sarri immobile terreno olimpico

“SE IL CAMPO DELL’OLIMPICO RIMANE QUESTO, LOTITO DEVE PRENDERE UN ALTRO ALLENATORE” – LAZIO-UDINESE 0-0, SARRI MINACCIA LE DIMISSIONI PER LE DISASTROSE CONDIZIONI DEL TERRENO DI GIOCO – DOPO GLI INFORTUNI A CATENA DEI CALCIATORI DELLA ROMA, OGGI L’OLIMPICO FA UN’ALTRA VITTIMA: CIRO IMMOBILE, CHE ESCE DAL CAMPO INFORTUNATO (POTREBBE TORNARE NEL 2023) – LA DAGO-DENUNCIA SULL’INDECENTE MANTO ERBOSO. COSA DICE “SPORT E SALUTE”?

Da fanpage.it

 

SARRI

 

Maurizio Sarri è una furia. L'infortunio di Ciro Immobile gli strappa una smorfia e rinfocola vecchie polemiche sui ritmi pazzeschi del calendario tra campionato, coppe e nazionali. Ma il tecnico sbotta quando fa riferimento alle condizioni del terreno di gioco dell'Olimpico. "Se è questo allora Lotito può prendere un altro allenatore. Su questo campo non ci gioco oppure vorrà dire che andremo da un'altra parte".

 

Mastica amaro, tracima rabbia e delusione. "Non sono nervoso, è una constatazione. Io faccio giocare le squadre con 700 passaggi a partita, se il terreno è questo devono pensare ad altri".

 

IMMOBILE

 

Il tecnico della Lazio parla anche dell’infortunio subito da Immobile contro l’Udinese.

Sarri sa di avere rischiato molto contro l'Udinese che è il più brutto cliente si possa incontrare in questo periodo. E cosa peggiore il tecnico è pensieroso per le condizioni dell'attaccante: ancora non sa quanto tempo dovrà star fuori, sostituirlo non sarà come pescare Mertens dalla rosa e trasformarlo da falso nove in punta vera. Ha un brutto presentimento: che il 2022 per il bomber biancoceleste e della nazionale sia finito contro i friulani

 

"Avere un vice Immobile che abbia i suoi numeri è difficile, ce ne sono 3-4 in Europa come lui. Quando ti viene a mancare uno così, è chiaro che un minimo di ripercussione c’è sempre. Per noi è un’assenza pesante". Lo dice con un filo di voce e lascia intendere che la preoccupazione per l'entità dello stop e del problema muscolare possa essere grave abbastanza da dover rinunciare a lungo al suo attaccante, il terminale offensivo intorno al quale è costruita la manovra della squadra.

STADIO OLIMPICO TERRENO DI GIOCO

 

 

Il sospetto che lo avrà di nuovo a disposizione nel 2023 si è fa strada come un cattivo pensiero. "Penso di sì, aspettiamo, può essere un infortunio di dimensioni più ridotte. Fino a che non c’è l’esame strumentale è difficile farsi un’idea".

 

Chi può prendere il suo posto? È un grattacapo sul quale scervellarsi e lo costringerà a rivedere l'assetto della sua Lazio alla ricerca della soluzione migliore. "L’anno scorso con Felipe Anderson centravanti abbiamo fatto 5 gol… Cancellieri non può fare quello che fa Immobile dopo appena un mese".

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