joe biden in afghanistan

SIAMO PROPRIO SICURI DI LASCIARE L'AFGHANISTAN IN BALÌA DEI TALEBANI? - LE MILIZIE INTEGRALISTE STANNO AVANZANDO PER RIPRENDERSI IL PAESE, TANTO CHE ORA BIDEN FRENA SUL RITIRO DELLE TRUPPE AMERICANE CHE DOVEVA ESSERE COMPLETATO ENTRO LA DATA SIMBOLICA DELL'11 SETTEMBRE - SE DOVESSE TORNARE UN GOVERNO ESTREMISTA, IL RESTO DEL MONDO SI TROVERÀ A DOVER GESTIRE L'ESODO MASSICCIO DI RIFUGIATI IN FUGA DALL'INCUBO...

Flavio Pompetti per "Il Messaggero"

 

truppe talebane

La guerra continua in Afghanistan nonostante il ritiro delle forze Usa, e i talebani sono in prima fila nel tentativo di sottrarre il paese al controllo del governo Ghani. Il Pentagono ora frena sul ritiro delle truppe. A partire dal primo maggio, data dell'inizio della ritirata statunitense, le milizie dell'Emirato islamico hanno conquistato almeno 50 dei 320 distretti nei quali è diviso il territorio nazionale.

 

militari in afghanistan

LA STRATEGIA

L'inviata speciale delle Nazioni Unite Deborah Lyons ha raccontato al Palazzo di vetro come la strategia sia studiata per accerchiare le capitali dei distretti presi di mira, nell'attesa che i rapporti numerici passino a loro vantaggio con l'abbandono dei soldati stranieri, e che le offensive finali mettano nelle loro mani il controllo totale di quante più province possibile.

 

nato afghanistan

Se questo scenario si verificherà, il resto del mondo si troverà a dover gestire l'esodo massiccio di rifugiati in fuga di fronte all'incubo del ritorno di un governo integralista a Kabul.

 

FORZE GOVERNATIVE IN FUGA

Le forze di sicurezza governative sono poco motivate a combattere e spesso fuggono alla vista delle milizie talebane, come è successo ieri nella conquista talebana di Shirkhan Bandar, 50 km a nord di Kunduz, dove i militari afghani piuttosto che opporre resistenza hanno preferito oltrepassare il confine e rifugiarsi in Tarjikistan.

 

guerra in afghanistan 2

I TEMPI

Ghani ha sostituito tre giorni fa i ministri degli Interni e della Difesa, ma nell'attesa del voto di conferma delle nuove cariche da parte del parlamento, lo smembramento dell'esercito è ancora in corso.

 

L'emergenza è tale che l'amministrazione Biden sembra intenzionata a rivedere i tempi di evacuazione del paese, il cui compimento era previsto per l'11 di settembre, ricorrenza dell'attacco terrorista alle Torri gemelle di New York.

 

soldati americani afghanistan

L'accordo negoziato a Doha dagli Usa con i talebani prevede l'esodo contemporaneo dei marines e dei contrattisti statunitensi che hanno assistito le operazioni militari. Senza la presenza di questi ultimi, l'intera aviazione afghana potrebbe essere paralizzata dalla mancanza di pezzi di ricambio e di specialisti in grado svolgere la manutenzione degli aerei.

 

contingente nato afghanistan

La soluzione proposta dagli Usa è che i contratti passino nelle mani del governo locale, in modo da rispettare l'accoro e assicurare la continuità dei servizi.

 

TALEBANI IN AFGHANISTAN

In questo clima di instabilità il presidente afghano Ashraf Ghani incontrerà a Washington venerdì Joe Biden, accompagnato dal capo del Consiglio per la riconciliazione nazionale Abdullah Abdullah, il quale preside ancora il moribondo negoziato qatariota con i talebani.

Il successo di questi ultimi nella fase successiva all'occupazione militare straniera era ampiamente previsto dagli Usa, i quali hanno promesso comunque che non abbandoneranno gli ex alleati nella fase di transizione.

 

joe biden in afghanistan

VISTI SPECIALI

Biden cercherà di fornire rassicurazioni, anche se la sua amministrazione non ha ancora deciso in quale dei paesi limitrofi all'Afghanistan dovrà piazzare le basi aeree necessarie per scoraggiare un nuovo raggruppamento di milizie terroriste. Washington ha anche promesso che condurrebbe attacchi tramite droni, nel caso che la capitale Kabul venisse a trovarsi sotto il tiro delle milizie talebane.

 

afghanistan

IL COLLOQUIO

Sul tavolo del colloquio venerdì ci sarà anche la sorte di centinaia di cittadini afghani che hanno collaborato con i militari statunitensi nei lunghi anni della loro presenza sul territorio.

 

esercito afghano

Un visto speciale è stato messo a disposizione per chi voglia trasferirsi negli Stati Uniti, ma le procedure sono lentissime, e una domanda resta in attesa di risposta mediamente tre anni.

 

In serata è arrivato l'appello della Casa Bianca, preoccupata che la situazione possa precipitare, che invita a «cessare» le violenze in Afghanistan e auspica «negoziati seri».

