jair bolsonaro visita anguillara veneta

SALVINI HA UN TALENTO: SCEGLIE SEMPRE GLI ALLEATI PIÙ IMPRESENTABILI – DOMANI IL “CAPITONE” ACCOMPAGNERÀ IL PRESIDENTE BRASILIANO BOLSONARO A PISTOIA – LA VISITA DI “BOLSONERO” AD ANGUILLARA VENETA, DOVE HA RICEVUTO LA CITTADINANZA ONORARIA TRA SOSTENITORI, SIT-IN DI PROTESTA– VIDEO: IL RICORDO COMMOSSO DEI NONNI PARTITI DAL VENETO

 

1 - BOLSONARO IN VENETO: SALUTA SOSTENITORI E SI FA FOTOGRAFARE

jair bolsonaro visita anguillara veneta

(ANSA) - Si è concesso un piccolo bagno di folla con i suoi sostenitori Jair Bolsonaro, il Presidente del Brasile giunto ad Anguillara (Padova) per farsi consegnare la cittadinanza onoraria, in ricordo dei suoi avi che qui abitavano alla fine dell'800.

 

Dopo essere entrato a Villa Arca del Santo, la residenza veneta dove è stato organizzato il pranzo in suo onore dalla giunta municipale, Bolsonaro ne è uscito brevemente per incontrare i suoi fan, circa un centinaio, che lo hanno atteso all'esterno sotto la pioggia. Sorridente e cordiale, il Presidente del Brasile ha salutato i presenti e ha accettato di buon grado di farsi fotografare.

jair bolsonaro visita anguillara veneta 2

 

2 - BOLSONARO IN VENETO: PRESIDENTE 'FELICE E EMOZIONATO'

(ANSA) - "Sono felice ed emozionato di essere qui. Penso si veda": lo dice il presidente del Brasile Jail Bolsonaro incontrando i giornalisti a Villa Arca del Santo di Anguillara, dove ha ricevuto la cittadinanza onoraria. Mentre riceveva l'abbraccio dei sostenitori Bolsonaro non ha mai indossato la mascherina di protezione dal Covid.

 

"Da qui sono partiti i miei nonni - ricorda -. Mi fa piacere essere tra la brava gente". Bolsonaro ringrazia per l'accoglienza e garantisce: "sono onorato di rappresentare la nostra famiglia in Brasile. Stiamo facendo un ottimo lavoro".

jair bolsonaro visita anguillara veneta

 

"Penso che si veda - ammette - che sono emozionato: Dio ha voluto che diventassi Presidente del Brasile e allora io sto onorando la nostra famiglia in Brasile". L'allusione del presidente è alle radici padovane della famiglia Bolzonaro (poi diventata Bolsonaro in Brasile) di cui si hanno notizie alla fine dell'800.

 

"Abbiamo moltissimo sostegno popolare - aggiunge - Nonostante tutto noi stiamo portando avanti un ottimo lavoro che sicuramente è riconosciuto dal popolo e non è riconosciuto dai mass media".

 

 

protesta contro bolsonaro ad anguillara veneta 1

Bolsonaro aggiunge: "noi vogliamo che i brasiliani siano felici". Nel salutare Anguillara e i suoi abitanti il Presidente, accompagnato da alcuni ministri e da uno dei figli, ringrazia "per questa bellissima accoglienza: questo mi segnerà per tutta la vita".

 

 

3 - SALVINI CON L'ALLEATO BOLSONARO LA VISITA CHE IMBARAZZA FORZA ITALIA

Francesco Olivo per “La Stampa”

 

A Roma lo hanno isolato, niente bilaterali, nessun sorriso nemmeno di circostanza, niente monetina alla Fontana di Trevi e neanche un colloquio di cortesia. La solitudine politica di Jair Bolsonaro finirà domani a Pistoia, quando Matteo Salvini lo accompagnerà in una cerimonia ufficiale in Toscana, dopo la visita oggi ad Anguillara Veneta, con molto imbarazzo degli alleati di Forza Italia: «Noi stiamo con Draghi e Merkel, lui con Bolsonaro», dice un deputato.

bolsonaro promette a salvini l'estradizione di battisti 4

 

Il presidente brasiliano, salvo le riunioni di protocollo, è stato messo all'angolo nel vertice del G20 e non solo metaforicamente, basti vedere la foto di gruppo dei leader con gli operatori sanitari, nella quale il presidente compare di lato, quasi come un imbucato, viste le sue posizioni praticamente negazioniste sul Covid.

