matteo salvini viminale

SALVINI, OCCHIO AI GIUDICI!/2 – IL CAPITONE FA GLI SCATOLONI, SALUTA I DIPENDENTI DEL MINISTERO E LASCIA IL VIMINALE PER SCALDARE LE PIAZZE CONTRO IL GOVERNO GIALLOROSSO, MA TEME CHE STIA PER ARRIVARE LA TEMPESTA GIUDIZIARIA - NON A CASO IERI HA ANNUNCIATO CHE PRESTO SARÀ INDAGATO PER LA VICENDA OPEN ARMS – CROSETTO LA TOCCA PIANO: “ORA INIZIA LA FASE 2, CIOÈ IL MASSACRO GIUDIZIARIO”

 

1 – KLAUS DAVI A “RADIO CUSANO”: “LA VARIANTE GIUDIZIARIA PESERÀ. ORA CHE NON È MINISTRO È PIÙ VULNERABILE. UN CONTO È DIFENDERSI DAL VIMINALE UN ALTRO È FARLO DALL’OPPOSIZIONE" –"FARE LA CRISI NEGLI UNICI 15 GIORNI DURANTE I QUALI GLI ITALIANI STANNO CON LA FAMIGLIA, I FIGLI, LA MOGLIE O L’AMANTE È STATO SBAGLIATO”

 

https://www.dagospia.com/rubrica-3/politica/salvini-occhio-giudici-klaus-davi-ldquo-radio-cusano-rdquo-212444.htm

 

2 – SALVINI TRASLOCA DAL VIMINALE, PREPARA LA PIAZZA E TEME I PM

Marco Palombi per “il Fatto Quotidiano”

 

matteo salvini saluta il personale prima di lasciare il viminale

Il tour di Matteo Salvini, come quello di Dylan, è Neverending, non finisce mai. Portava il suo spettacolo in giro per l' Italia quando a Palazzo Chigi c' erano Letta, Renzi e Gentiloni, l' ha fatto dal Viminale e, ora che ha chiuso le sue cose negli scatoloni e mestamente lasciato il palazzone vicino a Termini, tornerà a esibirsi dall' opposizione. Per curiosi o appassionati: stasera il cosiddetto "capitano" arringa le folle alla festa della Lega di Conselve, nel Padovano, domani sera sarà a Pinzolo, vicino Trento, e domenica alla "Berghem Fest" di Alzano Lombardo.

 

matteo salvini incontra le parti sociali al viminale 1

Gli organizzatori del "Salvini neverending tour" ormai d' opposizione ("per qualche mese") hanno già fissato anche le date clou: il 14 settembre grande riunione degli amministratori leghisti e il giorno dopo il classico pratone di Pontida (titolo: "La forza di essere liberi"). A seguire: il 21 e 22 settembre i gazebo in tutta Italia per chiedere le elezioni e poi la grande manifestazione contro "il governo delle poltrone e dell' odio".

meme sulla crisi di governo salvini berlusconi meloni

 

Quando? Con calma, a Roma il 19 ottobre. Un appuntamento talmente lontano che pure Giorgia Meloni se n' è lamentata pubblicamente: "Perché aspettare due mesi e fare una cosa da solo? Il momento di scendere in piazza è ora: la Lega venga in piazza con noi il giorno della fiducia". Giovanni Toti, rimasto a metà del guado mentre usciva da Forza Italia, s' accoda: "Sarò in piazza con lei".

 

matteo salvini saluta il personale prima di lasciare il viminale 1

A Salvini, però, interessa il partito, non la (fantomatica) coalizione. Non di sole esibizioni live vive però il capo leghista. Ci sono le giornaliere dirette Facebook, ovviamente, e ieri pure i saluti ai dipendenti ("centinaia") del ministero dell' Interno: "Molti poliziotti, carabinieri, vigili del fuoco, finanzieri, agenti della polizia locale mi hanno detto e scritto 'lei sarà per sempre il nostro ministro'. Ho visto lacrime e ho chiesto la cortesia di trasformare quelle lacrime in sorriso", è il racconto un po' Scelba, un po' De Amicis.

 

QUIRINALE REPARTO MATERNITA' BY MACONDO

Il menu comunicativo nelle ultime 24 ore è cambiato con l' evolvere della situazione. Mercoledì sera al Tg1, capito che quegli altri s' erano davvero messi d' accordo, ha finalmente ammesso di aver fatto una gran cavolata: "Il mio un errore? È così se lo si considera in base alle logiche della vecchia politica: non pensavo che ci sarebbero stati tanti parlamentari renziani che per non andare alle elezioni avrebbero votato il governo di Pippo e Topolino". Preso atto della realtà, come detto, il nostro ha lasciato il Viminale e s' è messo all' opposizione, convinto che i giallo-rosé non dureranno: "Possono scappare per qualche mese o qualche anno ma alla fine ci troveranno pronti, più attrezzati e vogliosi di prima".

