reiner haseloff con la moglie gabriele armin laschet angela merkel

SASSONIA NELLO STAGNO - LA CDU HA VINTO LE ELEZIONI REGIONALI IN SASSONIA-ANHALT: IL PARTITO DELLA MERKEL E DEL DELFINO LASCHET HA “FRENATO” L’ASCESA DELL’ESTREMA DESTRA DI AFD, CHE COMUNQUE SI BECCA IL 21% DEI CONSENSI – I VERDI AVANZANO, MA MOLTO MENO DEL PREVISTO: LE TEMATICHE GREEN VANNO FORTE A LIVELLO NAZIONALE, MA NON NELLE ELEZIONI LOCALI – TRACOLLO PER I SOCIALDEMOCRATICI DELLA SPD, CHE SCENDE PER LA PRIMA VOLTA SOTTO IL 10% (TUTTI APPUNTI PER LA TORNATA DI VOTO NAZIONALE DELL’AUTUNNO)

reiner haselof

1 - ULTIMO TEST IN GERMANIA: TRIONFANO I CONSERVATORI E FRENA LA DESTRA XENOFOBA

Paolo Valentino per il "Corriere della Sera"

 

La Cdu ha vinto le elezioni regionali della Sassonia-Anhalt, ultimo appuntamento con le urne prima del voto federale di settembre. Il partito di Angela Merkel e di Armin Laschet ha inflitto un pesante distacco all' AfD, l' estrema destra radicale che aveva addirittura sperato di fare il sorpasso, ma che rimane nonostante tutto la seconda forza politica nel Land dell' Est. È un ottimo viatico politico per Laschet, il candidato alla cancelleria della Cdu-Csu, che ora potrà rilanciare la propria campagna fin qui esangue e incolore.

 

elezioni sassonia anhalt

Avanzano, anche se meno del previsto i Verdi, che confermano la difficoltà a far passare i temi ambientalisti nelle regioni della ex Ddr. Pesanti sconfitte registrano la Linke e i socialdemocratici, mentre i liberali della Fdp tornano dopo dieci anni nel Parlamento regionale.

 

Le prime proiezioni danno la Cdu al 36,9%, un balzo di quasi 7 punti rispetto a cinque anni fa. AfD si attesta poco sopra il 21%, perdendo oltre tre punti percentuali. Crolla la Linke, che dal 16,3% del 2016 è ora all' 11,2%. Scende per la prima volta sotto la doppia cifra la Spd, che è ferma all' 8,3%, contro il 10,6% della volta precedente. I Verdi salgono al 6,2% dal 5,2% del 2016. Infine, la Fdp passa dal 4,9% al 6,4%, conquistando il diritto ad avere i suoi deputati nel Landtag.

 

reiner haseloff con la moglie gabriele

«È un risultato sensazionale», ha commentato il segretario generale della Cdu, Paul Ziemiak, secondo il quale gli elettori hanno premiato l' unità del partito e il suo profilo centrista. Protagonista assoluto della vittoria è stato il premier cristiano-democratico del Land, Reiner Haseloff: un' indagine post-elettorale dice che l' 81% degli intervistati ha giudicato molto positivo il suo lavoro.

 

Haseloff ha fin qui governato la Sassonia-Anhalt alla guida di una cosiddetta coalizione Kenya, tra Cdu, Spd e Verdi. Il risultato di ieri gli consente di rinnovarla, ma gli apre anche la doppia possibilità di un' alleanza Germania (Cdu-Spd-Liberali) o di una coalizione Giamaica (Cdu-Verdi-Liberali).

elezioni sassonia anhalt reiner haselof

 

Nelle prime dichiarazioni Haseloff si è detto «sollevato e felice», ma non ha espresso preferenze quanto alle prossime scelte politiche, sottolineando invece il rigetto della destra ultranazionalista che viene dalle urne. In effetti l' AfD della Sassonia-Anhalt è dominata dall' ala più estremista del partito, che di recente è stato posto sotto osservazione dai servizi civili tedeschi perché sospettato di attività anticostituzionali. Nonostante alcuni esponenti della Cdu locale abbiano ipotizzato una collaborazione con Afd, Haseloff l' ha sempre categoricamente esclusa, in questo in linea con le posizioni di Angela Merkel e di Armin Laschet.

 

ARMIN LASCHET ANGELA MERKEL 2

Resta che, nonostante il calo e la delusione per il mancato sorpasso, obiettivo oggettivamente velleitario, Alternative für Deutschland conferma la sua forza e il suo radicamento nelle regioni orientali, dove fagocita tutte le frustrazioni e il risentimento dei tedeschi dell' Est verso l' intera classe politica occidentale.

 

Un ruolo nel quale AfD ha ormai sostituito la Linke, considerata a lungo il vero difensore degli interessi dei nuovi Länder e che invece esce dal voto come la grande perdente. L' altra sconfitta grave è quella socialdemocratica: la Spd scende a un altro minimo storico, che la condanna alla quasi insignificanza nell' Est.

armin laschet angela merkel

 

Per i Verdi, il piccolo aumento ha un sapore dolce-amaro: la loro buona tendenza nazionale non ha infatti alcun effetto di traino nelle regioni della ex Ddr a dimostrazione che l' agenda climatica non è affatto considerata prioritaria da quegli elettori. Annalena Baerbock, la candidata alla cancelleria, ha ammesso la parziale delusione, attribuendo tuttavia il modesto risultato al fatto che in Sassonia-Anhalt molte persone hanno voluto impedire che AfD diventasse decisiva per governare, scegliendo il voto utile per la Cdu di Haseloff.

