antonio conte e steven zhang

GIALLO SUL FINANZIAMENTO ALL'INTER DA PARTE DI OAKTREE CAPITAL. I DUBBI DI CONTE: RESTA NONOSTANTE L'AUSTERITY? – NON ESISTE UN COMUNICATO UFFICIALE DELL’INVESTIMENTO DI 275 MILIONI DA PARTE DEL FONDO CALIFORNIANO, NON ESISTE NEMMENO LA PAROLA “SUNING” NELLA NOTA MANDATA ALL’ANSA IERI SERA – DIETRO AL BASSO PROFILO TENUTO DALLA SOCIETA’ GESTITA DALLA FAMIGLIA ZHANG CI SAREBBE… - NEL FRATTEMPO I TIFOSI NERAZZURRI PREPARANO LA FESTA SCUDETTO CON TANTO DI DIRIGIBILE PERSONALIZZATO…

Stefano Scacchi per www.lastampa.it

 

inter oaktree

MILANO. Adesso è ufficiale. Suning e Oaktree Capital hanno chiuso l’accordo per un investimento di 275 milioni del fondo californiano per mettere in sicurezza le casse nerazzurre, messe a dura prova dalla pesante crisi di liquidità della sua proprietà cinese.

 

“A seguito di un processo di due diligence e con una comune visione a lungo termine del progetto è stata finalizzata oggi un'operazione di finanziamento a livello di azionariato con fondi gestiti da Oaktree Capital Management. Con questo finanziamento, l'azionista continuerà a sostenere FC Internazionale Milano, con l'obiettivo di superare le difficoltà e le opportunità perse durante il periodo di Covid”, si legge nella nota affidata all'Ansa.

OAKTREE CAPITAL GROUP

 

Una conclusione davvero insolita per una trattativa di questo livello. Non esiste un comunicato ufficiale, ma solo queste dichiarazioni generiche: poche frasi dal contenuto piuttosto ambiguo. Non esiste nemmeno la parola «Suning». Si capisce subito qual è il motivo.

 

Fino a questa mattina molteplici fonti confermavano che Oaktree avrebbe subito comprato il 31,05% delle quote nerazzurre dal fondo Lion Rock di Hong Kong. La notizia era stata riportata ieri anche dalle due principali agenzie economiche del mondo: Bloomberg e Reuters.

 

INTER LIONROCK

Da almeno un paio di settimane era questo lo schema dell'operazione descritto da fonti molto vicine alle trattative: un «equity upside», cioè una formula nella quale il finanziatore acquista anche una quota della società a cui fa credito. Una versione che ora viene smentita dall'Inter.

 

Secondo queste informazioni, Oaktree si limiterebbe a effettuare un finanziamento senza modifiche della compagine azionaria. Consultate dopo questa smentita, altre fonti ben informate spiegano che parte del finanziamento servirà a liquidare la partecipazione di Lion Rock in una seconda fase e che Oaktree entrerà nell'azionariato dell'Inter.

 

steven zhang scudetto

Da più parti inoltre si sottolinea l'assoluta irritualità di una comunicazione simile al termine di un'operazione così importante, relativa a un club come l'Inter che ha un'esposizione debitoria in bond pari a 375 milioni con istituiti finanziari di tutto il mondo.

 

Un giallo che viene spiegata con la volontà di Suning di tenere un basso profilo. Stiamo parlando di un gruppo cinese, appena salvato dall'ingresso di aziende pubbliche dello stato di Shenzhen e della provincia di Juangsu. Evidente che con un assetto di questo tipo la trasparenza non possa essere ai massimi livelli.

steven zhang scudetto 2

 

Anche la Reuters, in un lancio successivo alla nota dell’Inter, conferma che l’operazione prevede espressamente una modifica dell'azionariato nerazzurro: una componente di questi 275 milioni sarà utilizzata da Oaktree per rilevare il 31% dell’Inter da Lion Rock.

 

«Una parte del finanziamento sarà usata per comprare in un momento successivo la quota di minoranza di Lion Rock. Ci si aspetta quindi che Oaktree diventi socio di minoranza del club nerazzurro», scrive l’agenzia economica citando due fonti vicine all’affare.

conte zhang

 

Quello che conta per i tifosi nerazzurri, al di là di questi punti controversi, è che adesso può tornare il sereno sul cielo della Pinetina dove la felicità dei neo-campioni d’Italia era stata in parte condizionata dall’incombere dei nuvoloni finanziari, simboleggiati dalla richiesta di taglio degli stipendi del presidente Steven Zhang alla squadra.

