kurzawa

LA JUVE CORRE AI RIPARI: IN DIRITTURA D’ARRIVO LO SCAMBIO CHE PORTERA’ KURZAWA A TORINO E DE SCIGLIO A PARIGI: DAL VIDEO GALEOTTO  ALLA PATENTE COMPRATA: TUTTI I SEGRETI DELL’ESTERNO DEL PSG CHE IN BIANCONERO DOVRA' MODIFICARE LE SUE ABITUDINI: LA BELLA VITA GLI E' SEMPRE PIACIUTA...

 

Salvatore Riggio per corriere.it

 

kurzawa

Layvin Kurzawa sta per avere l’ennesima chance della sua carriera. La Juventus sta infatti per inserirlo tra le sue fila scambiandolo con De Sciglio che verrebbe ceduto al Psg. Il 4 settembre l’esterno in forza alla squadra parigina compirà 28 anni. Purtroppo per lui in poco tempo da grande promessa è diventato una riserva nel Psg.

 

Cinque stagioni al Monaco (97 presenze, 9 gol) avevano spinto Al Khelaifi a portarlo all’ombra della Torre Eiffel sborsando nell’agosto 2015 la bellezza di 25 milioni di euro. Invece, Kurzawa ha deluso le attese (116 presenze, 12 reti) e non è mai stato un vero protagonista nei tanti successi in Francia del Psg con il quale ha vinto tre campionati, 3 Coppe di Francia, 3 Coppe di Lega e 3 Supercoppe francesi.

 

Il video galeotto

Due anni fa, nel 2017, Kurzawa era stato vittima di un ricatto. Era stato preso di mira da alcuni malviventi per un video nel quale criticava il c.t. della Francia, Didier Deschamps. Al giocatore erano stati chiesti 100mila euro per non diffondere il filmato. Il terzino sinistro aveva denunciato tutto alla polizia e cinque persone erano state arrestate in seguito alle intercettazioni. Nel video si vedeva Kurzawa che si era lasciato andare a qualche frase inappropriata nei confronti di Deschamps in un bar di Parigi, scherzando con alcuni amici.

kurzawa

 

Alla Juventus Kurzawa dovrà modificare le sue abitudini: la bella vita, per sua ammissione, gli è sempre piaciuta. «Sono passato dal Monaco, una piccola città, alla Capitale, con le discoteche e tutto il resto. Non ero abbastanza professionale. Ho fatto degli errori di gioventù, come altri, ma hanno avuto più risalto mediatico», aveva detto in un’intervista rilasciata a L’Equipe. In realtà il giocatore qui non cita la sua colpa più grave, la storia relativa alla patente comprata, per cui finì su tutti i giornali francesi.

 

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