preside duce bergamo big

E QUESTA CHE MATRICE SARÀ, GOLIARDICA? - A BERGAMO IL PRESIDE DELL’ISTITUTO AERONAUTICO ANTONIO LOCATELLI, GIUSEPPE DI GIMINIANI, VIENE RIPRESO MENTRE GLI ALUNNI GLI URLANO "DUCE, DUCE" BATTENDO LE MANI, E A UN CERTO PUNTO LUI, EX CONSIGLIERE COMUNALE DI FORZA ITALIA, SEMBRA FARE UN SALUTO ROMANO - "NON È FASCISMO, QUERELO TUTTI. ERA IL MIO COMPLETANNO, MI CHIAMAVANO COSÌ PERCHÉ SONO IL LORO CONDOTTIERO, CHE IN LATINO SI DICE APPUNTO DUX" - VIDEO

Armando Di Landro per www.corriere.it

 

il video col preside di bergamo chiamato duce 8

Il preside si affaccia sul cortile dall’ingresso della scuola, sorridente. E un gruppo di studenti parte con un coro ritmico che ricorda tanto, guarda caso, quelli delle adunate oceaniche di fronte a Palazzo Venezia, a Roma. «Duce, duce, duce...» ripetuto ossessivamente, battendo le mani.

 

giuseppe di giminiani 5

Nel video in questione, però, non siamo a Roma nel Ventennio ma nel cortile dell’Istituto Aeronautico Antonio Locatelli lo scorso lunedì, 25 ottobre, compleanno del preside Giuseppe Di Giminiani, da anni dirigente della scuola, già consigliere comunale a Bergamo per Forza Italia, nel 2017 condannato a 4 mesi per abuso dei mezzi di correzione: tre studenti erano stati cosparsi di Coca Cola e schiuma da barba e uno era stato costretto ad appendersi un cartello al collo: «Sono un succhia c...».

 

giuseppe di giminiani 4

Altra storia, gli studenti ora gli urlano «Duce...». Ma qualcuno, in mezzo a loro, filma tutto, il dirigente sembra anche rispondere ai suoi studenti con un Saluto romano. Alza il braccio, l’immagine non è così nitida, ma il gesto sembra eloquente.

 

giuseppe di giminiani 3

Il video finisce al sito Wired.it, provocando una certa indignazione. Fino a uno striscione della rete Bergamo Antifascista, fuori dalla scuola: «La storia vi ha condannati. Scuola e preside fascista, vi abbiamo sgamati».

 

giuseppe di giminiani 2

Ma cos’è, una rievocazione storica? Uno stupido scherzo? O chiara apologia del fascismo? Domande per il preside stesso.

«Ma si tratta di ragazzi che scherzano, volevano farmi gli auguri di compleanno. E hanno usato quella parola per dire “condottiero”».

 

giuseppe di giminiani 1

Scusi ma per fare gli auguri di compleanno adesso gli studenti usano chiamare “condottiero” il preside? Da quando?

«Ma sì, è come dire “capo” dai, non riesco proprio a capire tutta questa polemica, è un modo per scherzare e giocare. Anzi, io su questa polemica querelo tutti».

 

giuseppe di giminiani 6

Abbia pazienza, lei per scherzo e per gioco lascia inneggiare al «Duce, Duce...» nel cortile della scuola, di fronte ai suoi occhi?

«Ripeto, è uno scherzo. Questa scuola è composta da persone di sinistra, di destra, centro, io sono stato eletto in Forza Italia in Comune a Bergamo in passato, ma questo non significa nulla. Fascismo? Ma per carità, accusarmi di certe cose è proprio da querela».

 

il video col preside di bergamo chiamato duce 5il video col preside di bergamo chiamato duce 7

Accusarla, c’è un video in cui gli studenti le gridano «Duce...», si fa cronaca, non pensa?

«Ma insomma, chiamatela cronaca. C’erano almeno 500 ragazzi in cortile a farmi gli auguri e qualcuno di loro ha iniziato a salutarmi in quel modo, per gioco. Tra l’altro io a un certo punto dico anche “ragazzi...” per invitarli a smettere. Nessun Saluto romano. Basta polemiche, io lavoro all’Aeronautico da 40 anni e non è mai successo nulla del genere. Questi studenti amano il loro condottiero e basta».

 

il video col preside di bergamo chiamato duce 4il video col preside di bergamo chiamato duce 6

Ancora? E lei ama farsi definire condottiero dagli studenti?

«Ma io sono uno di loro, hanno bisogno di una persona che gli stia vicino, che li guidi. Io so solo che la parola Duce nasce dal latino Dux, che appunto significa condottiero».

 

Letterale, ma la stessa parola è stata piuttosto di moda in un certo periodo storico, per Mussolini in particolare.

