salvini draghi

SALVINI CHIEDE A DRAGHI LA TESTA DI SPERANZA E ARCURI: “SERVE CAMBIARE PASSO, QUALCOSA NON STA FUNZIONANDO” – SUL FISCO DEVE INCASSARE IL NO DI DRAGHI ALLA FLAT TAX E RILANCIA SULLA PACE FISCALE - LA BORDATA AI 5 STELLE: "SE AVETE DOMANDE SUI MINISTRI ASPETTATE LA DELEGAZIONE DEI 5 STELLE, SE ROUSSEAU PERMETTE" - "IL CAPITONE" CANTICCHIA AL TERMINE DELL'INCONTRO CON DRAGHI - VIDEO

 

Da repubblica.it

 

 

Draghi ai partiti: aiutare piccole-medie imprese con ristori

SALVINI DRAGHI

Mantenere ma riordinare i sussidi sul lavoro, creare occupazione anche con gli investimenti pubblici. Sono tra i punti programmatici elencati dal premier incaricato Mario Draghi alle delegazioni dei partiti. Draghi avrebbe ribadito la necessità di aiutare le piccole e medie imprese colpite dall'emergenza con i ristori e far sì che le banche possano essere in grado di aiutare le imprese. Per la creazione dei posti di lavoro avrebbe ribadito la necessità di far partire i cantieri, considerato che molti investimenti già sono stati fatti.

 

Salvini: "Speranza e Arcuri? Serve cambiare passo"

SALVINI DRAGHI

"Abbiamo fiducia in Draghi e non parliamo di ministri, ma qualcosa non ha funzionato. La situazione non è quella inglese o israeliana. Non do giudizi su Speranza o Arcuri ma qualcosa non sta funzionando. Serve cambio di passo". Così il segretario della Lega, Matteo Salvini, dopo le consultazioni con il Presidente incaricato Mario Draghi.

 

Salvini e Ppe: "In Ue non per cambiare magliette"

"Siamo in Europa per cambiare alcune regole europee che lo stesso Draghi ha riconosciuto non corrispondere allo spirito del tempo, Non stiamo in Europa per cambiare magliette, guardiamo alla sostanza". L'ha detto il segretario della Lega, Matteo Salvini dopo le consultazioni con il premier incaricato, Mario Draghi.

 

Salvini cita Giovanni Paolo II: "Europa fatta di lavoro"

DRAGHI SALVINI 1

Matteo Salvini cita Papa Giovanni Paolo II nel 1982: "Dedico queste due righe e chi dovrebbe ripensare in positivo l'Europa - dice - Sono passati 40 anni ma vale ancora oggi e il Covid può essere quella crisi che poi fa nascere qualcosa di positivo dalle sue: 'Ritrova te stesso, riscopri le tue origini, ravviva le radici e torna a vivere valori autentici'. Questa è la nostra idea di Europa, fatta di lavoro, benessere, famiglie, sviluppo e non di austerity".

 

Salvini: "Spero nessuno si metta di traverso"

"Secondo incontro utile, proficuo, speriamo che nessuno si metta di traverso". Così il segretario della Lega, Matteo Salvini, dopo le consultazioni con il Presidente incaricato Mario Draghi.

 

"Mi riunirò con europarlamentari su Recovery"

"Mi riunirò via Zoom con i 29 europarlamentari per decidere cosa fare sul Recovery". Così il segretario della Lega, Matteo Salvini, dopo le consultazioni con il presidente incaricato Mario Draghi

SALVINI DRAGHI

 

Salvini: "Da Draghi no aumento tasse"

"Draghi ha condiviso nessun aumento di tasse, nessuna nuova tassa, tantomeno patrimoniale, anzi un tavolo per la riforma dell'Irpef. Questo per noi è motivo di speranza". Così il segretario della Lega, Matteo Salvini, dopo le consultazioni con il Presidente incaricato Mario Draghi.

 

Ore 17.47. Salvini: "Lega è per pace fiscale"

"Sul fisco abbiamo presentato la nostra idea di pace fiscale approvata quando eravamo al governo pre Covid e che ha riguardato 13 milioni di cartelle esattoriali, Draghi se andrà a palazzo Chigi si troverà con cartelle esattoriali". L'ha detto il segretario della Lega, Matteo Salvini dopo le consultazioni con il premier incaricato, Mario Draghi. "Non sono affezionato a termini - prosegue - ma chiediamo un importo limitato delle cartelle per fare respirare milioni di famiglie: non si parla di evasori ma di persone che hanno sofferto anno complicato", ha aggiunto il segretario della Lega, Matteo Salvini, dopo le consultazioni con il Presidente incaricato Mario Draghi.

