antonio guterres

IL TRISTE TRAMONTO DELL'ONU STA TUTTO IN UNA NUOVA DIRETTIVA: IL SEGRETARIO GENERALE GUTERRES NON POTRÀ SCRIVERE RAPPORTI PIÙ LUNGHI DI 8500 PAROLE PER NON SPRECARE CARTA E INCHIOSTRO. QUESTA CIRCOLARE UMILIANTE SI AGGIUNGE AL BLOCCO DELLE ASSUNZIONI E AI TAGLI CAUSATI DAL FATTO CHE MOLTI STATI MEMBRI NON VERSANO LE QUOTE, A PARTIRE DAGLI USA DI TRUMP

Arturo Zampaglione per “la Repubblica

 

ANTONIO GUTERRES

Attorno al grande tavolo a ferro di cavallo del consiglio di sicurezza, dove si decidono questioni di pace e guerra, di sanzioni e caschi blu, solo uno dei 15 ambasciatori ha diritto alla bottiglietta d' acqua a spese dell' Onu. È il presidente di turno del consiglio, il sudafricano Jerry Matthews Matjila: gli altri, a cominciare dall' ambasciatrice americana Kelly Craft, si devono portare l' acqua da casa.

 

Intanto le fontane monumentali attorno al Palazzo di vetro progettato da Le Corbusier sono a secco per non consumare elettricità. E gli uffici amministrativi avvertono che non consentiranno più modifiche all' ultimo minuto nelle bozze delle risoluzioni. «Non saranno ammesse eccezioni»: probabilmente anche a costo di ritardare cessazioni di ostilità in Siria, in Libia o in altre zone incandescenti dove si concentra l' impegno delle Nazioni Unite.

ANTONIO GUTERRES GRETA THUNBERG

 

Che succede nel Palazzo simbolo della comunità internazionale? Queste misure di austerità sono state varate dal segretario generale dell' Onu, il portoghese António Guterres, per attenuare l' impatto di quella che al Palazzo di vetro, con un certo ottimismo, viene chiamata «crisi di liquidità». Le casse dell' Organizzazione hanno un buco di centinaia di milioni di dollari, perché alcuni dei 193 paesi membri, come Brasile, Israele, Iran e soprattutto gli Stati Uniti, non hanno ancora versato i loro contributi annuali.

 

Washington, che è il maggiore contribuente del Palazzo di vetro, con il 22% del bilancio ordinario (2,87 miliardi di dollari) e il 28% di quello delle operazioni di pace, ne è anche il primo debitore. E per la Casa Bianca sovranista di Donald Trump sembra quasi un motivo di orgoglio il dover ancora versare 674 milioni di dollari per il 2019 e altri 381 milioni di arretrati.

il segretario generale dell'onu antonio guterres saluta melania trump

 

In attesa del pagamento americano e degli altri ritardatari (ma non dell' Italia, che ha già versato il suo obolo), l' Onu, cui non è consentito prendere prestiti o emettere bond, è costretta a tirare la cinghia. La speranza? Continuare a pagare gli stipendi ai suoi 37mila dipendenti. Ma non è sicuro e saranno bloccate anche le nuove assunzioni: «A fine mese - dice Guterres - raggiungeremo la punta più profonda del deficit dell' ultimo decennio». Il segretario ha mandato a tutti i dirigenti un ordine scritto per limitare, dalla settimana scorsa, tutti i viaggi di lavoro non essenziali.

 

donald trump all'assemblea gnerale delle nazioni unite 9

In un memorandum, che doveva rimanere riservato ma è finito nelle mani della rivista Foreign Policy , sono state fissate le nuove regole. I rapporti di Guterres non potranno superare le 8.500 parole per usare meno carta e meno inchiostro. I servizi di traduzione simultanea saranno garantiti a orari fissi, 10-13 e 15-18. Il servizio di sicurezza non potrà più operare di notte, cioè nelle ore in cui, in questi 75 anni, sono state raggiunte le decisioni più difficili e importanti. E chiuderà anche alle 17, tra la nostalgia generale, la Delegates Lounge, punto d' incontro, trattative (e bevute) di diplomatici, militari, media (e qualche spia).

