valentino rossi

“AVREI CONTINUATO MA NON SONO ABBASTANZA COMPETITIVO" – SI AVVICINANO I TITOLI DI CODA PER VALENTINO ROSSI: MISANO SARÀ LA PRIMA DELLE ULTIME 5 GARE IN MOTOGP DEL “DOTTORE” – “CERCARE DI VINCERE ERA TALMENTE IMPORTANTE CHE ERA COME FOSSI IN UN UNIVERSO PARALLELO" – PER VALENTINO È IN ARRIVO UNA FIGLIA CON LA COMPAGNA FRANCESCA MARIA NOVELLO E IN FUTURO POTREBBE DIVENTARE PILOTA DI AUTO, OLTRE ALL'INGRESSO DELLA SUA SQUADRA IN MOTOGP…

Matteo Aglio per “la Stampa”

 

VALENTINO ROSSI MISANO

«Correre è la vita. Tutto quello che viene prima o dopo è solo attesa». A pronunciare queste parole è stato Steve McQueen e sono la descrizione perfetta dei 26 anni che Valentino ha vissuto nel Motomondiale. A scorrerli con la mente sono un film emozionante, con colpi di scena, successi, difficoltà e i titoli di coda che si avvicinano, ancora 5 gare e la parola fine apparirà sullo schermo. Il Dottore non diventerà un semplice signor Rossi, ma la sua vita cambierà radicalmente e se ne è già accorto, anzi lo ha fatto per la prima volta due anni fa. 

 

Valentino Rossi

«Era il 2019, al Mugello, e ho pensato che avrei smesso. Non intendo subito, ma che quel momento sarebbe arrivato» ha confessato a Sky, intervistato da Guido Meda. Per un momento il velo di maya che circonda ogni pilota ha mostrato una falla e Valentino ha guardato oltre. «Poi il Covid ha cambiato le cose e per una volta ho fatto un passo indietro. Sono uscito dalla bolla in cui vivevo e mi sono accorto che intorno c'era altro» ha spiegato. 

 

VALENTINO ROSSI 1

Ha visto il suo futuro, slegato dai ritmi imposti dalle gare, dalla pressione, dalla fame continua di risultati. Una vita normale, come si dice. «Che ho sempre avuto, non sono mai stato uno di quei piloti che pensano solo alle gare anche quando sono a casa, ma rimanevo comunque in quella bolla». Era arrivato il momento giusto per dire basta, Valentino si era accorto di non avere più niente da dimostrare e i 42 anni avevano iniziato a chiedere il conto al cronometro. 

VALENTINO ROSSI MISANO

 

«Mi sarebbe piaciuto continuare, ma non sono abbastanza competitivo - ha ammesso -. Avrei voluto essere più veloce in questo ultimo anno, ma se mi guardo indietro è stato tutto una figata». I tifosi gli rendono omaggio in questa sorta di tour d'addio e non fa certo eccezione la sua Misano, in cui si corre questo fine settimana e poi ancora a fine ottobre. 

 

valentino rossi

La pressione però comincia a lasciarlo, «quella sensazione che non ti fa star bene, ma che ti manca quando non la provi - ha cercato di descriverla -. È bella e brutta insieme, dolce e amara, ma fa tirare fuori il massimo da te, quello che non sai di avere». 

 

Quell'amica che gli ha permesso di vincere 9 titoli mondiali, 115 gare e a cui ora deve dire addio. «È come se mi fossi svegliato da un sogno, o forse da un incubo - ha continuato -. Cercare di vincere era talmente importante che era come fossi in un universo parallelo». 

 

francesca sofia novello e valentino rossi aspettano una bambina 1

Nella sua prossima vita non gli mancheranno comunque le soddisfazioni, con una figlia in arrivo («Avrei voluto aspettare per godermi un po' di vacanze, ma ho sempre voluto diventare padre e sono molto felice») e un futuro da pilota di auto che sta prendendo forma anche se non è ancora deciso. Poi ci saranno la Riders Academy in cui sono cresciuti Bagnaia e Morbidelli e l'ingresso della sua squadra in MotoGp. 

 

La vita di Valentino non riuscirà mai a essere normale, le corse ci saranno sempre, ma il resto non sarà più solamente un'attesa in vista della prossima gara.

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