chelsea juve

IL CHELSEA DEMOLISCE LA JUVE E SI PRENDE IL PRIMO POSTO DEL GIRONE, L’ATALANTA RESTA IN BILICO - LEZIONE DI CALCIO A STAMFORD BRIDGE CON LA SQUADRA DI TUCHEL CHE RIFILA UN POKER AI BIANCONERI. MURIEL SALVA L’ATALANTA CHE PAREGGIA 3-3 CON LO YOUNG BOYS E RESTA AL TERZO POSTO. PER QUALIFICARSI AGLI OTTAVI LA "DEA" DEVE BATTERE IL VILLARREAL L’8 DICEMBRE...

Da fanpage.it

chelsea juve

Brutta sconfitta per la Juventus in casa del Chelsea nel 5° turno del Gruppo H della fase a gironi della Champions League 2021-2022. I campioni d'Europa surclassano i bianconeri a Stamford Bridge rifilando un netto 4-0 che smorza l'entusiasmo che la formazione di Allegri aveva appena ritrovato dopo la recente serie di risultati positivi. Una debacle per i piemontesi che dunque vedono ridursi drasticamente le possibilità di qualificarsi agli ottavi di finale da prima nel girone. Adesso infatti la squadra di Tuchel ha raggiunto in vetta alla classifica i torinesi essendo però in vantaggio negli scontri diretti.

 

 

Sconfitta pesante dunque per la Juventus arrivata al termine di una gara che ha visto i bianconeri soffrire fin dai primi minuti di gioco nei quali sono apparsi sorpresi dalla maggiore intensità messa in campo dai londinesi. Ci deve pensare infatti più volte Szczesny a fermare le tante iniziative offensive dei blues che tengono in costante apprensione la retroguardia della formazione di Massimiliano Allegri.

chelsea juve

 

Il vantaggio dei padroni di casa è però nell'aria e puntualmente arriva sugli sviluppi di un calcio d'angolo con l'ex Napoli Chalobah che sfrutta la sponda di Rudiger (che aveva toccato involontariamente con il pallone con il braccio) per siglare la rete dell'1-0. A quel punto la Juventus ha un sussulto d'orgoglio e costruisce  l'unica vera palla gol della sua partita con Morata che, messo a tu per tu con Mendy da un perfetto filtrante di Locatelli, scavalca il portiere con un lob vedendosi però strozzare l'esultanza da un provvidenziale intervento in scivolata di Thiago Silva che riesce ad allontanare il pallone prima che questo oltrepassi la linea di porta.

 

 

tuchel

Scampato il pericolo il Chelsea riprende il suo assolo e prima dell'intervallo va più volte vicino al raddoppio con Szczesny che si deve nuovamente superare per fermare la potente conclusione in diagonale di Reece James. Non cambia il copione in avvio di ripresa con i padroni di casa che in due minuti, tra il 56′ e il 58′, chiudono la pratica colpendo due volte una Juve impotente: prima è James che ripete quanto fatto nel finale di primo tempo sorprendendo questa volta il portiere polacco e poi è Hudson-Odoi che porta il risultato sul 3-0 finalizzando l'azione avviata da Ziyech e rifinita dopo un'imbarazzante serpentina in area di rigore bianconera di Loftus-Cheek (entrato nel corso della prima frazione per sostituire l'infortunato Kantè).

 

 

 

Nel finale poi gli inglesi amministrano il risultato ma negli ultimi minuti vanno prima vicini al poker con Szczesny che deve superarsi per salvare sulla conclusione a botta sicura di Ziyech e poi lo trovano nel recupero con il neontrato Timo Werner che sorprende la retroguardia bianconera sul perfetto assist dell'indiavolato esterno marocchino.

chelsea juve

 

YOUNG BOYS ATALANTA

Da fanpage.it

L'Atalanta pareggia 3-3 con lo Young Boys e con un brutto finale di partita rovina lo splendido percorso in Champions League. Ora per raggiungere gli ottavi i nerazzurri dovranno vincere per forza all'ultima giornata con il Villarreal, che resta secondo in classifica.

