5 STELLE POLVERIZZATE - PIÙ CHE UNA RESA DEI CONTI, UN SUICIDIO POLITICO COLLETTIVO. VIENE DA CHIEDERSI COME I GRILLINI SIANO ARRIVATI A QUESTO PUNTO IN UN TEMPO COSÌ BREVE. IN TRE ANNI, TRA IMPROVVISAZIONE, PRESUNZIONE E INCOMPETENZA, LA FORZA CHE AVEVA OTTENUTO PIÙ VOTI DI TUTTI, OLTRE UNDICI MILIONI, ALLE ELEZIONI DEL MARZO 2018, RISCHIA DI APPARIRE SEMPRE PIÙ UN CAMPO DI MACERIE UMANE E POLITICHE - IL PUNTO DI ROTTURA È STATO RAPPRESENTATO DALLA FINE DEL GOVERNO CONTE 2….

Massimo Franco per il “Corriere della Sera”

 

grillo a genova contestato dagli alluvionati

Più che una resa dei conti tra modelli diversi di Movimento, ha l' aria di una guerra tribale con qualche rischio di suicidio politico collettivo. Viene da chiedersi come i Cinque Stelle siano arrivati a questo punto in un tempo così breve. In tre anni, la forza che aveva ottenuto più voti di tutti, oltre undici milioni, alle elezioni del marzo 2018, rischia di apparire sempre più un campo di macerie umane e politiche.

 

beppe grillo davide casaleggio giuseppe conte 2

È stato il contatto con il potere, si dice, a sconvolgere e travolgere identità, certezze, solidarietà e coesione interne. Ma il sospetto è che l' involuzione sia figlia non solo del potere, droga pericolosa per tutti. A influire è stato il retroterra di improvvisazione, presunzione e incompetenza che ha guidato l' operazione; e che si è rapidamente rivelato un peso schiacciante nell' impatto con la realtà.

 

Di questo retroterra, l' ambiguità del rapporto con la piattaforma Rousseau di Gianroberto Casaleggio è stata ed è parte integrante. Insieme con Beppe Grillo, Casaleggio è stato uno dei due ispiratori del M5S. La coppia ha alimentato una strategia fatta di autoesaltazione visionaria e parole d' ordine velleitarie.

goffredo bettini gianni letta. giuseppe conte

 

Eppure, il cortocircuito non è coinciso né con la scomparsa di Casaleggio, nell' aprile del 2016, né col tramonto di Grillo dopo le ultime, tristi vicende familiari. In realtà, il punto di rottura è stato rappresentato dalla fine dell' esperienza di Giuseppe Conte a Palazzo Chigi, all' inizio di quest' anno. La crisi del Movimento esisteva da prima.

 

Basta scorrere i risultati delle ultime votazioni, da quelle locali alle Europee del 2019, per registrare un declino elettorale costante; o calcolare lo stillicidio di abbandoni e di espulsioni di parlamentari grillini.

BEPPE GRILLO E GIUSEPPE #CONTE

 

Fino a quando i Cinque Stelle si sono illusi di controllare i «bottoni» del potere con un premier espresso da loro e abile nel passare come un camaleonte dal rapporto con la Lega a quello col Pd, però, la crisi è stata rimossa.

 

Fermentava nelle viscere del Movimento ma non poteva essere dichiarata. Poi sono emersi limiti, errori e velleità del secondo governo Conte. C' è stata la crisi. Il potere è passato di mano: e la guerra interna è diventata inevitabile e aperta. E ora perfino l' ex premier designato nuovo capo fatica a imporre una pace condivisa, sebbene goda di una popolarità che sarebbe un' ancora alla quale aggrapparsi.

grillo di maio

 

L' avvitamento di questi giorni, con le appendici giudiziarie tra Casaleggio figlio e il M5S, è soltanto l' ennesimo indizio di una storia ai titoli di coda: almeno come è stata conosciuta finora. Bisogna prepararsi a un altro canovaccio.

 

Con un Movimento lacerato tra un grillismo imborghesito oppure soltanto incattivito, e un postgrillismo più radicale del primo; di certo meno influente. Il pericolo è che le truppe del M5S diventino massa di manovra parlamentare nei prossimi appuntamenti istituzionali: una massa infiltrabile da interessi che nel passato recente sarebbero stati demonizzati.

fico grillo di maioBEPPE GRILLO - DI MAIO - DAVIDE CASALEGGIOGRILLO CASALEGGIO DI MAIO DI BATTISTARICCARDO FRACCARO - LUIGI DI MAIO - BEPPE GRILLO - STEFANO BUFFAGNI - ALFONSO BONAFEDE - PIETRO DETTORI - ALESSANDRO DI BATTISTABEPPE GRILLO LUIGI DI MAIO ALESSANDRO DI BATTISTADI MAIO DI BATTISTA GRILLO FICOGRILLO DI MAIO DI BATTISTALUIGI DI MAIO E BEPPE GRILLO GRILLO DI MAIO E DI BATTISTA A GIULIANOVAluigi di maio con beppe grillo e roberto ficogiuseppe conte beppe grillo luigi di maio

Ultimi Dagoreport

claudia conte matteo piantedosi giorgia meloni

FLASH! – CHI AVRÀ SUGGERITO AL MINISTRO DELL’INTERNO MATTEO PIANTEDOSI DI QUERELARE DAGOSPIA PROPRIO QUANDO I GIORNALONI DE’ NOANTRI SI ERANO GIÀ DIMENTICATI DELLA SUA AMANTE CLAUDIA CONTE? - QUELLO CHE È CERTO È CHE NE' I VERTICI DEL VIMINALE NE' LA ''FIAMMA MAGICA'' ERANO A CONOSCENZA DELL’INTEMERATA DEL MINISTRO INNAMORATO VERSO DAGOSPIA - E, A QUANTO PARE, A ‘’PA-FAZZO’’ CHIGI, GIÀ ALLE PRESE CON MILLE ROGNE (EUFEMISMO), LA MOSSA DI PIANTEDOSI NON È STATA ACCOLTA PER NIENTE BENE…

roberto gualtieri alessandro rivera fabrizio palermo francesco gaetano caltagirone

