mattarella

PRIMO MAGGIO, SU CORAGGIO! MATTARELLA E IL DISCORSO PER LA FESTA DEL LAVORO CON STOCCATA A SALVINI SULLE RIAPERTURE: “DOVREMO USARE PAZIENTE SAPIENZA PER RICONQUISTARE COMPLETA LIBERTÀ. NON SONO AMMISSIBILI LE INCOGNITE CHE COMPORTINO IL RISCHIO DI ULTERIORI PREZZI DA PAGARE" PERCHÉ… - LA DIFESA DELLE ISTITUZIONI EUROPEE: “ INACCETTABILE OGNI ATTACCO DALL’ESTERNO CHE PRETENDA DI INDEBOLIRLE". IL MESSAGGIO DEL MINISTRO ORLANDO

Valentina Conte per repubblica.it

 

mattarella

"La festa del lavoro è la festa della democrazia", dice il presidente della Repubblica Sergio Mattarella nel corso della celebrazione della Festa del Lavoro al Quirinale, funestata ancora dalla pandemia e dalla recessione. Il Primo maggio rappresenta "un'occasione che afferma la fiducia nel futuro", prosegue Mattarella. "La fiducia di chi è impegnato a costruire, di chi si mette in gioco per conquistare nuovi traguardi e non di chi assiste inerte il compiersi di un destino", aggiunge. "La Repubblica non potrebbe vivere senza il lavoro buono e dignitoso e sarà il lavoro a portare fuori il Paese da questa emergenza".

 

A chi strumentalizza politicamente il calendario delle riaperture per accelerarlo, il presidente ricorda che "dovremo usare paziente sapienza per riconquistare completa libertà". E che "non sono ammissibili le incognite che comportino il rischio di ulteriori prezzi da pagare" perché "già troppo alto è il sacrificio di vite umane provocato dalla pandemia". Poi si dice certo "che da tanta sofferenza sia già nata una coscienza che prevale sulla tentazione di assecondare o di cavalcare lo sconforto".

 

MATTEO SALVINI NO COPRIFUOCO

"La battaglia per il lavoro è una battaglia che deve unire gli sforzi di tutti ed è questa l'ambizione del Pnrr", prosegue Mattarella, citando il Piano di ripresa e resilienza inviato dall'Italia a Bruxelles. "La pandemia ha inferto sofferenze, ferite profonde e tuttora ci impone sacrifici e rinunce. Ma non possiamo sprecare l'occasione di compiere, tutti insieme, un salto in avanti". Ecco perché "l'Italia ha bisogno anche oggi di nuove generazioni di costruttori", insiste Mattarella. "Ne abbiamo più di quanto spesso non sappiamo: facciamo appello a loro. Buon primo maggio all'Italia del lavoro, buon primo maggio all'Italia che riparte".

 

 

mattarella

 

A proposito delle istituzioni europee che hanno reso possibile il Pnrr, Mattarella ricorda che "sono baluardo insostituibile di democrazia e di libertà ed è inaccettabile ogni attacco dall’esterno che pretenda di indebolirle". Poi dice che il "lavoro può crescere solo nella dignità". Di conseguenza "non sono tollerabili sfruttamento e violenza nei confronti dei lavoratori immigrati". Come pure le morti sul lavoro: "Ancora troppe morti a causa di norme eluse e violate. Non è tollerabile". Condizione "essenziale" per una "vera ripartenza dell'Italia" - dice ancora Mattarella - è "l'incremento dell'occupazione femminile, la crescita del lavoro dei giovani e un Sud che metta a frutto le sue potenzialità".

