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ROMARIO VA ANCORA IN GOL: ALLE ELEZIONI BRASILIANE IL CAMPIONE DEL MONDO È STATO ELETTO IN SENATO, CON IL 29% DELLE PREFERENZE - L'EX ATTACCANTE HA APPOGGIATO IL PRESIDENTE JAIR BOLSONARO: "DIFENDE MOLTO LA FAMIGLIA, È CONTRARIO ALL'ABORTO E ALLA LEGALIZZAZIONE DELLE DROGHE. INOLTRE È UN POLITICO SINCERO, CHE VUOLE IL PROGRESSO DELLA NAZIONE. MA NON SONO UN 'BOLSOMINION'..."

Da www.ilposticipo.it

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Elezioni legislative e governative in Brasile. Il duello fra l'ex presidente Lula e l'uscente Bolsonaro si è risolto con un rinvio al ballottaggio. La figura del Capo di Stato è dunque ancora in bilico dopo che il Tribunale Supremo Elettorale ha reso pubblici i risultati. Lula ha ricevuto 57milioni di voti, pari al 48%. Bolsonaro si è fermato a 51 milioni, pari al 43,20%. Appuntamento al 30 ottobre per conoscere il nuovo Presidente. Già noti però alcuni eletti. Fra cui un senatore ben noto al grande pubblico brasiliano e non solo. Romario.

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Il calciatore campione del mondo con la Seleçao nei mondiali del 1994 si è candidato a Rio De Janeiro ed ha ottenuto uno scranno rastrellando il 29% di preferenze. L'ex attaccante del Barcellona e del Valencia ha appoggiato il presidente Bolsonaro. Romario, come riportato in una intervista a Veja un magazine brasiliano, ha spiegato cosa lo aveva spinto ad appoggiare il Partito Liberale.

 

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"Bolsonaro difende molto la famiglia, è contrario all'aborto e alla legalizzazione delle droghe. Inoltre è un politico sincero, che vuole il progresso della nazione. Mi sono dato alla politica perché la spinta è arrivata da mia figlia che ha 17 anni ed ha la sindrome di Down. Credo che ci sia ancora molto da fare prima che le persone affette da disabilità siano davvero incluse nel paese e mi sono impegnato facendomi accompagnare da due assistenti. Uno è down, l'altro è autistico e svolgono entrambi un lavoro eccellente ma non faccio demagogia, assumo i miei dipendenti per la loro competenza. E non sono un bolsominion. Semplicemente, credo nelle sue proposte".

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Alla chiusura delle urne l'ex calciatore ha affidato i suoi ringraziamenti a chi lo ha eletto in un video sul proprio profilo twitter. "Non ho parole per descrivere l'emozione di essere rieletto in senato. Lavorerò affinché la qualità della vita della popolazione di Rio de Janeiro e più in generale brasiliana possa migliorare". Il percorso politico di Romario, esattamente come quello di calciatore, è stato sin da subito costellato di successi. Dopo un primo mandato da deputato nel Partito Socialista Brasileño, è stato eletto senatore nelle elezioni del  2014 e dal febbraio 2021 è stato anche vicepresidente del Senato.

 

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