«Il preside tutto sommato è un capo, deve esserlo. Ma l’associazione al Fascismo e all’apologia è davvero una cosa assurda. Anche perché qui, ripeto, ci sono insegnanti di estrema sinistra, roba da Lotta Continua. E non ci sono problemi. Era solo il mio compleanno».

 

il video col preside di bergamo chiamato duce 2il video col preside di bergamo chiamato duce 1il video col preside di bergamo chiamato duce 9il video col preside di bergamo chiamato duce 3

Ultimi Dagoreport

alessandro giuli beatrice venezi gianmarco mazzi

DAGOREPORT - A CHE PUNTO SIAMO CON IL CASO VENEZI? IL GOVERNO, CIOÈ IL SOTTOSEGRETARIO ALLA CULTURA GIANMARCO MAZZI, HA SCELTO LA STRATEGIA DEL LOGORAMENTO: NESSUN PASSO INDIETRO, “BEATROCE” IN ARRIVO ALLA FENICE DI VENEZIA NEI TEMPI PREVISTI, MENTRE I LAVORATORI VENGONO MASSACRATI CON DISPETTI E TAGLI ALLO STIPENDIO. MA IL FRONTE DEI RESISTENTI DISPONE DI UN’ARMA MOLTO FORTE: IL CONCERTO DI CAPODANNO, CHE SENZA L’ORCHESTRA DELLA FENICE NON SI PUÒ FARE. E QUI STA IL PUNTO. PERCHÉ IL PROBLEMA NON È SOLO CHE VENEZI ARRIVI SUL PODIO DELLA FENICE SENZA AVERE UN CURRICULUM ADEGUATO, MA COSA SUCCEDERÀ SE E QUANDO CI SALIRÀ, NELL’OTTOBRE 2026 - CI SONO DUE VARIABILI: UNA È ALESSANDRO GIULI, CHE POTREBBE RICORDARSI DI ESSERE IL MINISTRO DELLA CULTURA. L’ALTRA È LA LEGA. ZAIA SI È SEMPRE DISINTERESSATO DELLA FENICE, MA ADESSO TUTTO È CAMBIATO E IL NUOVO GOVERNATORE, ALBERTO STEFANI, SEMBRA PIÙ ATTENTO ALLA CULTURA. IL PROSSIMO ANNO, INOLTRE, SI VOTA IN LAGUNA E IL COMUNE È CONTENDIBILISSIMO (LÌ LO SFIDANTE DI SINISTRA GIOVANNI MANILDO HA PRESO UNO 0,46% PIÙ DI STEFANI)

emmanuel macron friedrich merz giorgia meloni donald trump volodymyr zelensky vladimir putin

DAGOREPORT – ET VOILA', ANCHE SULLA SCENA INTERNAZIONALE, IL GRANDE BLUFF DI GIORGIA MELONI È STATO SCOPERTO: IL SUO CAMALEONTISMO NON RIESCE PIÙ A BARCAMENARSI TRA IL TRUMPISMO E IL RUOLO DI PREMIER EUROPEO. E L'ASSE STARMER-MACRON-MERZ L'HA TAGLIATA FUORI – IL DOPPIO GIOCO DELLA "GIORGIA DEI DUE MONDI" HA SUPERATO IL PUNTO DI NON RITORNO CON LE SUE DICHIARAZIONI A MARGINE DEL G20 IN SUDAFRICA, AUTO-RELEGANDOSI COSÌ AL RUOLO DI “ORBAN IN GONNELLA”,  CAVALLO DI TROIA DEL DISGREGATORE TRUMP IN EUROPA - DITE ALLA MELONA CHE NON È STATO SAGGIO INVIARE A GINEVRA IL SUO CONSIGLIERE DIPLOMATICO, FABRIZIO SAGGIO… - VIDEO

barigelli cairo

DAGOREPORT - PANDEMONIO ALLA "GAZZETTA DELLO SPORT"! IL DIRETTORE DELLA “ROSEA” STEFANO BARIGELLI VIENE CONTESTATO DAL COMITATO DI REDAZIONE PER LE PRESSIONI ANTI-SCIOPERO ESERCITATE SUI GIORNALISTI – LA SEGRETARIA GENERALE FNSI DENUNCIA: “I COLLEGHI DELLA 'GAZZETTA' CHE VOGLIONO SCIOPERARE VENGONO RINCORSI PER I CORRIDOI DAI LORO CAPIREDATTORI E MINACCIATI: ‘NON TI FACCIO FARE PIÙ LA JUVENTUS…” - BARIGELLI AVREBBE RECLUTATO UNA VENTINA DI GIORNALISTI PER FAR USCIRE IL GIORNALE SABATO E DIMOSTRARE COSI' ALL’EDITORE URBANETTO CAIRO QUANTO CE L’HA DURO – LA VICE-DIRETTRICE ARIANNA RAVELLI AVREBBE PURE DETTO IN MENSA A BARIGELLI: “STIAMO ATTENTI SOLO CHE NON CI SPUTTANI DAGOSPIA...” - VIDEO

luigi lovaglio giuseppe castagna giorgia meloni giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone milleri monte dei paschi di siena