 

Anche il ministro del Lavoro Andrea Orlando (Pd) interviene al Qurinale per la Festa del Lavoro: "Ancora oggi la nostra Costituzione ci indica la strada: proteggere i nostri cittadini, assicurare cure e vaccini ma allo stesso tempo preparare la ricostruzione". Perché "quando il lavoro manca o è iniquo o indegno, la democrazia è più debole ed esposta; preda della sfiducia e della rabbia sociale. E la rabbia sociale può produrre mostri". Orlando ricorda "le forti eterogeneità" nell'andamento della perdita di posti. "Ci sono squilibri tra Nord e Sud del Paese e ad essere maggiormente penalizzati sono i giovani e le donne. L'Italia deve compiere ogni sforzo per evitare di perdere una generazione".

 

andrea orlando

Ecco dunque gli impegni del governo. "Il nostro massimo sforzo deve essere concentrato verso chi il lavoro l'ha perso o rischia di perderlo", dice Orlando. "Verso chi ha dovuto interrompere la propria attività a causa della crisi sanitaria, ma anche verso chi è sottoposto a condizioni di sfruttamento, caporalato e mancanza di tutele adeguate".

Ultimi Dagoreport

donald trump padrone del mondo

DAGOREPORT – TRUMP HA UCCISO LA POLITICA, COSI’ COME LA CONOSCEVAMO: CON LUI VALE IL DIRITTO DEL PIU’ FORTE (LE TRADIZIONALI CATEGORIE DI DESTRA E SINISTRA IN QUESTO SFACELO, HANNO ANCORA SENSO?) - DIPLOMAZIA, DIRITTO INTERNAZIONALE, MULTILATERALISMO E DIALOGO SONO STATI ROTTAMATI IN NOME DEL “SI FA COME DICO IO” - UN BRUTALE RITORNO ALLA POLITICA DI POTENZA DELL’OTTOCENTO E TANTI SALUTI A ONU, NATO, UE E ORGANISMI SOVRANAZIONALI – GODONO SOLO PUTIN E XI JINPING, CHE INFATTI DAVANTI AL BLITZ IN VENEZUELA E ALLA MINACCIA DI TRUMP DI OCCUPARE LA GROENLANDIA TACCIONO – SI DIRA’: MA TANTO TRUMP NEL 2028 SARA’ FUORI DALLA CASA BIANCA. SICURI? GIA’ NEL 2021 NON ACCETTO’ LA SCONFITTA E MANDO’ I SUOI SCAGNOZZI AD ASSALTARE IL CONGRESSO – ORA STA IMPRIMENDO AGLI USA UNA LENTA SVOLTA AUTORITARIA E I SEGNALI NON MANCANO…

antonio di pietro raul gardini

FLASH – PERCHÉ TONINO DI PIETRO HA ASPETTATO 33 ANNI PER RIVELARE LA VERITÀ SULLA PISTOLA RITROVATA LONTANO DAL CADAVERE DI RAUL GARDINI IL 23 LUGLIO 1993? SOLO ORA, IN UN’INTERVISTA AD ALDO CAZZULLO CHE ANDRÀ IN ONDA DOMANI SU LA7, DURANTE “UNA GIORNATA PARTICOLARE”, DI PIETRO AMMETTE: “L’HO PRESA IO STESSO CON IL FAZZOLETTO QUANDO SONO ARRIVATO E ABBIAMO PRESO ATTO CHE SI ERA UCCISO”. POI PRECISA: “NON FUI IO IL PRIMO A INTERVENIRE, MA L’EX MAGGIORDOMO”. NON CAMBIA IL SUCCO DEL DISCORSO: PERCHÉ NE PARLA PUBBLICAMENTE SOLO ADESSO, DOPO TRE DECENNI IN CUI SI È SUSSEGUITO OGNI TIPO DI IPOTESI SU QUELLA PISTOLA…

roberto vannacci matteo salvini

FLASH – ROBERTO VANNACCI BATTERÀ I TACCHI E ANDRÀ ALLA KERMESSE LEGHISTA “IDEE IN MOVIMENTO”, DAL 23 AL 25 GENNAIO A ROCCARASO? PER L'ADNKRONOS, IL GENERALE NON CI SARA' MA I RUMORS SOSTENGONO CHE IL GENERALE E SALVINI AVRANNO UN FACCIA A FACCIA, PROPRIO IN ABRUZZO - IL MILITARE ABBASSERÀ I TONI, RIALLINEANDOSI ALLA VECCHIA BASE LEGHISTA, O SALUTERÀ INAUGURANDO UN PARTITO SUO? - UNA FORMAZIONE “VANNACCIANA” POTREBBE VALERE TRA IL 2-3%. POCHINO MA IN GRADO DI ROMPERE LE UOVA ALLA LEGA E AL CENTRODESTRA...

