conte godin messi

INTER-BARCELLONA COME UNA FINALE (DA VINCERE ANCHE PER IL TESORO CHAMPIONS) - MESSI NON CONVOCATO, INCASSO RECORD A SAN SIRO: OLTRE 6,5 MILIONI, IL PIU’ ALTO NELLA STORIA DEL CALCIO ITALIANO – IN BALLO PER I NERAZZURRI I 30 MILIONI DELLA QUALIFICAZIONE AGLI OTTAVI - L'INCROCIO DI MERCATO CON VIDAL E LE STRATEGIE DI MAROTTA A GENNAIO…

Franco Vanni per repubblica.it

conte godin

 

 

Per l' Inter la gara di domani a San Siro con il Barcellona sarà il crinale della stagione. «Impedirò che il risultato di Dortmund sia comunicato allo stadio.

 

Sappiamo che ci basta fare gli stessi punti del Borussia con lo Slavia Praga, ma dobbiamo dimenticarcelo e giocare la nostra partita», dà la carica Antonio Conte, che calcoli non ne fa. Prima in campionato con 2 punti sulla Juve, che di colpo appare vulnerabile, la sua Inter pensa in grande. Anche quando ha perso, al Camp Nou e a Dortmund, ha affrontato alla pari i più forti d' Europa. Vincere contro il Barça significherebbe accedere agli ottavi di Champions e mettere le mani sui quasi 30 milioni che vale la qualificazione (fra premi sportivi, market pool, botteghino e bonus sponsor).

messi

 

La qualificazione porterebbe con sé anche il problema - di lusso, ma sempre un problema - di dover gestire su due fronti una rosa risicata e provata dagli infortuni. A gennaio rientreranno Barella, Sanchez e forse Sensi. Ma non basta. Il bonus degli ottavi, insieme al tesoretto della cessione di Gabigol a fine prestito al Flamengo, sarà investito a gennaio. «Un mercato povero e arido», mette in guardia Marotta, che lavora per portare a casa il massimo dal poco che c' è sul piatto: De Paul dall' Udinese, operazione in cui si è speso Javier Zanetti, magari Kulusevski, ma è più probabile a giugno, e Vidal, che domani a San Siro potrebbe giocare in un Barcellona che risparmierà titolari.

 

I catalani non accettano di cedere il cileno in prestito secco per sei mesi. Dalla vendita sua e di Rakitic, anche lui probabilmente in campo, cercano soldi preziosi per riportare a casa Neymar in estate. Se l' Inter vuole Vidal dovrà pagarlo. Il Barcellona, per contro, guarda con interesse a Sensi e Skriniar.

 

conte marotta

E soprattutto a Lautaro Martinez. Non è un segreto che Messi, suo compagno in nazionale, lo voglia al Camp Nou. La clausola di 110 milioni spaventa più l' Inter che i blaugrana. «Sta bene qui, ama la maglia», dice Zanetti che lo prese dal Racing nel 2018 grazie agli uffici dell' ex compagno di Triplete Diego Milito. E ha ragione.

 

L' elemento in più per convincere il Toro che Milano è casa sua sarebbe proprio la qualificazione. Per l' armata blaugrana, matematicamente prima nel girone, la gara di San Siro è un fastidio. Valverde lo ha detto chiaro: non vuole perdere la partita, ma teme infortuni.

 

VIDAL

Sabato giocherà a San Sebastian contro i baschi della Real Sociedad e il 18 dicembre riceverà il Real Madrid, con cui coabita al primo posto in Liga. Un Clasico mai così teso, già rinviato per ragioni di ordine pubblico e carico di significati oltre il calcio. L' allenatore spagnolo a Milano farà a meno di Dembélé e dei terzini Jordi Alba e Semedo. In forse Arthur e Ansu Fati. E cercherà di convincere Messi, fresco di Pallone d' oro e tripletta al Mallorca, a riposare. Ma Leo, che all' Inter non ha mai segnato, ha nel mirino i record di Cristiano Ronaldo in Champions. Conte cercherà di recuperare gli acciaccati Candreva e Asamoah. Starà fuori Gagliardini.

 

VIDAL

Se tutto dovesse andare storto, i nerazzurri si troverebbero in Europa League, meno prestigiosa e più povera: i sedicesimi portano 500 mila euro, gli ottavi 1,1 milione. È probabile che Conte la sacrificherebbe al campionato, come fece alla Juve nell' anno dello scudetto record dei 102 punti, nonostante la finale a Torino. Ma sono prospettive a cui l' ex ct non pensa. Vuole la Champions. Infastidito dai fischi a Lazaro e a Biraghi, in casa contro la Roma, ha chiesto «tutto l' appoggio possibile» ai 70 mila di San Siro. «Dimostreremo di essere veri tifosi », ha risposto la curva.

