"BERLUSCONI AL QUIRINALE? È UN PREGIUDICATO, NON POTREBBE FARE NEANCHE IL CONCORSO DA BIDELLO" - A SENTIRE LE BORDATE DEL 5STELLE EX "IENA" DINO GIARRUSSO ALLA "ZANZARA", IL CORTEGGIAMENTO IN OTTICA COLLE DEL CAV AI GRILLINI NON STA FUNZIONANDO GRANCHÉ: "IO PAGATO DA LUI A MEDIASET? MA CHE C'ENTRA, LÌ CI SONO TANTI PROFESSIONISTI CHE NON L'HANNO MAI VOTATO. SONO PER LA LEGALIZZAZIONE DELLA PROSTITUZIONE E PER I BORDELLI. IL MIO INGLESE? VALE SEI E MEZZO, MA…"

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Da “La Zanzara - Radio24

 

dino giarrusso (2) dino giarrusso (2)

Dino Giarrusso, parlamentare europeo dei 5 Stelle, a La Zanzara su Radio 24 dice: “Berlusconi? È un pregiudicato. In Italia non avrebbe potuto fare neanche il concorso da bidello”. L’ex delle Iene continua: “Berlusconi è un pregiudicato. Non è una mia opinione, è stato condannato in via definitiva. In Italia non si permette di fare il concorso da bidello a un pregiudicato, mentre l’editore lo puoi fare”.

 

Ma tu sei stato pagato da Berlusconi quando lavoravi a Mediaset, dicono i conduttori: “Ma che c’entra? Io Berlusconi non lo voterei mai e non l’ho mai votato, ci sono tanti professionisti a Mediaset che non hanno mai votato Berlusconi. Alle Iene non ce ne sono tanti che votano Berlusconi, magari dalla D’Urso o in altri programmi qualcuno di più”. A Dritto e Rovescio? “A naso qualcuno in più, si”.

 

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Ti piacerebbe Conte a Quirinale?: “Secondo me ha tutto lo spessore per farlo. Lo rispetto e lo stimo”. Giarrusso poi è tornato a parlare del suo mancato intervento in inglese che ha fatto il giro del web: “Un conto è fare una conversazione, un conto è fare un intervento. Gli interventi devono durare un minuto, devi scrivertelo prima e io l’avevo fatto in italiano. Persino i traduttori si rifiutano di fare la simultanea se non vedono il labiale. Che voto mi darei in inglese? Sei e mezzo”.

 

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“Nei giorni precedenti - continua Giarrusso - eravamo stati dall’ambasciatore della Nuova Zelanda, gli unici senza interprete eravamo io, De Castro e Castaldo. Comunque in inglese e in francese me la cavo”. Poi ha parlato anche di prostituzione: “Non sono mai stato nella mia vita in un bordello, ma in Italia li vorrei legalizzati. Droghe leggere? Mi sto battendo per regolarizzare la canapa. L’ultima canna me la sono fatta qualche settimana fa, ma era erba light, non l’ho mai comprata per strada per non dare soldi alla mafia”.

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politica

È ARRIVATO IL MOMENTO DI UN ITALIANO ALLA NATO - IL NOSTRO PAESE, CON L'APPOGGIO DI MACRON, PUÒ SPOSTARE L'ASSE DELL'ALLEANZA SUL MEDITERRANEO - ROMA HA UN CREDITO DA RISCUOTERE CON WASHINGTON, DOPO IL FALLIMENTO DELLA CANDIDATURA DI FRATTINI, IMPALLINATO NEL 2004 PERCHÉ TROPPO VICINO A BERLUSCONI (E QUINDI A PUTIN) -  LASCIATE PERDERE L’AUTOCANDIDATURA DI RENZI. IN BALLO RICICCIANO I SOLITI NOMI: GENTILONI, MOGHERINI E ADDIRITTURA FASSINO. MA DRAGHI POTREBBE LANCIARE ANCHE LORENZO GUERINI, CHE DA MINISTRO DELLA DIFESA HA INTRECCIATO BUONI RAPPORTI CON WASHINGTON

LA RICONFERMA DI MATTARELLA AL COLLE? UN PANNICELLO CALDO - MASSIMO FRANCO: "NON RISOLVEREBBE L'INCOGNITA DEL FUTURO DI DRAGHI E DEL SUO GOVERNO. SERVIREBBE SOLO A NASCONDERE LE DIVERGENZE DENTRO E TRA LE FORZE POLITICHE, SENZA SALVARE L'ESECUTIVO. NAPOLITANO, RIELETTO DOPO UNA RICHIESTA PRESSANTE E QUASI UNANIME DEI PARTITI, QUANDO DUE ANNI DOPO SI È DIMESSO, È STATO SALUTATO IN MODO INGENEROSO DA MOLTE DELLE STESSE FORZE POLITICHE CHE LO AVEVANO PREGATO DI ACCETTARE. CONGELARE IL PRESENTE SIGNIFICHEREBBE SOLO RINVIARE I CONTI CON LA NUOVA FASE CHE L'ITALIA SI TROVA DI FRONTE…"

LARGO AL CAMPO LARGO! – ENRICO LETTA TENDE LA MANO A BERLUSCONI: “DOBBIAMO COSTRUIRE QUALCOSA CHE SIA VINCENTE RISPETTO AL 40% RAPPRESENTATO DA SALVINI E MELONI. IL CAMPO LARGO DEVE ESSERE DAVVERO LARGO”. BASTA FARE I CONTI: IL PD È AL 20% E I CINQUE STELLE AL 12. BASTA AGGIUNGERE L’8% DI FORZA ITALIA E COME PER MAGIA SI ARRIVA AL 40. A CUI ANDREBBE AGGIUNTO CALENDA, CHE PERÒ SUBITO FA LO GNORRI: “DA 30 ANNI L'UNICA RAGIONE DI STARE INSIEME È NON FARE VINCERE GLI ALTRI, SEMBRA IL PALIO DI SIENA. IO NON LO CONDIVIDO"