roberto cingolani trivella trivelle

POSTA! - CARO DAGO, MA QUALCUNO HA GIÀ TIRATO IN BALLO LA QUESTIONE DELLE TRIVELLE CON CUI I M5S FINO A NON TROPPI MESI FA SI VANTAVANO? NO NUCLEARE, NO TRIVELLE, CHE FACCIAMO? RISCALDIAMO CON LA LENTE DI INGRANDIMENTO E I RAGGI SOLARI? - E SE LA RUSSIA DOVESSE MALAUGURATAMENTE DECIDERE DI UTILIZZARE LE BOMBE ATOMICHE? PER LE PRIME DUE A BIDEN TOCCHEREBBE TACERE PERCHÉ A QUEL PUNTO PUTIN AVREBBE APPENA PAREGGIATO IL CONTO CON GLI STATI UNITI?

Riceviamo e pubblichiamo:

 

Lettera 1

discorso di mario draghi al parlamento europeo strasburgo 2

Caro Dago, il premier ha dato mandato al ministro dell'Economia di anticipare la manovra di Bilancio in modo che sia pronta già in estate, nel caso si dovesse andare a elezioni in  autunno. Se serve per mandare prima a casa Draghi, disponibili a quarta e quinta dose di vaccino!

 

Giuly

 

Lettera 2

Caro Dago, guerre e shock economici: 200 milioni di persone colpite dalla fame. Solo un danno collaterale. L'importante è riuscire a piazzare tante armi.

 

Tas

 

MARIO DRAGHI 1

Lettera 3

L'assurdo e costoso bonus di 200 euro "puzza": si sta oliando la lista Draghi? Visto che si è bruciato (checché ne dicano) tutte le prospettive di carriera internazionale per manifesta incapacità, a Draghi non resta che la riserva indiana dei falliti: la politica nella colonia Italia. Sic transit...

 

Paolo Montagnese

 

URSULA VON DER LEYEN VOLODYMYR ZELENSKY

Lettera 4

Caro Dago, Ue, Ursula von der Leyen: "Chiederemo di nuovo embargo a petrolio russo". E fa bene. Male che vada le risponderanno di accomodarsi sul divano...

 

SdA

 

PAOLO GENTILONI

Lettera 5

Caro Dago, Ucraina, il commissario europeo all'Economia, Paolo Gentiloni: "Le sanzioni sono necessarie, l'Unione europea ha deciso di rispondere a una aggressione miliare con misure economiche". Che scemi Roosevelt e Churchill a non averci pensato 80 anni fa!

 

P.T.

 

Lettera 6

Esimio Dago,

ALESSANDRO ORSINI 4

Alessandro Orsini "pretende", Giuseppe Conte "pretende". Ma chi sono? "The great pretenders"? (tradotto: "I grandi bugiardi" - "I grandi imbroglioni" - "I grandi impostori").

 

Bobo

 

rissa tra mughini e sgarbi al costanzo show 8

Lettera 7

Non c’è più religione! Adesso i settantenni malandati tentano, vestiti in modo sgargiante, ridicole risse tra di loro, con esito comico… e magari sono pure remunerati!

O tempora, o mores.

 

Giuseppe Tubi

 

PUTIN BIDEN

Lettera 8

Caro Dago, Ucraina, Kiev: "Morti 24.500 soldati russi da inizio guerra". A 25 mila Biden ha promesso un bonus?

 

Fabrizio Mayer

 

IL TWEET DI PETROCELLI CON LA Z DI PUTIN

Lettera 9

Caro Dago, caso Petrocelli, anche Salvini e altri senatori della Lega si dimettono dalla commissione Esteri: sconvocata la plenaria. Proprio come spiegava Draghi a Lavrov. Il nostro Paese è l'essenza della democrazia. Chiunque, da chi conta nulla a chi conta qualcosa, può esprimere liberamente le proprie opinioni senza per questo subire alcuna conseguenza...

 

A.B.

 

kherson annessa dalla russia 9

Lettera 10

Caro Dago, Ucraina, Kiev: "La Russia prepara la parata del 9 maggio a Mariupol". Ah, bene. E per il rinfresco, invece? Tutti a Kherson?

 

Gian Morassi

 

Lettera 11

Caro Dago,

 

ma qualcuno ha già tirato in ballo la questione delle trivelle con cui i M5S fino a non troppi mesi fa si vantavano? No nucleare, no trivelle, che facciamo? Riscaldiamo con la lente di ingrandimento e i raggi solari?

 

progetto di trivellazione petrolifera in alaska 2

E indovina come si trova il famoso gas? Trivellando (o fracking). Tra l'altro una questione che molti paesi tacciono è proprio su come la Russia prenda il suo gas: trivellare si può, ma a rischio ci sono terremoti e l'inquinamento (altra questione dell'Europa ricca che lascia i lavori sporchi ai paesi più poveri o più incuranti su questioni ecologiche).

 

O pensano i nostri governanti M5S che il gas metano sia il prodotto di scarto delle mucche?