 

ANTONIO CONTE E STEVEN ZHANG

Non sarà comunque possibile largheggiare con le spese. L’Inter non potrà acquistare nuove stelle. Ma riuscirà a tenere i cardini della squadra di Antonio Conte: De Vrij, Bastoni, Hakimi, Barella, Lukaku e Lautaro Martinez. Potrebbero partire Vidal e Perisic per alleggerire il monte ingaggi.

 

Ora andrà in scena il confronto tra Conte, Zhang e i dirigenti. L’allenatore vuole restare perché sogna la seconda stella. Nei prossimi giorni sarà rassicurato dalla proprietà nell’incontro con Steven Zhang e la dirigenza nerazzurra.

 

INTER

Giorgio Specchia per www.gazzetta.it

 

dirigibile scudetto inter

Una festa innovativa, sorprendente e nel pieno rispetto delle regole. Il popolo interista si dà appuntamento domenica, all’esterno del Meazza, per celebrare il Diciannovesimo. Lo farà in maniera ordinata ma passionale. È il lento ritorno alla normalità, il riavvicinarsi al bello del calcio che vive di emozioni.

 

scudetto inter

Da circa un mese, 250 ragazzi della Curva Nord stanno preparando un evento che promette di essere all’altezza dell’Inter di Conte. Nelle ultime notti hanno lavorato sodo per preparare l’area che circonda lo stadio, tra il Baretto e l’ingresso dei pullman. Tutto è stato curato per rendere attraente e spettacolare quella lunga striscia di asfalto ai piedi della Scala del calcio.

 

inter samp festa scudetto

Come lo scorso 8 maggio, in occasione dell’accoglienza al pullman della squadra prima di Inter-Sampdoria, il Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica ha individuato delle "misure di accompagnamento" che consentiranno la presenza contemporanea di 4500 tifosi nell’area delimitata di circa 19000 mq. Stadio aperto per 1000 persone: i posti saranno riservati a dipendenti dell’Inter, sponsor e famiglie dei calciatori.

 

inter samp festa scudetto conte

Tutto è pronto per l’ultima celebrazione dello scudetto iniziata il 2 maggio per le vie e le piazze cittadine con un’adunata spontanea che, dopo aver provocato tante polemiche, non ha mostrato incidenze e alla fine è stata addirittura definita da Cesare Cislaghi, ex presidente dell’Associazione italiana di Epidemiologia, una sorta di "esperimento scientifico".

 

A TESTA IN SU

OGGI CAMPIONI DOMANI TAMPONI - MEME SULLA FESTA SCUDETTO DEI TIFOSI DELL'INTER

Domenica Milano si colorerà ancora di nerazzurro. La Nord, da oltre cinquant’anni cuore del tifo interista, si è organizzata per affrontare le esigenze sanitarie e distribuirà agli ingressi un gel disinfettante monodose "firmato", un oggetto unico, da collezionisti. E, come promesso, anche il cielo sopra San Siro diventerà nerazzurro grazie a un "dirigibile interista" lungo 15 metri che, dopo aver ottenuto il permesso dall’Enac, si alzerà sopra il terzo anello del Meazza a una sessantina di metri da terra, visibile anche a chilometri di distanza.

 

scudetto inter 8

Sarà la stella cometa che indicherà ai tifosi il luogo della festa. Ne arriveranno tanti da tutta Italia grazie alla mobilitazione dei club interisti e anche delle tifoserie gemellate (Lazio, Varese, Nizza e Valencia), attese a Milano e ospitate dalla Nord che si è fatta carico di tutte le spese organizzative. In mezzo a tanta passione, e in assenza di un palco per la musica, saranno i cori del tifo la colonna sonora di una giornata che inizierà alle 9 con l’apertura del Baretto, tradizionale luogo di ritrovo dei tifosi, e la distribuzione del materiale celebrativo. Le aree food saranno attive invece dalle 10.30.

scudetto inter 4

 

ORE 17: ECCO IL TROFEO

I selfie davanti all’ormai celebre murale di Lukaku, proprio sotto la Nord, precederanno l’accoglienza al Romelu vero, intorno alle 13, con l’arrivo del pullman allo stadio. In una stagione senza pubblico, l’Inter incrocerà la sua gente verso le 17. Sarà il momento clou, l’apoteosi: Conte e i giocatori, dopo la premiazione in campo al termine della partita con l’Udinese, usciranno dallo stadio per salire su una delle rampe che portano al terzo anello.

scudetto inter 6

 

Non dovranno farla tutta, nemmeno metà. Basterà solo arrivare all’altezza giusta per affacciarsi, alzare il trofeo dello scudetto e godersi lo spettacolo del tifo dalle Torre 4 vestita di nerazzurro. Non si farà notte, ben prima del coprifuoco delle 23 quella lunga striscia di asfalto tornerà anonima. Ma resterà nei ricordi di chi ha scelto di vivere da interista la giornata del Diciannovesimo.

