allegri oppini

NEL CAMPIONATO DEL "CIAPA NO" LA JUVE NON E' ANCORA FUORI DAI GIOCHI – A SEI GIORNATE DALLA FINE MILAN, NAPOLI E INTER CONTINUANO A PERDERE PUNTI, ALLEGRI, AL DI LA’ DELLE DICHIARAZIONI DI FACCIATA, TIENE ANCORA UNA “SPERANZIELLA”. LO JUVENTINO FRANCESCO OPPINI, FIGLIO DELLA GRANATA ALBA PARIETTI, CI CREDE E PUNTA 10 EURO SULLA VITTORIA DELLO SCUDETTO: “LO SO E’ FOLLIA MA…”

Francesco Oppini per leggo.it

 

francesco oppini

Mentre Milan, Napoli e Inter a turno non fanno altro che arricchire i bookmaker con i loro andamenti a tratti quasi singhiozzanti, alla Continassa, quartier generale della vecchia signora, ci si lecca le ferite per le tutte le occasioni sprecate in questa stagione di Serie A.

 

 

Così, nel campionato 21/22 del “Ciapa no” alla Juventus dell’Allegri Bis aumentano i rimpianti. È proprio vero pensare che se la vecchia signora avesse per esempio trasformato, tra le mille occasioni sprecate e cestinate, le due sconfitte con Empoli e Verona (senza contare gli zero scontri diretti vinti con le prime della classe), in due vittorie ora la squadra torinese sarebbe con tutta tranquillità prima con il Milan a giocarsi lo scudetto assieme alle altre due pretendenti.

 

 

Colpa dei giocatori, dell’allenatore, della dirigenza o della proprietà? Sicuramente le percentuali andrebbero suddivise in parti diverse, ma restare senza attaccante, dopo la partenza di CR7, per quattro lunghi mesi ha sicuramente influito e in questo caso attribuire colpe o responsabilità a tecnico o giocatori sarebbe totalmente cosa senza senso.

 

 

 

alba pariettI col figlio francesco oppini

Data però che la speranza di ogni tifoso è l’ultima a morire e che il nostro motto è “Fino alla fine”, ho deciso anch’io di arricchire i centri scommesse con una giocata da dieci euro sulla vittoria dello scudetto! Lo so è follia, ma per amore si fanno follie e per tutti noi amanti del calcio le nostre squadre fanno parte della nostra sfera sentimentale e quindi perché non crederci facendo qualcosa di folle? Sperando negli ennesimi prossimi inciampi di chi ci precede vi saluto e abbraccio forte, ho da scommettere su qualcosa di totalmente folle, ma non impossibile.

 

 

ALLEGRI

Da sportmediaset.mediaset.it

 

max allegri

Se avessimo vinto contro l'Inter...": ecco il mantra dei tifosi juventini di questi giorni che guardando la classifica vedono la vetta a soli sei punti (sette se ipotizziamo un'Inter vincente contro il Bologna nel recupero del 27 aprile) e sentono crescere il rammarico e la rabbia per una partita che reputano di aver perso immeritatamente. In realtà - giudizi di merito dei tifosi a parte ed evitando di far inutilmente conto su i se e i ma - è la realtà stessa che tiene viva la "speranziella" (scudetto) che Allegri ha invece definito tramontata - per mera scaramanzia - alla vigilia del match di Cagliari.

 

Di "speranziella" si tratta, è vero, ma a questo punto non si può ancora tagliare fuori la Juve. Davanti hanno frenato (Inter a parte), il calendario presenta incognite per tutte le prime tre della classifica, quello bianconero non è da meno: un passo falso, anche il più piccolo, sarebbe esiziale ma la verità è che a Torino non hanno ancora realmente alzato bandiera bianca.

allegri

 

Certo, l'obiettivo resta la qualificazione in Champions, per tutto il resto si tratterebbe di un'impresa epocale tenuto conto che davanti ai bianconeri ci sono tre squadre: per recuperare punti su tutte il tempo è effettivamente poco. Nelle prossime sei partite la Juve dovrà affrontare il Bologna (in casa), il Sassuolo (fuori casa), il Venezia (in casa), il Genoa (fuori casa), la Lazio (in casa) e la Fiorentina (fuori casa): coefficiente di difficoltà medio, insomma, con un finale abbastanza complicato. Ma la "speranziella", per quanto timida, oggi resta comunque viva.

