mario draghi

SIETE PRONTI PER LA NASCITA DI UN GOVERNONE GUIDATO DA DRAGHI? RENZI LE STA PROVANDO TUTTE PER AFFOSSARE IL CONTE TER - DA ZANDA AL PATTUGLIONE DI EX RENZIANI GUIDATI DA MARCUCCI, NEL PD C’E’ CHI GIA’ PENSA ALLA "MAGGIORANZA URSULA" CON SUPERMARIO A PALAZZO CHIGI: “CON UNA MAGGIORANZA ALLARGATA A FORZA ITALIA, IL POTERE DI RICATTO DI RENZI VERREBBE MENO...” – LA SOLUZIONE DRAGHI SAREBBE DIFFICILE DA FAR DIGERIRE ALLA SINISTRA DI ORLANDO MA SE IL TEMA È DEPOTENZIARE MATTEUCCIO, ALLORA…

Carlo Bertini per "la Stampa"

 

Mattarella Draghi

Al riparo da telecamere, va in onda una "call" parallela al tavolo sul programma, dove si discute delle poltrone e degli assetti del futuro governo. Una call con tre protagonisti, di cui uno nel doppio ruolo di attore e regista, Dario Franceschini: che fa la spola tra Vito Crimi e Matteo Renzi, per dipanare la matassa. Si parla di tre ingressi di renziani, Luciano Nobili, Maria Elena Boschi e Ettore Rosato; di due ingressi dem, Andrea Orlando e Goffredo Bettini, nel ruolo di "Gianni Letta" del premier a palazzo Chigi.

draghi e mattarella by osho

 

Perché di un governo Conte ter, si parla. Con l'obiettivo di chiudere stasera, così da far salire Fico con la lieta novella da Mattarella: il quale potrebbe chiamare Conte per un reincarico. Questi sono gli auspici che Franceschini riferisce a sera nella "call" con Zingaretti, Orlando e Bettini, allargata ad altre personalità. E per questo si diffonde la speranza che stasera si chiuda questo strazio.

 

Draghi

Zingaretti punta al Conte ter Ma c'è il forte sospetto che Renzi faccia saltare tutto. I segnali sono diversi, il più evidente è la narrazione che Italia Viva rimanda all'esterno di uno scontro su tutto con i grillini al tavolo programmatico con Fico. Facendo intendere che non si va lontano, che loro chiudono le porte su tutti i temi. Con un messaggio di Renzi ai suoi, che suona così: i 5stelle si arroccano, ma se aprono sul lavoro (meno fondi al reddito di cittadinanza), su giustizia e su almeno 5 miliardi di Mes, noi ci stiamo. Ma così non pare. Chi lo conosce da anni nel Pd, fiuta che «Matteo sta facendo quello in cui è maestro, sta affondando Conte e porta ad esaurimento i grillini».

 

mario draghi al meeting di rimini 6

Il Pd sa che "Giuseppi" può finire insabbiato, per questo nelle riunioni riservate si valuta una "opzione B", che viene tenuta ancora sullo sfondo, perché sarebbe tutta da valutare: se salta il Conte ter, su cui Zingaretti crede ancora fermamente, si potrebbe aprire la porta anche ad un governo di più ampio respiro politico. «Un governo Ursula», con la stessa maggioranza che in Europa ha votato la presidente della Commissione, ovvero la maggioranza attuale, allargata a Forza Italia. E con un premier dal nome altisonante, Mario Draghi. Il quale tuttavia non si sa se sarebbe disponibile.

 

giuseppe conte dario franceschini

Con Draghi e Fi, Iv non conta Il segretario sa che faticherà a far digerire al partito un Conte ter che apparirebbe debole, per questo ascolta gli argomenti di chi, specie tra gli ex Dc, sostiene che un governo Draghi sarebbe forse la soluzione migliore, perché «con una maggioranza allargata a Forza Italia, il potere di ricatto di Renzi verrebbe meno...». E non è più solo Luigi Zanda, già tesoriere del partito, molto vicino a Dario Franceschini, a tifare per un governo «di alto profilo».

 

Non sono più solo gli ex renziani e Andrea Marcucci (che già prima dell'estate volle incontrare riservatamente l'ex capo della Bce) a tifare segretamente per un governo Draghi. Il dubbio che il modo più sicuro per depotenziare Renzi è un tema trattato nelle call riservate. Certo, anche quella sarebbe una soluzione difficile da far digerire, specie alla sinistra di Orlando.