 

alternative fur deutschland

Ma forse il vero, insperato vincitore del voto di ieri è proprio Armin Laschet, che in caso di risultato negativo avrebbe subito un duro colpo alle proprie ambizioni. «Questa vittoria mette il vento alle vele della Cdu per le elezioni politiche», ha detto il capogruppo cristiano-democratico al Bundestag, Ralph Brinkhaus.

 

2 - ORA L'ESTREMISMO NON PORTA VOTI

Nathalie Tocci per "la Stampa"

 

La Sassonia-Anhalt, con appena 2,2 milioni di cittadini, è uno degli stati più piccoli della Germania. Eppure le elezioni regionali di ieri, le ultime prima del voto federale del 26 settembre, sono state significative. Ora possiamo tirare un sospiro di sollievo per il futuro della Germania e dell' intera Europa.

 

elezioni sassonia anhalt

Si temeva un sorpasso, o nella migliore delle ipotesi un testa a testa, tra la Cdu del primo ministro Reiner Haseloff e il partito di estrema destra AfD. Non è andata così. Con il 36% e uno stacco di 13 punti sull' avversario, la Cdu ha stravinto. L' AfD, per contro, ha perso due punti percentuali rispetto alle elezioni del 2016. Il consenso di oltre un quinto dello stato non è certo motivo di compiacimento per democratici ed europeisti.

 

Ma la lieve flessione delle preferenze per l' AfD in questo angolo di Germania Est, dove il sostegno per l' estrema destra è sempre stato tra i più alti del Paese, è coerente con la tendenza nazionale.

 

annalena baerbock

Nei sondaggi l' AfD oramai sfiora appena il 10%. Sono dati che ci parlano di un Paese che pare abbia arrestato il nazionalismo antieuropeista di estrema destra che si era fatto strada prima con la crisi dell' Eurozona, per poi arrivare all' apice con la cosiddetta crisi migratoria. La narrazione dell' AfD - apertamente razzista, anti-europeista e vicina al negazionismo climatico - riscuote sempre meno simpatia in Germania.

 

Alla vigilia del voto non appariva solido il futuro della Cdu e del suo nuovo leader Armin Laschet, candidato a succedere ad Angela Merkel come cancelliere. Dopo le sonore sconfitte della Cdu in Renania-Palatinato e Baden Württenberg a marzo, un' ulteriore perdita di terreno in Sassonia-Anhalt a favore della AfD avrebbe probabilmente innescato una profonda crisi di identità tra i conservatori, a quattro mesi dalle elezioni per il rinnovo del Bundestag.

 

MANIFESTAZIONE DI alternative fUr deutschland

Schiacciati tra un' ascesa dei Verdi a Ovest e la tenuta dell' estrema destra a Est, la Cdu di Laschet, in continuità con la linea moderata tracciata da Merkel, rischiava di subire un duro colpo. La vittoria dei cristiano-democratici in Sassonia è ascrivibile molto più alla popolarità del primo ministro dello stato Haseloff e alla chiarezza del suo programma - incluso il netto rifiuto di governare con l' estrema destra - che direttamente ai meriti nazionali di Laschet.

 

Ma indirettamente i risultati di ieri hanno dimostrato che la linea moderata di Laschet a livello federale può rivelarsi vincente nelle elezioni di settembre. Il voto regionale è stato interpretato da molti come un esame per Laschet; un esame che il nuovo capo dei conservatori ha ampiamente superato.

CORTEO DI alternative fUr deutschland

 

Infine, c' era chi immaginava che le elezioni regionali in Sassonia avrebbero confermato la lettura di una Germania profondamente divisa, tra un Ovest sempre più giovane, dinamico, ricco e verde, e un Est sempre meno prospero e più impaurito dai migranti, dall' Europa e persino dalla transizione ecologica. C' è naturalmente del vero.

 

La Sassonia-Anhalt ha perso un quarto della popolazione negli ultimi decenni e l' età media - 47,9 anni - è la più alta del Paese. Le diseguaglianze economiche tra Ovest ed Est sono diminuite negli ultimi anni, ma le difficoltà dell' Est permangono, accentuate dalla pandemia. E la transizione ecologica, se non accompagnata da misure di compensazione e ridistribuzione, rischia di colpire economicamente proprio stati come la Sassonia con un' alta concentrazione di industrie del carbone.

angela merkel

 

Non a caso l' AfD aveva proposto misure da far strabuzzare gli occhi, come il blocco dell' eolico, una ripresa del carbone e la fine dei sussidi per le macchine elettriche. I risultati di ieri raccontano invece che, nonostante le differenze regionali che confermano la Sassonia come uno stato conservatore, i numeri non sono totalmente divergenti rispetto ai trend nazionali. I Verdi, anche in questo stato per loro così complesso, hanno guadagnato un paio di punti percentuali, come anche i liberali; i socialdemocratici si sono mostrati in lieve calo, mentre la sinistra di Linke in forte picchiata. In altre parole, sono dati sostanzialmente in linea con la dinamica politica nazionale.

annalena baerbock 4

 

La Germania che si avvia alle elezioni di settembre vede un partito conservatore solido con una guida moderata sostenuta in continuità con i 16 anni di Merkel, un partito verde in ascesa e un' estrema destra in calo.

 

Dopo una pandemia che ha sconvolto l' Europa e il mondo intero, le cui conseguenze politiche potevano essere altrettanto drammatiche, se venisse confermata questa lettura, non solo la Germania ma anche l' intera Europa potrà guardare avanti con ritrovato ottimismo.

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