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INTER E NAPOLI PASSEGGIANO IN CHAMPIONS – STASERA I NERAZZURRI SONO ATTESI A MONACO DI BAVIERA, E GLI AZZURRI A LIVERPOOL: DUE PARTITE CHE DOVEVANO ESSERE DA INCUBO, E INVECE SARANNO UNA FORMALITÀ, CONSIDERATO CHE ENTRAMBE LE SQUADRE ITALIANE HANNO PASSATO IL TURNO. INZAGHI FA TURNOVER, SPALLETTI VUOLE CHIUDERE AL PRIMO POSTO DEL GIRONE A TUTTI I COSTI…

Da “la Repubblica”

 

napoli liverpool

L'Inter a Monaco di Baviera, il Napoli a Liverpool. Le ultime gare del girone di Champions, che alla lettura dei calendari in agosto facevano tremare le gambe tanto alla Pinetina quanto a Castel Volturno, all'atto pratico sono poco più che passeggiate.

 

Merito di Simone Inzaghi, di Luciano Spalletti e delle loro squadre, entrambe già qualificate agli ottavi prima di scendere in campo. L'Inter, matematicamente seconda, all'Allianz Arena gioca per la gloria e per i 2,7 milioni messi in premio dalla Uefa. Il Napoli ad Anfield deve difendere il primo posto.

Simone Inzaghi

 

Inzaghi, ripensando alla palla sbagliata da Asllani che avrebbe portato una vittoria al Camp Nou, rimugina: «Se fosse entrata ci staremmo giocando il primo posto nel gruppo.

Ma sarà comunque una partita in un bellissimo stadio, contro una squadra molto forte». Quanto al turnover, necessario per arrivare in forma domenica con la Juve in campionato, assicura: «Cambierò qualcosa rispetto alla partita con la Samp, ma non troppo».

 

inter bayern

Oggi non ci saranno Lukaku (salterà anche la sfida con i bianconeri), Brozovic, che si conta di recuperare per lo Stadium, Handanovic e D'Ambrosio. Spazio a chi gioca meno, a partire da Gosens, che si è presentato in conferenza stampa: «In questo stadio con la Germania ho segnato il gol al Portogallo che mi ha cambiato la carriera. Spero che giocare poco nell'Inter non comprometta la mia convocazione al Mondiale», ha detto. A Monaco anche il presidente Steven Zhang, che ieri sera ha cenato con la squadra.

 

SPALLETTI

Ad Anfield c'è invece in palio la vetta del girone A e il Napoli ha un consistente vantaggio da difendere, visto che per evitare il sorpasso del Liverpool gli azzurri possono permettersi addirittura di finire ko con tre reti di scarto. Ma la squadra di Luciano Spalletti ha il morale altissimo dopo 13 vittorie di fila (campionato compreso) e vanta finora un clamoroso percorso netto anche in Champions: 15 punti in 5 giornate, con il fiore all'occhiello della batosta inflitta ai vice campioni d'Europa nell'andata di inizio settembre al Maradona (4-1).

 

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Per questo la capolista della Serie A si è presentata in Inghilterra con il petto in fuori e la convinzione di avere stavolta i favori del pronostico, al di là del rispetto che meritano i Reds nel loro mitico stadio. «Arrivare al primo posto e non al secondo fa tutta la differenza del mondo. Sappiamo che sarà una sfida difficile, ma siamo qui per completare l'opera», ha detto alla vigilia Spalletti, ironico sui complimenti di Klopp. «Dice che noi giochiamo il miglior calcio d'Europa e che arriveremo in finale? 'Cca nisciun è fesso ». Il Liverpool ci proverà e il Napoli deve farsi trovare pronto.

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