SESSO & POTERE – DAGO: LA POLITICA NON VUOLE AMPLESSI CLANDESTINI. IL SESSO SCIOLTO È UN HANDICAP. VALE SEMPRE IL VECCHIO MOTTO: MEGLIO COMANDARE CHE FOTTERE. L'ORGASMO È SOSTITUITO DAL POTERE. E LE MARACHELLE SESSUALI SONO SEMPRE DI PIÙ DIVENTATE IL LATO DEBOLE DELL'UOMO POLITICO, L’ARMA POLITICA PREFERITA PER FAR FUORI IL NEMICO, DA BILL CLINTON A SILVIO BERLUSCONI. MASSÌ: A VOLTE BASTA UN'EREZIONE (SBAGLIATA) PER DISTRUGGERE UN PARTITO...

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Roberto D’Agostino per Vanityfair.it

 

Fiorentino Sullo Fiorentino Sullo

La politica non vuole amplessi clandestini. Il sesso sciolto è un handicap. Vale sempre il vecchio motto: meglio comandare che fottere. L'orgasmo è sostituito dal potere. In Italia il primato della virtù (o dell’ipocrisia) fu una delle ragioni dei 4O anni di potere della classe politica democristiana, che, a parte autorevoli eccezioni, è stata prevalentemente casta.

 

I pettegolezzi erano competenza dei servizi segreti che poi li trasformavano in ricatti (vedi la carriera stroncata di Fiorentino Sullo, gigante della DC irpina e nazionale, ma omosessuale). Con Craxi, la svolta del socialismo notte, la trombata decisionista, l'harem del garofano alla De Michelis: si passò da "L'orgia del potere" al "Potere con l'orgia". Eppure mai fu scritto un rigo.

 

bettino craxi e sandra milo 2 bettino craxi e sandra milo 2

Per anni, solo peccati di omissione a mezzo stampa. Anche se Moana Pozzi dà i voti alle perfomance di Craxi, silenzio. Poi, quando Bettino era più morto che vivo, ecco apparire Anja Pieroni sulle copertine dei settimanali mezza nuda. E giù piccanti allusioni alla relazione con il Cinghialone. Infine, Sandra Milo introduce in Italia il genere letterario delle confessioni d'alcova a sfondo politico, la politica delle mutande, sia pure alla memoria.

SANDRA MILO E BETTINO CRAXI SANDRA MILO E BETTINO CRAXI

 

I tempi cambiano: dal sesso proporzionale (il politico gode e tace) al sesso maggioritario (il politico gode e racconta). Alla faccia del bacchettonismo democristiano, alle spalle della "glande-stinità" socialista, irrompe la volontà di esternare - politicamente - una scelta di campo erotica. Così, nel 1991 lo spirito infedele di Bossi pensò bene di proporre come slogan politico lo stato di erezione.

CICCIOLINA MOANA POZZI CICCIOLINA MOANA POZZI

 

"La Lega ce l'ha duro", durissimo, chilometrico; armato di "manico" è lui, Bossi, Membro Kid. Da una parte. Dall’altra, la signorina Rosy Bindi ammetteva la sua verginità, fatto privatissimo che diventa un pubblico messaggio di virtù. Lo spirito del tempo cambia, di nuovo. Oggi, quello che è certo è che le marachelle sessuali sono sempre di più diventate il lato debole dell'uomo di potere, l’arma politica preferita per far fuori il nemico.

 

Bill Clinton, appena accennò alla riforma della sanità americana (che penalizzava le potentissime società assicurative), tirarono fuori dal cassetto i suoi rapporti “orali” con Monica Lewinski, e la riforma morì. Le “cene eleganti” con Bunga Bunga di olgettine hanno bruciato il berlusconismo senza limitismo. Oggi è tutto un parlare della doppia morale di Luca Morisi, la ‘’Bestia’’ social che ha decretato il successo della Lega di Salvini. Con la sua frangetta da chierichetto, s’avanza uno di quei leghisti che, secondo il libro del senatore Zan, sono “machi” omofobi a Roma ma baciano uomini a Mykonos.

clinton lewinsky clinton lewinsky

 

Fa scalpore le due facce della “Bestia”: quella pubblica (insulti e calunnie sessisti sui social, gogne e demonizzazioni in Rete per immigrati e spacciatori, campagne di ineguagliabile violenza: "Se avessi un figlio gay lo brucerei nel forno") e quella privata (festini nel cascinale veneto con immigrati rumeni da scopare con cocaina e Ghb, la “droga dello stupro”).

 

Da notare infine la differenza: quando a delinquere è un poveraccio è solo un “tossico”, quando sbuca Luca Morisi, insaziabile killer da tastiera, gli orchi si fanno pecore: si scrive di “fragilità esistenziali” e lo spaccio diventa ‘’cessione’’. Amorale della doppia morale: a volte basta un'erezione (sbagliata) per distruggere un partito.

 

bettino craxi e sandra milo 1 bettino craxi e sandra milo 1 monica lewinsky bill clinton 1 monica lewinsky bill clinton 1

 

De Michelis De Michelis De Michelis De Michelis UMBERTO BOSSI CE L HA DURO UMBERTO BOSSI CE L HA DURO umberto bossi 3 umberto bossi 3 PATRIZIA DADDARIO E BERLU images PATRIZIA DADDARIO E BERLU images LUCA MORISI MATTEO SALVINI UMBERTO BOSSI LUCA MORISI MATTEO SALVINI UMBERTO BOSSI matteo salvini e luca morisi 4 matteo salvini e luca morisi 4 De Michelis De Michelis

 

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