giuseppe conte afghanistan talebani

POSTA! - GIUSEPPE CONTE HA DETTO CHE SI DEVE COLTIVARE UN SERRATO DIALOGO CON IL NUOVO REGIME DEI TALEBANI. CONSIDERANDO CHE I TALEBANI SEMBRANO DEI VERI E PROPRI INFLUENCER, CON LOOK TRENDY E ALLA MODA, CONTE POTREBBE INIZIARE QUESTO DIALOGO INSEGNANDO LORO COME SISTEMARE LA POCHETTE...

 

 

GIUSEPPE CONTE E I TALEBANI - MEME BY SARX88

Riceviamo e pubblichiamo:

 

Lettera 1

Caro Dago, a Kabul nuovo programma : Tale e bani sciò. Saluti, Labond

 

Lettera 2

Caro Dago,

 

Giuseppe Conte ha detto che si deve coltivare un serrato dialogo con il nuovo regime dei talebani. Considerando che i talebani sembrano dei veri e propri influencer, con look trendy e alla moda, Conte, potrebbe iniziare questo dialogo, insegnando loro come sistemare la pochette.

talebani

 

Un caro saluto,

 

Mary 

 

Lettera 3

Vi ho criticato su certi argomenti ma la saga Agnelli è appassionante: oltre ad una certa qual soddisfazione della serie "pure loro si scannano per i soldi" emergono tratti psicologici comuni a tutti: rapporti familiari, diatribe delle famiglie allargate, rancori mai sopiti, insomma i soldi aiutano ma non risolvono l'esistenza a prescindere.

 

margherita agnelli

Lettera 4

Caro Dago, gli eredi dello scultore Eriksen, autore della Sirenetta di Copenaghen, hanno fatto causa al villaggio di Asaa, colpevole di averne esposta una a loro dire simile. Ma forse non hanno guardato bene. Chi ci dice che non si tratti di un trans che con abilità nasconde il pisellino tra le gambe?

Theo

 

Lettera 5

Afghanistan. Io vorrei capire una cosa: ma l'ONU a che cxxxo serve?

 

Nicola

 

La Sirenetta di Moerk

Lettera 5

Caro Dago,

rave party di Viterbo: le "autorità" preferiscono la linea morbida (="tranquilli, non abbiamo intenzione di disturbarvi, fate pure come c. vi pare") perché "lo scenario è complesso" e c'è pure il rischio incendi. Vespa propone l'uso degli idranti contro l'ammasso di cialtroni.

La Sirenetta di Eriksen 3

 

Senza scomodare troppa gente, non si poteva inviare direttamente un Canadair a scaricare acqua sul mega impianto audio? Ogni carico sono più di 5mila litri: con una decina di passaggi radenti si sarebbe probabilmente messo fuori uso la baracca e tutti i rompipalle se ne sarebbero tornati a casina da mammà.

 

Templeton

 

EROINA TALEBANI

Lettera 6

Caro Dago,

mi permetto di pregarti di suggerire al ministro dell'interno l'impiego di Canadair per innaffiare gli stronzi.

Grazie e ciao.

Luciano Venturini Autieri

 

Lettera 7

RAVE PARTY A MEZZANO

Caro Dago, che disastro l'amministrazione Biden! Gli allarmi dell'intelligence sui rischi di un rapido collasso dell'esercito e del governo afghani davanti all'avanzata dei talebani sono arrivati al New York Times e alla Cnn, ma non al Pentagono, neanche fosse l'ultima ruota del carro in materia militare. Dopo 50 anni di politica, di cui 8 da vicepresidente, "Sleepy Joe" è ancora un dilettante!

Lidiano Pretto

 

Lettera 8

rave party al lago di mezzano 9

Caro Dago, Stati Uniti, dal 20 settembre terza dose di vaccino. Le autorità sanitarie Usa: "I dati disponibili mostrano chiaramente che la protezione contro l'infezione da coronavirus diminuisce con il tempo e in coincidenza con la variante Delta". Vuoi vedere che tra un anno anche i vaccinati si troveranno nella stessa condizione dei no vax?