MATTEO SALVINI

 

Salvini: "Su vaccini superare mesi persi finora"

"Per correre e mettere in sicurezza gli italiani sul piano della salute e dei vaccini, ndr) occorre superare i mesi accumulati nella precedente gestione". L'ha detto il segretario della Lega, Matteo Salvini dopo le consultazioni con il premier incaricato, Mario Draghi. E ha aggiunto: "Abbiamo condiviso ritardi e pasticci sulla salute" fatti finora.

 

Salvini: "Draghi istituisce ministero disabilità"

"Draghi ha ricordato i disabili: unica deroga sui ministri è quando ho ricordato che noi istituimmo ministero per le persone disabili, mi piacerebbe che questo governo facesse lo stesso. Così si semplifica la vita di persone dimenticate ". Così il segretario della Lega, Matteo Salvini, dopo le consultazioni con il Presidente incaricato Mario Draghi.

Salvini: "Draghi ha citato modello Genova"

"Mi fa piacere che il professor Draghi abbia citato il modello Genova, con burocrazia zero, mi fa piacere che abbia condiviso la nostra idea". L'ha detto il segretario della Lega, Matteo Salvini dopo le consultazioni con il premier incaricato, Mario Draghi.

 

Salvini: "Vogliamo Italia protagonista Ue, no austerità"

SALVINI

"Abbiamo parlato di Europa, il nostro obbietivo è che l'Italia torni protagonista in Europa. Ci interessa che si faccia l' interesse nazionale in Ue. No a austerità, ed è condiviso. No a patto, lacrime e sacrifici". Così il segretario della Lega, Matteo Salvini, dopo le consultazioni con il Presidente incaricato Mario Draghi.

 

Salvini: "Con Draghi non parlato di ministeri"

SALVINI

"E' stato un incontro molto intenso e utile, spero reciprocamente, stimolante, abbiamo parlato di tante cose, non di ministeri governi politici e tecnici e non ne parleremo perché abbiamo fiducia nell'idea di squadra per l'Italia". L'ha detto il segretario della Lega, Matteo Salvini dopo le consultazioni con il premier incaricato, Mario Draghi.

 

Draghi ai partiti: più personale per campagna vaccini

Accelerare la campagna di vaccinazioni con una logistica adeguata su tutto il territorio nazionale e con molto personale in più. E' quanto avrebbe anticipato il premier incaricato Mario Draghi ai partiti, parlando del programma del suo governo. Lo riferisce l'Ansa.

SALVINIberlusconi salvini renzi

 

Ultimi Dagoreport

mario orfeo mirja cartia dasiero theodore kyriakou

DAGOREPORT – PERCHÉ MARIO ORFEO HA DETTO ADDIO A “REPUBBLICA”? DIETRO ALLE DIMISSIONI C’È UNA FRATTURA INSANABILE CON IL NUOVO EDITORE, IL GRECO THEO KYRIAKOU, E LA NUOVA AD, MIRJA CARTIA D’ASERO – “PONGO” SI È OFFESO PERCHÉ I NUOVI PADRONCINI DI LARGO FOCHETTI HANNO DATO MANDATO AI CACCIATORI DI TESTE DI INDIVIDUARE UN PROFILO ADATTO A GUIDARE LA “CNN ITALIANA” CHE SOGNA IL MAGNATE GRECO. MA COME, È STATA LA RAMPOGNA DI ORFEO, IO SONO STATO DIRETTORE DI DUE TG (TG1 E TG3) E DG RAI, E QUELLI MI IGNORANO? SENTITOSI SCAVALCATO IRRIMEDIABILMENTE, ORFEO VOLA TRA LE MUNIFICHE BRACCIA DI LEONARDINO DEL VECCHIO – PER LA “CNN” DI KYRIAKOU DOVREBBE ARRIVARE IL DESTRISSIMO ANDREA PUCCI, ALLA FACCIA DEL CDR SOVIET DI “REP”…

marco bucci gianluigi aponte michele brambilla andrea malaguti il secolo

FLASH! - ALL'INDOMANI DEL VIOLENTO SCAZZO CON QUERELA TRA IL GOVERNATORE DELLA LIGURIA MARCO BUCCI, CHE HA UN'IDEA DELLA LIBERTA' DI STAMPA PARI A QUELLA DI TRUMP, E IL DIRETTORE DEL "SECOLO XIX", MICHELE BRAMBILLA, ANCHE IL RAPPORTO DELL'EDITORE DEL QUOTIDIANO GENOVESE, L'ARMATORE DEI 7 MARI GIANLUIGI APONTE CON IL GOVERNATORE HA COMINCIATO A DECLINARE - PER RISOLVERE LA SITUAZIONE, APONTE HA INCARICATO IL GENERO PIERFRANCESCO VAGO, PRESIDENTE DI MSC CROCIERE, DI PROPORRE LA DIREZIONE ALL'EX DIRETTORE DE "LA STAMPA", ANDREA MALUGUTI (CORTEGGIATO ANCHE DA LEONARDINO DEL VECCHIO PER IL POLO EDITORIALE QN)....

