valentino rossi stage diving

COME TE NESSUNO VALE – L’ADDIO DI VALENTINO ROSSI A VALENCIA DIVENTA UNA FESTA CON TANTO DI STAGE DIVING, IL TUFFO SUL PUBBLICO, DA VERA ROCKSTAR: “QUASI QUASI MI RITIRO ANCHE L'ANNO PROSSIMO. ERA IL MIO SOGNO IMITARE JIM MORRISON” - VASCO ROSSI: “IL MIGLIORE DI TUTTI I TEMPI” – CESARE CREMONINI: "UN ARTISTA CHE LASCIA IN EREDITÀ UNA INTERA NUOVA GENERAZIONE DI PILOTI” - VIDEO

 

Vasco Rossi per “La Stampa”

VALENTINO ROSSI STAGE DIVING

Caro Valentino, tu sei stato e sei il migliore di tutti. Di tutti i tempi. Sei stato e sei imbattibile e indimenticabile. E adesso qualsiasi cosa farai, qualsiasi cosa deciderai di fare, ecco credo che sarà sicuramente un altro successo.

 

Tu entri nella storia dei campioni, dei veri campioni. Sei il migliore di tutti i tempi e qualsiasi cosa deciderai di fare adesso che scendi dalla moto da corsa la farai sicuramente al meglio e avrai grandi successi...anche come papà. Grazie Valentino

 

2 - HA IL TALENTO DEGLI ARTISTI

VALENTINO ROSSI STAGE DIVING

Cesare Cremonini per “La Stampa”

 

Valentino lascia in eredità una intera nuova generazione di piloti. Anche in questo è stato un talento multisensoriale, come lo sono tutti gli artisti. Vale vede da un punto di vista quello che altri vedono solo da punti differenti.

 

Penso che lui stia provando sentimenti molto contrastanti in questo momento, ma lo conosco e non è certo un tipo da lacrime facili e scontata retorica, per fortuna, quindi gli verrà naturale inventare nuove sfide già da oggi. Sono certo che verranno giorni ancora magnifici per lui in pista e per la sua nuova famiglia e glielo auguro con tutto il cuore. Se lo merita.

VALENTINO ROSSI 19

 

3 - L'ADDIO DIVENTA UNA FESTA

Gianluca Cordella per “il Messaggero”

 

Ci sono i mesti addii nel silenzio di chi con la vittoria non ha mai avuto tutto questo gran feeling. O quelli struggenti dei campioni, con fiumi di lacrime che scorrono tra le due rive della commozione e della nostalgia. Poi c'è l'addio di Valentino Rossi. Che è una festa. Non che il pianto traditore non abbia tentato di guastare il party, il Dottore passa con celerità dal casco agli occhiali scuri perché forse qualche lacrima da coprire c'è.

 

Ma questo è il Valentino Day, festa degli innamorati della moto e poco importa se è il 14 di novembre e non di febbraio. Sui social impazza l'addizione del Dottore: ieri era il 14/11/21. Sommate tutti i numeri, otterrete il 46. Il numero storico che il campionissimo di Tavullia ieri ha portato al traguardo con fierezza al decimo posto. Aveva detto: «vorrei chiudere a Valencia tra i migliori dieci del mondo» e così è stato.

 

valentino rossi 10

Orgoglio da fuoriclasse che aggiunge poco alla storia. «Ho cercato di vivermela nel mio stile. Avevo paura che l'emozione potesse travolgermi, in tanti hanno cercato di farmi piangere in questi giorni - racconta Rossi a fine corsa, mentre intorno è tutta una bolgia per lui - Invece doveva essere una festa, smettere era una scusa per fare un po' di casino. Magari smetto anche l'anno prossimo...».

 

I SIMBOLI

È una battuta, calma. Non ci sono ripensamenti all'orizzonte. Anche perché a voler analizzare il simbolismo della giornata si capisce che difficilmente si potrebbe ritrovare una quadratura del cerchio uguale. Intanto perché a Valencia vince ancora Francesco Bagnaia che dell'Academy di Rossi è uno dei purosangue più promettenti.

 

valentino rossi

«Volevo regalare questa vittoria a Valentino. La mia gara è per lui, per tutto quello che ha fatto per noi dell'Academy. E poi con un casco così potevo solo vincere», l'omaggio di Pecco che ha corso - come tutti i piloti formati dalla scuola del Dottore - con una replica di un casco celebre di Vale. Bagnaia mostra sorridente quello che nel 2004 suggellò il primo mondiale vinto da Rossi con la Yamaha. Sul podio di Phillip Island il pesarese festeggiava, sorridente a sua volta, con maglietta e casco dal claim significativo: «Che spettacolo».