 

young boys atalanta

Gasperini conferma il caldissimo Pasalic lo affianca a Malinovsky, davanti Zapata, autore già di 8 gol in campionato. L'Atalanta scende in campo sapendo che vincendo supererebbe il Villarreal, battuto 2-0 dal Manchester United (già agli ottavi). Bastano 10 minuti all'Atalanta per trovare il vantaggio. Freuler scappa sulla fascia e mette in mezzo, Zapata mostra tutto il suo grandissimo strapotere fisico, riceve, si gira su sé stesso e con un tiro potente fa impazzire di gioia i tanti tifosi giunti a Berna, 1-0. I nerazzurri mancano il raddoppio e incassano l'1-1 dello Young Boys che pareggia con Siebatcheu, lesto sugli sviluppi di un corner.

gian piero gasperini 4

Nella ripresa l'Atalanta spinge subito sull'acceleratore e al 51′ trova il gol del 2-1 con l'argentino Palomino che realizza molto probabilmente il gol più bello della sua carriera. L'azione è straordinaria, spettacolare, Palomino ben posizionato dal limite dell'area di rigore calcia al volo e insacca, un gol bellissimo. A quel punto i bergamaschi decidono di essere meno offensivi del solito, pur non rinunciando ad attaccare. Ma Gasperini non manda in campo Ilicic e Muriel e quando toglie Pasalic schiera Pessina. L'Atalanta all'81' è sempre avanti, ma il finale di partita è scioccante. Lo Young Boys in tre minuti ribalta il risultato con i gol Sierro e Hefti. La reazione dei nerazzurri è feroce e all'88' c'è il 3-3, che realizza l'uomo della provvidenza: Luis Muriel.

 

 

Ultimi Dagoreport

marcello sala luigi lovaglio gaetano caputi giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone

DAGOREPORT: C’È MOLTA TENSIONE IN “SALA” DI ATTESA - DAVANTI A UN’IPOTESI DI REATO SARÀ DIFFICILE PER LA CAMERA E IL SENATO NEGARE L’AUTORIZZAZIONE ALLA PROCURA DI MILANO, CHE INDAGA SULLA SCALATA DI MPS A MEDIOBANCA, AD ACQUISIRE LA MESSAGGISTICA TELEFONICA DELL’EX DIRETTORE GENERALE DEL TESORO, MARCELLO SALA (NON INDAGATO), CON MINISTRI E PARLAMENTARI – SE, PUTACASO, SBUCASSE UNA CONVERSAZIONE DEL TITUBANTE SALA CON L’INFLUENTE CAPO DI GABINETTO DELLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO, GAETANO CAPUTI, OPPURE UNO SCAMBIO DI MESSAGGI CON IL CAPO DI GABINETTO DEL MINISTRO GIORGETTI, STEFANO VARONE, VERREBBE MENO IL RISCHIO DI VIOLARE LE PREROGATIVE PARLAMENTARI...

claudia conte matteo piantedosi

FLASH! – MENTRE IL MINISTRO PIANTEDOSI È INDAFFARATO A QUERELARE DAGOSPIA, LA SUA (EX?) AMANTE, CLAUDIA CONTE, CONTINUA A TORTURARE GLI ASCOLTATORI DI RADIO1 CON LA SUA TRASMISSIONE, “LA MEZZ’ORA LEGALE”. IERI, OSPITE AI MICROFONI DELLA PREZZEMOLONA CIOCIARA, IL SOTTOSEGRETARIO AI TRASPORTI, IN QUOTA FDI, ANTONIO IANNONE, SUL TEMA DELLA SICUREZZA STRADALE - IL PROGRAMMA, DEDICATO ALLA GRANDE PASSIONE DI CLAUDIA (LA “LEGALITÀ”), INCLUDE UNA RUBRICA FISSA DEDICATA ALLA POLIZIA DI STATO, FORZA DELL’ORDINE DI CUI PIANTEDOSI È IL CAPO...