Giacò

 

Lettera 9

CUMULI DI RIFIUTI A NOTO - FOTO SELVAGGIA LUCARELLI

Il mondo sta facendo i conti con i problemi umanitari dell‘Afghanistan e i profughi che vogliono venire in Europa. Tutti si stanno chiedendo se abbia ancora un senso dissipare risorse finanziare per l‘addestramento dei militari in Kosovo o in Libia mentre a Roma i clochard muoiono sul ciglio della strada e in Sicilia metà della popolazione sta con le pezze al culo.

 

Il dibattito social per Travaglio non è sul velo sull’evoluzione del sistema mafioso o basato sulla dialettica della modernizzazione delle infrastrutture terzomondiste. Il problema per lo stempiato direttore è la differenziata nella villa che ha preso in affitto Selvaggia Lucarelli durante le sue vacanze in Sicilia.

Impeto Grif

 

Lettera 10

Caro Dago,

 

rave party al lago di mezzano 7

bella e piena di significati la foto con i caravan provenienti da tutta Europa e parcheggiati in un pratone della nostra Maremma in uno scorcio di mezza estate.

Perchè non esistono più intellettuali coraggiosi come PPP capaci di scrivere un articolo che rivendica le ragioni di questi giovani schiacciati in un mondo a pensiero unico, tra trattamenti sanitari obbligatori e vita sociale annullata dalla servitù digitale e dalle misure pandemiche anti-Covid?

 

selvaggia lucarelli in vacanza

Forse troppo attovagliati ai vari premi letterari per contestare il perbenismo piccolo borghese che invoca l'intervento di questure, forze armate ed idranti per "inumidire" i partecipanti?

 

Io sto con il rave party: titolo di un articolo mai scritto.

 

Walter

 

Lettera 11

Caro Dago,

 

lo sai qual'è il fattor comune tra il fallimento della missione iin Afghanistan e il rave di Viterbo? Uno stato (volutamente scritto con la minuscola) incompetente e pusillanime che non ha il coraggio delle proprie azioni, che rifugge sempre dall'uso della forza anche quando sarebbe necessaria, se non altro per mandare un segnale.

 

Dalle missioni di guerra all'acqua di rose sotto controllo della magistratura ai questori che.non fanno nulla "per timore che.i lacrimogeni applichino un incendio" e "dei tir presenti" cosa cambia? Nulla, solo uno stato inutile parassita della società civile.

 

afghanistan estrazione di minerali preziosi

Povero questore, ci voleva molto a chiedere alla.protezione civile un Canadair e fare un paio di passaggi sugli impianti, e poi mandare un paio di autoblindo a sequestrare il tutto, comprese le auto dei presenti ? Lo sai quanto vale una attrezzatura simile?

 

La prossima volta ci avrebbero pensato tre volte, adesso prepariamoci alla versione 2022 tanto l'Italia è il paese dell'illegalità tollerata causa inettitudine, lo sanno bene in tutta Europa ed anche più in la.

militari usa in afghanistan

 

Ossequi

 

A.Francesco

 

Lettera 12

Dago, il rave di Viterbo è terminato, sono andati tutti via, la ministra più scarsa della storia (Lamorgese...) è contenta, io però vorrei capire una cosa: chi è stato il pazzo che ha autorizzato la partenza con mezzi motorizzati, su strade pubbliche, di diverse migliaia di drogati? Se io guido ubriaco, giustamente mi viene tolta la patente: come mai questi pazzi non sono stati controllati alla partenza?

 

talebani

Se qualcuno di questi dovesse causare qualche grave incidente perché drogato, di chi sarà la colpa: della Lamorgese? Dello Stato? O di Salvini, visto che per la sinistra il colpevole è sempre e solo lui!

Da oggi se qualcuno mi domanderà il green pass per entrare in un bar, verrà da me insultato senza pietà!

 

Francesco Polidori

 

Lettera 13

Caro Dago, nell'inarrestabile e in parte meritata crisi dei quotidiani italiani spicca, oltre al crollo del Sole-24Ore che non si è mai ripreso dallo scandalo delle copie gonfiate, la débâcle dei due giornaloni del Gruppo GEDI, Stampa e Repubblica.

