joe biden vladimir putin

LA STRATEGIA DEL “PORCOSPINO” – È IL NOME IN CODICE DELLA DOTTRINA ATTORNO ALLA QUALE SI REGGE LA (FRAGILE) DIFESA DI TAIWAN. ORA, BIDEN L’HA RICICCIATA PER L’UCRAINA. L’OBIETTIVO È RENDERE “INOCCUPABILE” IL TERRITORIO, TRAMITE LA RESISTENZA, OPERAZIONI DI GUERRIGLIA ASIMMETRICA E PESANTI CYBER ATTACCHI – VIDEO: GLI HACKER DI ANONYMOUS SONO RIUSCITI NELL’IMPRESA DI HACKERARE TUTTE LE TV RUSSE, E TRASMETTONO…

 

la tv russa hackerata da anonymous 1

1 - LA TV RUSSA È STATA HACKERATA DA ANONYMOUS: "ORA TRASMETTIAMO LA REALTÀ DI CIÒ CHE STA ACCADENDO IN UCRAINA"

Da www.la7.it

 

"I canali della TV di stato russa sono stati hackerati e ora trasmettono la realtà di ciò che sta accadendo in Ucraina". Anonymous ha rivendicato sui social l'attacco hacker alla Russia.

 

joe biden annuncia sanzioni contro la russia

2 - USA "SANZIONI O GUERRA MONDIALE" BIDEN PUNTA SULLA CYBERWAR

Alberto Simoni per “La Stampa”

 

«Le sanzioni - ha detto Biden intervistato dal podcaster Brian Tyler Cohen - sono l'unico modo per punire la Russia ed evitare la Terza guerra mondiale». L'invio di soldati per contrastare Putin è una linea invalicabile, ribadisce la Casa Bianca in sintonia con gli alleati.

LE TENSIONI IN UCRAINA VISTE DA OSHO

 

Tutto il resto però è nel ventaglio delle opzioni americane, siano le sanzioni «così Mosca paga per quello che sta facendo», o il sostegno con ogni mezzo alla resistenza ucraina. E su questo Washington si sta muovendo concretamente.

 

L'avanzata russa ha subìto una frenata e il Pentagono ha evidenziato che Putin è dovuto ricorrere a quasi tutti gli effettivi schierati ai confini. Quello che nei piani originari, comunque, doveva essere un "blitzkrieg", sta cambiando volto offrendo scenari di intervento per gli Usa e gli alleati.

 

la tv russa hackerata da anonymous 3

Il Pentagono ha rispolverato e adattato all'Ucraina la "Dottrina del Porcospino", quella attorno alla quale - nel documento strategico Quadrennial Defense Review - si regge la difesa di Taiwan: cambiano gli scenari e l'avversario, ma non il sensodi rendere "in-occupabile" il territorio prolungando la resistenza tramite operazioni di "guerriglia asimmetrica" e danneggiando la catena logistica russa per rallentare l'avanzata.

vladimir putin

 

Ieri il ministero della Difesa di Kiev ha impartito ordini ai combattenti civili: distruggete ponti e strade se ci sono colonne di tank russi in avanzamento; bruciate boschi e sparate alle gomme dei mezzi di trasporto militari. Sono state date anche le istruzioni per fare le molotov.

 

ATTACCHI RUSSI IN UCRAINA

La ferrovia che collega Ucraina e russa è stata fatta saltare in aria. Sono azioni di guerriglia basica che però consentono di guadagnare tempo in attesa che gli aiuti dell'occidente possano giungere e avere un impatto sulla dinamica del conflitto. Il presidente Zelensky nella serata di Kiev ha detto che «oggi i russi non hanno fatto passi avanti».

