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CITY-REAL, MEGLIO DI YOUPORN: UNA PARTITA DA ORGASMO ALL’ETIHAD, FINISCE 4-3 PER GUARDIOLA LA SEMIFINALE D’ANDATA DI CHAMPIONS LEAGUE: IL MANCHESTER CITY DOMINANTE NEL PRIMO TEMPO MA SPRECA TANTO E LA SQUADRA DI ANCELOTTI TIENE APERTO IL DISCORSO QUALIFICAZIONE CON LA DOPPIETTA DI BENZEMA. INGENUO LAPORTE CHE REGALA UN CALCIO DI RIGORE AL REAL NEL FINALE: SUL DISCHETTO "KARIM THE DREAM" TRASFORMA CON UN CUCCHIAIO ALLA TOTTI - LIAM GALLAGHER (TIFOSO DEL CITY) FUORI CONTROLLO SU TWITTER: "CHE GIOCO ASSOLUTAMENTE INCREDIBILE, BIBLICO, CELESTIALE"

 

 

Da fanpage.it

 

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Termina con un pirotecnico 4-3 la semifinale d'andata della Champions League 2021-2022 tra il Manchester City di Pep Guardiola e il Real Madrid di Carlo Ancelotti. Nonostante il successo a recriminare sono gli inglesi che, oltre alle quattro reti realizzate, hanno sprecato almeno altre cinque chiare occasioni da gol permettendo agli spagnoli trascinati dal solito Karim Benzema di lasciare aperto il discorso qualificazione in vista della gara di ritorno al Bernabeu.

 

 

Una vittoria, quella dei campioni d'Inghilterra, arrivata al termine di un match che gli uomini di Pep Guardiola hanno immediatamente indirizzato dalla propria parte con Kevin De Bruyne che pronti-via batte Courtois sul bellissimo assist di Mahrez e con Gabriel Jesus che sfrutta l'errore di Alaba e raddoppia portando così il risultato sul 2-0 dopo appena undici minuti. 

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Il Real Madrid è alle corde e il City continua a macinare gioco sprecando le tante occasioni create per il 3-0 (clamorose quelle capitate sui piedi di Mahrez e di Foden che hanno fatto infuriare il tecnico spagnolo che addirittura entra in campo per riprendere i suoi calciatori) ma a riaprire il match al 33′ ci pensa il solito Karim Benzema che al primo pallone ricevuto dentro l'area di rigore anticipa il proprio marcatore e sigla la rete del 2-1.

 

Le due squadre continuano a sfidarsi a viso aperto e nel finale del primo tempo provano ad impensierire la difesa avversaria ogni qualvolta hanno il possesso di palla. Chi pensa che con l'arrivo dell'intervallo le due squadre tirino i remi in barca in vista del match di ritorno rimane deluso. La ripresa comincia infatti sulla falsariga della prima frazione con i Citizens che spingono forte: passano pochi minuti dal ritorno in campo e Mahrez sorprende la retroguardia delle merengues con la sua conclusione a botta sicura che si stampa sul palo, il pallone finisce sulla testa di Foden che prova a spingere in rete trovando però la provvidenziale respinta di Carvajal. L'appuntamento con il gol del 3-1 è però solo rimandato: al 53′ infatti Fernandinho mette in mezzo un cross al bacio per il colpo di testa del giovane talento cresciuto nelle giovanili del City che non lascia scampo a Courtois.

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Sembra il colpo del ko per il Real Madrid e invece la squadra di Carlo Ancelotti reagisce immediatamente: due minuti dopo aver subito la rete del 3-1 infatti a salire in cattedra è Vinicius Junior che con una gran giocata fa secco Fernandinho a centrocampo e da il via ad una prepotente cavalcata conclusa solo dopo aver depositato il pallone alle spalle di Ederson. Il 3-2 non spegne la voglia del City di attaccare e così, dopo aver creato diverse occasioni (e aver lasciato spazio anche a qualche pericolosa ripartenza agli uomini di Ancelotti), i padroni di casa si riportano avanti due reti con Bernando Silva che sfrutta il vantaggio concesso dall'arbitro sul chiaro fallo ai danni di Zinchenko e sorprende Courtois con una bordata che si infila sotto la traversa.

 

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Nel finale inglesi possono aumentare il proprio bottino con la pregevole azione personale di Mahrez che si conclude con il pallone che sfiora il palo e si spegne sul fondo. E così ecco arrivare l'ennesimo colpo di scena della serata con un ingenuo Laporte che regala un calcio di rigore al Real Madrid: sul dischetto ci va Karim Benzema che trasforma con un cucchiaio che sorprende Ederson e fissa il punteggio sul 4-3.

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