 

JOHN ELKANN MAURIZIO MOLINARI

In effetti sembra che la nuova proprietà abbia scelto - consapevolmente? - la linea dell'uomo giusto nel posto sbagliato: e così Repubblica di Molinari sembra la Stampa, e la Stampa di Giannini sembra Repubblica, con sconcerto (e fuga) di parecchi dei rispettivi lettori. Ma scambiarli no? Federico Barbarossa

 

Lettera 14

Dago, 

leggo che, a quanto riportato da Zan, la Commissaria per i diritti umani  Mijatovic difende il ddl Zan perché tutela 'orientamento sessuale' e 'identità di genere' condannando chi lo sta ostacolando da mesi. 

 

Quindi assumo che la Mijatovic (commissaria in quota bosniaca del Consiglio d'Europa, NON Commissaria Europea) parli più o meno a titoplo personale, tra l'altro essendo membro della commissione del CdE in quota di un Paese che non è neppur membro della Unione Europea.

Dunja Mijatovic

 

Zan avrebbe twittato (in inglese si definisca "twit" una persona "sciocca o stolta", quindi assumo che twitter sia un social dedicato a tali individui) qualcosa del tipo "ecco, ce lo chiede anche l'Europa" come un Monti qualsiasi.

 

Magari Zan avrebbe miglior fortuna e gloria  se tentasse di proporre una proposta di Direttiva Zan Al palrmaneto Europeo, ma così a occhio credo che verrebbe spernacchiato da diversi Paesi Membri, e non solo da Polonia e Ungheria.

 

alessandro zan

Invece di proporre normative sul sesso degli angeli (perchè, oggettivamente, è più scientifico disquisire del sesso degli angeli che del concetto di "percezione di genere"), perchè Zan non va in Afghanistan in missione per convincere i talebani delle sue idee, come  sarebbe consono a un coraggioso difensore dei diritti umani? Ah, saperlo...

Deboss

 

 

Lettera 15

Caro Dago, al rave party nel Viterbese sono state violate decine di norme dello Stato: civili, penali, ambientali e - last but not least - sanitarie. Ma lo Stato, lungi dall'intervenire per ripristinare la legalità, ha trattato con gli organizzatori dell'evento illegale, perché la priorità, ci spiega un ineffabile dirigente del sindacato dei funzionari di polizia, era di evitare possibili violenze. Bene: ce ne ricorderemo la prossima volta che qualche suo collega caricherà degli innocui manifestanti colpevoli di aver osato avvicinarsi troppo ai palazzi del potere. Federico Barbarossa

GRETA THUNBERG

 

 

Lettera 16

Dago darling, dove sono ora tutte le facce da culo che urlavano "Salviamo il pianeta" e ora tacciono sulla rottamazione di milioni di televisori in Italia? Sarà mica che miracolosamente i televisori gettati sono "green", ecosostenibili, biodiversi, rispettosi dell'ambiente ecc. ecc?

 

O sarà mica che il loro assordante silenzio é pagato dai produttori di Tv, per giunta tutti stranieri? E dove saranno buttati i televisori dismessi? In qualche nuova terrra dei fuochi, razzisticamente  in qualche paese del terzo mondo o nei vulcani attivi in Italia? E poi i "buoni" certificati come tali si lamentano se uno diventa gomblottista. Ossequi

