alessandro di battista pier carlo padoan

I VELENI DI FERRONI – TRA PADOAN E DI BATTISTA È DERBY ROMA-LAZIO SU UNICREDIT: IL GRILLINO "DESCAMISADO" HA UNA FEDE LAZIALE GRANITICA E NON PUÒ TOLLERARE CHE UN ROMANISTA RIESCA A CONQUISTARE UNICREDIT – DA CAIRO C’È TANTO PIOMBO (MASSIMO) – LA PIZZA “D’ATTORE” DI LUCA ARGENTERO

alessandro di battista allo stadio con sciarpa della lazio

Gianfranco Ferroni per "il Tempo"

 

 

Tra Padoan e Di Battista è derby Roma-Lazio su Unicredit

«Per Padoan a Unicredit c'è un conflitto di interessi grande come una banca», e «le ingiustizie sociali hanno un solo padre: l'accentramento di potere. Ed esiste un solo modo per contrastarlo: risolvere il conflitto di interessi. Per farlo, tuttavia, occorre coraggio e precisione di mira. Ciò che è mancato in passato quando gli stolti guardavano Berlusconi e i potenti mettevano le mani sulla luna».

 

pier carlo padoan

Alessandro Di Battista, con un editoriale pubblicato da Tpi, è andato contro la scelta di indicare l'ex ministro Pd dell'Economia Pier Carlo Padoan al vertice di Unicredit. Dibba, da buon laziale, aveva letto quanto scritto sul quotidiano “Il Tempo” di venerdì, nelle colonne dei “Veleni in piazza”, dove veniva sottolineata la passione calcistica di Padoan: dentro il suo corpo di ex titolare del dicastero di via XX Settembre batte un cuore giallorosso.

 

MASSIMO PIOMBO STEFANO BERALDO

La fede laziale di Di Battista è granitica: il grillino ha postato una foto con il piccolo figlio Filippo, sui gradoni dello Stadio dei Marmi, mentre guardavano insieme la curva nord dell’Olimpico. Che adesso poi un romanista riesca a conquistare Unicredit, Di Battista non può tollerarlo.

 

***

 

C’è tanto Piombo (Massimo) da Cairo

URBANO CAIRO BY MACONDO

Con una tiratura d’altri tempi, 600mila copie, di cui una buona parte allegata al settimanale “7” del Corriere della Sera per la gioia di Urbano Cairo, lo stilista Massimo Piombo ha lanciato il suo magazine free press per celebrare l’accordo con Ovs, società condotta con destrezza, data la stagione, dall’a.d. Stefano Beraldo.

 

Che ha puntato sul marchio Piombo per attirare un target, per ora solo maschile, in linea con i tempi frugali che ci attendono. La cura dell’art director Simone Baudo e la consulenza di contenuti “no fashion” di Marco Mottolese hanno completato questa prima fatica destinata a ripetersi quattro volte l’anno, seguendo il cambio delle stagioni.

 

STEFANO BERALDO MASSIMO PIOMBO

Cosa ha scritto Piombo nel primo numero? “Fare un giornale è varare una barca. Ci si affida al nuovo scafo con la consapevolezza di non conoscere con precisione il nuovo mezzo ma con il conforto che comunque, alla fine di una navigazione, c’è sempre un porto, e in questo porto, chi ti accoglie”. Perché “la sintonia va cercata, come un accordo complesso, come un verso che deve compattarsi a tutto il resto”. Applausi.

 

***

 

Luca Argentero, che pizza d’attore

luca argentero foto di bacco

Luca Argentero, che pizza d’attore. Il popolare interprete di tanti film ha scelto di diventare il protagonista dello spot “Desideri” di Molino Casillo che verrà mostrato oggi in anteprima assoluta, on air da dopodomani.