lukaku lautaroantonio conte marottaVIDALmessi 2

Ultimi Dagoreport

claudia conte matteo piantedosi giorgia meloni

FLASH! – CHI AVRÀ SUGGERITO AL MINISTRO DELL’INTERNO MATTEO PIANTEDOSI DI QUERELARE DAGOSPIA PROPRIO QUANDO I GIORNALONI DE’ NOANTRI SI ERANO GIÀ DIMENTICATI DELLA SUA AMANTE CLAUDIA CONTE? - QUELLO CHE È CERTO È CHE NE' I VERTICI DEL VIMINALE NE' LA ''FIAMMA MAGICA'' ERANO A CONOSCENZA DELL’INTEMERATA DEL MINISTRO INNAMORATO VERSO DAGOSPIA - E, A QUANTO PARE, A ‘’PA-FAZZO’’ CHIGI, GIÀ ALLE PRESE CON MILLE ROGNE (EUFEMISMO), LA MOSSA DI PIANTEDOSI NON È STATA ACCOLTA PER NIENTE BENE…

roberto gualtieri alessandro rivera fabrizio palermo francesco gaetano caltagirone

CHI NON SALTA, CALTA E'... – DIETRO ALLE DIMISSIONI DI FABRIZIO PALERMO DAL CDA DI MPS CI SAREBBE UN "SUGGERIMENTO" DI ROBERTO GUALTIERI: IL SINDACO DI ROMA, PRIMO AZIONISTA DI ACEA (HA IL 51%), AVREBBE CONSIGLIATO AL MANAGER DI NON RISCHIARE LA FACCIA PER LE BATTAGLIE (PERSE) DI CALTAGIRONE. “ALTRIMENTI AVRÒ DIFFICOLTÀ CON I MIEI DEL PD PER RICONFERMARTI ALL'ACEA” – LA “STAFFETTA” POSSIBILE CON ALESSANDRO RIVERA: L’EX DG DEL TESORO ARRIVA COME PRESIDENTE, MA TRA UN ANNO POTREBBE DIVENTARE CEO (SE PALERMO TENTASSE NUOVE AVVENTURE, DOPO IL FALLITO ASSALTO DI CALTARICCONE AL “MONTE”)

la stampa alberto leonardis carlo toto luciano tancredi antonio di rosa alessandro de angelis maurizio molinari

DAGOREPORT- LA ''SAE'' L’ULTIMA? PROSSIMAMENTE IN EDICOLA “LA STAMPA D’ABRUZZO”! BATTUTACCE A PARTE, LA NOTIZIA DEL GIORNO È L’INGRESSO DELL’ABRUZZESE DI CHIETI, CARLO TOTO, CON UNA QUOTA DEL 25%, NELLA NUOVA SOCIETÀ “SAE-LA STAMPA”, DI CUI L’ABRUZZESE DELL’AQUILA, ALBERTO LEONARDIS, MANTIENE IL CONTROLLO AL 51% - DOPO AVER ACQUISITO PER LA CIFRA RECORD DI 14 MILIONI DAGLI ANGELUCCI IL 40% DEL QUOTIDIANO ROMANO ''IL TEMPO'', ORA, FIUTATO IL VENTO, TOTO TRASLOCA VERSO UN GIORNALE DA POSIZIONARE SU UN CENTRO-SINISTRA BEN PETTINATO, ADEGUATAMENTE ANCORATO SUL TERRITORIO, CON UNA FORTE VOCAZIONE INTERNAZIONALE AD OPERA DI MAURIZIO MOLINARI – COM’È CONSUETUDINE NELLE OPERAZIONI DI LEONARDIS, TOTO AFFIANCA AGNELLI-ELKANN (TRAMITE UNA NUOVA SOCIETÀ NON PROFIT) CHE RESTANO COSÌ NELLA ''STAMPA” COL 20%, PIÙ VARIE FONDAZIONI E AZIENDE PIEMONTESI - IN POLE PER LA DIREZIONE, IL VETERANO ANTONIO DI ROSA; VICE: TANCREDI E DE ANGELIS...

marcello sala luigi lovaglio gaetano caputi giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone

DAGOREPORT: C’È MOLTA TENSIONE IN “SALA” DI ATTESA - DAVANTI A UN’IPOTESI DI REATO SARÀ DIFFICILE PER LA CAMERA E IL SENATO NEGARE L’AUTORIZZAZIONE ALLA PROCURA DI MILANO, CHE INDAGA SULLA SCALATA DI MPS A MEDIOBANCA, AD ACQUISIRE LA MESSAGGISTICA TELEFONICA DELL’EX DIRETTORE GENERALE DEL TESORO, MARCELLO SALA (NON INDAGATO), CON MINISTRI E PARLAMENTARI – SE, PUTACASO, SBUCASSE UNA CONVERSAZIONE DEL TITUBANTE SALA CON L’INFLUENTE CAPO DI GABINETTO DELLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO, GAETANO CAPUTI, OPPURE UNO SCAMBIO DI MESSAGGI CON IL CAPO DI GABINETTO DEL MINISTRO GIORGETTI, STEFANO VARONE, VERREBBE MENO IL RISCHIO DI VIOLARE LE PREROGATIVE PARLAMENTARI...