lirio abbate mario orfeo la repubblica

FLASH! – LIRIO ABBATE LASCIA “REPUBBLICA”! - CON LA DIREZIONE DI MARIO ORFEO, NON CI SAREBBERO PIÙ LE “CONDIZIONI PROFESSIONALI” PER CONTINUARE IL LAVORO NEL GRUPPO: “UNA DECISIONE DOLOROSA, MA CHE CONSIDERO INEVITABILE” – NELLA LETTERA DI DIMISSIONI, L'AUTORE DI BOMBASTICHE INCHIESTE ANTI-MAFIA, GIA' DIRETTORE DE “L’ESPRESSO”, FA CAPIRE CHE NON C’È PIÙ SPAZIO PER UN PROGETTO PROFESSIONALE COERENTE CON IL SUO LAVORO - NON C’ENTRA IL CAMBIO DI EDITORE (AL GRECO INTERESSA SOLO LA TV), MA LA DIREZIONE DI ORFEO CHE HA  AZZERATO LO SPAZIO PER INCHIESTE, APPROFONDIMENTI E LAVORI PIÙ STRUTTURATI…

gualtieri rocca metropolitan zingaretti carocci

DAGOREPORT - QUELLO CHE CAROCCI NON DICE! CI SONO PASSAGGI SOTTACIUTI, OMISSIONI E CLAMOROSI “NON DETTI” NEGLI AFFONDI DI VALERIO CAROCCI SULLA QUESTIONE DELLA RICONVERSIONE DELL’EX CINEMA METROPOLITAN, CHIUSO DAL 2010, CHE DIVENTERÀ UN'ATTIVITÀ COMMERCIALE. QUELLA CHE VIENE DESCRITTA PIGRAMENTE COME “UNA SPECULAZIONE”, PREVEDE IL MANTENIMENTO DI UNA SALA DA 100 POSTI, IL RECUPERO DI DUE CINEMA STORICI COME "L'AIRONE" E "L'APOLLO" E GARANTISCE 60 NUOVI POSTI DI LAVORO - ALLA FACCIA DELL’IDEOLOGIA, QUI SI PARLA DI CREARE LAVORO, RIQUALIFICARE AREE DEL CENTRO STORICO, TEMI CHE IL “PRINCIPE ROSSO SUL PISELLO”, ORA CHE SI CANDIDA A UN RUOLO POLITICO SFIDANDO GUALTIERI, DOVREBBE AVERE A CUORE - VA INOLTRE RICORDATO CHE…

giorgia meloni roberto vannacci

DAGOREPORT- LA DUCETTA È NEI GUAI. VANNACCI STA RISVEGLIANDO L'ANIMA FASCISTA DI UN PEZZO D'ITALIA, A PARTIRE DAGLI ELETTORI DI FRATELLI D’ITALIA CHE SI SENTONO TRADITI DAL CENTRISMO DELLA MELONI PREMIER - CON LA LEGA AL 5% E FORZA ITALIA AL 7%, NEI PALAZZI ROMANI SONO TANTI CHE DANNO PER CERTO, O QUASI PROBABILE, CHE LA NUOVA LEGGE ELETTORALE FINIRÀ NEL CESTINO - MELONI NON HA PERÒ ALTRA SCELTA CHE INTESTARDIRSI PER FAR PASSARE LO “STABILICUM”: CON IL SISTEMA ELETTORALE VIGENTE, LA BATOSTA SAREBBE NON PROBABILE MA CERTA - CHE FARE: PORTE APERTE ALLA “VERA DESTRA” DI VANNACCI PER NON PERDERE LA CUCCAGNA DI PALAZZO CHIGI? - INTANTO, UN INGRESSO NELLA MAGGIORANZA DI FUTURO NAZIONALE NON CONVIENE AL GENERALE. MA IL PIÙ GROSSO OSTACOLO PER MELONI SI CHIAMA…