Natalie Paav

Ultimi Dagoreport

edmondo cirielli guido crosetto giorgia meloni antonio tajani maurizio gasparri

DAGOREPORT - NELL’ARMATA BRANCA-MELONI, GIUNTA AL QUARTO ANNO DI POTERE, I REGOLAMENTI DI CONTI NON AVVENGONO SOLO TRA "VIA DELLA SCROFA E "FIAMMA MAGICA", TRA SALVINI E LA DUCETTA - CHI AVEVA INTERESSE A COLPIRE IL VICEMINISTRO DEGLI ESTERI IN QUOTA FDI, EDMONDO CIRIELLI, RENDENDO PUBBLICA SULLE COLONNE DEL “CORRIERE DELLA SERA”, LA NOTIZIA DEL SUO INCONTRO CON L’AMBASCIATORE RUSSO IN ITALIA ALEKSEJ PARAMONOV? - CHE LA DUCETTA SIA ANDATA SU TUTTE LE FURIE E' UNA CAZZATA PERCHE' IL MINISTRO TAJANI ERA A CONOSCENZA DELL'INCONTRO ESSENDO AVVENUTO ALLA FARNESINA ALLA PRESENZA DI DI DUE FUNZIONARI DEL MINISTERO - A VOLERE LO SCALPO DELL’EX GENERALE DI BRIGATA DEI CARABINIERI SONO IN TANTI, DATO CHE IL SUO CARATTERE FUMANTINO STA SUL GOZZO SIA AI CAMERATI D'ITALIA SIA A FORZISTI ITALIOTI - IL SILURO DIRETTO ALLE PARTI BASSE DI CIRIELLI È “MADE IN CIOCIARIA”…

donald trump benjamin netanyahu ali khamenei iran usa

DAGOREPORT – NON SIAMO ASSISTENDO AL DISORDINE POLITICO MONDIALE, MA PIUTTOSTO AL DISORDINE MENTALE DI GRAN PARTE DEI LEADER - LA STRATEGIA DELLA “DECAPITAZIONE” DI NETANYAHU  (BANG! BANG! UCCIDIAMO TUTTI I LEADER IRANIANI) È UNA MINCHIATA CHE RADICALIZZERA' ANCORA DI PIU' IL REGIME TEOCRATICO DI TEHERAN - PER OGNI AYATOLLAH SPEDITO A MAOMETTO, CE NE SONO ALMENO DUE ANCORA PIÙ ESTREMISTI PRONTI A SUBENTRARE - COME DIMOSTRANO GAZA E LIBANO: HAMAS E HEZBOLLAH, PUR DECIMATI, CONTINUANO A COMANDARE, GOVERNARE E COMBATTERE – L’UCCISIONE DI LARIJANI, CAPO DELLA SICUREZZA NAZIONALE CHE AVEVA PRESO LE REDINI DEL COMANDO DOPO KHAMENEI, AVEVA COME SCOPO DI NON FAR ''SCAPPARE'' TRUMP DALLA GUERRA (LA CASA BIANCA ERA STATA TENUTO ALL'OSCURO DAGLI ISRAELIANI) - CON LO STRETTO DI HORMUZ BLOCCATO E MINATO, LA BENZINA ALLE STELLE, TRAFFICI E COMMERCI IN TILT, UNA CRISI ECONOMICA GLOBALE MINACCIA GLI STESSI STATI UNITI, CHE PERDONO ALLEATI: DOPO GLI STATI EUROPEI, ANCHE IL GIAPPONE RINCULA - UNICA VIA USCITA PER TRUMP? DICHIARARE "HO VINTO" E ANDARE A CASA...

andrea iervolino antoniozzi giuli santanche floriana gentile cinecitta

DAGOREPORT – “CIAK”, SI SCAZZA! NON BASTAVA LA LITE CON BUTTAFUOCO E UN VESPAIO DI NOMINE DEMENTI, ORA IL MINISTRO GIULI-VO DELLA CULTURA SI RITROVA CONTRO IL CINE-PRODUTTORE ANDREA IERVOLINO, A CUI IL MIC HA BLOCCATO 66 MILIONI DI TAX CREDIT – OLTRE A UNA INTERROGAZIONE PARLAMENTARE DI FDI A SUO FAVORE (SIC!), LA SETE DI VENDETTA DI IERVOLINO SI ARMA DI UN "MANGANELLO DI CARTA": HA ACQUISITO DALLA SANTANCHE' LA RIVISTA “CIAK” PER SVELARE "DA VICINO E DA DENTRO TUTTI I MECCANISMI CHE MUOVONO I FILM: FINANZIAMENTI PUBBLICI, DINAMICHE DEL TAX CREDIT, PREMI E LORO MODALITÀ DI ASSEGNAZIONE" - IERVOLINO HA GIA' DENUNCIATO CHE LE SOCIETÀ DA PUNTARE, QUANDO SI PARLA DI TAX CREDIT, NON SONO LE SUE, MA PIUTTOSTO...