Ultimi Dagoreport

donald trump stretto di hormuz

DAGOREPORT – COME GODE XI JINPING! QUANDO TRUMP HA MINACCIATO DI RINVIARE IL SUO VIAGGIO IN CINA, LA RISPOSTA È STATA, PER USARE UN CINESISMO, UN SONORO “ESTICAZZI!” – IL CALIGOLA DI MAR-A-LAGO HA LA FACCIA COME IL CULO A CHIEDERE L’INTERVENTO DELLA NATO, LA STESSA CHE PER ANNI HA DEFINITO INUTILE, MINACCIANDO L’USCITA DEGLI USA: “VOI AVETE BISOGNO DELLA NATO, NOI NO” - ORA IL DEMENTE IN CHIEF FRIGNA PERCHÉ GLI STATI EUROPEI SI RIFIUTANO DI PARTECIPARE ALLA GUERRA IN IRAN – L’EFFETTO TRUMP SULLE ELEZIONI IN EUROPA (IN FRANCIA E SPAGNA, I PARTITI FILO-MAGA DELUDONO LE ASPETTATIVE) E IL PARADOSSO CHE OSSERVA IL “FINANCIAL TIMES”: “TEHERAN, DIMOSTRANDO AL MONDO CHE LA CHIUSURA DELLO STRETTO DI HORMUZ È UNA MINACCIA REALE E PRATICABILE, HA SCOPERTO UN POTENTE STRUMENTO DI DETERRENZA FUTURA. SE IL REGIME SOPRAVVIVERÀ A QUESTA GUERRA, POTREBBE PERSINO EMERGERE IN UNA POSIZIONE INTERNAZIONALE PIÙ FORTE” (BOMBA ATOMICA COMPRESA)

andrea orcel friedrich merz giorgia meloni

DAGOREPORT – IERI ANDREA ORCEL HA FATTO VENIRE UN COCCOLONE A PALAZZO CHIGI - MA COME, PROPRIO ORA CHE  GIORGIA MELONI HA PERSO TRUMP E S’È ATTACCATA ALLA GIACCHETTA DEL CANCELLIERE TEDESCO MERZ, 'STO ORCEL CHE FA? L'UNICREDIT LANCIA L’OPS SUL 30% DI COMMERZBANK FACENDO INCAZZARE LA GERMANIA TUTTA!?! – IL MANAGER ROMANO HA CHIUSO LA "GUERRA" PRECISANDO CHE L'OPS NON IMPLICA LA GOVERNANCE DELLA SECONDA BANCA TEDESCA - IL PARADOSSO DELLA LEGA: IL PARTITO CHE SI È OPPOSTO A TUTTA GOLDEN POWER ALL’OPERAZIONE BANCO BPM, ORA DIFENDE UNICREDIT, PUR DI METTERLA IN QUEL POSTO ALLA DUCETTA…

alessandro giuli pietrangelo buttafuoco giorgia meloni

FLASH! – BUTTAFUOCO E FIAMME! PALAZZO CHIGI VOLEVA "SOPIRE, TRONCARE" LA FAIDA SULLA BIENNALE MA IL CORO DELLE PENNE DI SINISTRA IN DIFESA DI "JAFAR AL SIQILLI" ORA COSTRINGE GIORGIA MELONI A PRENDERE POSIZIONE SULLA DECISIONE DI RIAPRIRE IL PADIGLIONE RUSSO DEL SUO AMICO PIETRANGELO. E, IN MEZZO A 'STA CACIARA, TOVARISH SALVINI GODE – QUALCUNO RICORDI AI VARI MATTIA FELTRI E FILIPPO CECCARELLI, CHE CELEBRANO IL PRESIDENTE DELLA BIENNALE COME UN GRANDE LIBERALE, CHE BUTTAFUOCO PUBBLICO' NEL 2003 UN LIBRO, "FOGLI CONSANGUINEI", EDITO DA "ARISTOCRAZIA ARIANA" DI FRANCO FREDA, CAMERATA DI "ORDINE NUOVO"…