 

Saluti dalla trivella,

 

Lisa

 

Lettera 12

Caro Dago,

Gli chef diventano sempre più raffinati e le ricette da loro create sempre più eteree e costose, le porzioni si misurano ormai col contagocce.

 

interno ristoranti covid 8

La moda impone di andare in brodo di giuggiole davanti a  piatti sempre più enormi dove una macchia grande come una moneta da un euro che sembra sagomata da un pittore giapponese e sfumata fino a perdersi in uno svolazzo costituisce il clou della cena.

 

Per sfamarsi, verbo considerato (suppongo) volgarissimo, bisognerebbe ordinare circa 400 portate, ma dati i costi di queste prelibatezze è meglio fare la bella figura di apprezzare i costosi schizzi d'autore, pagare il conto con un bonifico e poi correre a farsi un kebab o un panino col salame.

 

Giovanna Maldasia

 

colonialismo italiano in etiopia 7

Lettera 13

Caro Dago,

 

qualche piccola precisazione storica a chi scrive “E l’autarchia fu anche la sola risposta che seppe trovare l’Italia fascista, a partire dal 1934, alla crescenti sanzioni internazionali che diventarono sempre più soffocanti con l’aggressione all’Etiopia e poi dopo l’aggressione alla Francia nel 1940.”

 

Le sanzioni all’Italia non furono dal 1934, e crescenti. Cosa c’era da sanzionare nel 1934? Le sanzioni furono applicate dalla fine del 1935, quando l’Italia attaccò l’Abissinia e durarono fino all’estate 1936. La Francia nel 1940 non c’entra nulla, allora c’era la guerra.

 

Nel periodo delle sanzioni il consenso al regime fascista crebbe, per dare “oro alla patria” tutti donarono le fedi nuziali, e perfino l’antifascista Benedetto Croce donò una sua medaglia in oro. L’autarchia motivò un impegno industriale e scientifico che portò alla scoperta di surrogati e nuovi prodotti che usiamo ancora oggi. Non che conoscere la storia serva a nulla...

 

L. A. Voisin

 

PUTIN BIDEN

Lettera 14

Caro Dago, Ucraina, e se la Russia dovesse malauguratamente decidere di utilizzare le bombe atomiche? Per le prime due a Biden toccherebbe tacere perché a quel punto Putin avrebbe appena pareggiato il conto con gli Stati Uniti?

 

M.H.

 

GIANNI RIOTTA

Lettera 15

Caro Dago, Ucraina, il Papa vuole incontrare Putin? La risposta: "In ogni situazione internazionale il dialogo con Francesco è importante per Mosca". E fu così che anche Bergoglio finì sulla lista nera di Gianni Riotta?

 

Piero Nuzzo

 

Lettera 16

alan friedman pulisce la sedia dove era seduto giuseppe conte 3

Alan Friedman era meglio da giovane quando doppiava Ollio, faceva più ridere.

 

Signoramia

Ultimi Dagoreport

matteo renzi theodore kyriakou giorgia meloni brachetti peretti mario orfeo

DAGOREPORT: KALIMERA, THEO! – ALTRO CHE INCONTRO SEGRETO CON RENZI A ROMA, COME HA SCRITTO SALLUSTI SU “LA VERITÀ”: IL NEO EDITORE DI “REPUBBLICA”, THEO KYRIAKOU, STA GIRANDO COME UNA TROTTOLA, CON INCONTRI SU E GIU’ PER L’ITALIA  (APPARECCHIATI DAL SUO STAFF CAPITANATO DAL NUOVO CEO DELL’ACQUISITO GRUPPO GEDI, MIRJA CARTIA D’ASERO), PER CONOSCERE I POTERI DRITTI E STORTI DEL PAESE DI MACHIAVELLI E PULCINELLA: HA STRETTO LA MANINA DI SALA, CAIRO, PIER SILVIO BERLUSCONI, CALTAGIRONE, ANGELUCCI, COMPRESO IL VISPO LEONARDINO DEL VECCHIO - LA TAPPA CAPITOLINA DEL GRAND TOUR DEL GRECO ANTENNATO, È STATA ATTOVAGLIATA NELLA MAGIONE DI UGO BRACHETTI PERETTI – OLTRE ALL'AMICO DI LUNGA DATA, SOTTO L'ALA DI TONY BLAIR, DI MATTEO RENZI, ALLA COLAZIONE ERANO PRESENTI IL SINDACO DI ROMA GUALTIERI, I DISCEPOLI RENZIANI NASTASI E CARBONE, ATTUALE MEMBRO LAICO DEL CSM - COLPISCE CHE IN TUTTI QUESTI INCONTRI E ABBOCCAMENTI ITALICI, IL NOSTRO THEO ABBIA AVUTO FINORA SOLO UN BREVE CONTATTO TELEFONICO CON GIORGIA MELONI…