 

matteo salvini saluta il personale prima di lasciare il viminale 2

Dall' opposizione, com' è noto, si picchia sul governo e, al momento, i suoi bersagli preferiti, dem a parte, sono Giuseppe Conte ("iscritto al Pd, come il presidente della Repubblica", "l' ho sentito parlare di Nuovo Umanesimo: manca che risolva la pace nel mondo e la caduta dei capelli") e l' Europa. Ieri le parole di miele del commissario tedesco Günther Oettinger, già falco del rigore e fautore della punizione dei mercati sugli italiani, sono state benzina perfetta per il fuoco del leghista: "Oggi Bruxelles è pronta a fare qualsiasi cosa per il nuovo governo? Gettano la maschera. Questo governo non nasce a Roma, ma a Bruxelles per far fuori quel rompipalle di Salvini. Quelle parole sono disgustosamente chiare".

matteo salvini saluta il personale prima di lasciare il viminale 3

 

guido crosetto matteo salvini

Sotto il solito flusso di parole c' è, però, almeno una frase che Salvini dice - o meglio "posta" - in base al vecchio adagio secondo cui la lingua batte dove il dente duole: "In arrivo un' altra indagine contro di me per sequestro di persona per il caso Open Arms. Nessun problema, nessun dubbio, nessuna paura. Difendere i confini e la sicurezza dell' Italia per me sarà sempre un orgoglio!". Un orgoglio per cui, però, da oggi non ha più lo scudo. Un osservatore esperto come Guido Crosetto, non certo da un punto di vista ostile a Salvini, su Twitter la mette così: "Com' era facile prevedere ora inizia la fase 2, cioè il massacro giudiziario di Salvini. Privo di maggioranze che lo difendano al Senato, sarà costretto a dedicare energie, testa e soldi a tutelarsi".

matteo salvini incontra le parti sociali al viminalegiuseppe conte contro salvini in senatoGIORGIA MELONI E MATTEO SALVINI BY CARLIMATTEO SALVINI GIORGIA MELONImatteo salvini saluta il personale prima di lasciare il viminale 4

Ultimi Dagoreport

sallusti cerno

FLASH! - ALLA NOTIZIA DELLA NOMINA DI ALESSANDRO SALLUSTI A DIRETTORE DI “LIBERO”, TOMMASO CERNO HA INIZIATO A SMANIARE: E’ ANDATO IN CRISI DI ATTENZIONI – PER OSCURARE IL RITORNO DI SALLUSTI, E RIMETTERE SE STESSO AL CENTRO DEL VILLAGGIO, QUELLA REGINA PAZZA DI CERNO HA DATO DISPOSIZIONI ALLA REDAZIONE DI "SCHIERARE" DOMANI IN PRIMA PAGINA TUTTE LE FIRME PIU’ IMPORTANTI DE "IL GIORNALE" – STRANO, PER UN DIRETTORE CHE IN REDAZIONE SI VEDE POCO E HA VIA VIA OSCURATO GLI EDITORIALI ALTRUI LASCIANDO SPAZIO SOLO A SE STESSO…

giorgia meloni carlo calenda

FLASH! - CARI FRATELLINI D’ITALIA, SMETTETELA DI CORTEGGIARE CARLETTO CALENDA: CON L’ARMATA BRANCA-MELONI, NON ANDRÀ MAI E POI MAI - CALENDA CI HA INVIATO LA SEGUENTE PRECISAZIONE: “CARO DAGO, NON HO NESSUNA INTENZIONE DI CANDIDARMI A FARE IL SINDACO DI ROMA. NON HO MAI AVUTO CONTATTI CON LA DESTRA A QUESTO PROPOSITO E SE ME LO CHIEDESSERO RISPONDEREI “NO GRAZIE”. IL LAVORO IN CUI SONO TOTALMENTE IMPEGNATO È GUIDARE AZIONE ALLE PROSSIME ELEZIONI POLITICHE” – COME SI DICE ALLA GARBATELLA: “ 'A GIO', SE VEDEMO…”

il messaggero francesco gaetano caltagirone giorgia meloni villa galleria borghese crosetto

