movimento 5 stelle lega stelle cadenti di maio di battista

C’ERAVAMO TANTO AMATI – SUI SOCIAL È PARTITA LA SHIT-STORM RECIPROCA DI LEGA E CINQUE STELLE, TRA MEME E SPARATE VARIE. SALVINI: “AGLI INSULTI DI GRILLINI E KOMPAGNI RISPONDIAMO SOLO CON LA FORZA DELLE IDEE” - DIBBA ATTACK: “HA DECISO DI FAR CADERE IL GOVERNO PERCHÉ PRIMA O POI SAREBBE ARRIVATA LA LEGGE SUL CONFLITTO DI INTERESSI” - IL POST DEL CARROCCIO SUL COLLOQUIO MERKEL CONTE: “HANNO VOTATO LA VON DER LEYEN PERCHÉ…” – VIDEO: IL TRUCE CONTESTATO A POLICORO

 

Valentina Iorio per www.corriere.it

 

matteo salvini contestato a policoro 2

Dopo la crisi, arriva il divorzio. Con le recriminazioni e le accuse che ne conseguono: compresi gli insulti e il lancio di acqua per il ministro dell’Interno a Policoro. Mentre l’ex premier Matteo Renzi smentisce, su Facebook, le ipotesi di un «accordicchio» con i 5 Stelle per rinviare la data del voto. Ma andiamo con ordine.

 

I post di Salvini e di Di Maio

matteo salvini contro i grillini su facebook

La mozione di sfiducia al governo di Giuseppe Conte non è ancora stata votata, ma gli ormai ex alleati di governo sono già in piena campagna elettorale e si sfidano a colpi di tweet e post su Facebook. «Agli insulti di grillini e kompagni rispondiamo solo con la forza delle nostre Idee. Bacioni e #primagliitaliani», commenta il leader del Carroccio. «La Lega Nord ha deciso di far cadere il governo per molte ragioni. Perché prima o poi sarebbe arrivata la votazione della legge sul conflitto di interessi e Berlusconi sarà anche morto politicamente ma il suo potere ricattatorio ancora no», lo aveva attaccato venerdì sera Alessandro Di Battista.

MEME DELLA LEGA CONTRO I CINQUE STELLE

 

E ancora: «La Lega Nord non ha nessunissima idea su come finanziare la Flat-Tax. Perché loschi personaggi che ruotano attorno ai leghisti da mesi lavorano affinché le norme anti-corruzione approvate nei mesi scorsi vengano annacquate». E alle accuse del vicepremier leghista, che da Termoli aveva gridato all’«inciucio Renzi—Di Maio» («Sarebbe un governo inaccettabile per la democrazia») i 5 Stelle avevano risposto: « Salvini stai vaneggiando, inventatene un’altra per giustificare quello che hai fatto, giullare ».

 

matteo salvini contestato a policoro 1

Al post di questa mattina ha risposto direttamente Luigi Di Maio: «La Lega guardava i sondaggi da un anno. Il nostro appello è a tutte le forze politiche. Stamattina inizieremo a raccogliere le firme tra i parlamentari per chiedere la calendarizzazione d'emergenza alla Camera del taglio dei parlamentari», annuncia poi su Facebook . «Tagliamo 345 poltrone di parlamentari e i loro stipendi. Possiamo farlo subito, manca solo un voto— sostiene il vicepremier 5 Stelle — .Ci vogliono al massimo due ore per eliminare definitivamente 345 poltrone e risparmiare mezzo miliardo di euro. Sono tanti soldi. E si possono investire in modo più utile: in strade, scuole, ospedali. Non in stipendi di politici. Nessun partito aveva mai avuto il coraggio di portare avanti una riforma come questa ed ora è lì, basta un piccolo passo». «Che sia la Lega, il Pd, Forza Italia o chiunque altro ad appoggiarla non ci importa. Ci importa che si faccia. E che si faccia prima delle dichiarazioni di Conte alle Camere. Questo è anche il segno di un nuovo modo di fare politica che noi vogliamo lasciare a questo Paese prima che si sciolgano le Camere», chiede.

conte salvini

 

La guerra virtuale (e non solo)

