matteo salvini bacia

STRAZIAMI MA DI BACI SAZIAMI – MATTIA FELTRI IN LODE DELLA “ADORABILE” SEZIONE SUI BACI” DI “ANTEPRIMA” BY GIORGIO DELL’ARTI: “LAETITIA CASTA DA RAGAZZA BACIAVA UNA SUA COETANEA, MA PER IMPRATICHIRSI; ELISABETTA CANALIS DIEDE IL SUO PRIMO BACIO A QUATTORDICI ANNI, CONCEDENDO L'ONORE AL BULLO DELLA SCUOLA; IN AMERICA NIENTE BACI, E MEGLIO ANCHE NON PORGERE LA MANO: NO TOUCHING, NIENTE CONTATTO FISICO” – “C'È UNA FOTO DI MATTEO SALVINI CHE BACIA UN CACIOVALLO; ED ECCOCI FINALMENTE DAVANTI A UN BACIO ETEROSESSUALE…”

MATTIA FELTRI

1 - BACIAMI ANCORA

Mattia Feltri per “La Stampa”

 

Ieri Anteprima, la rassegna stampa di Giorgio Dell'Arti, offriva un'adorabile sezione sui baci.

 

Laetitia Casta da ragazza baciava una sua coetanea, ma per impratichirsi e arrivare all'esordio col necessario bagaglio di conoscenze; un bacio saffico senza impegno.

 

Elisabetta Canalis diede il suo primo bacio a quattordici anni, concedendo l'onore al bullo della scuola che si presentò all'appuntamento scortato da due amiche: sbrigata la pratica con la giovane Elisabetta, che ne fu folgorata, il bullo se ne andò a proseguire l'attività con le accompagnatrici; un bacio smargiasso, seguito da altri baci smargiassi.

 

laetitia casta 9

In Francia, come in Italia e specialmente al centro e al sud, ci si saluta col bacio sulle guance: al centro della Francia, due baci, uno per guancia, al nord quattro baci, due di qui e due di là e al sud tre baci, dunque con asimmetria;il bacio dell'accoglienza e del commiato.

 

In America niente baci, e meglio anche non porgere la mano: no touching, niente contatto fisico; il bacio impossibile.

 

Nel 2012, impegnato in un comizio in piazza della Bastiglia, il candidato alla presidenza François Hollande dovette dividere il palco con la ex moglie, Ségolène Royal, e la compagna del tempo, Valérie Trierweiler: Ségolène lo baciò per prima, sulle guance, dopodiché Valérie pretese di essere baciata sulla bocca; un bacio di predominio.

 

elisabetta canalis

Su Facebook c'è la pagina «anche io voglio limonare quel figo di Gregorio Paltrinieri»; un bacio virtuale, per ora. Su tutti i social disponibili su piazza, c'è una foto di Matteo Salvini che bacia un caciocavallo; ed eccoci finalmente davanti a un banalissimo bacio eterosessuale.

 

2 - PAGINA ZERO

Da “Anteprima. La spremuta di giornali di Giorgio Dell’Arti” - 28 giugno 2022

 

Baci

MATTEO SALVINI E IL PARMIGIANO

Laetitia Casta, 44 anni, supermodella e attrice, ha raccontato che da ragazzina ha dato baci saffici.

 

«Sì, ho baciato una donna quando ero molto giovane, ma era allenamento, come fare jogging, giusto per arrivare preparata al bacio con un ragazzo e fare bella figura».

 

Dice che non c'è da meravigliarsi: «Tutti i bambini da piccoli esplorano la sessualità, giocano al dottore» [Proietti, CdS].

 

Paesi

In Francia «la bise fa parte dei fondamenti della vita sociale».

 

«Non ci sono regole stabilite né sul numero dei baci, né sulla guancia dalla quale cominciare. Nella Francia centrale la regola impone due baci, uno per guancia; nel Nord, dalla Normandia al confine con il Belgio, nessuno se la cava con meno di quattro; nel Sudest, da Marsiglia alle Alpi, tre è il numero perfetto». Invece negli Stati Uniti «dimenticate i baci.

SEGOLENE ROYAL FRANCOIS HOLLANDE ENA

 

L'abitudine di baciarsi prima, durante e dopo ogni incontro è cosa sconosciuta negli Stati Uniti». «Nella cultura americana esiste la regola del "no touching". Non sono abituati al contatto fisico» [Stefanini, Foglio].

 

Bulli

Il primo a toccare le labbra di Elisabetta Canalis fu il bullo della scuola, che lei considerava il suo preferito.

 

Aveva 14 anni e per festeggiare la promozione della terza media lo chiamò e si fece portare ai giardinetti. Lui arrivò con due amiche, la baciò («un'emozione pazzesca»). Poi si voltò «per pomiciare con le altre due» [Padovani, Panorama].

anche io voglio limonare quel figo di Gregorio Paltrinieri

 

Francesi

Nel 2012, Frainois Hollande fu conteso sul palco della Bastiglia tra la madre dei suoi quattro figli, Ségolène Royal, che lo baciò sulla guancia, e dalla compagna di allora Valérie Trierweiler («baciami sulla bocca!») [Cazzullo, CdS].