 

MATTEO SALVINI

La presenza di Bolsonaro, che in patria è sotto processo per genocidio per la gestione della pandemia, qualcosa sta muovendo all'interno della politica italiana, riaccendendo una polemica che cova nel centrodestra: le amicizie ingombranti della Lega.

 

mario draghi jair bolsonaro 2

L'agenda vuota dell'ex militare brasiliano al G20 si riempie alla fine del vertice: oggi sarà ospite del Comune di Anguillara Veneta, in provincia di Padova, il paese dal quale sono emigrati i suoi avi.

 

Mentre domani si sposterà a Pistoia per rendere omaggio ai caduti brasiliani della Seconda guerra mondiale, seppelliti nel cimitero della città toscana, «Bolsonaro è stato ricevuto al Quirinale e io lo ringrazierò per l'estradizione di Cesare Battisti», mette le mani avanti Salvini. Ma intorno al presidente l'atmosfera è tesa, ieri le sue passeggiate per il centro di Roma sono state esibite sui social ufficiali, ma epurate dei fischi che ha ricevuto in strada. Mentre sotto l'ambasciata in piazza Navona i giornalisti sono stati spintonati dalle guardie del corpo.

protesta contro bolsonaro ad anguillara veneta

 

Le tensioni proseguiranno oggi: la Chiesa, sia in Veneto che in Toscana prende le distanze, mentre si preparano manifestazioni di attivisti dei diritti umani dell'ambiente, per le posizioni del leader sudamericano sull'Amazzonia.

 

L'incontro a Pistoia tra Salvini e Bolsonaro, il primo, mette in imbarazzo Forza Italia, che in questi giorni si è divisa in un dibattito molto acceso, proprio sulla presunta vicinanza con il sovranismo. Ieri tutti hanno celebrato il lavoro di Mario Draghi al G20, Antonio Tajani, Mariastella Gelmini, Matteo Salvini e i complimenti, pur con qualche distinguo, sono arrivati anche da Giorgia Meloni.

 

bolsonaro a roma 9

Ma ora è difficile conciliare l'apprezzamento per la politica estera italiana con le simpatie verso un presidente dalle posizioni estremiste. Nel vertice di giovedì scorso nella villa di Berlusconi si era parlato di questi temi e il Cavaliere aveva ribadito ai tre critici, Mariastella Gelmini, Mara Carfagna e Renato Brunetta, il suo europeismo, sottolineando il rapporto stretto con Angela Merkel.

 

MATTEO SALVINI

Durante il pranzo, il leader del Carroccio aveva rivendicato le proprie posizioni in Europa (era di qualche giorno prima la telefonata con Marine Le Pen) ma aveva mostrato un volto più moderato, che la scelta di sostenere Bolsonaro, agli occhi dei critici di Forza Italia, sembra smentire. «La nostra politica estera è quella di Draghi e non quella di Bolsonaro», dice un alto dirigente del partito.

 

Ieri i ministri hanno preferito non commentare apertamente, ma le amicizie internazionali dell'alleato sembrano confermare, ai loro occhi, l'opportunità delle critiche e quella frase di Berlusconi «Meloni e Salvini non sono pronti per governare», continua, da quelle parti, a trovare conferme. f.oli. -

mario draghi jair bolsonaro jair bolsonaro al quirinale JAIR BOLSONARO A ROMAbolsonaro a roma 1bolsonaro a roma 5bolsonaro a roma 2bolsonaro a roma 3bolsonaro a roma 10bolsonaro a roma 12bolsonaro a roma 11jair bolsonaro a roma jair bolsonaro a romabolsonaro a roma bolsonaro al g20 bolsonaro a roma 8

