ZINGA NON PERDONA! SEMBRA CERTO CHE MARCUCCI VERRÀ SOSTITUITO A BREVE - "ORMAI È UN CAPIGRUPPO DELEGITTIMATO. NON PUÒ PIÙ RESTARE", SPIEGA UN SENATORE DEL PD VICINO AL SEGRETARIO. FRA L'ALTRO, L'USCITA DEL CAPOGRUPPO HA DI FATTO OSCURATO E RESA PIÙ DIFFICILE LA RICHIESTA DEL "CAMBIO DI PASSO" AL GOVERNO DICHIARATA A GRAN VOCE DA ZINGARETTI NELLA SCORSA DIREZIONE DEL PD…

-

Condividi questo articolo

Marco Antonellis per affaritaliani.it

 

marcucci zingaretti marcucci zingaretti

 Nel Pd tiene ancora banco la vicenda Marcucci. Dal Nazareno ufficialmente stemperano la questione, ma sembra certo che il capogruppo verrà sostituito a breve, quando gli echi di questa polemica saranno sopiti. "Ormai è un capigruppo delegittimato. Non può più restare", spiega un senatore del Pd vicino al Segretario.

 

Fra l'altro, l'uscita del capogruppo ha di fatto oscurato e resa più difficile la richiesta del "cambio di passo" al governo dichiarata a gran voce da Zingaretti nella scorsa direzione del Pd. Nel Partito democratico sono molto critici sull'efficacia dell'azione dell'esecutivo, "ma dopo quello che ha detto Marcucci, e che ci ha costretto a difendere Conte senza se e senza ma, come faremo ora a tornare a chiedere al governo un cambio di passo?" spiega un autorevole deputato dem. Ecco perché al Nazareno, nonostante le smentite di prassi, cresce ancora di più l'irritazione verso Marcucci.

nicola zingaretti paolo gentiloni graziano delrio andrea marcucci nicola zingaretti paolo gentiloni graziano delrio andrea marcucci paolo gentiloni nicola zingaretti andrea marcucci graziano delrio paolo gentiloni nicola zingaretti andrea marcucci graziano delrio nicola zingaretti arriva al quirinale nicola zingaretti arriva al quirinale zingaretti marcucci zingaretti marcucci

 

Condividi questo articolo

politica

NON REGOLARMI, JOE! - ZUCKERBERG PROGETTA UN CORTEGGIAMENTO NEI CONFRONTI DELL'AMMINISTRAZIONE BIDEN. I DEMOCRATICI HANNO PROMESSO DI METTERE LIMITI AI MONOPOLI DELLA SILICON VALLEY E PURE AI CONTENUTI CHE PUBBLICANO. IL VICE-DIRETTORE DELLA COMUNICAZIONE DI BIDEN HA TWITTATO: ''SE PENSAVI CHE LA DISINFORMAZIONE SU FACEBOOK FOSSE UN PROBLEMA DURANTE LE NOSTRE ELEZIONI, ASPETTA DI VEDERE COME DISTRUGGE IL TESSUTO DELLA NOSTRA DEMOCRAZIA NEI GIORNI SUCCESSIVI''. ORA TOCCA A NICK CLEGG