 

I quattro episodi raccontano con ironia il rapporto tra Argentero e i suoi “familiari”: grazie alle farine di qualità, Luca esaudisce con fantasia e creatività ogni loro desiderio, concludendo ogni racconto con il claim “Farine Molino Casillo, per ogni tuo desiderio… in cucina!” per riuscire a preparare pizze, e non solo, di eccellenza. La produzione degli spot è stata curata da Cannizzo Produzioni con la direzione creativa di Stefano Pulcini e Daniele Bufalini e la regia di Tommaso Lusena, pianificazione media a cura di Brandinghero.

MASSIMO PIOMBO

 

***

California, dal catering alla food academy

E’ un marchio di qualità apprezzato da tantissimi romani, che grazie al catering d’autore hanno potuto condire i loro sogni d’amore con dei matrimoni indimenticabili: ora California rinnova la sua attività. Parte California food Academy, con i cuochi della casa e con il direttore creativo, lo chef Luca Materazzi. Lezioni, seminari e vera e propria scuola di cucina base e avanzata per chi vuole iniziare o approfondire l'esperienza e le conoscenze enogastronomiche. In massima sicurezza.

 

A viale Parioli, ecco locali cucina ampi e con posti, larghissimi, per un massimo di 8 studenti. Il programma è molto ricco, dai corsi di cocktail food pairing all'arte della tavola, dai piatti classici del California alla cucina etnica, dalle serate a tema tartufo o crostacei alla complessa pizza alta idratazione.

Luca Materazzi

 

Non manca nulla. E poi pane, pizza, pasta fatti in casa, sì, ma con la ricetta dello chef. Qualche esempio per invogliare i tanti vip che negli anni sono stati clienti di California? Il 19 novembre Pasquale Vangeli realizzerà alcuni dei primi piatti più apprezzati, il 26 dello stesso mese verrà spiegata la bontà dei dolci tripolini, provenienti dalla tradizione della cucina ebraica. Da non perdere.

Ultimi Dagoreport

tajani meloni annarita patriarca

NAPOLISPIA! - FRATELLI D'ITALIA E FORZA ITALIA FIRMANO UN “PATTO DI NON ANNESSIONE”: NESSUNO DEI DUE PARTITI ACCOGLIERÀ PARLAMENTARI FUORIUSCITI DALL’ALTRO IN VISTA DELLE ELEZIONI – UN ACCORDO CHE HA UNA LOGICA INOPPUGNABILE, MA METTE NEI GUAI (POLITICAMENTE) LE MIRE DEI PICCOLI RAS LOCALI E STOPPA IL TRASLOCO DAGLI AZZURRI AI MELONIANI DI ANNARITA PATRIARCA, DEPUTATA DI FI SCHIERATA CON I “RIBELLI” DI GIORGIO MULÈ - LUNEDÌ PROSSIMO A NAPOLI SBARCA ARIANNA MELONI, IN PIENA CAMPAGNA ELETTORALE PER LA SUA CANDIDATURA ALLE POLITICHE…

adriano galliani helga costa

DAGOREPORT - SI ALLUNGANO I SOSPETTI DI CONFLITTO DI INTERESSE SU ADRIANO GALLIANI, CANDIDATO ALLA PRESIDENZA DELLA FIGC CONTRO MALAGO’: NON C’E’ SOLO LA GRANA DEL FIGLIO GIANLUCA, AZIONISTA DI UNA TECH COMPANY CHE FA CONCORRENZA ALLA LEGA SERIE A SUL FANTACALCIO. C’E’ ANCHE IL NODO DEL FIGLIO DELLA MOGLIE HELGA COSTA, ALAN RODRIGUEZ, CHE FA IL PROCURATORE SPORTIVO NELLA SCUDERIA DI BEPPE RISO (CHE HA CONCLUSO IN QUESTI ANNI DIVERSI AFFARI CON GALLIANI) - COME SI METTE L’EX BRACCIO DESTRO DI BERLUSCONI RISPETTO ALL’ARTICOLO 29 DELLO STATUTO FIGC CHE PARLA DI INCOMPATIBILITA’ IN CASO DI CONFLITTO DI INTERESSI? LA GIUSTIZIA SPORTIVA NON HA NULLA DA RILEVARE?

