gattuso

GATTUSO SPACCANAPOLI - TRA ACCUSE AI CALCIATORI E STOCCATE ALLE RADIO E AI SITI INTERNET CHE GRAVITANO ATTORNO ALLA SQUADRA, SI E’ ROTTO L’AMORE TRA "RINGHIO" E NAPOLI – “SE NON REGGE LE PRESSIONI, VADA IN NORDCOREA” - BATTERE LA JUVE IN SUPERCOPPA RIPORTEREBBE TUTTI SUL CARRO DELL’ALLENATORE? – IL MISTERO OSIMHEN, FUORI DAL 22 NOVEMBRE PER VIA PRIMA DI UNA SPALLA E POI PER IL COVID: IERI ALTRO TEST POSITIVO….

Tommaso Lorenzini per "Libero quotidiano"

 

gattuso

Lo chiamarono Ringhio Starr, adesso Gattuso si sveglia con l’etichetta di Spaccanapoli e forse un po’ è quello che voleva, dopo aver azzannato i microfoni nel post Udinese-Napoli (vittoria al 90’ con la zampata del fedelissimo Bakayoko) per sfogarsi da quel limbo nel quale ancora si trova (consapevolmente?), diviso fra il ruolo, la responsabilità e l’obbligo di usare le parole giuste come allenatore e la mentalità di uno che vive e respira quel che succede nel gruppo ancora con la testa da giocatore.

 

gattuso

Spaccanapoli, Gattuso, perché fra accuse ai calciatori di smanettare troppo con i telefonini, e stoccate alle radio e alla galassia di siti internet che gravitano attorno alla squadra, ha reso esplicito un malessere strisciante nell’ambiente e in quella tifoseria che sostiene di saper “perdonare” ma, spesso, non trova l’equilibrio fra la critica e l’attacco ritenuto gratuito e offensivo.

 

RINO GATTUSO

«Manca cattiveria, si è visto contro lo Spezia», ha detto Rino, esternando poi un paio di concetti che avrà ripetuto nello spogliatoio: «Allo specchio non dobbiamo vederci sempre belli come Brad Pitt, ma anche brutti e sporchi come Calimero. I giovani devono imparare a smanettare di meno, si va troppo sul telefonino e si leggono troppe cose. È difficile giocare qui a Napoli, ci sono troppe chiacchiere. Napoli è come Roma, ci sono tante radio e tanti siti che dicono un sacco di stronzate. Non dobbiamo buttare energie con certe cose».

 

gattuso de laurentiis

Sono passaggi da spiegare. I tifosi partenopei non nascondono più che a guardare questo Napoli non si divertono, il trauma dalla separazione dalle bollicine di Sarri non è stato mai superato, ma ciò non dipende certo da Gattuso. Prima della bellezza per Ringhio viene il veleno, era piaciuta questa ricetta quando ha portato a vincere la Coppa Italia. Ma i napoletani l’hanno intesa come una parentesi, un male necessario, dato che anche il CorrSport scrive che sono stati spesi «un paio di centinaia di milioni circa di euro nelle due ultime campagne acquisti» però gli effetti estetici e tecnici di tanto danaro non si vedono.

GATTUSO

 

OSIMHEN ANCORA KO

E qui si innesca il cortocircuito mediatico, quelle parole, quelle sì al veleno, che il sospetto lo fanno venire: s’è rotto l’amore fra Gattuso e Napoli? «Le stronzate che si leggono in giro» partono da lontano, riguardano anche le reazioni a quel «vincere col Brescia per qualificarsi all’E-League è meglio che battere il Barça negli ottavi di Champions» esclamato quando c’era da compattare i ranghi; riguardano la scottatura del recente ko con lo Spezia (27 tiri a 8, 74 attacchi pericolosi contro 21) seguito da improperi; riguardano il facile assioma che se uno non sa reggere la pressione deve cambiare mestiere e andare ad allenare «a Pyongyang» ( ilnapolista.it), dove di voci libere certamente non ce ne sono.

osimhen gattuso

 

Ora, sostenere che Gattuso sia uno incapace di reggere la pressione... Mercoledì 20 è in programma la Supercoppa italiana contro la Juve: chissà che non basti battere “il Grande Satana” per mettere a posto le cose e riportare tutti sullo stesso carro. Di certo non ci sarà Osimhen, fuori dal 22 novembre per via prima di una spalla e poi per il Covid: ieri altro test positivo.

GIUNTOLI E GATTUSORINO GATTUSO E LA MIASTENIARINO GATTUSOgattusoRINO GATTUSOgattuso foto mezzelani gmt

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