 

Politici

Salvini sui social, che bacia il caciocavallo.

 

Divi

Su Facebook c'è una pagina intitolata «Anch'io voglio limonare quel figo di Gregorio Paltrinieri» [Lippi, Vanity].

MATTEO SALVINI BACIA LA COPPA

 

Scatoline

Lewis Carroll scrive a una ragazzina, è andato dal dottore perché gli duole la faccia. Diagnosi: «Ha dato troppi baci, i prossimi li mandi in una scatolina» [Mancuso, Foglio].

gregorio paltrinieri 2

laetitia casta 8

laetitia casta 10

LAETITIA CASTA FOTO LAPRESSE

laetitia casta 8laetitia casta 3laetitia casta 5laetitia casta 7laetitia casta 11

Ultimi Dagoreport

elly schlein giuseppe conte giorgia meloni rocco casalino

QUESTA VOLTA, ROCCO CASALINO HA RAGIONE: ELLY SCHLEIN SULLA QUESTIONE ATREJU “HA SBAGLIATO TUTTO” - LA GRUPPETTARA DEL NAZARENO, CHIEDENDO UN FACCIA A FACCIA CON GIORGIA MELONI, HA DIMOSTRATO DI ESSERE ANCORA UNA VOLTA UN’ABUSIVA DELLA POLITICA. HA SERVITO SUL PIATTO D’ARGENTO ALLA DUCETTA L’OCCASIONE DI FREGARLA, INVITANDO ANCHE GIUSEPPE CONTE PER UN “THREESOME” IN CUI LA PREMIER AVREBBE SPADRONEGGIATO – IN UN CONFRONTO A TRE, CON ELLY E PEPPINIELLO CHE SI SFANCULANO SULLA POLITICA INTERNAZIONALE, DAL RIARMO ALL’UCRAINA, E FANNO A GARA A CHI SPARA LA “PUTINATA” O LA “GAZATA” PIÙ GROSSA, LA DUCETTA AVREBBE VINTO A MANI BASSE – QUEL FURBACCHIONE DI CONTE NON SI TIRA INDIETRO: NONOSTANTE LA DEM SI SIA SFILATA, LUI CONFERMA LA SUA PRESENZA AL DIBATTITO: "MI DISPIACE DEL FORFAIT DI ELLY, PER ME È IMPORTANTE CHE CI SIA UN CONFRONTO E POTEVAMO FARLO ANCHE INSIEME. POTEVAMO INCALZARE LA PREMIER..."

alessandro giuli beatrice venezi gianmarco mazzi

DAGOREPORT - A CHE PUNTO SIAMO CON IL CASO VENEZI? IL GOVERNO, CIOÈ IL SOTTOSEGRETARIO ALLA CULTURA GIANMARCO MAZZI, HA SCELTO LA STRATEGIA DEL LOGORAMENTO: NESSUN PASSO INDIETRO, “BEATROCE” IN ARRIVO ALLA FENICE DI VENEZIA NEI TEMPI PREVISTI, MENTRE I LAVORATORI VENGONO MASSACRATI CON DISPETTI E TAGLI ALLO STIPENDIO. MA IL FRONTE DEI RESISTENTI DISPONE DI UN’ARMA MOLTO FORTE: IL CONCERTO DI CAPODANNO, CHE SENZA L’ORCHESTRA DELLA FENICE NON SI PUÒ FARE. E QUI STA IL PUNTO. PERCHÉ IL PROBLEMA NON È SOLO CHE VENEZI ARRIVI SUL PODIO DELLA FENICE SENZA AVERE UN CURRICULUM ADEGUATO, MA COSA SUCCEDERÀ SE E QUANDO CI SALIRÀ, NELL’OTTOBRE 2026 - CI SONO DUE VARIABILI: UNA È ALESSANDRO GIULI, CHE POTREBBE RICORDARSI DI ESSERE IL MINISTRO DELLA CULTURA. L’ALTRA È LA LEGA. ZAIA SI È SEMPRE DISINTERESSATO DELLA FENICE, MA ADESSO TUTTO È CAMBIATO E IL NUOVO GOVERNATORE, ALBERTO STEFANI, SEMBRA PIÙ ATTENTO ALLA CULTURA. IL PROSSIMO ANNO, INOLTRE, SI VOTA IN LAGUNA E IL COMUNE È CONTENDIBILISSIMO (LÌ LO SFIDANTE DI SINISTRA GIOVANNI MANILDO HA PRESO UNO 0,46% PIÙ DI STEFANI)

emmanuel macron friedrich merz giorgia meloni donald trump volodymyr zelensky vladimir putin

