donald trump

SE NEL CIRCO ARRIVA L'ELEFANTE IMPAZZITO - TRUMP PENSA DI TESTIMONIARE IN PRIMA PERSONA ALLE AUDIZIONI SULL'IMPEACHMENT AL CONGRESSO: ''LA NOSTRA PAZZA SPEAKER DELLA CAMERA, LA NERVOSA NANCY PELOSI, PIETRIFICATA DALLA SINISTRA RADICALE, HA SUGGERITO UNA MIA AUDIZIONE NELL' AMBITO DELLA CACCIA ALLE STREGHE. BENCHÉ NON MI PIACCIA DARE CREDIBILITÀ A QUESTO PROCESSO BUFALA, MI PIACE L' IDEA E LA PRENDERÒ IN SERIA CONSIDERAZIONE''

 

1. IMPEACHMENT: CNN, TRUMP TENTATO DI LICENZIARE ALCUNI TESTI

 (ANSA) - Donald Trump è tentato di licenziare alcuni dei testimoni dell'indagine di impeachment che lavorano nell'amministrazione ma i suoi collaboratori lo hanno messo in guardia: la mossa potrebbe essere vista come una vendetta. Lo scrive la Cnn, citando persone a conoscenza delle conversazioni avute dal presidente con il suo entourage. Il tycoon si è chiesto come testimoni quali il col. Alexander Vidman e l'ex ambasciatore Usa a Kiev Bill Taylor possano lavorare per lui dopo le loro deposizioni, in cui hanno espresso preoccupazione per le pressioni di Trump su Kiev perchè indagasse i Biden.

donald trump

 

 

2. TRUMP PRONTO A TESTIMONIARE: «PROCESSO BUFALA MA CI PENSO»

Valeria Robecco per “il Giornale

 

Donald Trump potrebbe testimoniare in prima persona nell' indagine sull' ipotesi di impeachment che sta monopolizzando l' attenzione politica americana. Il presidente è pronto a sfidare i democratici e apre alla possibilità di una sua deposizione alla Camera nell' ambito dell' inchiesta, dopo che la speaker Nancy Pelosi, una delle più acerrime nemiche del tycoon, ha avanzato provocatoriamente la proposta. «Prenderò in seria considerazione» di testimoniare, scrive Trump su Twitter: «Mi piace l' idea».

mike pompeo gina haspel donald trump

 

«La nostra pazza speaker della Camera, la nervosa Nancy Pelosi, pietrificata dalla sinistra radicale, ha suggerito una mia audizione nell' ambito della caccia alle streghe dell' impeachment - afferma il Commander in Chief - Ha detto che potrei farlo anche per iscritto. Benché non abbia fatto nulla di sbagliato, e non mi piaccia dare credibilità a questo processo bufala, mi piace l' idea e la prenderò in seria considerazione».

 

Quindi, ribadisce che le regole dell' inchiesta sono state «truccate» da Pelosi e dal capo della commissione intelligence della Camera - quella responsabile dell' indagine sull' impeachment - Adam Schiff. A mettere sul tavolo l' idea della testimonianza di Trump è stata la speaker, la quale in un' intervista a Cbs durante il fine settimana ha spiegato come il presidente, «se vuole», può spiegare direttamente la sua posizione alla commissione intelligence. Cogliendo anche l' occasione per ribadire il suo impegno a proteggere la talpa che ha denunciato la telefonata fra Trump e il neo leader ucraino Volodymyr Zelensky: «Mi assicurerò che non intimidisca» l' informatore.

 

eddie rispone donald trump

Intanto, Trump sfoga la sua ira anche con il segretario di stato Mike Pompeo, uno dei suoi più stretti alleati, colpevole agli occhi del presidente di non aver fatto abbastanza per bloccare le deposizioni dei funzionari di Foggy Bottom. Diversi media riportano lo screzio tra il presidente e il titolare della diplomazia Usa, parlando di un tycoon furioso verso Pompeo a cui, durante una colazione di lavoro alla Casa Bianca del 29 ottobre, avrebbe rinfacciato di essere responsabile della scelta di funzionari che con le loro testimonianze ora minacciano di affossare la sua presidenza.