 

Più di un testimone passato dal maestro all'allievo. Significativo anche il podio tutto Ducati - dietro Bagnaia c'erano Martin e Miller - per esorcizzare per sempre il rapporto motoristicamente più difficile che Valentino abbia dovuto affrontare, quello con una Rossa che non era proprio nelle sue corde.

valentino rossi

 

E, a proposito, chiuso anche il capitolo della nota rivalità con l'uomo che invece il gioiello di Borgo Panigale lo governava alla grande, Casey Stoner: i due sono apparsi amichevolmente abbracciati nel backstage del Ricardo Tormo mentre si scambiano i caschi.

 

Peccato solo non ci fosse Marc Marquez, fermato dalla diplopia riemersa dopo l'ultima caduta pre-Portimao. Sarebbe stata una bella occasione per sputare via per sempre i veleni di una rivalità che ha spaccato la MotoGp negli ultimi anni.

 

valentino rossi e le lacrime della compagna

COME JIM MORRISON

Ieri, c'è da giurarlo, sarebbero stati tutti per Valentino, anche con il Cabroncito in pista. Le tribune si sono tinte di giallo per una giornata che è stata una lunghissima celebrazione.

 

Da Ronaldo il Fenomeno che gli ha fatto visita ai box prima della gara ai cori che oh mamma, mamma, mamma in stile Maradona che si sono alzati fragorosi per rendergli omaggio. Quindi lo stage diving, il tuffo sul pubblico, da vera rockstar.

vasco valentino rossi e fidanzata

 

«Era il mio sogno imitare Jim Morrison». E poi l'abbraccio, bellissimo, con Francesca Sofia Novello, la compagna - lei, sì, in lacrime - che all'inizio del nuovo anno lo renderà padre, il primo importantissimo capitolo del secondo libro di Valentino Rossi da Tavullia.

CESARE CREMONINI E VALENTINO ROSSI MASCHERATIvalentino rossivalentino rossivasco rossi valentino rossivalentino rossi commosso in conferenza stampavalentino rossivalentino rossi cesare cremoninicremonini valentino rossiULTIMA GARA DI VALENTINO ROSSIvalentino rossi cremonini 3valentino rossi cremonini 1ESPOSIZIONE MOTO VALENTINO ROSSI A VALENCIAvalentino rossi cremonini 4valentino rossivalentino rossivalentino rossi commosso in conferenza stampaESPOSIZIONE MOTO VALENTINO ROSSI A VALENCIAESPOSIZIONE MOTO VALENTINO ROSSI A VALENCIAULTIMA GARA DI VALENTINO ROSSI ULTIMA GARA DI VALENTINO ROSSIVALENTINO ROSSI CON LA MADRE 1VALENTINO ROSSI 2

Ultimi Dagoreport

RUGGIERI, TORNA COM’ERI! - DOPO AVER LETTO SU DAGOSPIA UN COMMENTO AI SUOI ELOGI A TRUMP, IL NIPOTE DI BRUNO VESPA RISPONDE CON UN VIDEO BILIOSO, DEFINENDO DAGOSPIA UN “SITARELLO” E PARLANDO DI “DELIRI STUPEFACENTI” - IL PARTY-GIANO RUGGIERI SI ADONTA PER COSÌ POCO? LO PREFERIVAMO GAUDENTE, TIPO BERLUSCONI IN SEDICESIMO, COME SVELATO DALLA SUA AMICA ANNALISA CHIRICO IN UN VIDEO DEL 6 GENNAIO. IN QUEL FILMATO, LA GIORNALISTA SVELÒ LE PASSIONCELLE DI RUGGIERI EVOCANDO “UN’AMICA MOLDAVA NON DICO CONOSCIUTA DOVE” - SORVOLIAMO SUI CONTENUTI POLITICI DEL VIDEO, DOVREMMO PRENDERLO SUL SERIO PER FARE UN CONTROCANTO. MA RUGGIERI, CHE ABBIAMO SEMPRE STIMATO PER LA SUA CAPACITÀ DI DRIBBLARE AGILMENTE IL LAVORO, È UN SIMPATICO BIGHELLONE DA TENNIS CLUB… - VIDEO!

fiorello cucina

FOTO FLASH – MA FIORELLO IN RAI SI SENTE IL PADRONE DI CASA? SONO DUE GIORNI CHE CUCINA NELLA SUA STANZETTA DI VIA ASIAGO, ANCHE SE È VIETATO DALLE REGOLE AZIENDALI (SOPRATTUTTO IN QUESTO MOMENTO, CON ATTENZIONE ALLE STELLE ALLE MISURE DI SICUREZZA ANTI INCENDIO DOPO LA STRAGE DI CRANS MONTANA) – FIORELLO AVEVA ANCHE PUBBLICATO UNA STORIA SU INSTAGRAM MA POI L’HA RIMOSSA - FORSE QUALCUNO GLI HA FATTO NOTARE CHE NON PUO’ SPADRONEGGIARE COME GLI PARE, NONOSTANTE LA RAI CON LUI SIA SEMPRE APPECORONATA...

