matteo salvini gianluca savoini a mosca

I SOLDI RUSSI ALLA LEGA? DOVEVANO PASSARE PER UN AFFARE CON L'ENI: ''BUZZFEED'' PUBBLICA UN AUDIO IN CUI L'EMISSARIO DI SALVINI A MOSCA, GIANLUCA SAVOINI, PARLA CON TRE RUSSI DI UN'OPERAZIONE DA 65 MILIONI DI DOLLARI DA FAR ARRIVARE IN ITALIA GRAZIE A UNO ''SCONTO'' SU UNA FORNITURA DI DIESEL - NON SI SA SE L’OPERAZIONE SIA MAI STATA CONCLUSA - ''L'ESPRESSO'' GONGOLA: ''CONFERMA LA NOSTRA INCHIESTA'' - L'AUDIO SI SENTE BENISSIMO: CIMICI ALL'HOTEL METROPOL O UN BEL TROJAN NEL TELEFONO DI SAVOINI? - SALVINI: ''MAI PRESO UN RUBLO O UN EURO O UN LITRO DI VODKA DI FINANZIAMENTO DALLA RUSSIA, QUERELO TUTTI''

LEGA: SALVINI, MAI PRESO UN RUBLO O EURO DALLA RUSSIA

 (ANSA) - "Ho già querelato in passato, lo farò anche oggi, domani e dopodomani: mai preso un rublo, un euro, un dollaro o un litro di vodka di finanziamento dalla Russia". Lo dichiara Matteo Salvini, leader della Lega, in una nota, con riferimento a quanto pubblicato dal sito Buzzfeed su una riunione tra uomini vicino al ministro dell'Interno e esponenti del Cremlino.

 

 

L'AUDIO DI BUZZFEED CON SAVOINI CHE PARLA DEGLI OBIETTIVI DI SALVINI E DELLA LEGA

 

https://www.buzzfeednews.com/article/albertonardelli/salvini-russia-oil-deal-secret-recording

 

 

L'INCHIESTA DE ''L'ESPRESSO'' SUI SOLDI RUSSI ALLA LEGA

 

http://espresso.repubblica.it/plus/articoli/2019/02/21/news/tre-milioni-matteo-salvini-russia-1.331924?ref=HEF_RULLO

 

 

vladimir putin brinda con giuseppe conte e salvini con savoini sullo sfondo

BUZZFEED PUBBLICA TESTO DI AUDIO SEGRETO DI UN INCONTRO SU PRESUNTI FINANZIAMENTI RUSSIA-LEGA

Da www.ilfattoquotidiano.it

 

 

Il giornale online americano Buzzfeed ha rivelato di essere in possesso di una registrazione audio in cui, durante un incontro a Mosca, si sentono parlare uno “stretto collaboratore” del vicepremier e segretario della Lega Matteo Salvini con uomini russi per negoziare i termini di un accordo che avrebbe portato decine di milioni di dollari alla Lega. Lo stretto collaboratore di cui si parla è Gianluca Savoini, presidente dell’associazione Lombardia-Russia e responsabile per il Carroccio dei rapporti con Mosca.

l ipotesi di passaggio dei soldi dalla russia alla lega attraverso eni

 

Lo scopo “aperto” di quella riunione – a cui parteciparono tre italiani e tre russi – era un accordo petrolifero, dice Buzzfeed, ma il vero obiettivo era spingere l’Europa su una linea nazionalista, più in linea con la Federazione Russa. BuzzFeed News non è riuscito a identificare i tre russi ma per due volte che avrebbero dovuto fornire i dettagli al “vice primo ministro” (Dmitry Kozak), spiegando di sperare di ottenere la “luce verde” da “Mr. Pligin” la settimana seguente. Vladimir Pligin è definito come “membro potente” di Russia Unita, il partito di Vladimir Putin.

l ipotesi di passaggio dei soldi dalla russia alla lega attraverso eni.

 

A febbraio Salvini aveva negato tutto: “Soldi dalla Russia? Non è arrivato e non arriverà nulla” rispose a ilfattoquotidiano.it. Le leggi italiane proibiscono ai partiti di accettare donazioni estere, soprattutto di questa entità. Il ministro dell’Interno non partecipò alla riunione, ma come ricorda ancora il giornale americano era a Mosca in quei giorni: il giorno prima aveva incontrato proprio Kozak.

matteo salvini vladimir putin luigi di maio

 

Non è dato sapere se l’operazione sia mai stata conclusa. Ma qual era il meccanismo? Secondo la ricostruzione di Buzzfeed l’incontro – avvenuto il 18 ottobre 2018 all’hotel Metropole – durò un’ora e 15 minuti e avrebbe coinvolto un’importante compagnia petrolifera russa che vendeva almeno 3 milioni di tonnellate di carburante all’anno all’Eni per un valore di un miliardo e mezzo di dollari. L’acquisto e la vendita sarebbero stati operati attraverso intermediari, con i venditori che applicano una tariffa scontata a queste transazioni. 

matteo salvini vladimir putin gianluca savoini

 

Lo sconto avrebbe avuto un valore di circa 65 milioni di dollari, secondo i calcoli forniti a BuzzFeed News dagli analisti del settore, ed è questo denaro che sarebbe stato incanalato – in modo segreto e tramite intermediari – al Carroccio. I partecipanti a quell’incontro – specifica il giornale americano – erano chiari sul fatto che lo scopo dell’affare e del meccanismo di sconto era quello di sostenere la Lega, in particolare la campagna elettorale per le Europee.