Ultimi Dagoreport

francesco lollobrigida vino

DAGOREPORT - UNO DEI MISTERI PIÙ INDECIFRABILI DELLE CRONACHE POLITICHE DEGLI ULTIMI GIORNI HA UN NOME, UN COGNOME E UN "RAFFORZINO" IN TESTA: FRANCESCO LOLLOBRIGIDA. L’EX COGNATO D’ITALIA, È TORNATO IN PISTA AL TAVOLO DELLE NOMINE, E MOLTI OSSERVATORI POLITICI SONO RIMASTI SGOMENTI. È PROPRIO “LOLLO”, CHE ERA STATO RELEGATO A MACCHIETTA DI SE STESSO DALLE SORELLE MELONI? QUELLO DELLA “SOSTITUZIONE ETNICA”, DI “GESÙ CHE MOLTIPLICA IL VINO” E CHE FA FERMARE IL FRECCIAROSSA A CIAMPINO? GAFFE A PARTE, LO “STALLONE DI SUBIACO” HA UNA COSA CHE ARIANNA, DONZELLI E RAMPELLI SI SOGNANO: I VOTI – I RAPPORTI CON LA COLDIRETTI E GLI ANNI DI “GAVETTA” TRA VIA DELLA SCROFA E MONTECITORIO

steve bannon giuseppe conte matteo salvini davide casaleggio, gennaro vecchione jeffrey epstein - pietro dettori

DAGOREPORT - FANNO BENISSIMO QUEI SINISTRELLI DI BONELLI E FRATOIANNI A CHIEDERE CONTO A SALVINI DEI SUOI RAPPORTI CON STEVE BANNON. MA PERCHÉ NON FANNO LA STESSA DOMANDA AL LORO ALLEATO, GIUSEPPE CONTE? NEL 2018, IN PIENA EUFORIA GIALLO-VERDE, BANNON CALÒ SU ROMA PER INCONTRARE DAVIDE CASALEGGIO, A CUI SEMBRA ABBIA PROVATO A VENDERE UN SOFTWARE DI PROFILAZIONE – ERANO GLI ANNI FOLLI IN CUI TRUMP CHIAMAVA CONTE “GIUSEPPI”, E A ROMA ARRIVAVA IL MINISTRO DELLA GIUSTIZIA AMERICANO, PER INCONTRARE IL CAPO DEI SERVIZI, GENNARO VECCHIONE – I LEGAMI CON LA LINK UNIVERSITY, IL RUOLO DI PIETRO DETTORI, EX GURU DELLA COMUNICAZIONE GRILLINA ORA RICICLATOSI MELONIANO - TUTTI I MISTERI E LE INQUIETANTI COINCIDENZE CHE NEL 2018 PORTARONO IL SOVRANISMO DELLA LEGA E IL POPULISMO M5S A PALAZZO CHIGI, GOVERNO CONTE-SALVINI...

andrea pucci bocelli giorgia meloni carlo conti sanremo laura pausini

DAGOREPORT – BENVENUTI AL FESTIVAL DI ATREJU! “CI SIAMO PRESI FINALMENTE SANREMO”, GHIGNANO SODDISFATTI I CAPOCCIONI MELONIANI IN RAI: DOPO TRE ANNI E MEZZO DI OCCUPAZIONE FAMELICA DI POSTI DI POTERE, MANCAVA SOLO ESPUGNARE DEL TUTTO QUEL BARACCONE CANTERINO DIVENTATO UN DISTURBO MENTALE DI MASSA – IL CASO PUCCI? L’ENNESIMA ARMA DI DISTRAZIONE DI MASSA: IL COMICO “MARTIRE” SERVE PER COPRIRE LE DERILANTI DISAVVENTURE DEL FRATELLINO D’ITALIA, PATACCA PETRECCA - FINITO L’EFFETTO AMADEUS, CONTI SI RITROVA A SCODELLARE SUL PALCO DELL’ARISTON UN CAST DEBOLE, PIENO ZEPPO DI RELITTI E DI SCONOSCIUTI. BASTERÀ A RISOLLEVARE LO SHARE, MESSO A RISCHIO DA GERRY SCOTTI E DALLE PARTITE DI CHAMPIONS? – AI POVERI TELE-MORENTI SARÀ RIFILATO (DI NUOVO) ANCHE IL “VINCERÒ” DI BOCELLI…