DAGOREPORT! UNA BIENNALE FUORI DI TETTA! – FLASH, IMPRESSIONI E IMMAGINI DALLA BIENNALE CHE NON RUSSA DEL SICULO-MUSULMANO BUTTAFUOCO. NEL PADIGLIONE AUSTRIACO C’È UNA POVERA PERFORMER NUDA A TESTA IN GIÙ DENTRO UNA CAMPANA: MANCO A TERRAZZA SENTIMENTO O ALLA GINTONERIA DI LACERENZA SI È VISTA UNA COSA SIMILE - IL PADIGLIONE RUSSO È STATO TRASFORMATO IN UN FRACASSONE DJ SET PIENO DI FIORI. QUELLO AMERICANO SEMBRA UN INTERNO PER RICCHI ARABI CON DELLE SCULTURE DORATE DA SCEICCO (IN PIENO STILE TRUMP) - LA MOSTRA "IN MINOR KEYS" DEGLI ASSISTENTI DELLA FU KOYO KOUOH È UN SUK ’NDO COJO COJO. E’ UNA VIVACE LAMENTELA ANTICOLONIALISTA CHE INVITA GLI EUROPEI A CONFESSARE I LORO CRIMINI (MA QUALI?)

andrea orcel luigi lovaglio castagna giancarlo giorgetti matteo salvini francesco gaetano caltagirone leonardo del vecchio milleri marcello sala

DAGOREPORT - CON IL RIBALTONE SENESE, CON LOVAGLIO DI NUOVO AL COMANDO DI MPS, IL FUTURO DELLA FINANZA ITALICA È TUTTO DA SCRIVERE - NATURALMENTE ALL’ITALIANA, TRA TACITI ACCORDI SOTTOBANCO E OSCURE OPERAZIONI. SE NON CI FOSSE STATO IL VOTO A FAVORE DEL BANCO BPM, GUIDATO DA CASTAGNA, NON SAREBBE RICICCIATO IL "BAFFO LUCANO" IN MPS. E SE NON CI FOSSE STATO L’APPOGGIO DEL CREDIT AGRICOLE, PRIMO AZIONISTA DI BPM, CASTAGNA NON SAREBBE STATO RICONFERMATO ALLA GUIDA DELL’EX POPOLARE DI MILANO, CARA ALLA LEGA DI SALVINI E GIORGETTI - PERCHÉ CASTAGNA  UNA MANO A LOVAGLIO E AGRICOLE DÀ DUE MANI A CASTAGNA? LA RISPOSTA FORSE SI PUÒ RINTRACCIARE SBIRCIANDO LA MESSAGGISTICA TELEFONICA DELL’EX DIRETTORE GENERALE DEL TESORO, MARCELLO SALA, CON MINISTRI E SOTTOSEGRETARI – IL SUCCESSO DI LEONARDO MARIA DEL VECCHIO POTREBBE ANCHE RIVELARSI UNA VITTORIA DI PIRRO: COME FARÀ A RESTITUIRE 11 MILIARDI DI EURO A UNICREDIT, BNP PARIBAS E CRÉDIT AGRICOLE PER  L’ACQUISIZIONE DELLE QUOTE DEI FRATELLI LUCA E PAOLA? SE POI AGLI ALTRI EREDI VIEN VOGLIA DI VENDERE IL LORO 12,5% DI DELFIN? A QUEL PUNTO, NON RESTEREBBE CHE LA CESSIONE DELLE PARTECIPAZIONI FINANZIARE NEL MONTE DEI PASCHI (17,5%), IN GENERALI (10,15%) E IN UNICREDIT (2,7%) - VROOM! IL RISIKO BANCARIO SI E' RIMESSO IN MOTO...

xi jinping donald trump iran stretto di hormuz

FLASH – DONALD TRUMP STREPITA E MINACCIA DI “RADERE AL SUOLO” L’IRAN, MA HA IL PISTOLINO SCARICO: TRA DIECI GIORNI VOLERÀ A PECHINO PER UN INCONTRO CON IL PRESIDENTE CINESE, XI JINPING. QUANDO L’AUTOCRATE COMUNISTA, GRANDE SPONSOR DEL REGIME DI TEHERAN, METTERÀ SUL PIATTO DELLA TRATTATIVA LA PACE IN IRAN, CHE FARÀ IL TYCOON? CONTINUERÀ A FARE IL MATTO O FARÀ PIPPA? IL DRAGONE HA IL COLTELLO DALLA PARTE DEL MANICO, MENTRE IL DEMENTE DELLA CASA BIANCA CONTINUA A CIURLARE: SE TORNA A CASA SENZA NIENTE IN MANO, SAREBBE UNA SCONFITTA PESANTISSIMA, SOPRATTUTTO IN VISTA DELLE ELEZIONI DI MIDTERM DI NOVEMBRE (CHE GIÀ SI PREANNUNCIANO UNA DEBACLE)