CHI NON SALTA, CALTA E'... – DIETRO ALLE DIMISSIONI DI FABRIZIO PALERMO DAL CDA DI MPS CI SAREBBE UN "SUGGERIMENTO" DI ROBERTO GUALTIERI: IL SINDACO DI ROMA, PRIMO AZIONISTA DI ACEA (HA IL 51%), AVREBBE CONSIGLIATO AL MANAGER DI NON RISCHIARE LA FACCIA PER LE BATTAGLIE (PERSE) DI CALTAGIRONE. “ALTRIMENTI AVRÒ DIFFICOLTÀ CON I MIEI DEL PD PER RICONFERMARTI ALL'ACEA” – LA “STAFFETTA” POSSIBILE CON ALESSANDRO RIVERA: L’EX DG DEL TESORO ARRIVA COME PRESIDENTE, MA TRA UN ANNO POTREBBE DIVENTARE CEO (SE PALERMO TENTASSE NUOVE AVVENTURE, DOPO IL FALLITO ASSALTO DI CALTARICCONE AL “MONTE”)

la stampa alberto leonardis carlo toto luciano tancredi antonio di rosa alessandro de angelis maurizio molinari

DAGOREPORT- LA ''SAE'' L’ULTIMA? PROSSIMAMENTE IN EDICOLA “LA STAMPA D’ABRUZZO”! BATTUTACCE A PARTE, LA NOTIZIA DEL GIORNO È L’INGRESSO DELL’ABRUZZESE DI CHIETI, CARLO TOTO, CON UNA QUOTA DEL 25%, NELLA NUOVA SOCIETÀ “SAE-LA STAMPA”, DI CUI L’ABRUZZESE DELL’AQUILA, ALBERTO LEONARDIS, MANTIENE IL CONTROLLO AL 51% - DOPO AVER ACQUISITO PER LA CIFRA RECORD DI 14 MILIONI DAGLI ANGELUCCI IL 40% DEL QUOTIDIANO ROMANO ''IL TEMPO'', ORA, FIUTATO IL VENTO, TOTO TRASLOCA VERSO UN GIORNALE DA POSIZIONARE SU UN CENTRO-SINISTRA BEN PETTINATO, ADEGUATAMENTE ANCORATO SUL TERRITORIO, CON UNA FORTE VOCAZIONE INTERNAZIONALE AD OPERA DI MAURIZIO MOLINARI – COM’È CONSUETUDINE NELLE OPERAZIONI DI LEONARDIS, TOTO AFFIANCA AGNELLI-ELKANN (TRAMITE UNA NUOVA SOCIETÀ NON PROFIT) CHE RESTANO COSÌ NELLA ''STAMPA” COL 20%, PIÙ VARIE FONDAZIONI E AZIENDE PIEMONTESI - IN POLE PER LA DIREZIONE, IL VETERANO ANTONIO DI ROSA; VICE: TANCREDI E DE ANGELIS...

marcello sala luigi lovaglio gaetano caputi giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone

DAGOREPORT: C’È MOLTA TENSIONE IN “SALA” DI ATTESA - DAVANTI A UN’IPOTESI DI REATO SARÀ DIFFICILE PER LA CAMERA E IL SENATO NEGARE L’AUTORIZZAZIONE ALLA PROCURA DI MILANO, CHE INDAGA SULLA SCALATA DI MPS A MEDIOBANCA, AD ACQUISIRE LA MESSAGGISTICA TELEFONICA DELL’EX DIRETTORE GENERALE DEL TESORO, MARCELLO SALA (NON INDAGATO), CON MINISTRI E PARLAMENTARI – SE, PUTACASO, SBUCASSE UNA CONVERSAZIONE DEL TITUBANTE SALA CON L’INFLUENTE CAPO DI GABINETTO DELLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO, GAETANO CAPUTI, OPPURE UNO SCAMBIO DI MESSAGGI CON IL CAPO DI GABINETTO DEL MINISTRO GIORGETTI, STEFANO VARONE, VERREBBE MENO IL RISCHIO DI VIOLARE LE PREROGATIVE PARLAMENTARI...

claudia conte matteo piantedosi

FLASH! – MENTRE IL MINISTRO PIANTEDOSI È INDAFFARATO A QUERELARE DAGOSPIA, LA SUA (EX?) AMANTE, CLAUDIA CONTE, CONTINUA A TORTURARE GLI ASCOLTATORI DI RADIO1 CON LA SUA TRASMISSIONE, “LA MEZZ’ORA LEGALE”. IERI, OSPITE AI MICROFONI DELLA PREZZEMOLONA CIOCIARA, IL SOTTOSEGRETARIO AI TRASPORTI, IN QUOTA FDI, ANTONIO IANNONE, SUL TEMA DELLA SICUREZZA STRADALE - IL PROGRAMMA, DEDICATO ALLA GRANDE PASSIONE DI CLAUDIA (LA “LEGALITÀ”), INCLUDE UNA RUBRICA FISSA DEDICATA ALLA POLIZIA DI STATO, FORZA DELL’ORDINE DI CUI PIANTEDOSI È IL CAPO...