meme su allegri

Ultimi Dagoreport

claudia conte matteo piantedosi giorgia meloni

FLASH! – CHI AVRÀ SUGGERITO AL MINISTRO DELL’INTERNO MATTEO PIANTEDOSI DI QUERELARE DAGOSPIA PROPRIO QUANDO I GIORNALONI DE’ NOANTRI SI ERANO GIÀ DIMENTICATI DELLA SUA AMANTE CLAUDIA CONTE? - QUELLO CHE È CERTO È CHE NE' I VERTICI DEL VIMINALE NE' LA ''FIAMMA MAGICA'' ERANO A CONOSCENZA DELL’INTEMERATA DEL MINISTRO INNAMORATO VERSO DAGOSPIA - E, A QUANTO PARE, A ‘’PA-FAZZO’’ CHIGI, GIÀ ALLE PRESE CON MILLE ROGNE (EUFEMISMO), LA MOSSA DI PIANTEDOSI NON È STATA ACCOLTA PER NIENTE BENE…

roberto gualtieri alessandro rivera fabrizio palermo francesco gaetano caltagirone

CHI NON SALTA, CALTA E'... – DIETRO ALLE DIMISSIONI DI FABRIZIO PALERMO DAL CDA DI MPS CI SAREBBE UN "SUGGERIMENTO" DI ROBERTO GUALTIERI: IL SINDACO DI ROMA, PRIMO AZIONISTA DI ACEA (HA IL 51%), AVREBBE CONSIGLIATO AL MANAGER DI NON RISCHIARE LA FACCIA PER LE BATTAGLIE (PERSE) DI CALTAGIRONE. “ALTRIMENTI AVRÒ DIFFICOLTÀ CON I MIEI DEL PD PER RICONFERMARTI ALL'ACEA” – LA “STAFFETTA” POSSIBILE CON ALESSANDRO RIVERA: L’EX DG DEL TESORO ARRIVA COME PRESIDENTE, MA TRA UN ANNO POTREBBE DIVENTARE CEO (SE PALERMO TENTASSE NUOVE AVVENTURE, DOPO IL FALLITO ASSALTO DI CALTARICCONE AL “MONTE”)

la stampa alberto leonardis carlo toto luciano tancredi antonio di rosa alessandro de angelis maurizio molinari

DAGOREPORT- LA ''SAE'' L’ULTIMA? PROSSIMAMENTE IN EDICOLA “LA STAMPA D’ABRUZZO”! BATTUTACCE A PARTE, LA NOTIZIA DEL GIORNO È L’INGRESSO DELL’ABRUZZESE DI CHIETI, CARLO TOTO, CON UNA QUOTA DEL 25%, NELLA NUOVA SOCIETÀ “SAE-LA STAMPA”, DI CUI L’ABRUZZESE DELL’AQUILA, ALBERTO LEONARDIS, MANTIENE IL CONTROLLO AL 51% - DOPO AVER ACQUISITO PER LA CIFRA RECORD DI 14 MILIONI DAGLI ANGELUCCI IL 40% DEL QUOTIDIANO ROMANO ''IL TEMPO'', ORA, FIUTATO IL VENTO, TOTO TRASLOCA VERSO UN GIORNALE DA POSIZIONARE SU UN CENTRO-SINISTRA BEN PETTINATO, ADEGUATAMENTE ANCORATO SUL TERRITORIO, CON UNA FORTE VOCAZIONE INTERNAZIONALE AD OPERA DI MAURIZIO MOLINARI – COM’È CONSUETUDINE NELLE OPERAZIONI DI LEONARDIS, TOTO AFFIANCA AGNELLI-ELKANN (TRAMITE UNA NUOVA SOCIETÀ NON PROFIT) CHE RESTANO COSÌ NELLA ''STAMPA” COL 20%, PIÙ VARIE FONDAZIONI E AZIENDE PIEMONTESI - IN POLE PER LA DIREZIONE, IL VETERANO ANTONIO DI ROSA; VICE: TANCREDI E DE ANGELIS...

marcello sala luigi lovaglio gaetano caputi giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone

DAGOREPORT: C’È MOLTA TENSIONE IN “SALA” DI ATTESA - DAVANTI A UN’IPOTESI DI REATO SARÀ DIFFICILE PER LA CAMERA E IL SENATO NEGARE L’AUTORIZZAZIONE ALLA PROCURA DI MILANO, CHE INDAGA SULLA SCALATA DI MPS A MEDIOBANCA, AD ACQUISIRE LA MESSAGGISTICA TELEFONICA DELL’EX DIRETTORE GENERALE DEL TESORO, MARCELLO SALA (NON INDAGATO), CON MINISTRI E PARLAMENTARI – SE, PUTACASO, SBUCASSE UNA CONVERSAZIONE DEL TITUBANTE SALA CON L’INFLUENTE CAPO DI GABINETTO DELLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO, GAETANO CAPUTI, OPPURE UNO SCAMBIO DI MESSAGGI CON IL CAPO DI GABINETTO DEL MINISTRO GIORGETTI, STEFANO VARONE, VERREBBE MENO IL RISCHIO DI VIOLARE LE PREROGATIVE PARLAMENTARI...