 

ELMETTO DI UN MILITARE FORATO DA UN PROIETTILE A KIEV

La strategia Usa del "Porcospino" si regge su tre pilastri: recapitare armi letali agli ucraini; addestramento da remoto all'utilizzo di sistemi anti-carro più sofisticati; infine il ricorso alla cyberwar contro la Russia. Sulla scrivania di Biden sono arrivate diverse opzioni per lanciare massicci cyberattacchi per diminuire le capacità belliche delle truppe russe.

la tv russa hackerata da anonymous 2

 

A riferire dei piani è stata la Nbc che cita fonti a conoscenza del report. L'operazione prevede il ricorso alle più potenti cyber-armi e per vastità ricorda l'attacco Stuxnet condotto dal 2007 al 2010 ai software iraniani del nucleare.

 

 

battaglia a kharkiv 2

Gli obiettivi sono: bloccare Internet in Russia; colpire la rete elettrica e manomettere gli scambi ferroviari per impedire i rifornimenti delle truppe. Uno dei punti chiave è «danneggiare ma non distruggere» le infrastrutture con attacchi cyber restando sotto la soglia di guerra. L'intenzione è colpire senza scatenare una rappresaglia russa e ottenere il massimo effetto sul terreno.

 

la tv russa hackerata da anonymous 5

Nel 2019 gli americani erano riusciti a colpire la rete elettrica russa, era una dimostrazione di forza per lanciare un messaggio ai russi. Questa volta le operazioni hanno un risvolto militare e vanno ben oltre, per esempio, gli attacchi compiuti ieri da Anonymous che ha colpito emittenti tv, social media e agenzie governative, fra cui il sito del Cremlino.

 

soldati ucraini

Servono a spaccare la catena di comando militare e la logistica sul terreno. Alla quale contribuisce poi un altro aculeo del "Porcospino": le armi. L'Amministrazione Usa ha disposto venerdì sera 600 milioni di dollari di aiuti: 250 in assistenza e 350 in armi. Ci sono missili Javelin anti-tank, pistole e fucili di medio calibro e visori notturni.

 

I russi controllano, anche se non del tutto, i cieli ucraini, quindi sono escluse le operazioni con i cargo. Le armi saranno consegnate via terra dalla Polonia catapultata in prima linea come fu il Pakistan, serbatoio logistico ai tempi del sostegno Usa ai mujaheddin afghani contro l'Urss negli anni '80.

 

la tv russa hackerata da anonymous 4

La strategia Usa trova pieno consenso fra gli alleati: il cancelliere tedesco Olaf Scholz ieri ha vinto le ultime resistenze e acconsentito, tramite una triangolazione con l'Olanda, di recapitare a Kiev 1000 lanciarazzi Rpg e 500 missili terra-aria; il Belgio ha dato 2mila mitragliatori e benzina, l'Olanda Stinger anti-aerei. Una mobilitazione per Kiev. Senza soldati sul terreno.

battaglia a kharkiv esplosione gasdotto kharkiv 4esplosione gasdotto kharkiv 3russi a kharkivesplosione gasdotto kharkiv 1esplosione gasdotto kharkiv 2magomed tushayevvladimir putin battaglia a kharkivjoe biden joe biden annuncia sanzioni contro la russia. joe biden annuncia sanzioni contro la russia 2

Ultimi Dagoreport

emmanuel macron friedrich merz giorgia meloni donald trump volodymyr zelensky vladimir putin

DAGOREPORT – ET VOILA', ANCHE SULLA SCENA INTERNAZIONALE, IL GRANDE BLUFF DI GIORGIA MELONI È STATO SCOPERTO: IL SUO CAMALEONTISMO NON RIESCE PIÙ A BARCAMENARSI TRA IL TRUMPISMO E IL RUOLO DI PREMIER EUROPEO. E L'ASSE STARMER-MACRON-MERZ L'HA TAGLIATA FUORI – IL DOPPIO GIOCO DELLA "GIORGIA DEI DUE MONDI" HA SUPERATO IL PUNTO DI NON RITORNO CON LE SUE DICHIARAZIONI A MARGINE DEL G20 IN SUDAFRICA, AUTO-RELEGANDOSI COSÌ AL RUOLO DI “ORBAN IN GONNELLA”,  CAVALLO DI TROIA DEL DISGREGATORE TRUMP IN EUROPA - DITE ALLA MELONA CHE NON È STATO SAGGIO INVIARE A GINEVRA IL SUO CONSIGLIERE DIPLOMATICO, FABRIZIO SAGGIO… - VIDEO