markus soder soeder ursula von der leyen manfred weber friedrich merz

DAGOREPORT – ANCHE MERZ, NEL SUO PICCOLO, S’INCAZZA! IL CANCELLIERE TEDESCO È UNA FURIA CONTRO MANFRED WEBER, IL BOSS DEL PPE CHE A BRUXELLES LAVORA PER L’ALLEANZA CON I POST-NAZISTI DI AFD: “NON COLLABORIAMO CON L’ESTREMA DESTRA E ANCHE LUI LO SA”. TRADOTTO DAL TEDESCO: SE NON TI ADEGUI, SEI FUORI – È LA STESSA LINEA DEL POTENTE MARKUS SOEDER, PRESIDENTE DELLA BAVIERA CHE SCALPITA, E TEME LA CRESCITA DI AFD NEL SUO LAND (INTANTO, DOMENICA SI VOTA IN RENANIA PALATINATO, REGIONE DELL’OVEST IN CUI FROTTE DI VOTI STANNO MIGRANDO VERSO LE SVASTICHELLE…)

peter thiel donald trump papa leone xiv thomas joseph white

DAGOREPORT – PREVOST, CUOR DI LEONE: “NON ME NE FREGA NULLA DEI SOLDI CHE ARRIVANO DAGLI STATI UNITI. CANCELLATE LE CONFERENZE ALL'ANGELICUM DI PETER THIEL” - LA RISPOSTA TOSTA DEL SANTOPADRE AL RETTORE DELL'ANGELICUM, IL TRUMPIANO THOMAS JOHN WHITE, CHE GLI AVREBBE FATTO PRESENTE DI CORRERE COSI' UN SERIO RISCHIO: FAR SVANIRE L'OBOLO DEGLI STATI UNITI, PRIMO FINANZIATORE DEL VATICANO (13,7 MILIONI) – COLPO DI SCENA AL TERZO GIORNO DI PISTOLOTTI ROMANI, THIEL HA SVELATO IL NOME DI CHI AVREBBE AVVERTITO IL MONDO DELL’ARRIVO DELL’ANTICRISTO: RATZINGER, DEFINITO “IL PIÙ  GRANDE PENSATORE CRISTIANO DEGLI ULTIMI 100 ANNI” (NON A CASO FU BENEDETTO XVI CHE TOLSE LA SCOMUNICA AI SEGUACI ANTI-CONCILIARI DI MONS. LEFEVBRE) - IL NOME DI RATZINGER   SERVE SOLO A RINFOCOLARE LA SPACCATURA TRA LA CHIESA CONSERVATRICE USA E QUELLA PROGRESSISTA DI LEONE XIV…

donald trump e mark rutte a palm beach

DAGOREPORT – PEGGIO DI TRUMP CI SONO SOLO I CAMERIERI PAVIDI COME MARK RUTTE CHE, PER ACCONTENTARE IL "PADRONCINO" DI TURNO, SONO DISPOSTI A TUTTO – IL SEGRETARIO GENERALE DELLA NATO HA RICEVUTO UN “VAFFA” DAI PAESI EUROPEI, STUFI DEI SUOI APPECORONAMENTI DI FRONTE AL TYCOON – RUTTE, DOPO LO SCOPPIO DELLA GUERRA IN IRAN, HA GARANTITO A TRUMP IL MASSIMO SUPPORTO DELLA NATO, CIANCIANDO DI UN “AMPIO SOSTEGNO” DA PARTE DEI LEADER DELL’ALLEANZA. SOSTEGNO CHE NON C’È MAI STATO, TANTOMENO ADESSO CHE IL TYCOON MINACCIA GLI ALLEATI DI UN “FUTURO TERRIBILE”, E METTE IN DISCUSSIONE L’ESISTENZA STESSA DELLA NATO…