DAGOREPORT - È VERO, COME SOSTENGONO "CORRIERE" E “LA REPUBBLICA”, CHE L’OPERAZIONE MPS-MEDIOBANCA È “PERFEZIONATA E IRREVERSIBILE”? PIU' SAGGIO ATTENDERE, CON L'EVENTUALE AVANZAMENTO DELL'INCHIESTA GIUDIZIARIA MAGARI (IERI ED OGGI SONO STATI PERQUISITI GLI UFFICI DEGLI INDAGATI), QUALE SARÀ LA RISPOSTA DEGLI INVESTITORI DI PIAZZA AFFARI (GIA' MPS E' STATA MAZZOLATA IN BORSA) - POTREBBERO ANCHE ESSERCI RIPERCUSSIONI SUL COMPAGNO DI AVVENTURE DI CALTARICCONE, FRANCESCO MILLERI, CHE GUIDA L'HOLDING DELFIN LA CUI PROPRIETÀ È IN MANO AI LITIGIOSISSIMI 8 EREDI DEL DEFUNTO DEL VECCHIO - MA IL FATTO PIÙ IMPORTANTE SARA' IL RINNOVO AD APRILE 2026 DELLA GOVERNANCE DI GENERALI (PER CUI È STATA ESPUGNATA MEDIOBANCA) E DI MPS DEL LOQUACE CEO LUIGI LOVAGLIO (VEDI INTERCETTAZIONI) - INFINE, PIÙ DI TUTTO, CONTANO I PASSI SUCCESSIVI DELLA PROCURA DI MILANO, CHE PUÒ SOSPENDERE L’OPERAZIONE DELLA COMBRICCOLA ROMANA FAVORITA DA PALAZZO CHIGI SE INDIVIDUA IL RISCHIO DI REITERAZIONE DEI REATI (DA PIAZZA AFFARI SI MOLTIPLICANO LE VOCI DI NUOVI AVVISI DI GARANZIA IN ARRIVO PER I "FURBETTI DEL CONCERTINO''...)

putin witkoff marco rubio donald trump zelensky

DAGOREPORT – SI ACCENDE LA RIVOLTA DEL PARTITO REPUBBLICANO CONTRO TRUMP - I DANNI FATTI DA STEVE WITKOFF (SOTTO DETTATURA DI PUTIN), HANNO COSTRETTO L’IDIOTA DELLA CASA BIANCA A METTERE IN CAMPO IL SEGRETARIO DI STATO MARCO RUBIO CHE HA RISCRITTO IL PIANO DI PACE RUSSIA-UCRAINA - CON IL PASSARE DELLE ORE, CON UN EUROPA DISUNITA (ITALIA COMPRESA) SUL SOSTEGNO A KIEV, APPARE CHIARO CHE PUTIN E ZELENSKY, TRA TANTE DISTANZE, SONO IN SINTONIA SU UN PUNTO: PRIMA CHIUDIAMO LA GUERRA E MEGLIO È…

giorgia meloni ignazio la russa matteo salvini antonio tajani

DAGOREPORT – LE REGIONALI SONO ANDATE A FINIRE COME NON VOLEVA, SALTELLANDO FUNICULÌ-FUNICULÀ, GIORGIA MELONI: LA "STATISTA DELLA SGARBATELLA", CHE RISCHIA DI NON TORNARE A PALAZZO CHIGI TRA DUE ANNI, ACCELERA SULLA DOPPIETTA PREMIERATO-LEGGE ELETTORALE, MA NON TUTTO FILA LISCIO A PALAZZO CHIGI: SALVINI E TAJANI SPUTERANNO SANGUE PUR DI OPPORSI ALL’INDICAZIONE DEL NOME DEL PREMIER SULLA SCHEDA ELETTORALE, CHE FINIREBBE PER CANNIBALIZZARLI - LA LEGA È CONTRARISSIMA ANCHE AL PREMIO DI MAGGIORANZA ALLA COALIZIONE (CON LA SOGLIA AL 40%, LA LEGA DIVENTEREBBE SACRIFICABILE) – ALTRA ROGNA: IGNAZIO LA RUSSA SCENDE IN CAMPO IN MODALITÀ SCASSA-MELONI: HA RINFOCOLATO LA POLEMICA SU GAROFANI E SE NE FOTTE DEI DIKTAT DELLA DUCETTA (FIDANZA SINDACO DI MILANO? NO, MEJO LUPI; PRANDINI GOVERNATORE DELLA LOMBARDIA? NO, QUELLA È ROBA MIA)