 

RENZI FRANCESCHINI

Ma qualcuno comincia però a pensare che «se nascesse un governo Draghi non sarebbe negativo per il Pd come Monti, ma avrebbe il profilo del governo Ciampi del'93. Comunque sia, al comitato politico, una sorta di comitato centrale del vecchio Pci, Zingaretti esorta tutti a non deporre l'arma delle elezioni. Ma dalle parole di Stefano Bonaccini, si capisce che, appena si parla di voto, tutti alzano le barricate.

MARIO DRAGHIMARIO DRAGHI CHRISTINE LAGARDEMARIO DRAGHI. papa francesco draghi

Ultimi Dagoreport

trump modi xi jinping putin

DAGOREPORT – GRAZIE A TRUMP, IL DOLLARO RISCHIA DI DIVENTARE CARTA STRACCIA – IL PIATTO FORTE AL SUMMIT IN KIRGHIZISTAN DI XI JINPING, VLADIMIR PUTIN E NARENDRA MODI, HA FATTO STRA-INCAZZARE IL CALIGOLA DELLA CASA BIANCA: SUL TAVOLO, IL PROGETTO DEI ''BRICS'' (BRASILE, RUSSIA, INDIA, CINA, SUDAFRICA) DI DAR VITA A UNA “MONETA UNICA'', PER FAR FUORI IL DOLLARO NEGLI SCAMBI INTERNAZIONALI - CON UN DEBITO PUBBLICO MONSTRE DI 40MILA MILIARDI, LA DE-DOLLARIZZAZIONE SAREBBE LA FINE DELL'IMPERO AMERICANO: IL VERDONE" VIENE UTILIZZATO IN OLTRE L'80% DELLE TRANSAZIONI COMMERCIALI E IN PIÙ DELLA METÀ DEI PAGAMENTI INTERNAZIONALI DELLE MATERIE PRIME, COME IL PETROLIO - LA DECISIONE E' NELLE MANI DELLA CINA: RINUNCERA' ALLO MONETA NAZIONALE, LO YUAN, PER DIVENTARE LA LOCOMOTIVA DEI ''BRICS''? - SUL MAGGIORE IMPEGNO A FAVORE DELL’IRAN, PESANO I DUBBI DI MODI (GLI USA SONO IL PRIMO PARTNER COMMERCIALE DELL’INDIA) - PROSSIMO ROUND: IL VERTICE DI XI JIN PING DEL 24 SETTEMBRE CON IL "DERAGLIATO MENTALE" DELLA CASA BIANCA...

giuseppe conte elly schlein franceschini bonaccini nardella

DAGOREPORT - ELLY, ASCOLTA GLI AMICI! I CAPOCCIONI E LE MEZZECALZE DEL PD, CHE SONO SCESI COSÌ PESANTEMENTE IN CAMPO PER SCONGIURARE LA JATTURA DELLE PRIMARIE, NON CE L'HANNO CON TE, LO FANNO SOLO PER IL TUO BENE - CERTO, TEMONO (A RAGIONE) ANCHE PER LA LORO SOPRAVVIVENZA PARLAMENTARE: SE ELLY, COME PROBABILE, PERDESSE AI GAZEBO IL DUELLO CON CONTE, TRASCINEREBBE IL PARTITO NEL BARATRO - È PER QUESTO CHE DA QUALCHE SETTIMANA SONO PARTITI GLI AVVERTIMENTI VIA STAMPA, ANCHE DI ESPONENTI PD NON OSTILI ALLA SCHLEIN COME DARIO NARDELLA, DI FARE UN PASSO INDIETRO – LA TRAGEDIA È CHE L’AMBIZIOSA DUCETTA DEL NAZARENO, NONOSTANTE I SONDAGGI HORROR, SI VEDE GIÀ A PALAZZO CHIGI, VALUTANDOLI COME ATTACCHI ALLA SUA LEADERSHIP: “LE INTERVISTE SULLE PRIMARIE? SONO SOLO ESERCIZI INTELLETTUALI, ALLA FESTA DELL’UNITA’ PARLO IO” - SE ELLY CONTINUA COSÌ, RISCHIA CHE LA SUA PROSSIMA OCCUPAZIONE SARA' DI BALLARE SUI CARRI DEL GAY PRIDE...