Ultimi Dagoreport

claudia conte matteo piantedosi giorgia meloni

FLASH! – CHI AVRÀ SUGGERITO AL MINISTRO DELL’INTERNO MATTEO PIANTEDOSI DI QUERELARE DAGOSPIA PROPRIO QUANDO I GIORNALONI DE’ NOANTRI SI ERANO GIÀ DIMENTICATI DELLA SUA AMANTE CLAUDIA CONTE? - QUELLO CHE È CERTO È CHE NE' I VERTICI DEL VIMINALE NE' LA ''FIAMMA MAGICA'' ERANO A CONOSCENZA DELL’INTEMERATA DEL MINISTRO INNAMORATO VERSO DAGOSPIA - E, A QUANTO PARE, A ‘’PA-FAZZO’’ CHIGI, GIÀ ALLE PRESE CON MILLE ROGNE (EUFEMISMO), LA MOSSA DI PIANTEDOSI NON È STATA ACCOLTA PER NIENTE BENE…

roberto gualtieri alessandro rivera fabrizio palermo francesco gaetano caltagirone

CHI NON SALTA, CALTA E'... – DIETRO ALLE DIMISSIONI DI FABRIZIO PALERMO DAL CDA DI MPS CI SAREBBE UN "SUGGERIMENTO" DI ROBERTO GUALTIERI: IL SINDACO DI ROMA, PRIMO AZIONISTA DI ACEA (HA IL 51%), AVREBBE CONSIGLIATO AL MANAGER DI NON RISCHIARE LA FACCIA PER LE BATTAGLIE (PERSE) DI CALTAGIRONE. “ALTRIMENTI AVRÒ DIFFICOLTÀ CON I MIEI DEL PD PER RICONFERMARTI ALL'ACEA” – LA “STAFFETTA” POSSIBILE CON ALESSANDRO RIVERA: L’EX DG DEL TESORO ARRIVA COME PRESIDENTE, MA TRA UN ANNO POTREBBE DIVENTARE CEO (SE PALERMO TENTASSE NUOVE AVVENTURE, DOPO IL FALLITO ASSALTO DI CALTARICCONE AL “MONTE”)

la stampa alberto leonardis carlo toto luciano tancredi antonio di rosa alessandro de angelis maurizio molinari

DAGOREPORT- LA ''SAE'' L’ULTIMA? PROSSIMAMENTE IN EDICOLA “LA STAMPA D’ABRUZZO”! BATTUTACCE A PARTE, LA NOTIZIA DEL GIORNO È L’INGRESSO DELL’ABRUZZESE DI CHIETI, CARLO TOTO, CON UNA QUOTA DEL 25%, NELLA NUOVA SOCIETÀ “SAE-LA STAMPA”, DI CUI L’ABRUZZESE DELL’AQUILA, ALBERTO LEONARDIS, MANTIENE IL CONTROLLO AL 51% - DOPO AVER ACQUISITO PER LA CIFRA RECORD DI 14 MILIONI DAGLI ANGELUCCI IL 40% DEL QUOTIDIANO ROMANO ''IL TEMPO'', ORA, FIUTATO IL VENTO, TOTO TRASLOCA VERSO UN GIORNALE DA POSIZIONARE SU UN CENTRO-SINISTRA BEN PETTINATO, ADEGUATAMENTE ANCORATO SUL TERRITORIO, CON UNA FORTE VOCAZIONE INTERNAZIONALE AD OPERA DI MAURIZIO MOLINARI – COM’È CONSUETUDINE NELLE OPERAZIONI DI LEONARDIS, TOTO AFFIANCA AGNELLI-ELKANN (TRAMITE UNA NUOVA SOCIETÀ NON PROFIT) CHE RESTANO COSÌ NELLA ''STAMPA” COL 20%, PIÙ VARIE FONDAZIONI E AZIENDE PIEMONTESI - IN POLE PER LA DIREZIONE, IL VETERANO ANTONIO DI ROSA; VICE: TANCREDI E DE ANGELIS...

marcello sala luigi lovaglio gaetano caputi giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone

DAGOREPORT: C’È MOLTA TENSIONE IN “SALA” DI ATTESA - DAVANTI A UN’IPOTESI DI REATO SARÀ DIFFICILE PER LA CAMERA E IL SENATO NEGARE L’AUTORIZZAZIONE ALLA PROCURA DI MILANO, CHE INDAGA SULLA SCALATA DI MPS A MEDIOBANCA, AD ACQUISIRE LA MESSAGGISTICA TELEFONICA DELL’EX DIRETTORE GENERALE DEL TESORO, MARCELLO SALA (NON INDAGATO), CON MINISTRI E PARLAMENTARI – SE, PUTACASO, SBUCASSE UNA CONVERSAZIONE DEL TITUBANTE SALA CON L’INFLUENTE CAPO DI GABINETTO DELLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO, GAETANO CAPUTI, OPPURE UNO SCAMBIO DI MESSAGGI CON IL CAPO DI GABINETTO DEL MINISTRO GIORGETTI, STEFANO VARONE, VERREBBE MENO IL RISCHIO DI VIOLARE LE PREROGATIVE PARLAMENTARI...

claudia conte matteo piantedosi

FLASH! – MENTRE IL MINISTRO PIANTEDOSI È INDAFFARATO A QUERELARE DAGOSPIA, LA SUA (EX?) AMANTE, CLAUDIA CONTE, CONTINUA A TORTURARE GLI ASCOLTATORI DI RADIO1 CON LA SUA TRASMISSIONE, “LA MEZZ’ORA LEGALE”. IERI, OSPITE AI MICROFONI DELLA PREZZEMOLONA CIOCIARA, IL SOTTOSEGRETARIO AI TRASPORTI, IN QUOTA FDI, ANTONIO IANNONE, SUL TEMA DELLA SICUREZZA STRADALE - IL PROGRAMMA, DEDICATO ALLA GRANDE PASSIONE DI CLAUDIA (LA “LEGALITÀ”), INCLUDE UNA RUBRICA FISSA DEDICATA ALLA POLIZIA DI STATO, FORZA DELL’ORDINE DI CUI PIANTEDOSI È IL CAPO...