FLASH! – DOPO LA BATOSTA BANCARIA DI MPS, L’IDILLIACO RAPPORTO TRA I FRATELLI DI MELONI E CALTAGIRONE MINACCIA DI INCRINARSI? - SBIRCIANDO “IL MESSAGGERO” DI OGGI SPICCANO DUE ARTICOLI CHE NON AVRANNO FATTO ALCUN PIACERE ALLA FIAMMA MAGICA – IL PRIMO È ADDIRITTURA UNO SCOOP, ESSENDO L’UNICO GIORNALE A RIVELARE UNA “LITE FURIBONDA A PALAZZO CHIGI” TRA LA DUCETTA E CROSETTO (CHE HA SMENTITO) – IL SECONDO È UNA PAGINATA DEDICATA ALL’AMPLIAMENTO DELLA GALLERIA BORGHESE, CARO A CALTA-RUTELLI-CHICCOTESTA, CHE IL “TIMES” DI LONDRA, IN COMPAGNIA DI FDI (FABIO RAMPELLI), HA DEFINITO “BLASFEMO”…

manfredi lefebvre d'ovidio dovidio aponte, palenzona bisignani porro scaroni cimbri costamagna brachetti peretti, caltagirone nagel jes staley nicole junkerman stella li mara carfagna

ALTA SOCIETÀ, BASSA MAREA - NON AVENDO UN CAZZO DA FARE (O MOLTI AFFARI DA CONCLUDERE), 700 PERSONAGGI ILLUSTRI SONO SALITI A BORDO DELLA "CRYSTAL SYMPHONY" PER LA ZUPPA DI NOZZE DELL’ARMATORE ITALO-MONEGASCO MANFREDI LEFEBVRE D'OVIDIO – 5-GIORNI-5 DI UN’INDICIBILE CROCIERA DA CIVITAVECCHIA A MALTA CHE HA VISTO LA PARTECIPAZIONE DI APONTE, PALENZONA, BISIGNANI, NICOLA PORRO, SCARONI, CIMBRI, COSTAMAGNA, BRACHETTI PERETTI, BERNABÈ, PASSERA, DOMPÉ, MARA CARFAGNA, MARCO CARRAI; CILIEGINA SULLA TORTA: LA GLACIALE STRETTA DI MANO TRA CALTAGIRONE E NAGEL - PIÙ PICCANTE LA PRESENZA A BORDO DI DUE PERSONAGGI CHE HANNO AVUTO A CHE FARE CON JEFFREY EPSTEIN: L'EX CEO DEL COLOSSO BANCARIO BRITANNICO "BARCLAYS", JAMES STALEY, CHE GESTIVA PERSONALMENTE IL PATRIMONIO MULTIMILIONARIO DEL FINANZIERE PORCONE. E LA SPLENDIDA NICOLE JUNKERMAN, NONCHÉ CONTESSA BRACHETTI PERETTI, CHE PER 20 LUNGHI ANNI E' STATA AMICA DEL DEFUNTO DEPRAVATO...

rocco basilico - nicoletta zampillo - leonardo maria del vecchio

DAGOREPORT - FERMI TUTTI! COLPO DI SCENA NELLA TRIBOLATISSIMA “SUCCESSION” DEGLI EREDI DEL VECCHIO – DAGOSPIA PUÒ RIVELARE CHE NICOLETTA ZAMPILLO, VEDOVA DEL VECCHIO, CON UNA LETTERA AL BOARD DI DELFIN, HA DECISO DI DISCONOSCERE LA CESSIONE DEL 12,5% DELLE QUOTE DELLA HOLDING AL FIGLIO ROCCO BASILICO, AVUTO DAL MATRIMONIO COL BANCHIERE PAOLO BASILICO, APPOGGIANDO L’ALTRO FIGLIO LEONARDO, AVUTO DALLE SUCCESSIVE NOZZE COL PATRIARCA DI LUXOTTICA: “L’ATTO È STATO DA ME STIPULATO A SOLI TRE GIORNI DALLA MORTE DEL MIO COMPIANTO MARITO, ERA UN MOMENTO NEL QUALE, ANCORA DEVASTATA DAL DOLORE, NON ERO IN GRADO DI VALUTARE LA PORTATA E LE CONSEGUENZE” – LA MOSSA DELLA ZAMPILLO ARRIVA DOPO CHE ROCCO BASILICO HA FATTO RICORSO ALLA CORTE DEL LUSSEMBURGO PER BLOCCARE L’OPERAZIONE CON CUI LEONARDINO HA OTTENUTO L’OK PER PRENDERSI IL 25% DELLE QUOTE DI DELFIN DAI FRATELLI LUCA E PAOLA – NELLA LETTERA LA ZAMPILLO AGGIUNGE: “CON L’AUSILIO DEI MIEI CONSULENTI HO APPRESO CHE LA VALIDITÀ GIURIDICA DI QUELL’ATTO È FORTEMENTE DUBBIA…”