fedorov musk thiel zelensky crosetto

DAGOREPORT - A QUALCUNO NON PIACE 'STO FEDOROV - PIU' CHE A INDIGNARE I NEURONI ALLA VODKA DI VANNACCI E DI TRAVAGLIO, L’INGAGGIO DEL GOVERNO ITALIANO DELL'EX MINISTRO DELLA DIFESA UCRAINO FA INCAZZARE ZELENSKY E METTE IN ALLARME LE AGENZIE DI INTELLIGENCE EUROPEE - IL DINAMISMO DEL NOVELLO CONSULENTE DEL MINISTRO CROSETTO NON POTEVA NON FINIRE "ATTENZIONATO", VISTO E CONFERMATO IL RAPPORTO STRETTISSIMO CON L'EMINENZA GRIGIA DELLA TECNO-DESTRA PETER THIEL E CON IL CAVALIERE NERO DELLA GALASSIA MAGA, ELON MUSK - È STATO FEDOROV A OTTENERE LO SBLOCCO DEL SISTEMA STARLINK E A COLTIVARE RAPPORTI CON PALANTIR, CHE FORNISCE A KIEV I SOFTWARE PER LA DIFESA - CHE STA COMBINANDO IN QUESTI GIORNI FEDOROV NEGLI STATI UNITI? COSA VOGLIONO MUSK E THIEL DA LUI? LE ELEZIONI A KIEV, MAGARI PER SOSTITUIRE ZELENSKY E ARRIVARE A QUALUNQUE ‘PACE’”?

ranucci presutti cianfoni floridia

DAGOREPORT - MA QUALE "EPISODIO"! GIULIA PRESUTTI ERA UN HABITUÈ DEL “CEFALÙ BISTRÒ” DOVE PIÙ VOLTE È STATA VISTA INSIEME ALL’AMICA LAURA CIANFONI, CHE A SUA VOLTA È LEGATISSIMA A RANUCCI E CARISSIMA A LAVITOLA (COME È TESTIMONIATO DALLE FOTO DI DAGOSPIA IN OCCASIONE DEL PREMIO COLALUCCI, SETTEMBRE 2020) - NELLA DECISIONE DI SCEGLIERE GIULIA PRESUTTI, ACCREDITATA COME ESPRESSIONE DI M5S E AVS, PER DARE UN CONTENTINO ALL’OPPOSIZIONE, SAREBBE AVVENUTA UNA INTERLOCUZIONE TRA L’AD RAI, GIAMPAOLO ROSSI, E L’EX PRESIDENTE DELLA VIGILANZA RAI, LA GRILLINA BARBARA FLORIDIA, CHE AVREBBE DATO IL SUO PLACET - ANCHE SULLA SCELTA DI PIERVINCENZI ALLA CONDUZIONE DI "REPORT", CHE VA A BILANCIARE LA PRESUTTI DI SINISTRA, SI ADDENSANO ALCUNE DOMANDINE: A PARTIRE DALLA PASSIONE PER IL RUGBY…

generali philippe donnet luigi lovaglio carlo messina

DAGOREPORT - IL RISIKO S'INGROSSA! L’APERTURA DI ASSICURAZIONI GENERALI A VALUTARE L'OFFERTA” DI MPS PER L’ACQUISIZIONE DI BANCA GENERALI, È UN GRAN PASSO AVANTI PER IL PIANO DI LOVAGLIO PER DISINNESCARE L’OPAS SUL “MONTE” DI BANCA INTESA - SECONDO PIAZZA AFFARI, L’OPERAZIONE TRIESTE-SIENA POTREBBE AVERE DALLA SUA L’APPOGGIO DEI POTENTISSIMI FONDI DI INVESTIMENTO INTERNAZIONALI, TRA CUI BLACKROCK, CHE HA PERALTRO IMPORTANTI INTERESSI NELLE BANCHE ITALIANE, TRA CUI INTESA - ORA INIZIA UNA PARTITA APERTISSIMA DAL PUNTO DI VISTA FINANZIARIO, MA ANCHE DA QUELLO POLITICO: IL 26 OTTOBRE  L’ASSEMBLEA STRAORDINARIA DI MPS SARA' CHIAMATA AD APPROVARE L'ACQUISIZIONE E TUTTO PUO' SUCCEDERE...