heinz christian strache philippa

STRACHE FROM IBIZA? ADDIO STRASBURGO - IL LEADER DELLA DESTRA AUSTRIACA RINUNCIA AL SEGGIO ALL'EUROPARLAMENTO DOPO LO SCANDALO DEL SUO VIDEO USCITO A FAGIOLO ALLA VIGILIA DEL VOTO. NESSUN PROBLEMA: CI PENSA LA MOGLIE PHILIPPA A CORRERE PER LE POLITICHE, VISTO CHE CI SONO ELEZIONI ANTICIPATE CAUSATE DAL MARITO…

 

Paolo Valentino per il “Corriere della sera

 

Un affare di famiglia. L' ex vice-cancelliere austriaco e leader della FPÖ Heinz-Christian Strache ha deciso di rinunciare al seggio da eurodeputato a Strasburgo, dov' è stato eletto il 26 maggio. Strache si era dimesso da tutti gli incarichi un mese fa, dopo la diffusione di un video, girato in segreto in una villa di Ibiza, nel quale prometteva favori, appalti pubblici e altri vantaggi in cambio di finanziamenti illeciti per il suo partito alla sedicente nipote di un oligarca russo, che in realtà era un' esca per farlo abboccare.

 

heinz christian strache con la moglie philippa

Ma la rinuncia al seggio europeo dell' ex leader dell' estrema destra in Austria coincide con l' annuncio che la sua giovane moglie, Philippa, sarà candidata per la FPÖ alle elezioni politiche in programma ai primi di settembre. Frau Strache avrà il terzo posto della lista nel Land di Vienna, il che le garantisce un posto sicuro nel futuro Nationalrat, il Parlamento viennese.

«La decisione non è frutto di un calcolo politico o di un accordo», si è precipitato a dire Strache, annunciando il gran rifiuto. Una giustificazione che nessuno gli aveva chiesto e che sembra contraddire l' evidenza.

 

Strache ha infatti atteso due settimane prima di decidersi sul seggio al Parlamento europeo, conquistato grazie alle 45 mila preferenze che il popolo della FPÖ gli ha regalato a dispetto dello scandalo.

heinz christian strache con la moglie philippa 5

Avrebbe potuto rinunciare subito, per evitare altri danni d' immagine al suo partito, nel frattempo cacciato dalla coalizione di governo e in drammatico calo nei sondaggi. Ma ha lasciato tutto in sospeso, alimentando un gossip nazionale.

 

La candidatura blindata di Philippa, 31 anni, ex presentatrice televisiva del meteo, presenza molto glamour al fianco del ruspante Heinz-Christian, offre ora una spiegazione: come scrive la Süddeutsche Zeitung, la folgorante carriera che presto la vedrà in Parlamento, dove dovrebbe occuparsi dei problemi della famiglia, è «piuttosto parte di una trattativa tra la famiglia Strache e la nuova dirigenza dei liberal-nazionalisti, dove anche i soldi, cioè l' assicurazione di un reddito agli Strache, hanno avuto un ruolo».

 

heinz christian strache con la moglie philippa 2

Eppure, al momento dello scoppio dello scandalo, Philippa era apparsa molto arrabbiata. Anche perché erano e sono insistenti le voci, secondo cui le parti del video non rese pubbliche contengano particolari molto piccanti sulla calda notte dell' estate 2017 nella villa delle Baleari.

«Sono scioccata. Mio marito dovrà ora accettare le amare conseguenze di questa storia», aveva detto.

 

Ma già pochi giorni dopo il tono era cambiato. E Philippa aveva assunto il ruolo della moglie che difende a spada tratta il consorte: «Lo hanno portato come un agnello al mattatoio, ma ora lotteremo insieme, siamo un piccolo esercito familiare», era stato il suo grido di battaglia. Da quel momento è stata lei il volto pubblico degli Strache: interviste a periodici, giornali, presenze fisse in televisione, soprattutto su oe24.tv, la rete dove aveva lavorato anche da moderatrice di un gioco a quiz.

 

Heinz-Christian Strache, Philippa lo ha conosciuto nel 2016 e fu amore a prima vista.

heinz christian strache con la finta ereditiera russa

Si sposarono nello stesso anno. Da quel momento è sempre stata accanto al marito, accompagnandone l' ascesa a vice-cancelliere nel governo con Sebastian Kurz. Dopo le elezioni del 2017, Philippa aveva ottenuto anche un incarico formale nella FPÖ: era responsabile per la difesa degli animali. Incarico tuttavia ingrato, in un partito dove il tema non è popolare e che ha sempre votato contro ogni misura volta a evitare maltrattamenti, migliorare le condizioni di trasporto e di allevamento delle bestie, regolamentare la caccia.

heinz christian strache con la moglie philippa 6video rubato heinz strache kurz stracheSTRACHE SALVINI LE PENvideo rubato heinz strache video rubato heinz strache 3heinz christian strache con la moglie philippa 7