leonardo maria del vecchio fedez selvaggia lucarelli fedez

DAGOREPORT – DIETRO ALL’OPA (FALLITA) DI LEONARDO MARIA DEL VECCHIO SUL “FATTO QUOTIDIANO”, C’È FORSE LO ZAMPONE DI FEDEZ? – L’EX MARITO DI CHIARA FERRAGNI VEDE NEL QUOTIDIANO DI TRAVAGLIO, E NELLA FIRMA DI SELVAGGIA LUCARELLI, UN NEMICO DA ABBATTERE: SOGNA DI DIVENTARE UN MAGNATE DELL’EDITORIA (VUOLE TRASFORMARE IL SUO "PULP PODCAST" IN UNA TESTATA GIORNALISTICA) E CONTROLLARE LA “NARRAZIONE” SULLE SUE GESTA (DAGLI AFFARI ALLE RISSE IN DISCOTECA) – IL RAPPORTO CON "LENNY" DEL VECCHIO È CONSOLIDATO. E LA SOCIETÀ DI FEDEZ, “DOOM”, SAREBBE ANCHE DIETRO LO SBARCO DI LMDV SU “X” 

daniele piervincenzi paolo corsini

DAGO-“REPORT” FLASH! - A UNA SETTIMANA DALL'INIZIO DEL “REPORT” DE-RANUCCIZZATO, PARE CHE DANIELE PIERVINCENZI NON ABBIA ANCORA CAPITO CHE A LUI SPETTERÀ CONDURRE LA PARTE MENO CENTRALE, EX “LAB”, ORA “REPORT PLAY”, CON PREGEVOLI INCHIESTE SU TARTUFI E MICROPLASTICHE – GLI “ADDETTI AI LIVORI” DELLA REDAZIONE RACCONTANO CHE, DURANTE LE PROVE, L’EX RUGBISTA CHIEDE IN CONTINUAZIONE: "COME VADO?". PERCHÉ IL DIRETTORE DEGLI APPROFONDIMENTI RAI, PAOLO CORSINI, EX COMPAGNO DI SQUADRA DI PIERVINCENZI NELLA “PRIMAVERA RUGBY”, MOLTO PRESENTE NEGLI STUDI DURANTE LE REGISTRAZIONI, NON COMUNICA A DANIELONE IL SUO RUOLO EFFETTIVO?

elezioni israele isaac herzog netanyahu eisenkot

DAGOREPORT – IN ISRAELE, DOPO LE ELEZIONI, CI SONO SOLO TRE SCENARI PLAUSIBILI: UN GOVERNO DI UNITÀ NAZIONALE, UN ACCORDO DELL’OPPOSIZIONE CON GLI ARABI O NUOVE ELEZIONI – UNA GRANDE COALIZIONE È IL SOGNO DEL PRESIDENTE HERZOG E DEGLI STATI UNITI: PERMETTEREBBE DI RIMUOVERE QUEI MEZZI CRIMINALI ESTREMISTI DI BEN GVIR E SMOTRICH, CHE OSTACOLANO IL PIANO DI TRUMP PER GAZA E ROMPONO IL CAZZO IN CISGIORDANIA. MA EISENKOT ESIGE CHE “BIBI” NON SIA PREMIER, E PER ACCONTENTARLO, HERZOG DOVREBBE CONCEDERE LA GRAZIA AL PREMIER – L’ACCORDO CON LE LISTE ARABE È COMPLICATO: NESSUNO SI VUOLE ACCOLLARE IL RISCHIO DI GOVERNARE CON I MUSULMANI – UN RITORNO ALLE URNE SAREBBE UN REGALO PER “BIBI” – LA POSSIBILE NUOVA ESCALATION IN IRAN E LA PAURA DI EISENKOT DI FINIRE TRITURATO DA QUEL VECCHIO VOLPONE DI NETANYAHU, CHE HA GOVERNATO 19 DEGLI ULTIMI 30 ANNI...