dzeko milik

GIRO DI PUNTA - LA JUVENTUS PENSA A DZEKO E LA ROMA METTE GLI OCCHI SU MILIK DEL NAPOLI (A CUI I GIALLOROSSI DAREBBERO CENGIZ UNDER) - DOMANI RIENTRERÀ NICOLÒ ZANIOLO, E VERRÀ SUBITO SOTTOPOSTO A TAMPONE - DOPO MIRANTE E I GIOVANI DELLA PRIMAVERA POSITIVI AL COVID, C'È PREOCCUPAZIONE, A TRIGORIA PER L'ORGANIZZAZIONE DEL RITIRO PRE-CAMPIONATO CHE COMINCERÀ TRA UNA SETTIMANA - LA SPERANZA CHE I POSITIVI ASINTOMATICI NON SI ALLARGHINO A MACCHIA D'OLIO…

dzeko

Francesca Ferrazza per “la Repubblica - Edizione Roma”

 

Pressing per Smalling e interesse per Milik: il viaggio a Londra di Fienga è legato a due possibili operazioni in entrata. Quella che porta al difensore dello United, ed è vincolata alle pretese del club di Manchester - che continua a chiedere troppo per il ragazzo (una ventina di milioni più bonus) - e quella per avvicinarsi all'attaccante del Napoli. La Roma tratta Arkadiusz Milik con i partenopei, all'interno di una trattativa in cui può sfruttare il trasferimento alla corte di Gattuso di Under.

 

milik

Non di Veretout, comunque molto corteggiato dal Napoli, ma considerato da Fonseca troppo importante per il suo gioco. In mezzo alla trattativa ballano una ventina di milioni, cifra che il Napoli vorrebbe come conguaglio economico, mentre la Roma la ritiene troppo alta e vorrebbe fare uno scambio praticamente alla pari. Operazione che dovrebbe però passare per una cessione di Edin Dzeko, finito nel mirino anche della Juventus, oltre che dell'Inter, anche se i club interessati non hanno ancora formulato alcuna offerta ufficiale. Il ds dei bianconeri, Paratici, anche lui a Londra in queste ore, sta cercando un attaccante e sembra aver intavolato un discorso con lo stesso Milik, ovviamente molto attratto dall'idea di un trasferimento a Torino.

 

roma napoli veretout spinazzolo zaniolo

L'ingaggio percepito da Dzeko - che è rientrato nella capitale due giorni fa ed è in attesa della nascita del terzo figlio (la seconda femmina) - spaventa gli acquirenti ( 7,5 milioni netti), ma l'attaccante, preoccupato dal progetto dei Friedkin, che per il momento non prevede rivoluzioni tecniche, potrebbe decidere di andare a rigiocare la Champions e la possibilità di vincere lo scudetto in un altro club, anche a una cifra più bassa. In quel caso gli intermediari impegnati nell'operazione, dovrebbero convincere Milik, polacco classe ' 94, ad accettare la Roma.

 

Un bell'intrigo di mercato che si muove su fragili equilibri, mentre il primo obiettivo di Fienga è quello di riuscire a sfoltire la rosa, alleggerendola dei pesi morti e degli ingaggi che pesano sui conti. Continuano intanto i rientri dalle vacanze in Sardegna anche in casa Roma, con una particolare ansia legata ai casi di positività a Covid dei due ragazzi della Primavera e di Antonio Mirante.

 

nicolo zaniolo foto mezzelani gmt018

Domani rientrerà Nicolò Zaniolo, e verrà subito sottoposto a tampone del quale si conoscerà l'esito nelle prossime ore. C'è molta preoccupazione, a Trigoria, per l'organizzazione del ritiro pre- campionato che comincerà tra una settimana, e si incrociano le dita nella speranza che i positivi asintomatici non si allarghino a macchia d'olio tra i tesserati.