nazioni unite nazioni unite nazioni unite nazioni unite nazioni unite donald trump all'assemblea gnerale delle nazioni unite 2

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni elly schlein giuseppe conte antonio tajani matteo salvini

DAGOREPORT - LA LEGGE ELETTORALE BY MELONI-FAZZO È PRONTA E C’È UNA SORPRESA: SECONDO RUMORS RACCOLTI DA DAGOSPIA, LA RIFORMA NON PREVEDEREBBE IL NOME DEL PREMIER SUL SIMBOLO ELETTORALE, COME INVECE SOGNAVA LA SORA GIORGIA (AVENDO FALLITO IL PREMIERATO, “MADRE DI TUTTE LE RIFORME”, PROVAVA A INTRODURLO DI FATTO) – FORZA ITALIA E LEGA HANNO FATTO LE BARRICATE, E LA DUCETTA HA DOVUTO TROVARE UN COMPROMESSO - MA TUTTO CIO'  NON TOGLIE DALLA TESTA DI GIUSEPPE CONTE, DALL'ALTO DI ESSERE STATO DUE VOLTE PREMIER, LA FISSA DELLE PRIMARIE PER LA SCELTA DEL CANDIDATO PREMIER DEL CENTROSINISTRA UNITO - ALL'INTERNO DI UN PARTITO, LE PRIMARIE CI STANNO; PER LE COALIZIONI VIGE INVECE IL PRINCIPIO DEL PARTITO CHE OTTIENE PIU' VOTI (VALE A DIRE: IL PD GUIDATO DA ELLY SCHLEIN) - NEL "CAMPOLARGO" INVECE DI CIANCIARE DI PRIMARIE, PENSASSERO PIUTTOSTO A TROVARE I VOTI NECESSARI PER RISPEDIRE A CASA I “CAMERATI D'ITALIA” DELL’ARMATA BRANCA-MELONI…

giancarlo giorgetti - foto lapresse

FLASH! – UN “TESORO” DI RUMORS: I RAPPORTI TRA IL MINISTRO DELL’ECONOMIA, GIANCARLO GIORGETTI, E IL SUO PARTITO, LA LEGA, SEMBRANO GIUNTI AL CAPOLINEA – IL “DON ABBONDIO DEL CARROCCIO”, QUALCHE GIORNO FA, PARLANDO DEL CASO VANNACCI, SI SAREBBE SFOGATO IN PARLAMENTO CON UN CAPANNELLO DI COLLEGHI LEGHISTI (TRA CUI ANCHE QUALCHE FRATELLINO D’ITALIA), MOSTRANDO TUTTA LA SUA DISILLUSIONE - LA SINTESI DEL SUO RAGIONAMENTO? “NON MI SENTO PIÙ DELLA LEGA, CONSIDERATEMI UN MINISTRO TECNICO…”

donald trump emmanuel macron charles kushner

DAGOREPORT – NEL SUO DELIRIO PSICHIATRICO, DONALD TRUMP STAREBBE PENSANDO DI NON PARTECIPARE AL G7 DI EVIAN, IN FRANCIA, A GIUGNO - SAREBBE UNA RITORSIONE PER L'''AMMONIMENTO'' DATO DAL DETESTATISSIMO MACRON ALL’AMBASCIATORE USA, CHARLES KUSHNER (CHE DEL TYCOON E' IL CONSUOCERO), CHE SE NE FREGA DI FORNIRE SPIEGAZIONI AL MINISTRO DEGLI ESTERI, BARROT, SUI COMMENTI FATTI DA WASHINGTON SULLA MORTE DEL MILITANTE DI DESTRA, QUENTIN DERANQUE - PER LO STESSO MOTIVO ANCHE GIORGIA MELONI, DIMENTICANDO CHE L'ITALIA E' NELL'UE E HA MOLTO DA PERDERE, HA IMBASTITO UNA GUERRA DIPLOMATICA CON MACRON - È UNA COINCIDENZA O C’È UNA STRATEGIA COMUNE TRA LA DUCETTA E TRUMP?