 

gianluca savoinigianluca buonanno, lorenzo fontana, and matteo salvini contro le sanzioni alla russial ipotesi di passaggio dei soldi dalla russia alla lega attraverso eni. l ipotesi di passaggio dei soldi dalla russia alla lega attraverso eni vladimir putin e gianluca savoinisalvini a mosca con gianluca savoini e claudio d'amicolorenzo fontana, marine le pen, matteo salvini, max ferrari e gianluca savoinimatteo salvini gianluca savoini a moscahotel metropol mosca

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni elly schlein giuseppe conte antonio tajani matteo salvini

DAGOREPORT - LA LEGGE ELETTORALE BY MELONI-FAZZO È PRONTA E C’È UNA SORPRESA: SECONDO RUMORS RACCOLTI DA DAGOSPIA, LA RIFORMA NON PREVEDEREBBE IL NOME DEL PREMIER SUL SIMBOLO ELETTORALE, COME INVECE SOGNAVA LA SORA GIORGIA (AVENDO FALLITO IL PREMIERATO, “MADRE DI TUTTE LE RIFORME”, PROVAVA A INTRODURLO DI FATTO) – FORZA ITALIA E LEGA HANNO FATTO LE BARRICATE, E LA DUCETTA HA DOVUTO TROVARE UN COMPROMESSO - MA TUTTO CIO'  NON TOGLIE DALLA TESTA DI GIUSEPPE CONTE, DALL'ALTO DI ESSERE STATO DUE VOLTE PREMIER, LA FISSA DELLE PRIMARIE PER LA SCELTA DEL CANDIDATO PREMIER DEL CENTROSINISTRA UNITO - ALL'INTERNO DI UN PARTITO, LE PRIMARIE CI STANNO; PER LE COALIZIONI VIGE INVECE IL PRINCIPIO DEL PARTITO CHE OTTIENE PIU' VOTI (VALE A DIRE: IL PD GUIDATO DA ELLY SCHLEIN) - NEL "CAMPOLARGO" INVECE DI CIANCIARE DI PRIMARIE, PENSASSERO PIUTTOSTO A TROVARE I VOTI NECESSARI PER RISPEDIRE A CASA I “CAMERATI D'ITALIA” DELL’ARMATA BRANCA-MELONI…

giancarlo giorgetti - foto lapresse

FLASH! – UN “TESORO” DI RUMORS: I RAPPORTI TRA IL MINISTRO DELL’ECONOMIA, GIANCARLO GIORGETTI, E IL SUO PARTITO, LA LEGA, SEMBRANO GIUNTI AL CAPOLINEA – IL “DON ABBONDIO DEL CARROCCIO”, QUALCHE GIORNO FA, PARLANDO DEL CASO VANNACCI, SI SAREBBE SFOGATO IN PARLAMENTO CON UN CAPANNELLO DI COLLEGHI LEGHISTI (TRA CUI ANCHE QUALCHE FRATELLINO D’ITALIA), MOSTRANDO TUTTA LA SUA DISILLUSIONE - LA SINTESI DEL SUO RAGIONAMENTO? “NON MI SENTO PIÙ DELLA LEGA, CONSIDERATEMI UN MINISTRO TECNICO…”

donald trump emmanuel macron charles kushner

DAGOREPORT – NEL SUO DELIRIO PSICHIATRICO, DONALD TRUMP STAREBBE PENSANDO DI NON PARTECIPARE AL G7 DI EVIAN, IN FRANCIA, A GIUGNO - SAREBBE UNA RITORSIONE PER L'''AMMONIMENTO'' DATO DAL DETESTATISSIMO MACRON ALL’AMBASCIATORE USA, CHARLES KUSHNER (CHE DEL TYCOON E' IL CONSUOCERO), CHE SE NE FREGA DI FORNIRE SPIEGAZIONI AL MINISTRO DEGLI ESTERI, BARROT, SUI COMMENTI FATTI DA WASHINGTON SULLA MORTE DEL MILITANTE DI DESTRA, QUENTIN DERANQUE - PER LO STESSO MOTIVO ANCHE GIORGIA MELONI, DIMENTICANDO CHE L'ITALIA E' NELL'UE E HA MOLTO DA PERDERE, HA IMBASTITO UNA GUERRA DIPLOMATICA CON MACRON - È UNA COINCIDENZA O C’È UNA STRATEGIA COMUNE TRA LA DUCETTA E TRUMP?