alberto leonardis maurizio molinari angelo binaghi la stampa giuseppe bottero

DAGOREPORT – A TORINO TORNA IL REGNO DI SARDO-SABAUDO! -  L’ACQUISIZIONE DE “LA STAMPA” BY ALBERTO LEONARDIS SI CHIUDERÀ A FINE MAGGIO: IN PRIMA FILA LA FONDAZIONE DI SARDEGNA, CHE ERA GIA' PRESENTE NEL QUOTIDIANO “NUOVA SARDEGNA” QUANDO FU ACQUISITO DALLA SAE DI LEONARDIS, VARI IMPRENDITORI PIEMONTESI, TRA CUI, PARE, IL SARDISSIMO ANGELO BINAGHI (TRAMITE “SPORTCAST”, SOCIETÀ EDITORIALE DELLA TV “SUPERTENNIS”) – SE L'EX DIRETTORE DI "REPUBBLICA", MAURIZIO MOLINARI, CURERÀ IL “DORSO INTERNAZIONALE”, PER IL DOPO-MALAGUTI LEONARDIS CERCA UN PROFILO “STANZIALE”: UN UOMO MACCHINA CON I PIEDI A TORINO. IL NOME CHE CIRCOLA È QUELLO DI…

trump meloni vance schlein conte

DAGOREPORT – GIORGIA MELONI ALLA CAMERA HA PARLATO COME SE NON CI FOSSE STATO IL REFERENDUM: HA RIFILATO UN COMIZIO AUTO-CELEBRATIVO E VITTIMISTA, NELL’INDIFFERENZA DELL’OPPOSIZIONE - SCHLEIN E CONTE, INVECE CHE INCASTRARLA, HANNO PIGOLATO DISCORSETTI CHE PAREVANO SCRITTI DA CHATGPT: SONO TROPPO IMPEGNATI A FARSI LA GUERRA TRA LORO CHE A OCCUPARSI DELLE SORTI DEL PAESE – EPPURE, SAREBBE STATO FACILISSIMO METTERE ALL’ANGOLO LA TRUMPETTA DELLA GARBATELLA: A BUDAPEST IL VICEPRESIDENTE JD VANCE L’HA CITATA INSIEME A ORBAN TRA I LEADER UE CHE HANNO “AIUTATO” GLI STATI UNITI CON LA GUERRA IN IRAN, ARRIVANDO A DIRE CHE LA PREMIER ITALIANA “È STATA MOLTO UTILE”. A NESSUNO A MONTECITORIO È VENUTO IN MENTE DI CHIEDERE: COME?

donald trump benjamin netanyahu libano iran xi jinping

DAGOREPORT - CON IL CESSATE IL FUOCO NON VINCONO NÉ TRUMP NÉ I PASDARAN, MA PERDE NETANYAHU, CHE VOLEVA LA "GUERRA PERMANENTE" - IL TYCOON CERCAVA DA SETTIMANE UNA EXIT STRATEGY DAL CONFLITTO CON L'IRAN, E ALLA FINE È STATA LA CINA A FORNIRGLIELA (VIA PAKISTAN, TURCHIA, ARABIA SAUDITA), CONVINCENDO GLI AYATOLLAH ALLA TREGUA - ALLA FACCIA DELLA TREGUA, NETANYAHU CONTINUA A BOMBARDARE IL LIBANO E TRUMP LO STRIGLIA: "RIDUCI GLI ATTACCHI" - ED ORA FINALMENTE CAPIREMO CHI COMANDA: NETANYAHU O TRUMP - "BIBI" ANNUNCIA NEGOZIATI DIRETTI CON IL GOVERNO LIBANESE, MA SE NON LA SMETTE DI GETTARE BOMBE SU BEIRUT, ALLORA VUOL DIRE CHE TIENE PER LE PALLE L'UOMO PIÙ POTENTE DEL MONDO (DAVVERO BASTA QUALCHE "EPSTEIN FILES"? 

gian piero cutillo mariani lorenzo giovanbattista fazzolari

DAGOREPORT - ALLACCIATE LE CINTURE DOMANI IN BORSA: PER LA NOMINA DEL NUOVO AD DI LEONARDO È ANCORA TUTTO IN ARIA - LA PARTITA NON È AFFATTO CHIUSA: IL TUTTOFARE GIOVANBATTISTA FAZZOLARI, IN VERSIONE CACCIATORE DI TESTE, HA VOLUTO VEDERE LORENZO MARIANI, AD DI MDBA ITALIA, GIÀ CANDIDATO CEO DI CROSETTO NEL 2023. SU UNA COSA "FAZZO" E MARIANI SONO GIÀ D’ACCORDO: SPIANARE L’ATTUALE GRUPPO DIRIGENTE DI CINGOLANI - GIAN PIERO CUTILLO, MANAGING DIRECTOR DELLA DIVISIONE ELICOTTERI DI LEONARDO, IL CUI NOME AVEVA PRESO QUOTA NEL POMERIGGIO, È CONSIDERATO TROPPO VICINO A GIORGETTI E CROSETTO...