federico freni antonio tajani giorgia meloni francesco gaetano caltagirone

DAGOREPORT - DAVVERO BASTA UN MEZZO TAJANI PER BOCCIARE LA NOMINA ALLA GUIDA DELLA CONSOB DEL SOTTOSEGRETARIO ALL’ECONOMIA FEDERICO FRENI, IN QUOTA LEGA? - DAVVERO DOBBIAMO CREDERE CHE, DOPO QUATTRO ANNI DI IMPECCABILE SERVIZIO, IL “MAGGIORDOMO” DI CASA MELONI, CAMUFFATO DA LEADER DI FORZA ITALIA, SI TOGLIE IL TOVAGLIOLO DAL BRACCIO E SI TRASFORMA IN RAMBO? DAVVERO, IL "VAFFA" A FRENI E' ACCADUTO ALL’INSAPUTA DEI FRATELLINI DI MELONI? – IL GOVERNO HA MOTIVATO IL RINVIO CON UN SIBILLINO: “ULTERIORI APPROFONDIMENTI” - SCUSATE: DA PARTE DI CHI? FORSE QUELLI ATTESI DALLA PROCURA DI MILANO CHE INDAGA SUL “CONCERTO” TRA I SOCI (LOVAGLIO, CALTAGIRONE, MILLERI) NELLA SCALATA A MEDIOBANCA-GENERALI ATTRAVERSO MPS? - FRENI, CHE PURE NON È INDAGATO, È COLUI CHE PER CONTO DEL GOVERNO HA SEGUITO IN PRIMA PERSONA LA SCALATA - MAGARI, PRIMA DI FAR TRASLOCARE FRENI DAL MEF ALLA CONSOB, E' PIU' SAGGIO ATTENDERE GLI ‘’ULTERIORI APPROFONDIMENTI’’ CHE NEI PROSSIMI MESI, CON GLI INTERROGATORI DELLE ‘’PERSONE INFORMATE DEI FATTI” E DEI TRE INDAGATI (LOVAGLIO-CALTAGIRONE-MILLERI), POTREBBERO EMERGERE DALLA PROCURA DI MILANO…

roberto vannacci matteo salvini giorgia meloni

FLASH! – OLTRE AL SILURAMENTO DI FEDERICO FRENI ALLA GUIDA DELLA CONSOB (CERCASI UN TECNICO), NEL TURBOLENTO VERTICE DI MAGGIORANZA DI IERI NON POTEVA MANCARE IL CASO VANNACCI - IN TEMPI DI CRUCIALI E DEMENTI TRUMPATE GEOPOLITICHE, MELONI HA MESSO ALLE STRETTE SALVINI: O IL TUO VICE SEGRETARIO CON LE STELLETTE AL CONTRARIO SI DA’ UNA REGOLATA E LA FINISCE DI SPARARE CAZZATE (L’ULTIMA: L’INVITO ALL’AMBASCIATORE RUSSO IN ITALIA) OPPURE, CARO MATTEO, LO DEVI ESPELLERE DALLA LEGA – IL BARCOLLANTE LEADER DEL CARROCCIO L’HA RASSICURATA: “NON SARÀ UN PROBLEMA” (MA NESSUNO CI CREDE…)

donald trump padrone del mondo

DAGOREPORT – TRUMP HA UCCISO LA POLITICA, COSI’ COME LA CONOSCEVAMO: CON LUI VALE IL DIRITTO DEL PIU’ FORTE (LE TRADIZIONALI CATEGORIE DI DESTRA E SINISTRA IN QUESTO SFACELO, HANNO ANCORA SENSO?) - DIPLOMAZIA, DIRITTO INTERNAZIONALE, MULTILATERALISMO E DIALOGO SONO STATI ROTTAMATI IN NOME DEL “SI FA COME DICO IO” - UN BRUTALE RITORNO ALLA POLITICA DI POTENZA DELL’OTTOCENTO E TANTI SALUTI A ONU, NATO, UE E ORGANISMI SOVRANAZIONALI – GODONO SOLO PUTIN E XI JINPING, CHE INFATTI DAVANTI AL BLITZ IN VENEZUELA E ALLA MINACCIA DI TRUMP DI OCCUPARE LA GROENLANDIA TACCIONO – SI DIRA’: MA TANTO TRUMP NEL 2028 SARA’ FUORI DALLA CASA BIANCA. SICURI? GIA’ NEL 2021 NON ACCETTO’ LA SCONFITTA E MANDO’ I SUOI SCAGNOZZI AD ASSALTARE IL CONGRESSO – ORA STA IMPRIMENDO AGLI USA UNA LENTA SVOLTA AUTORITARIA E I SEGNALI NON MANCANO…