 

In particolare, gli avrebbe dato la colpa per la nomina ad ambasciatore in Ucraina di Bill Taylor, che con la sua deposizione ha fornito alcuni dei dettagli più dannosi per la posizione del Commander in Chief. E in particolare sugli sforzi di Pennsylvania Avenue di spingere Kiev a indagare su uno dei suoi potenziali rivali alle elezioni del 2020, l' ex numero due di Barack Obama Joe Biden, e suo figlio Hunter. Ma Trump nei giorni scorsi ha attaccato anche Jennifer Williams, l' assistente per la politica estera del vice presidente Mike Pence, per la sua testimonianza alla Camera.

 

joe biden

«Dite a Jennifer Williams, chiunque sia, di leggere le trascrizioni delle telefonate e le dichiarazioni rilasciate dall' Ucraina - ha scritto su Twitter - poi dovrebbe incontrarsi con gli altri Never Trumpers, che non conosco e non ho quasi mai sentito, e lavorare ad un miglior attacco presidenziale».

 

Williams, durante la sua audizione, ha definito «inusuale e inappropriata» la conversazione telefonica fra Trump e Zelensky del 25 luglio scorso. Intanto proprio Pompeo, a proposito degli insediamenti di Israele in Cisgiordania, a nome degli Usa dice: non li consideriamo più in violazione del diritto internazionale.

Ultimi Dagoreport

gian piero cutillo mariani lorenzo giovanbattista fazzolari

DAGOREPORT - ALLACCIATE LE CINTURE DOMANI IN BORSA: PER LA NOMINA DEL NUOVO AD DI LEONARDO È ANCORA TUTTO IN ARIA - LA PARTITA NON È AFFATTO CHIUSA: IL TUTTOFARE GIOVANBATTISTA FAZZOLARI, IN VERSIONE CACCIATORE DI TESTE, HA VOLUTO VEDERE LORENZO MARIANI, AD DI MDBA ITALIA, GIÀ CANDIDATO CEO DI CROSETTO NEL 2023. SU UNA COSA "FAZZO" E MARIANI SONO GIÀ D’ACCORDO: SPIANARE L’ATTUALE GRUPPO DIRIGENTE DI CINGOLANI - GIAN PIERO CUTILLO, MANAGING DIRECTOR DELLA DIVISIONE ELICOTTERI DI LEONARDO, IL CUI NOME AVEVA PRESO QUOTA NEL POMERIGGIO, È CONSIDERATO TROPPO VICINO A GIORGETTI E CROSETTO...

matteo piantedosi claudia conte

DAGOREPORT - CLAUDIA CONTE HA CREATO UNO "SCHEMA PONZI" DELL'AUTOREVOLEZZA: ACCUMULARE INCARICHI E VISIBILITA' PER OTTENERNE SEMPRE PIU' - LA 34ENNE CIOCIARA E' GIORNALISTA PUBBLICISTA: CON QUALE TESTATA HA COLLABORATO PER ISCRIVERSI ALL'ORDINE? CHE FINE HANNO FATTO I SUOI VECCHI ARTICOLI? - GRAZIE AL TITOLO, HA INANELLATO OSPITATE, MODERAZIONI DI CONVEGNI E INCARICHI E IL "SISTEMA" DEI MEDIA, NELL'INDIFFERENZA DEI GIORNALONI (CHE, A DIFFERENZA DI DAGOSPIA, NON SI SONO NEANCHE CHIESTI CHI FOSSE), HA TRASFORMATO L'EX "RAGAZZA CINEMA OK" IN UN'OPINIONISTA AUTOREVOLE (PENSA CHE COJONI)