Ultimi Dagoreport

pier silvio berlusconi barbara d'urso

LA D’URSO VUOLE LA GUERRA? E GUERRA SIA – PIER SILVIO BERLUSCONI HA INCARICATO DUE AVVOCATI DI PREPARARE UNA CONTROFFENSIVA LEGALE ALLA POSSIBILE CAUSA INTENTATA DA “BARBARIE” - IL “SILENZIO” DI MEDIASET DI FRONTE ALLE SPARATE DELL’EX CONDUTTRICE SI SPIEGA COSÌ: MEGLIO EVITARE USCITE PUBBLICHE E FAR LAVORARE I LEGALI, POI CI VEDIAMO IN TRIBUNALE – A FAR INCAZZARE “PIER DUDI” COME UNA BISCIA, ANZI, UN BISCIONE, È STATO IL RIFERIMENTO DELLA CONDUTTRICE A PRESUNTE “CHAT” E CONVERSAZIONI PRIVATE, COME SE VOLESSE LASCIAR INTENDERE CHE CI SIANO REGISTRAZIONI E ALTRO... – I POSSIBILI ACCORDI DI RISERVATEZZA E LE LAGNE DELLA D’URSO, CHE DA MEDIASET HA RICEVUTO 35 MILIONI DI EURO...

marco gaetani claudia conte matteo piantedosi

FLASH! – ALLORA GIOVANNI DONZELLI, CAPO DELL’ORGANIZZAZIONE DI FDI, NON HA CACCIATO A CALCI IN CULO MARCO GAETANI, AUTORE DELL’INTERVISTA A CLAUDIA CONTE CHE HA SPUTTANATO L’IMMAGINE DEL MINISTRO PIANTEDOSI E DEL GOVERNO MELONI - ESILIATO PER UN PAIO DI MESI IN PUGLIA PER FAR SCEMARE LE POLEMICHE, IL 25ENNE PRESIDENTE DI GIOVENTÙ NAZIONALE A LECCE, LAUREATO IN SCIENZE POLITICHE CON UNA TESI SULLA COMUNICAZIONE DIGITALE DI DONALD TRUMP, HA RIPRESO LA SUA TRASMISSIONE SU "RADIO ATREJU", COME SE NULLA FOSSE – A QUESTO PUNTO, VIEN IL SOSPETTO CHE LO 'SCOOP' SIA STATO PILOTATO DA VIA DELLA SCROFA (MAGARI PER ANTICIPARE RIVELAZIONI ANCOR PIÙ DIROMPENTI? AH, SAPERLO…)

gian marco chiocci giorgia meloni palazzo chigi

DAGOREPORT: ‘STA RIFORMA NON SERVE A UN CAZZO –  LE MODIFICHE ALLA GOVERNANCE DELLA RAI, IMPOSTE DALL’UE, AVREBBERO DOVUTO ESSERE OPERATIVE ENTRO GIUGNO. E INVECE, IL GOVERNO SE NE FOTTE – SE IERI PALAZZO CHIGI SOGNAVA UNA RIFORMA “AGGRESSIVA”, CON L’OBIETTIVO DI “MILITARIZZARE” VIALE MAZZINI IN VISTA DELLE ELEZIONI DEL 2027, L’ESITO DISASTROSO DEL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA HA COSTRETTO LA “FIAMMA TRAGICA” DI MELONI A RICONSIDERARE L’EFFICACIA DI RAI E MEDIASET – SOLO IL TG1 DI CHIOCCI FUNZIONA COME STRUMENTO DI PROPAGANDA: GLI ALTRI NON SONO DETERMINANTI, O PERCHÉ NON LI VEDE NESSUNO (RAINEWS) O PERCHÉ NON CONTROLLABILI (IL TG5-AFTER-MARINA, MA ANCHE TG2 E TG3) - INOLTRE, È IL “MODELLO” STESSO DEL TELEGIORNALE A ESSERE ORMAI OBSOLETO, QUANDO SI HA IN TASCA UN TELEFONINO SPARA-SOCIAL O UN COMPUTER SUL TAVOLO CHE INFORMA IN TEMPO REALE...

giorgia meloni riforma legge elettorale stabilicum

DAGOREPORT: ‘STA RIFORMA ELETTORALE, DITEMI A CHI CAZZO CONVIENE? – LA MELONA AZZOPPATA DAL REFERENDUM SAREBBE PRONTA A RITOCCARE IN BASSO L'ABNORME PREMIO DI MAGGIORANZA DELLO “STABILICUM” PUR DI FAR CONVERGERE IL SI' DELL’OPPOSIZIONE – MA LA FU DUCETTA HA DAVANTI DUE OSTACOLI: NON È SICURA DEI VOTI, A SCRUTINIO SEGRETO, DI LEGA E DI FORZA ITALIA CHE TEMONO UN TRAPPOLONE SUI SEGGI - IL SECONDO PROBLEMA SERPEGGIA IN FDI: IN CASO DI SCONFITTA, MOLTI DI LORO RISCHIANO DI FINIRE TROMBATI PROPRIO A CAUSA DEL PREMIO DI MAGGIORANZA – A SINISTRA, SE IL M5S E' ABBASTANZA FAVOREVOLE ALLA RIFORMA, IL DUPLEX PD-AVS E' DI AVVISO CONTRARIO (IL SOLITO ''DIVIDI E PERDI'', NON CONOSCENDO LA REGOLA DI OGNI COALIZIONE DI SUCCESSO: “PRIMA SI PORTA A CASA IL POTERE, POI SI REGOLANO I CONTI”)