peter thiel anticristo

DAGOREPORT - ARRIVA A ROMA IL MARZIANO PETER THIEL, CAVALIERE NERO DELLA TECNODESTRA? ESTICAZZI! - NELLA CITTA' DEI PAPI, DI GIULIO CESARE E DI NERONE, LA STORIA SE NE FOTTE DELLA CRONACA DEI THIEL E DEI MUSK - IN GIRO PER IL MONDO, IL GURU DI "PALANTIR" È STATO ACCOLTO DA PREMIER, MINISTRI, ALTI FUNZIONARI. SBARCA A ROMA E SI RITROVA QUATTRO SCAPPATI DI CASA - AL SECONDO GIORNO DI CONFERENZE, LA PLATEA S'È SVUOTATA IN PESO E QUANTITÀ: I POCHI "PINGUINI" ROMANI SUPERSTITI SONO USCITI FRASTRONATI DALLA NOIA – CERTO, TANTA SORPRESA...SORPRENDE: BASTAVA LEGGERE UN QUALUNQUE INTERVENTO DI THIEL PER CAPIRE CHE IL PIPPONE SULL’ANTICRISTO NON E' LETTERALE, DUNQUE RELIGIOSA O BIBLICA, MA E' UNO STRUMENTO DI MARKETING, UNA PARACULATA PER DARE DIGNITÀ FILOSOFICA ALLA SFIDA USA VS CINA E ALLA SOPRAVVIVENZA DELL'OCCIDENTE (E DEI SUOI BUSINESS) – SE IL MARZIANO DI FLAIANO VIENE SFANCULATO DAI ROMANI DOPO UNA SETTIMANA, PER L’ALGIDO E ARROGANTE TECH-PARAGURU DEL MONDO MAGA DI JD VANCE IL "VAFFANCULO" E' ARRIVATO DOPO 24 ORE....

giorgia meloni peter thiel

FLASH – COME MAI FRATELLI D’ITALIA, DI FRONTE ALLA CALATA DI PETER THIEL SU ROMA, HA SCELTO IL SILENZIO ASSOLUTO? NESSUN ESPONENTE DI PESO DEL PARTITO È ANDATO A PALAZZO TAVERNA A VIOLENTARE LE SUE ORECCHIE CON GLI SPROLOQUI SULL’ANTICRISTO DEL FONDATORE DI PALANTIR: C’ENTRA IL VATICANO, CERTO, MA ANCHE IL REFERENDUM. A CINQUE GIORNI DAL VOTO, MEGLIO EVITARE UN NUOVO ELEMENTO DI POLEMICA ESOGENA. E POI C’È LA QUESTIONE LEGA, LA VERA OSSESSIONE DELLA MELONI: NON ESSENDO PRESENTE NESSUNO DEL CARROCCIO ALLE CONFERENZE DI THIEL, LA SORA GIORGIA ERA TRANQUILLA (LA MELONI NON VUOLE  SCOPRIRSI A DESTRA, LASCIANDO IL MONDO ULTRA-CATTOLICO A SALVINI)

funerali

DAGOREPORT- DELLA SERIE: CHI MUORE GIACE E CHI VIVE RILASCIA UN’INTERVISTA... BENVENUTI AL FENOMENO DELLE PREFICHE DEI CELEBRO-DEFUNTI - CHE SI TRATTI DI GINA LOLLOBRIGIDA, DI ARMANI, DI VALENTINO, DI ELEONORA GIORGI O DI ENRICA BONACCORTI, ALLA FINE TUTTI COMMENTANO: CHE FUNERALE, MEGLIO DI UN PARTY! - INDOSSATO IL LOOK D’ORDINANZA (OCCHIALE NERO CHE NON CI SI TOGLIE NEPPURE IN CHIESA, FACCIA SLAVATA E CAPPOTTONE NERO DA PENITENTE), AVVISTATO COME UN FALCO LA TELECAMERA CON IL CRONISTA ARMATO DI MICROFONO, LA PREFICA VIP SI FIONDA ALLA VELOCITÀ DELLA LUCE PER RACCONTARE, PIÙ AFFRANTA DI UN LIMONE SPREMUTO: “IO SÌ CHE LO CONOSCEVO BENE... QUANTO CI MANCA E QUANTO CI MANCHERÀ“ – E QUANDO POI, PUR DEFINENDOLA “SORELLA, AMICA E COMPLICE’’ MA NON HAI NESSUNISSIMA VOGLIA DI ALZARE IL CULO PER ANDARLA A SALUTARE PER L’ULTIMA VOLTA IN CHIESA E FINIRE NELLA BELLA BOLGIA DEL FUNERALONE-SHOW, ALLORA FAI COME RENATO ZERO CHE AL FUNERALE DELLA BONACCORTI HA MANDATO UNA LETTERINA DA FAR LEGGERE SULL'ALTARE...