andrea agnelli

JUVENTUS, DIRIGENTI SILURATI E CONTI IN ROSSO! CINQUE ANNI FA L'ULTIMO BILANCIO POSITIVO DEI BIANCONERI CON 42 MILIONI ALL'ATTIVO, POI L’INGAGGIO DI CR7 HA INCEPPATO LA MACCHINA: IL COVID E GLI STADI VUOTI HANNO DATO IL COLPO DI GRAZIA - OGGI IL PASSIVO SUPERA I 250 MILIONI – LA LETTERA DI AGNELLI AI DIPENDENTI BIANCONERI CON LA PROMESSA DI CONTINUARE A LAVORARE PER UN CALCIO MIGLIORE E LA CITAZIONE DI NIETZSCHE (CIAO CORE!)

G. Odd. per “la Stampa”

 

ANDREA AGNELLI E JOHN ELKANN

Da tempo i conti non tornavano nella Juventus e il doppio rinvio dell'assemblea degli azionisti, chiamata ad approvare il bilancio al 30 giugno 2022 con un passivo da 254 milioni di euro (record per il calcio italiano), era il segnale che qualcosa non stava andando per il verso giusto.

 

Le contestazioni della Consob e l'inchiesta della Procura di Torino, nel mirino le plusvalenze sospette degli ultimi anni e la "manovra stipendi" causa Covid, hanno ulteriormente complicato i piani del club e anche per questo è maturata la decisione di una svolta drastica.

 

Il rischio di approvare un altro bilancio e vederlo nuovamente contestato era troppo grande, considerando che la Procura aveva già chiesto l'arresto di Andrea Agnelli (proposta respinta dal Gip) per questo motivo.

 

ultrà juve striscione contro andrea agnelli

Via tutti, allora, e così l'assemblea del 18 gennaio 2023 dovrà eleggere un nuovo Consiglio d'Amministrazione e ovviamente un nuovo presidente. In attesa di capire se ci saranno novità anche sul bilancio, magari con un aumento di capitale, gli azionisti il 27 dicembre dovranno confrontarsi su un documento che presenta oltre 250 milioni di euro di passivo dopo un crollo costante negli ultimi esercizi. L'ultimo bilancio positivo risale alla stagione 2016/17, chiusa con il sesto scudetto consecutivo e la Champions persa solo nella finale di Cardiff contro il Real Madrid, con 42 milioni all'attivo. Poi è stato un lungo scavare: -19,2 milioni nel 2017/18, -39,9 milioni nel 2018/19 e -89,7 milioni nel 2019/20.

 

Gigi Moncalvo - Agnelli

L'ingaggio di Cristiano Ronaldo (proprio durante l'ultimo Mondiale: così si chiude un cerchio) ha inceppato una macchina che funzionava bene dentro e fuori il campo, mentre il coronavirus e gli stadi vuoti hanno dato il colpo di grazia a un conto economico già compromesso.

 

Così al 30 giugno 2021 la Juventus ha dichiarato un "rosso" da 209,9 milioni di euro e un anno dopo le perdite hanno superato la quota di 254 milioni.

 

La Juventus nel comunicato di ieri sera ha già rettificato i propri conti, su indicazione della Consob.

 

«Tali revisioni di stime e di assunzioni comportano pertanto rettifiche delle stime di oneri di competenza a fine giugno 2020, fine giugno 2021 e fine giugno 2022 per effetto delle integrazioni salariali siglate a luglio/agosto 2020 e dei "loyalty bonus" siglati a settembre 2021», mentre «sono sostanzialmente nulli sui flussi di cassa e sull'indebitamento finanziario netto, sia degli esercizi pregressi che di quello appena concluso e futuri, e non sono material sul patrimonio netto al 30 giugno 2022».

 

andrea agnelli

LA LETTERA DI AGNELLI

Da lastampa.it

 

«Cari tutti, giocare per la Juventus, lavorare per la Juventus. Un unico obiettivo: vincere. Chi ha il privilegio di indossare la maglia bianconera lo sa. Chi lavora in squadra sa che il lavoro duro batte il talento se il talento non lavora duro.

 

La Juventus è una delle più grandi società al mondo e chi vi lavora o gioca sa che il risultato è figlio del lavoro di tutta la squadra». Si apre così la mail inviata da Andrea Agnelli a tutti i dipendenti. «Siamo abituati per storia e Dna a vincere.

 

Dal 2010 abbiamo onorato la nostra storia raggiungendo risultati straordinari: lo Stadium, nove scudetti maschili consecutivi, i primi in Italia ad aver una serie Netflix e Amazon Prime, il JMedical, cinque scudetti femminili consecutivi.

 

Eancora, il deal con Volkswagen (pochi lo sanno), le finali di Berlino e Cardiff (i nostri grandi rimpianti), l'accordo con Adidas, la Coppa Italia Next Gen, la prima società a rappresentare i club in seno al Comitato Esecutivo Uefa, il JMuseum e tanto altro. Ovunque siamo stati, quando la squadra era compatta non temevamo nessuno».

AGNELLI JOHN ELKANN

 

E ancora: «Quando la squadra non è compatta si presta il fianco agli avversari e questo può essere fatale. In quel momento bisogna avere la lucidità e contenere i danni.

 

La nostra consapevolezza sarà la loro sfida: essere all'altezza della storia della Juventus. Io continuerò a immaginare e a lavorare per un calcio migliore, confortato da una frase di Friedrich Nietzsche: “And those who were seen dancing were thought to be insane by those who could not hear the music” (ndr: “E coloro che furono visti ballare furono considerati pazzi da quelli che non potevano sentire la musica”). Ricordate: ci riconosceremo ovunque con uno sguardo: Siamo la gente della Juve! Fino alla fine...».

AGNELLI CHIELLINIAndrea agnelli elkann agnelli foto mezzelani gmt194elkann agnelli foto mezzelani gmt195andrea agnelli gp monza

 

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