LA SITUAZIONE È GRAVE E PURE SIRI – CHE SUCCEDE CON IL SOTTOSEGRETARIO LEGHISTA INDAGATO PER CORRUZIONE? CONTE E DI MAIO VOGLIONO CONVINCERLO A DIMETTERSI, ALLA FINE L’IPOTESI PIÙ PROBABILE È L’AUTOSOSPENSIONE IN ATTESA DI CHIARIRE LA PROPRIA POSIZIONE DAVANTI AI PM. SIRI POTREBBE PRESENTARSI GIÀ MARTEDÌ PER ESSERE INTERROGATO ­– COSÌ SI TERREBBE IN PIEDI IL GOVERNO ALMENO FINO ALLE EUROPEE, POI SE SALVINI SUPERA IL 30%...

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SIRI CONTE SIRI CONTE

FINIRÀ COSÌ (MAGISTRATURA PERMETTENDO) - SIRI SI AVVIA ALLE DIMISSIONI “VOLONTARIE”, PERCHÉ IL GOVERNO FINO ALLE EUROPEE NON PUÒ CADERE. SE DAVVERO SALVINI RAGGIUNGE O SUPERA IL 30% E DI MAIO BALLONZOLA INTORNO AL 20 IL GOVERNO CADRÀ

 

https://www.dagospia.com/rubrica-3/politica/finira-cosi-magistratura-permettendo-siri-si-avvia-202053.htm

ARMANDO SIRI MATTEO SALVINI ARMANDO SIRI MATTEO SALVINI

 

 

CASO SIRI, DIMISSIONI O SOSPENSIONE? TUTTE LE IPOTESI SUL SUO DESTINO

Fiorenza Sarzanini per www.corriere.it

 

«Non valuterò la situazione con un approccio da giudice»: le parole del premier Giuseppe Conte fanno ben comprendere che la decisione sulla permanenza al governo di Armando Siri, il sottosegretario ai Trasporti indagato per corruzione, sarà esclusivamente politica. Il nodo da sciogliere è evidente: può rimanere nel governo una persona accusata di aver presentato norme di legge per favorire un imprenditore privato in cambio di soldi e altre utilità?

IL CORRIERE E L'INTERCETTAZIONE SU ARMANDO SIRI IL CORRIERE E L'INTERCETTAZIONE SU ARMANDO SIRI

 

La via d’uscita, l’autosospensione

Il Movimento 5 Stelle non mostra dubbi sulla necessità di farlo dimettere, il leader della Lega e vicepremier Matteo Salvini ribadisce che «Siri ha la mia totale fiducia, se ha delle responsabilità me lo deve dire un giudice». La via di uscita, anche per abbassare le tensioni nel governo, potrebbe essere l’autosospensione in attesa di chiarire la propria posizione di fronte ai pubblici ministeri. Siri ha chiesto di essere interrogato, potrebbe presentarsi già martedì. Nessuno può escludere che alla fine rimanga nel governo, ma questo renderebbe palese la debolezza dei 5 Stelle, visto che Di Maio e altri ministri hanno chiesto esplicitamente «un passo indietro».

 

Le accuse

francesco arata con manlio e vito nicastri francesco arata con manlio e vito nicastri

I magistrati di Roma contestano al senatore leghista di aver «asservito la funzione pubblica proponendo e concordando con gli organi apicali dei ministeri competenti per materia — l’inserimento in provvedimenti normativi di competenza governativa di rango regolamentare e di iniziativa governativa di rango legislativo, ovvero proponendo emendamenti contenenti disposizioni in materia di incentivi per il cosiddetto «minieolico» — riceveva indebitamente la promessa e/o la dazione di 30.000 euro da parte di Paolo Franco Arata». Sono svariate le conversazioni intercettate tra Arata e suo figlio durante le quali si discute degli affari e della necessità di interventi a Roma, ma è soprattutto quella captata nel settembre 2018 in cui si parla esplicitamente dei rapporti con Siri, delle richieste che lui avrebbe soddisfatto e dei 30mila euro impegnati in suo favore per risolvere i problemi.

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politica

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