LUIGI DI MAIO E MATTEO SALVINI INVECCHIATI CON FACEAPP

Sugli account di Lega e Movimento 5 Stelle continuano a volare gli stracci. «Mentre Salvini era in spiaggia il Parlamento ha approvato: dl cultura, legge sport, sicurezza bis», è il commento che fa da corredo a una foto di Salvini al Papeete. «I grillini hanno votato presidente dell’Europa Ursula, l’amica della Merkel ricordate? — rilancia la pagina del Carroccio — Ecco tutto quello che i 5 Stelle non vi dicono... La questione del taglio dei parlamentari è il contrario di quello che sembra, ossia una scusa per salvare le poltrone dei 5 Stelle». E tra un video di Conte con Angela Merkel e uno di Salvini, risalente al febbraio 2019, in cui il vicepremier diceva: «Il governo durerà 5 anni» non si contano i post in cui i due partiti spiegano ai rispettivi elettori tutto quello che gli ex alleati avrebbero nascosto, tradito, dimenticato. Gli insulti al ministro dell’Interno si sono spostati anche fuori dal web: al suo arrivo a Policoro, per un comizio in spiaggia, Salvini è stato accolto dal lancio di una bottiglietta d’acqua e da urla di «razzista», oltre che da cori «Bella Ciao».

MATTEO SALVINI LUIGI DI MAIO

 

Le parole di Renzi

matteo renzi commenta i retroscena sul governo con di maio

A intervenire per smentire le voci di un accordo tra 5 Stelle e Pd è anche l’ex premier ed ex segretario dei Dem, Matteo Renzi. «Oggi i giornali sono pieni di retroscena su accordi segreti tra noi e i Cinque Stelle. Non scherziamo. Io non faccio accordicchi segreti». L'inciucio era stato evocato da Salvini. «Sento e sarebbe una cosa incredibile che ci sono toni simili tra Pd e M5s, tra Renzi e Di Maio — aveva detto a Termoli —.Mi auguro che nessuno stia pensando di prendere in giro gli italiani e mettere in piedi un governo che sarebbe inaccettabile». Per Renzi «la crisi del peggior governo della Repubblica andrà in Parlamento nei prossimi giorni, seguendo le regole costituzionali». «Salvini-Capitan Fracassa — attacca l'ex premier — non digerisce il fatto che in questo Paese ci sia anche chi ragiona. Lui vuole i pieni poteri. Vuole decidere lui quando si vota, non Mattarella. Vuole decidere lui quando riunire il Parlamento, non la conferenza dei capigruppo. Vuole decidere lui tutto, dopo che da 26 anni lo stiamo pagando per non fare nulla se non diffondere odio e insicurezza».

matteo renzi luigi di maio matteo salvini IL POSTER DI ACTION AID CON SALVINI E DI MAIOLUIGI DI MAIO MATTEO SALVINI

MATTEO SALVINI BEATO TRA LE DONNEalessandra g con matteo salvini conte salvini

matteo salvini contestato a policoromatteo salvini contestato a policoro 3

Ultimi Dagoreport

grande fratello vip pier silvio berlusconi alfonso signorini fabrizio corona ilary blasi

FERMI TUTTI: IL “GRANDE FRATELLO VIP” 2026 SÌ FARÀ - PIER SILVIO BERLUSCONI NON HA ALCUNA INTENZIONE DI DARLA VINTA A FABRIZIO CORONA NÉ TANTOMENO DI SCENDERE A COMPROMESSI: IL REALITY TORNERÀ IN ONDA, CON OGNI PROBABILITÀ, CON LA CONDUZIONE DI ILARY BLASI. IN RISERVA, RESTA IL NOME DI VERONICA GENTILI CHE, NELLA PASSATA STAGIONE, HA CONDOTTO CON MEDIOCRE FORTUNA L’“ISOLA DEI FAMOSI” – IN ENDEMOL, CASA DI PRODUZIONE DEL REALITY, C’È STATO UN AUDIT INTERNO PER FARE CHIAREZZA SUL TANTO VAGHEGGIATO "CASO SIGNORINI", E SUI METODI DI SELEZIONE DEI VARI CAST DELLE PASSATE EDIZIONI, NON RILEVANDO ALCUNA "CRITICITÀ" - RESTA IN PIEDI IL PIANO GIUDIZIARIO: LO STOP IMPOSTO ALLA PUNTATA DI OGGI DI “FALSISSIMO” SUL CASO SIGNORINI È UNA SBERLA PER CORONA CHE…