rocco eleonora andreatta fabrizio corona

FLASH! – COME SI CAMBIA, PER FATTURARE! - ELEONORA "TINNY" ANDREATTA, FIGLIA DEL DEMOCRISTIANO BENIAMINO, ERA CONSIDERATA UNA BIGOTTONA D’ALTRI TEMPI QUANDO ERA IN RAI - ALL'EPOCA, DA DIRETTRICE DI RAI FICTION, PROMUOVEVA SOLO SCENEGGIATI SU PRETI, SUORE E FORZE DELL'ORDINE, PER NON TURBARE IL SONNO DEGLI ANZIANI TELESPETTATORI - UNA VOLTA PASSATA A NETFLIX, HA ROTTO GLI INDUGI: È DIVENTATA AUDACE! SOLO SESSO, DROGA E STORIE “MALEDETTE”, COME LE SERIE SU ROCCO SIFFREDI, I FESTINI DI “TERRAZZA SENTIMENTO” E ORA IL DOCUMENTARIO SUL PREGIUDICATO FABRIZIO CORONA...

luigi lovaglio francesco gaetano caltagirone mps mediobanca

FLASH! - E SE SU MPS STESSE ANDANDO IN SCENA UN BEL TEATRINO? NON SARA' CHE LE LITI TRA LOVAGLIO E CALTAGIRONE, RACCONTATE IN QUESTI GIORNI DAI QUOTIDIANI, FANNO PARTE DI UNA "NARRAZIONE" UTILE A DIMOSTRARE CHE TRA L'AD DI MONTEPASCHI E IL COSTRUTTORE NON CI FU ALCUN "CONCERTO" PER L'ACQUISTO DI MEDIOBANCA? - A TAL PROPOSITO, VALE SEMPRE LA PENA RICORDARE LE GUSTOSE INTERCETTAZIONI TRA I DUE, IL 18 APRILE, ALL’INDOMANI DELL’ASSEMBLEA MPS CON CUI VENNERO SUPERATE LE RESISTENZE ALL’AUMENTO DI CAPITALE DELLA BANCA AL SERVIZIO DELLA SCALATA DI MEDIOBANCA: “MA LEI È IL GRANDE COMANDANTE? COME STA?”; “MOLTO BENE! ABBIAMO FATTO UNA BELLA OPERAZIONE. IL VERO INGEGNERE È STATO LEI, IO HO ESEGUITO SOLO L’INCARICO”

leonardis enrico marchi elkann la stampa marco gilli

FLASH! - LA TORINO CON I DANE' SI MOBILITA PER SALVARE "LA STAMPA": LE DUE CORDATE INTERESSATE AL QUOTIDIANO (GRUPPO SAE DI ALBERTO LEONARDIS E GRUPPO NEM DI ENRICO MARCHI), HANNO BISOGNO DEL SUPPORTO DELLE FONDAZIONI CRT E SANPAOLO - NELLA CORSA A "LA STAMPA", AL MOMENTO E' IN VANTAGGIO ENRICO MARCHI, CHE HA GIA' RILEVATO DA GEDI I QUOTIDIANI DEL NORD-EST: "NEM" HA OTTENUTO LA BENEDIZIONE DI CRT E POTREBBE PRESTO AVERE ANCHE QUELLA DI SANPAOLO, GUIDATA DA MARCO GILLI, VICINISSIMO AL SINDACO LORUSSO...