migranti lampedusa

SE NON POSSO TOGLIERVI I MIGRANTI, ALMENO VI TOLGO LE TASSE - IL GOVERNO SI ARRENDE AL FLUSSO DI BARCONI CHE ARRIVANO A LAMPEDUSA, AMMAZZANDO IL TURISMO LOCALE, E PROPONE DI TRASFORMARLA IN PORTO FRANCO: SARANNO CANCELLATE UNA SERIE DI TASSE E RINVIATE ALTRE

Francesco Grignetti e Fabio Albanese per ''La Stampa''

 

Milleduecento migranti stipati ancora nell' hotspot di Lampedusa, nonostante ieri trecento ne siano stati portati via da Guardia costiera e Guardia di Finanza. Altri 370 sono in arrivo, a bordo della nave umanitaria Sea Watch 4, che da ieri pomeriggio è stata presa in carico dall' Italia. E dunque c' è una situazione tesissima sulla piccola isola siciliana, pronta a ribellarsi. Ma la tensione s' allenta visibilmente a sera, quando sono più chiare le mosse del governo.

migranti sbarcano a lampedusa.

 

Il premier Giuseppe Conte ha telefonato personalmente al sindaco Totò Martello, invitandolo a un vertice che si terrà a Palazzo Chigi mercoledì, presente anche il governatore siciliano Nello Musumeci. Il collasso lampedusano diventa una questione di prima grandezza, insomma. E già questa è un' ottima notizia per chi era pronto a uno sciopero generale.

All' incontro di Palazzo Chigi saranno presenti anche i ministri dell' Economia, Roberto Gualtieri, e dell' Interno, Luciana Lamorgese. Porteranno ciascuno un "dono" che sperano gradito alla comunità lampedusana.

 

Per il versante economico, è in preparazione infatti una leggina specifica per Lampedusa, in forma di emendamento a uno dei diversi decreti in discussione in Parlamento, che risponderà alla richiesta di esenzione da alcune tasse e rinvio di altre. E così dovrebbero essere sopite le proteste degli imprenditori del turismo isolano.

 

Per gli aspetti più strettamente del Viminale, Lamorgese sta mobilitando diverse navi per svuotare nel giro di 72 ore l' affollatissimo hotspot (dove oggi arriveranno gli ispettori sanitari inviati da Musumeci). Una prima nave a noleggio ha navigato ieri a tutta forza da Genova alla Sicilia e prenderà a bordo, all' alba di oggi, i 370 naufraghi che sono da 10 giorni sulla Sea Watch 4: è già stata interpellata l' Unione europea affinché sia organizzato per essi un ricollocamento tra partner della Ue. A seguire, la stessa nave prenderà a bordo altri migranti attualmente nell' hotspot.

 

migranti sbarcano a lampedusa

Entro mercoledì, poi, altre due navi noleggiate dal ministero dell' Interno (a regime saranno 5) arriveranno a prendere gli ultimi migranti presenti a Lampedusa. E così, se il mare continuerà a essere agitato come è stato ieri, quindi senza nuovi sbarchi, quando il sindaco Martello incontrerà Conte e Musumeci, l' isola dovrebbe essere stata svuotata.

Se gli arrivi di tunisini a Lampedusa sono ormai da mesi una costante, però, preoccupa il barcone con 370 persone arrivato nella notte tra sabato e domenica. Segna una novità. Questo barcone infatti era partito dalla Libia - probabilmente da Zwara, molto vicina al confine con la Tunisia - e trasportava soprattutto migranti del Bangladesh oltre che dell' Africa centrale.

 

migranti a lampedusa 2

Erano anni che non arrivava un barcone sovraccarico dalla Libia. Era il 2013 quando ci fu il drammatico naufragio davanti alle coste dell' isola con 368 morti annegati. E il governo di Enrico Letta varò l' operazione Mare Nostrum, con la Marina militare che faceva i salvataggi in alto mare. Dopo di allora, molti governi si sono avvicendati e molte cose sono cambiate. È un fatto, però, che da ultimo non c' erano quasi più le navi umanitarie al largo della Libia. E i trafficanti si sono adeguati. Un inquirente agrigentino spiega: «Per arrivare a destinazione occorrono imbarcazioni in grado di affrontare l' intera traversata».

 

E così è stato. I gommoni sgonfi forse sono già il passato. «Noi - prosegue l' investigatore - eravamo davvero meravigliati che non fosse ancora accaduto: i barconi sovraffollati ce li aspettavamo già un anno fa. A questo punto è lecito aspettarsene altri, e ogni volta sarà una tragedia sfiorata perché sono imbarcazioni vecchie, fatiscenti, e sovraccariche».

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