 

Ultimi Dagoreport

trump meloni vance schlein conte

DAGOREPORT – GIORGIA MELONI ALLA CAMERA HA PARLATO COME SE NON CI FOSSE STATO IL REFERENDUM: HA RIFILATO UN COMIZIO AUTO-CELEBRATIVO E VITTIMISTA, NELL’INDIFFERENZA DELL’OPPOSIZIONE - SCHLEIN E CONTE, INVECE CHE INCASTRARLA, HANNO PIGOLATO DISCORSETTI CHE PAREVANO SCRITTI DA CHATGPT: SONO TROPPO IMPEGNATI A FARSI LA GUERRA TRA LORO CHE A OCCUPARSI DELLE SORTI DEL PAESE – EPPURE, SAREBBE STATO FACILISSIMO METTERE ALL’ANGOLO LA TRUMPETTA DELLA GARBATELLA: A BUDAPEST IL VICEPRESIDENTE JD VANCE L’HA CITATA INSIEME A ORBAN TRA I LEADER UE CHE HANNO “AIUTATO” GLI STATI UNITI CON LA GUERRA IN IRAN, ARRIVANDO A DIRE CHE LA PREMIER ITALIANA “È STATA MOLTO UTILE”. A NESSUNO A MONTECITORIO È VENUTO IN MENTE DI CHIEDERE: COME?

donald trump benjamin netanyahu libano iran xi jinping

DAGOREPORT - CON IL CESSATE IL FUOCO NON VINCONO NÉ TRUMP NÉ I PASDARAN, MA PERDE NETANYAHU, CHE VOLEVA LA "GUERRA PERMANENTE" - IL TYCOON CERCAVA DA SETTIMANE UNA EXIT STRATEGY DAL CONFLITTO CON L'IRAN, E ALLA FINE È STATA LA CINA A FORNIRGLIELA (VIA PAKISTAN, TURCHIA, ARABIA SAUDITA), CONVINCENDO GLI AYATOLLAH ALLA TREGUA - ALLA FACCIA DELLA TREGUA, NETANYAHU CONTINUA A BOMBARDARE IL LIBANO E TRUMP LO STRIGLIA: "RIDUCI GLI ATTACCHI" - ED ORA FINALMENTE CAPIREMO CHI COMANDA: NETANYAHU O TRUMP - "BIBI" ANNUNCIA NEGOZIATI DIRETTI CON IL GOVERNO LIBANESE, MA SE NON LA SMETTE DI GETTARE BOMBE SU BEIRUT, ALLORA VUOL DIRE CHE TIENE PER LE PALLE L'UOMO PIÙ POTENTE DEL MONDO (DAVVERO BASTA QUALCHE "EPSTEIN FILES"? 

gian piero cutillo mariani lorenzo giovanbattista fazzolari

DAGOREPORT - ALLACCIATE LE CINTURE DOMANI IN BORSA: PER LA NOMINA DEL NUOVO AD DI LEONARDO È ANCORA TUTTO IN ARIA - LA PARTITA NON È AFFATTO CHIUSA: IL TUTTOFARE GIOVANBATTISTA FAZZOLARI, IN VERSIONE CACCIATORE DI TESTE, HA VOLUTO VEDERE LORENZO MARIANI, AD DI MDBA ITALIA, GIÀ CANDIDATO CEO DI CROSETTO NEL 2023. SU UNA COSA "FAZZO" E MARIANI SONO GIÀ D’ACCORDO: SPIANARE L’ATTUALE GRUPPO DIRIGENTE DI CINGOLANI - GIAN PIERO CUTILLO, MANAGING DIRECTOR DELLA DIVISIONE ELICOTTERI DI LEONARDO, IL CUI NOME AVEVA PRESO QUOTA NEL POMERIGGIO, È CONSIDERATO TROPPO VICINO A GIORGETTI E CROSETTO...

matteo piantedosi claudia conte

DAGOREPORT - CLAUDIA CONTE HA CREATO UNO "SCHEMA PONZI" DELL'AUTOREVOLEZZA: ACCUMULARE INCARICHI E VISIBILITA' PER OTTENERNE SEMPRE PIU' - LA 34ENNE CIOCIARA E' GIORNALISTA PUBBLICISTA: CON QUALE TESTATA HA COLLABORATO PER ISCRIVERSI ALL'ORDINE? CHE FINE HANNO FATTO I SUOI VECCHI ARTICOLI? - GRAZIE AL TITOLO, HA INANELLATO OSPITATE, MODERAZIONI DI CONVEGNI E INCARICHI E IL "SISTEMA" DEI MEDIA, NELL'INDIFFERENZA DEI GIORNALONI (CHE, A DIFFERENZA DI DAGOSPIA, NON SI SONO NEANCHE CHIESTI CHI FOSSE), HA TRASFORMATO L'EX "RAGAZZA CINEMA OK" IN UN'OPINIONISTA AUTOREVOLE (PENSA CHE COJONI)