DAGOREPORT – ET VOILA', ANCHE SULLA SCENA INTERNAZIONALE, IL GRANDE BLUFF DI GIORGIA MELONI È STATO SCOPERTO: IL SUO CAMALEONTISMO NON RIESCE PIÙ A BARCAMENARSI TRA IL TRUMPISMO E IL RUOLO DI PREMIER EUROPEO. E L'ASSE STARMER-MACRON-MERZ L'HA TAGLIATA FUORI – IL DOPPIO GIOCO DELLA "GIORGIA DEI DUE MONDI" HA SUPERATO IL PUNTO DI NON RITORNO CON LE SUE DICHIARAZIONI A MARGINE DEL G20 IN SUDAFRICA, AUTO-RELEGANDOSI COSÌ AL RUOLO DI “ORBAN IN GONNELLA”,  CAVALLO DI TROIA DEL DISGREGATORE TRUMP IN EUROPA - DITE ALLA MELONA CHE NON È STATO SAGGIO INVIARE A GINEVRA IL SUO CONSIGLIERE DIPLOMATICO, FABRIZIO SAGGIO… - VIDEO

barigelli cairo

DAGOREPORT - PANDEMONIO ALLA "GAZZETTA DELLO SPORT"! IL DIRETTORE DELLA “ROSEA” STEFANO BARIGELLI VIENE CONTESTATO DAL COMITATO DI REDAZIONE PER LE PRESSIONI ANTI-SCIOPERO ESERCITATE SUI GIORNALISTI – LA SEGRETARIA GENERALE FNSI DENUNCIA: “I COLLEGHI DELLA 'GAZZETTA' CHE VOGLIONO SCIOPERARE VENGONO RINCORSI PER I CORRIDOI DAI LORO CAPIREDATTORI E MINACCIATI: ‘NON TI FACCIO FARE PIÙ LA JUVENTUS…” - BARIGELLI AVREBBE RECLUTATO UNA VENTINA DI GIORNALISTI PER FAR USCIRE IL GIORNALE SABATO E DIMOSTRARE COSI' ALL’EDITORE URBANETTO CAIRO QUANTO CE L’HA DURO – LA VICE-DIRETTRICE ARIANNA RAVELLI AVREBBE PURE DETTO IN MENSA A BARIGELLI: “STIAMO ATTENTI SOLO CHE NON CI SPUTTANI DAGOSPIA...” - VIDEO

luigi lovaglio giuseppe castagna giorgia meloni giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone milleri monte dei paschi di siena

DAGOREPORT - È VERO, COME SOSTENGONO "CORRIERE" E “LA REPUBBLICA”, CHE L’OPERAZIONE MPS-MEDIOBANCA È “PERFEZIONATA E IRREVERSIBILE”? PIU' SAGGIO ATTENDERE, CON L'EVENTUALE AVANZAMENTO DELL'INCHIESTA GIUDIZIARIA MAGARI (IERI ED OGGI SONO STATI PERQUISITI GLI UFFICI DEGLI INDAGATI), QUALE SARÀ LA RISPOSTA DEGLI INVESTITORI DI PIAZZA AFFARI (GIA' MPS E' STATA MAZZOLATA IN BORSA) - POTREBBERO ANCHE ESSERCI RIPERCUSSIONI SUL COMPAGNO DI AVVENTURE DI CALTARICCONE, FRANCESCO MILLERI, CHE GUIDA L'HOLDING DELFIN LA CUI PROPRIETÀ È IN MANO AI LITIGIOSISSIMI 8 EREDI DEL DEFUNTO DEL VECCHIO - MA IL FATTO PIÙ IMPORTANTE SARA' IL RINNOVO AD APRILE 2026 DELLA GOVERNANCE DI GENERALI (PER CUI È STATA ESPUGNATA MEDIOBANCA) E DI MPS DEL LOQUACE CEO LUIGI LOVAGLIO (VEDI INTERCETTAZIONI) - INFINE, PIÙ DI TUTTO, CONTANO I PASSI SUCCESSIVI DELLA PROCURA DI MILANO, CHE PUÒ SOSPENDERE L’OPERAZIONE DELLA COMBRICCOLA ROMANA FAVORITA DA PALAZZO CHIGI SE INDIVIDUA IL RISCHIO DI REITERAZIONE DEI REATI (DA PIAZZA AFFARI SI MOLTIPLICANO LE VOCI DI NUOVI AVVISI DI GARANZIA IN ARRIVO PER I "FURBETTI DEL CONCERTINO''...)

putin witkoff marco rubio donald trump zelensky

DAGOREPORT – SI ACCENDE LA RIVOLTA DEL PARTITO REPUBBLICANO CONTRO TRUMP - I DANNI FATTI DA STEVE WITKOFF (SOTTO DETTATURA DI PUTIN), HANNO COSTRETTO L’IDIOTA DELLA CASA BIANCA A METTERE IN CAMPO IL SEGRETARIO DI STATO MARCO RUBIO CHE HA RISCRITTO IL PIANO DI PACE RUSSIA-UCRAINA - CON IL PASSARE DELLE ORE, CON UN EUROPA DISUNITA (ITALIA COMPRESA) SUL SOSTEGNO A KIEV, APPARE CHIARO CHE PUTIN E ZELENSKY, TRA TANTE DISTANZE, SONO IN SINTONIA SU UN PUNTO: PRIMA CHIUDIAMO LA GUERRA E MEGLIO È…