ROCCA NEL PALLONE! –  “SARRI? VOTEREBBE PER ME, È PIÙ SIMPATICO DI MOURINHO. LUI POTREBBE ESSERE UN SEGUACE DI CONTE. IO SONO LAZIALE DA SEMPRE" – IL CANDIDATO DEL CENTRODESTRA ALLA PRESIDENZA DELLA REGIONE LAZIO, FRANCESCO ROCCA, A “UN GIORNO DA PECORA” SI DICE CONTRARIO ALLA LEGALIZZAZIONE DELLA DROGA LEGGERA – "I CINGHIALI A ROMA? CHE SI ABBATTANO - MIA MOGLIE MI VOTERÀ, ANCHE SE SIAMO SEPARATI” - IL SUO ATTACCO A ZELENSKY

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FRANCESCO ROCCA A UN GIORNO DA PECORA FRANCESCO ROCCA A UN GIORNO DA PECORA

(askanews) – "Meglio Sarri di Mourinho? Decisamente. Sarri è più simpatico, concreto, meno saccente, è anche un po' populista, ha questo atteggiamento ruffiano con la curva...". Così Francesco Rocca, candidato del centrodestra alla presidenza della regione Lazio, che a "Un giorno da pecora" scherza e, rivendicando la sua fede di tifoso biancoceleste ("sono tifoso laziale da sempre"), si lascia andare nell'ipotizzare che Mou potrebbe esser un potenziale elettore di Donatella Bianchi in questo turno elettorale, quindi un grillino, "sì potrebbe essere tranquillamente un seguace di Conte".

 

Al contrario Maurizio Sarri, allenatore della Lazio, pur essendo conosciuto come un uomo di sinistra, secondo Rocca "è un uomo pragmatico, è concreto, in quel senso sono sicuro potrebbe anche prendere in considerazione la mia candidatura", ha aggiunto

 

francesco rocca foto di bacco francesco rocca foto di bacco

"Si si, mi voterò, anche mia moglie mi voterà, siamo affettuosamente separati, ma non legalmente, c'è un affetto imperituro. E' rimasta una grandissima amicizia tra noi". Così Francesco Rocca, candidato del centrodestra alla presidenza della regione Lazio, ospite di Rai Radio1, a "Un giorno da Pecora " si lascia andare e scherza sulla sua vita privata e svela qualche particolare in più spiegando di essersi sposato due volte ma di non pensare a farlo una terza.

 

"Non c'è due senza tre? No no non ci penso, grazie per l'incoraggiamento ma ho dato. E' bello stare a casa e soffrire e pensare con una malinconia di fondo che accompagna le serate..." ha detto considerando che un eventuale matrimonio con la regione Lazio sarebbe a tempo ma non per 5, magari 10 anni. Rocca si è prestato al "gioco" e ha anche raccontato di quando, da piccolo, qualcuno lo scambiava per via del nome con l'amatissimo calciatore della As Roma, Francesco Rocca "Kawasaki".

 

"Sono laziale, sono tifoso laziale da sempre" ha gelato gli ascoltatori il candidato che ha scherzato su questa omonimia ricordando che la nonna ci giocava molto. E poi il periodo dell'adolescenza quando il suo soprannome era "fulmine" perchè correva nel portar su e giù sdraio e ombrelloni lungo la spiaggia ad Ostia. "Gli altri soprannomi che mi attribuiscono? non sono corretti".

 

francesco rocca foto di bacco (9) francesco rocca foto di bacco (9)

"Sono contrario alla liberalizzazione delle droghe leggere". Così Francesco Rocca, candidato alla presidenza della regione Lazio per il centrodestra ospite degli studi di Radio Rai1 a "Un giorno da Pecora" e anche qui ha affrontato il tema del suo passato legato alla droga ed è tornato a spiegare quanto accaduto 40 anni fa. Quanto accaduto "è un aspetto che fa parte di me stesso e ci devo fare i conti tutti i giorni e, quando ti accade una cosa del genere, resta una ferita che ogni giorno devi curare.

 

E' stato un errore importante il mio. Detto questo quel che io ho notato da parte di certa stampa è stato trattarmi come se avessi ancora 19 anni. Ora ho 57 anni" ha aggiunto ricordando che il suo percorso di vita è andato avanti e che quanto fatto successivamente "meritava pari dignità" rispetto a quanto accaduto quando ne aveva 19 di anni.

 

Comunicato stampa da “Un Giorno da Pecora – Rai Radio 1”

 

francesco rocca foto di bacco (14) francesco rocca foto di bacco (14)

"Se divento presidente della Regione Lazio il 13 febbraio, lunedì 20 vengo in studio da voi e mi taglio il pizzetto, affare fatto”. Questa la promessa, ai microfoni della trasmissione di Rai Radio1 Un Giorno da Pecora, di Francesco Rocca, candidato governatore alla Regione Lazio per il c.destra, che ai conduttori Giorgio Lauro e Geppi Cucciari. Perché se lo taglia dopo una settimana? “Datemi almeno una settimana per festeggiare…”, ha scherzato Rocca a Radio1.

 

I cinghiali a Roma? “Bisogna intervenire, ci deve pensare la forestale ma è un argomento da prendere di petto. C’è un tema di sicurezza, stradale, sui rifiuti, sicurezza sanitaria e agricola, e per risolvere questo tema urgente farò tutto quello che potrò. Sono molto laico: se si devono abbattere si abbatteranno, lo dico a rischio di perdere qualche voto, ovvio che l’abbattimento deve essere l’extrema ratio, si troveranno poi modi per fare ripopolamento altrove”. Lo dice a Rai Radio1, ospite di Un Giorno da Pecora, il candidato per il c.destra alla Regione Lazio Francesco Rocca.

 

francesco rocca francesco rocca

Zelensky a Sanremo? “Trovo sconveniente che in un momento di svago, entrino temi così drammatici, chiunque li porti. In Ucraina sono stato e conosco molto bene la situazione, magari avrebbero potuto scegliere un testimonial diverso, il tono guerrafondaio non fa mai bene, c’è un tema che non riguarda ragione e torto ma i civili e coloro che stanno pagando il prezzo più alto. Si potevano trovare altre voci”. Lo dice a Rai Radio1, ospite di Un Giorno da Pecora, il candidato per il c.destra alla Regione Lazio Francesco Rocca. Dice ‘guerrafondaio’ perché teme che le parole di Zelensky vadano in quella direzione? “Non lo so, ascoltiamole con attenzione”.

 

 

 

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