barigelli cairo

DAGOREPORT - PANDEMONIO ALLA "GAZZETTA DELLO SPORT"! IL DIRETTORE DELLA “ROSEA” STEFANO BARIGELLI VIENE CONTESTATO DAL COMITATO DI REDAZIONE PER LE PRESSIONI ANTI-SCIOPERO ESERCITATE SUI GIORNALISTI – LA SEGRETARIA GENERALE FNSI DENUNCIA: “I COLLEGHI DELLA 'GAZZETTA' CHE VOGLIONO SCIOPERARE VENGONO RINCORSI PER I CORRIDOI DAI LORO CAPIREDATTORI E MINACCIATI: ‘NON TI FACCIO FARE PIÙ LA JUVENTUS…” - BARIGELLI AVREBBE RECLUTATO UNA VENTINA DI GIORNALISTI PER FAR USCIRE IL GIORNALE SABATO E DIMOSTRARE COSI' ALL’EDITORE URBANETTO CAIRO QUANTO CE L’HA DURO – LA VICE-DIRETTRICE ARIANNA RAVELLI AVREBBE PURE DETTO IN MENSA A BARIGELLI: “STIAMO ATTENTI SOLO CHE NON CI SPUTTANI DAGOSPIA...” - VIDEO

luigi lovaglio giuseppe castagna giorgia meloni giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone milleri monte dei paschi di siena

DAGOREPORT - È VERO, COME SOSTENGONO "CORRIERE" E “LA REPUBBLICA”, CHE L’OPERAZIONE MPS-MEDIOBANCA È “PERFEZIONATA E IRREVERSIBILE”? PIU' SAGGIO ATTENDERE, CON L'EVENTUALE AVANZAMENTO DELL'INCHIESTA GIUDIZIARIA MAGARI (IERI ED OGGI SONO STATI PERQUISITI GLI UFFICI DEGLI INDAGATI), QUALE SARÀ LA RISPOSTA DEGLI INVESTITORI DI PIAZZA AFFARI (GIA' MPS E' STATA MAZZOLATA IN BORSA) - POTREBBERO ANCHE ESSERCI RIPERCUSSIONI SUL COMPAGNO DI AVVENTURE DI CALTARICCONE, FRANCESCO MILLERI, CHE GUIDA L'HOLDING DELFIN LA CUI PROPRIETÀ È IN MANO AI LITIGIOSISSIMI 8 EREDI DEL DEFUNTO DEL VECCHIO - MA IL FATTO PIÙ IMPORTANTE SARA' IL RINNOVO AD APRILE 2026 DELLA GOVERNANCE DI GENERALI (PER CUI È STATA ESPUGNATA MEDIOBANCA) E DI MPS DEL LOQUACE CEO LUIGI LOVAGLIO (VEDI INTERCETTAZIONI) - INFINE, PIÙ DI TUTTO, CONTANO I PASSI SUCCESSIVI DELLA PROCURA DI MILANO, CHE PUÒ SOSPENDERE L’OPERAZIONE DELLA COMBRICCOLA ROMANA FAVORITA DA PALAZZO CHIGI SE INDIVIDUA IL RISCHIO DI REITERAZIONE DEI REATI (DA PIAZZA AFFARI SI MOLTIPLICANO LE VOCI DI NUOVI AVVISI DI GARANZIA IN ARRIVO PER I "FURBETTI DEL CONCERTINO''...)