antonino salerno un genocidio chiamato olocausto

FLASH – IL CASO DEL LIBRO “UN GENOCIDIO CHIAMATO OLOCAUSTO” È RISOLTO! L’AUTORE, TAL ANTONINO SALERNO, NON SAREBBE UN DIRIGENTE DEL MINISTERO DELLA CULTURA, MA UN COMPOSITORE E DIRETTORE D’ORCHESTRA CHE COLLABORA CON LA RIVISTA “HISTORIA MAGISTRA” DI TORINO, DIRETTA DAL PROFESSORE FILO-PUTINIANO ANGELO D’ORSI, CHE AVREBBE DOVUTO PRESENTARE VENERDÌ, ALL’UNIVERSITÀ DELL’INSUBRIA, IL VOLUME, CHE PERÒ NON È STATO ANCORA PUBBLICATO (NÉ LO SARÀ MAI, SU DECISIONE DALLA CASA EDITRICE “MIMESIS”)

salvini vannacci

DAGOREPORT - MATTEO SALVINI HA DECISO: ROBERTO VANNACCI DEVE ANDARSENE DALLA LEGA. IL PROBLEMA, PER IL SEGRETARIO, È COME FAR SLOGGIARE IL GENERALE. CACCIARLO SAREBBE UN BOOMERANG: È STATO SALVINI STESSO A COCCOLARLO, NOMINANDOLO VICESEGRETARIO CONTRO TUTTO E CONTRO TUTTI. L’OPZIONE MIGLIORE SAREBBE CHE FOSSE L’EX MILITARE A SBATTERE IL PORTONE E ANDARSENE, MA VANNACCI HA PAURA CHE I TEMPI PER IL SUO PARTITO NON SIANO MATURI (DOVE PUÒ ANDARE CON TRE PARLAMENTARI, NON CERTO DI PRIMO PIANO, COME SASSO, ZIELLO E POZZOLO?) – ENTRAMBI SANNO CHE PIÙ ASPETTANO, PEGGIO È, ANCHE IN VISTA ELEZIONI: AVVICINARSI TROPPO AL 2027 POTREBBE ESSERE FATALE A TUTTI E DUE – LA “GIUSTA CAUSA” PER LICENZIARE IL GENERALE CI SAREBBE GIÀ, MANCA LA VOLONTÀ DI FARLO...

peter thiel donald trump

FLASH – TRUMP, UN UOMO SOLO ALLO SBANDO! IL CALIGOLA DI MAR-A-LAGO È COMPLETAMENTE INCONTROLLABILE: DOPO AVER SFANCULATO, NELL’ORDINE, STEVE BANNON, ELON MUSK, PAM BONDI E TUTTO IL CUCUZZARO “MAGA”, ORA SAREBBE AI FERRI CORTISSIMI ANCHE CON PETER THIEL, IL “CAVALIERE NERO DELLA TECNO-DESTRA”, E DI CONSEGUENZA IL BURATTINO DEL MILIARDARIO DI “PALANTIR”, IL VICEPRESIDENTE JD VANCE – TRUMP SI CREDE L’UNTO DEL SIGNORE CON LA DEVOZIONE DEL POPOLO AMERICANO, ED È PRONTO A TUTTO PUR DI VINCERE LE MIDTERM DI NOVEMBRE - IL SEGRETARIO DI STATO, MARCO RUBIO, NON HA LE PALLE DI RIBELLARSI, TERRORIZZATO DI FINIRE CACCIATO O MESSO ALLA PUBBLICA GOGNA – E CON UN TRUMP IN COMPLETA DISGREGAZIONE MENTALE, SENZA NESSUNO CHE LO FERMI E CON IL SOGNO DI DIVENTARE “IMPERATORE DEL MONDO” (COME HA DETTO ROBERT KAGAN), C’È DA AVERE DAVVERO PAURA...

fiorello dagospia

“EVVIVA DAGOSPIA” – FIORELLO SOTTERRA IL "FORNELLO DI GUERRA" E CHIEDE SCUSA A MODO SUO DOPO AVER DEFINITO I GIORNALISTI DI DAGOSPIA “CIALTRONI”: “VOI SAPETE COME SIAMO, NO? IO SONO FUMANTINO, E ANCHE DAGOSPIA. CI SIAMO ABBAIATI, COME I CANI CHE SI INCONTRANO, MA NON SI MORDONO, PERCHÉ ALLA FINE SI STIMANO” – “INVITIAMO QUI UNA RAPPRESENTANZA, VI CUCINO IO, COL FORNELLETTO A INDUZIONE E DUE POMPIERI VICINO, NON SI SA MAI” - LA RISPOSTA DELLA REDAZIONE: "SEPPELLIAMO IL FORNELLETTO DI GUERRA E ACCETTIAMO L'INVITO A PRANZO MA PORTIAMO NOI L'ESTINTORE E..." - VIDEO!