buffon gravina gattuso

DAGOREPORT - LA FIGC? NON SERVE A UN CAZZO! IL PRESIDENTE DIMISSIONARIO GABRIELE GRAVINA CERTIFICA L’IMPOTENZA DELLA FEDERAZIONE CHE HA GUIDATO PER 8 ANNI – NELLA "RELAZIONE SULLO STATO DI SALUTE DEL CALCIO ITALIANO", CONFERMA L'IMPOSSIBILITA' DI AGIRE: DALLA VALORIZZAZIONE DEI VIVAI AL TANTO EVOCATO NUMERO MINIMO DI ITALIANI IN SQUADRA, LA FIGC NON HA POTERI - GRAVINA FA CAPIRE CHE LE RIFORME VENGONO BLOCCATE DA UN FIREWALL DI NORME E VETI INCROCIATI, DALLA MANCANZA DI UNITÀ TRA LE VARIE COMPONENTI (COME IL PROGETTO DI RIFORMA DEI CAMPIONATI DI SERIE A, B, C E D, “ALLO STATO INATTUABILE”) - SU STADI E SETTORI GIOVANILI, GRAVINA SCARICA LA PATATA BOLLENTE AL PARLAMENTO E AL GOVERNO CON LE SOLITE RICHIESTE DI DETASSAZIONI, AGEVOLAZIONI FISCALI, CREDITI DI IMPOSTA E FINANZIAMENTI - MA SE L’UNICA COSA CHE SA FARE IL CALCIO ITALIANO È CHIEDERE SOLDI ALLO STATO, CHE SENSO HA TENERE IN PIEDI IL CARROZZONE DELLA FEDERCALCIO?

paolo mereghetti alessandro giuli marco giusti giulio regeni documentario

DAGOREPORT- “AVEVO UN SOLO MODO PER DIRE CHE NON ERO D’ACCORDO. ANDARMENE...”, SCRIVE EROICAMENTE PAOLO MEREGHETTI SUL ‘’CORRIERE DELLA SERA’’, E MARCO GIUSTI LO UCCELLA: ''SE NON FOSSE SCOPPIATO IL BUBBONE SUL FINANZIAMENTO NEGATO AL DOCU-FILM SU GIULIO REGENI, IL CRITICO CINEMATOGRAFICO DEL PRIMO QUOTIDIANO ITALIANO SI SAREBBE DIMESSO DALLA COMMISSIONE DEL MINISTERO DELLA CULTURA, IN MANO ALL'EGEMONIA CULTURAL GIULI-VA DELL'ARMATA BRANCA-MELONI? - ECCO: TE LO DOVREMMO CHIEDERE NOI PERCHÉ (CAZZO!) HAI ACCETTATO DI ANDARE ALLA CORTE DI SANGIULIANO E GIULI, COMPENSATO CON 20 MILA EURO ALL’ANNO? E DOPO QUASI DUE ANNI DI "EIA EIA BACCALA'" SVEGLIARSI E ARRIVARE ALLA CONCLUSIONE CHE ERA UNA SCELTA SBAGLIATA? E PER FINANZIARE POI QUALE CAPOLAVORO? E INFINE ACCORGERSI CHE IL CONTRIBUTO NEGATO AL DOCU-FILM SULL'ASSASSINIO DI REGENI, VIENE INVECE ELARGITO AD ALTRI DOCUMENTARI COME ‘’ALFREDO, IL RE DELLE FETTUCCINE’’…

giuseppe conte pd nazareno

DAGOREPORT – TRA UNA "SORA GIORGIA" DIVENTATA DI COLPO "SÒLA GIORGIA" PER UN ELETTORATO CON LE TASCHE SEMPRE PIÙ VUOTE E UNA "SINISTR-ELLY" SEMPRE PIÙ IN MODALITA' SFOLLA-CONSENSO, IL CIUFFO DI GIUSEPPE CONTE NON RISCHIA PIÙ DI AMMOSCIARSI - ANZI, C'E' CHI SCOMMETTE CHE L'EX ''AVVOCATO DEL POPOLO'' PUNTI A UN IMMAGINIFICO COLPO GROSSO: IN CASO DI VITTORIA  ALLE PRIMARIE APERTE DEL CAMPOLARGO PER SFIDARE NEL 2027 LA MELONA AZZOPPATA, SI VOCIFERA CHE PEPPINIELLO SAREBBE PRONTO A PROPORRE UNA FUSIONE TRA PD E M5S PER DAR VITA A UN "PARTITO PROGRESSISTA" - UNA SORTA DI RIEDIZIONE, MA DA SINISTRA, DELL'ACCOPPIATA DS-MARGHERITA (2007) - UN FANTASCENARIO CHE NON DISPIACEREBBE ALLA FRONDA ANTI-ELLY DEL PD (IDEOLOGO BETTINI) NE' AGLI EX GRILLINI ORMAI "CONTIZZATI" CON POCHETTE...