putin witkoff marco rubio donald trump zelensky

DAGOREPORT – SI ACCENDE LA RIVOLTA DEL PARTITO REPUBBLICANO CONTRO TRUMP - I DANNI FATTI DA STEVE WITKOFF (SOTTO DETTATURA DI PUTIN), HANNO COSTRETTO L’IDIOTA DELLA CASA BIANCA A METTERE IN CAMPO IL SEGRETARIO DI STATO MARCO RUBIO CHE HA RISCRITTO IL PIANO DI PACE RUSSIA-UCRAINA - CON IL PASSARE DELLE ORE, CON UN EUROPA DISUNITA (ITALIA COMPRESA) SUL SOSTEGNO A KIEV, APPARE CHIARO CHE PUTIN E ZELENSKY, TRA TANTE DISTANZE, SONO IN SINTONIA SU UN PUNTO: PRIMA CHIUDIAMO LA GUERRA E MEGLIO È…

giorgia meloni ignazio la russa matteo salvini antonio tajani

DAGOREPORT – LE REGIONALI SONO ANDATE A FINIRE COME NON VOLEVA, SALTELLANDO FUNICULÌ-FUNICULÀ, GIORGIA MELONI: LA "STATISTA DELLA SGARBATELLA", CHE RISCHIA DI NON TORNARE A PALAZZO CHIGI TRA DUE ANNI, ACCELERA SULLA DOPPIETTA PREMIERATO-LEGGE ELETTORALE, MA NON TUTTO FILA LISCIO A PALAZZO CHIGI: SALVINI E TAJANI SPUTERANNO SANGUE PUR DI OPPORSI ALL’INDICAZIONE DEL NOME DEL PREMIER SULLA SCHEDA ELETTORALE, CHE FINIREBBE PER CANNIBALIZZARLI - LA LEGA È CONTRARISSIMA ANCHE AL PREMIO DI MAGGIORANZA ALLA COALIZIONE (CON LA SOGLIA AL 40%, LA LEGA DIVENTEREBBE SACRIFICABILE) – ALTRA ROGNA: IGNAZIO LA RUSSA SCENDE IN CAMPO IN MODALITÀ SCASSA-MELONI: HA RINFOCOLATO LA POLEMICA SU GAROFANI E SE NE FOTTE DEI DIKTAT DELLA DUCETTA (FIDANZA SINDACO DI MILANO? NO, MEJO LUPI; PRANDINI GOVERNATORE DELLA LOMBARDIA? NO, QUELLA È ROBA MIA)

francesco de tommasi marcello viola daniela santanche ignazio leonardo apache la russa davide lacerenza pazzali

DAGOREPORT - CHE FINE HANNO FATTO LE INCHIESTE MILANESI SULLA SANTANCHE', SUL VISPO FIGLIO DI LA RUSSA, SUL BORDELLO DELLA "GINTONERIA" AFFOLLATA DI POLITICI, IMPRENDITORI E MAGISTRATI, OPPURE SULL'OSCURA VENDITA DELLA QUOTA DI MPS DA PARTE DEL GOVERNO A CALTAGIRONE E COMPAGNI? - A TALI ESPLOSIVE INDAGINI, LE CUI SENTENZE DI CONDANNA AVREBBERO AVUTO UN IMMEDIATO E DEVASTANTE RIMBALZO NEI PALAZZI DEL POTERE ROMANO, ORA SI AGGIUNGE IL CASO DEL PM FRANCESCO DE TOMMASI, BOCCIATO DAL CONSIGLIO GIUDIZIARIO MILANESE PER “DIFETTO DEL PREREQUISITO DELL’EQUILIBRIO” NELL’INDAGINE SUL CASO DI ALESSIA PIFFERI – MA GUARDA IL CASO! DE TOMMASI È IL PM DELL’INCHIESTA SUI DOSSIERAGGI DELL’AGENZIA EQUALIZE DI ENRICO PAZZALI, DELICATISSIMA ANCHE PER I RAPPORTI DI PAZZALI CON VERTICI GDF, DIRIGENTI DEL PALAZZO DI GIUSTIZIA MILANESE E 007 DI ROMA - SE IL CSM SPOSASSE IL PARERE NEGATIVO DEL CONSIGLIO GIUDIZIARIO, LA CARRIERA DEL PM SAREBBE FINITA E LE SUE INDAGINI SUGLI SPIONI FINIREBBERO NEL CESTINO - LA PROCURA DI MILANO RETTA DA MARCELLO VIOLA, CON L'ARRIVO DELL'ARMATA BRANCA-MELONI, E' DIVENTATA IL NUOVO ''PORTO DELLE NEBBIE''?