john elkann theodore kyriakou repubblica

DAGOREPORT - COME MAI LA TRATTATIVA TRA JOHN ELKANN E IL MAGNATE GRECO THEO KYRIAKOU PER LA VENDITA DEL GRUPPO GEDI, SI È ARENATA? IL MOTIVO DELL’IMPASSE, CHE HA SPINTO I GIORNALISTI DI “REPUBBLICA” A DUE GIORNI DI SCIOPERO, GIRA PROSAICAMENTE INTORNO AL VALORE DELL'OPERAZIONE, STIMATA INTORNO A 140 MILIONI DI EURO - DOPO OLTRE 6 MESI IN CUI UN PLOTONE DI AVVOCATI E CONTABILI HA ROVESCIATO COME UN CALZINO CONTI, CONTRATTI E PENDENZE LEGALI DEL GRUPPO, IL GRECO ANTENNATO AVREBBE FATTO UN'OFFERTA DI 90 MILIONI - UNA “MISERIA” CHE SAREBBE STATA RIFIUTATA DA ELKANN CHE HA AVREBBE STIMATO SOLO IL POLO RADIOFONICO TRA GLI 86 E I 100 MILIONI, CON RADIO DEEJAY DA SOLA VALUTATA OLTRE I 40 MILIONI - RIUSCIRANNO ELKANN E KYRIAKOU A NEGOZIARE UN ACCORDO? AH, SAPERLO…

binaghi mezzaroma giampaolo rossi pier silvio berlusconi meloni alcaraz tennis sinner

DAGOREPORT - RAI ALLA DERIVA! DOPO L'OLIMPICA PATACCA-PETRECCA, ARRIVA UN’ALTRA MAZZATA PER TELE-MELONI: GIAMPAOLO ROSSI E CAMERATI RIESCONO NELL’IMPRESA DI PERDERE LE FUTURE PALLETTATE TRA SINNER E ALCARAZ: I DIRITTI IN CHIARO PER LE ATP FINALS DAL 2026, INFATTI, LI HA ACQUISTATI MEDIASET - DOPO LA MOSSA DI ATP MEDIA (IN CUI LA FITP HA UNA MINIMA PARTECIPAZIONE) DI CEDERE AL BISCIONE DI PIER SILVIO LA PARTE IN CHIARO DELL’EVENTO, BINAGHI SI PREPARA A TOGLIERE DI MEZZO LE MANINE DI “SPORT E SALUTE”, E QUINDI IL GOVERNO MELONI, DALLA GESTIONE DEL TORNEO CHE VALE OLTRE MEZZO MILIARDO DI EURO? L'ESECUTIVO AVEVA POSTO AL PRESIDENTE DELLA FITP COME CONDIZIONE PER OTTENERE I 100 MILIONI DI CONTRIBUTI PUBBLICI DI CONDIVIDERE CON “SPORT E SALUTE” LA GESTIONE DELLE ATP FINALS - LA SEDE DI TORINO CONFERMATA SOLO FINO AL 2026. POI... - VIDEO

giorgia meloni monica maggioni giampaolo rossi sigfrido ranucci bruno vespa report

DAGOREPORT - PER LEVARSELO DAI PIEDI QUEL ROMPICOJONI DI SIGFRIDO RANUCCI, L’ARMATA BRANCA-MELONI DEVE PORTARE UN PO’ DI PAZIENZA - E’ VERO CHE PORTANDO SUL GROPPONE 64 PRIMAVERE, IL CONDUTTORE DI “REPORT” PER RAGGIUNGERE L'ETÀ PENSIONABILE, FISSATA A 67 ANNI E 1 MESE PER I DIPENDENTI RAI, HA ANCORA DAVANTI TRE ANNI DI "REPORT" PER SCODELLARE INCHIESTE INVESTIGATIVE SULLE MAGAGNE INFINITE DEL POTERE, DA UNA PARTE - DALL’ALTRA, RANUCCI HA ACCUMULATO UNA TALE QUANTITÀ DI GIORNI DI FERIE NON GODUTE CHE TELE-MELONI NON PERDERÀ LA GOLOSA OCCASIONE DI INVITARLO AL PENSIONAMENTO NELLA PRIMAVERA DEL 2027, PROPRIO ALLA VIGILIA DELL’ELEZIONI POLITICHE – DI SICURO, TELE-MELONI NON OFFRIRA' UN PROVVIDENZIALE CONTRATTO DI COLLABORAZIONE ESTERNA CHE TRASFORMA IL GIORNALISTA MAGICAMENTE IN UN “ARTISTA”, COM'È SUCCESSO ALL’81ENNE BRUNO VESPA E A MONICA MAGGIONI...