LEZIONE DI CALCIO – CLAMOROSO ALLO STADIUM, L’AJAX CON UN SECONDO TEMPO STELLARE SCHIANTA LA JUVE – NON BASTA CR7 AI BIANCONERI CHE PROTESTANO PER UN MANI DI BLIND NEL FINALE – DOPO IL REAL, I RAGAZZOTTI DI TEN HAG ELIMINANO ANCHE I BIANCONERI MOSTRANDO UN CALCIO TOTALE 2.0 DA SBALLO – IL FLOP DELLA JUVENTUS: NON E’ BASTATO CRISTIANO RONALDO PER VINCERE LA CHAMPIONS…

-

Condividi questo articolo

Fabiana Della Valle per gazzetta.it

 

JUVE AJAX JUVE AJAX

La Juve esce dalla Champions per mano del sorprendente Ajax di ten Hag. Dopo l'1-1 di Amsterdam, gli olandesi vincono all'Allianz Stadium per 2-1, ribaltando l'iniziale vantaggio italiano e volano in semifinale. Una delusione enorme per CR7 e compagni. I bianconeri partono forte, complicando il palleggio degli ospiti, anche se la prima vera occasione capita sui piedi di Van de Beek al 21': per fortuna di Szczesny l'olandese alza la mira da posizione ravvicinata. Sette minuti dopo, la Juve passa: corner di Pjanic e CR7 schiaccia in rete di testa tutto solo. L'Ajax protesta per un contatto Bonucci-Veltman, la Var però conferma la rete. Il vantaggio bianconero dura però pochissimo: un "tiraccio" di Ziyech dalla lunga distanza si trasforma in un assist perfetto per Van de Beek, che ringrazia freddando Szczesny col piattone.

 

JUVE AJAX JUVE AJAX

Anche qui interviene la Var, ma non c'è nulla di irregolare: Bernardeschi tiene in gioco l'autore del gol e il controllo di Van de Beek non è col braccio. Sull'1-1 la Juve torna a spingere, mente la squadra di Ten Hag cerca di rallentare il ritmo della gara. All'intervallo Allegri inserisce Kean per un acciaccato Dybala. Ma è l'Ajax a uscire dagli spogliatoi con un altro piglio. Al 52' occasione enorme per gli ospiti: Tadic col destro a colpo sicuro da pochi metri, strepitoso Szczesny a restare alto e parare con la mano aperta. Il portiere si ripete 5' dopo sul destro a giro di Van de Beek. La prima chance per i bianconeri arriva al 61', con Kean che su invito di Ronaldo calcia fuori col destro. Gli olandesi non si prendono però paura e una ripartenza fulminea costringe Pjanic a un salvataggio strepitoso.

 

Al 67', però, De Ligt di testa brucia tutti andando altissimo e battendo Szczesny su corner. Sotto 2-1, la Juve ha bisogno di due reti per passare. Ma è ancora l'Ajax a comandare il gioco e a sfiorare il tris. L'ultima emozione è un silent check Var al 90' per un mani di Blind in area olandese: l'arbitro Turpin però non concede il penalty. È il degno finale di una serata no.

CR7 CR7

AJAX AJAX

 

Condividi questo articolo

media e tv

politica

business

cronache

sport

cafonal

viaggi

BEVI E GODI CON CRISTIANA LAURO - GIANFRANCO VISSANI SARA PAZZARIELLO QUANTO VI PARE, MA QUANDO SI METTE AI FORNELLI RESTA QUEL GRANDE CHEF CHE È SEMPRE STATO. ALLA FACCIA DEI FRANCESI CHE TRATTANO UNO DEI MONUMENTI DELLA TAVOLA ITALIANA (CASA VISSANI A BASCHI, TERNI) COME SE FOSSE UN BISTROT - AL GALA DINNER PER LA NUOVA GUIDA BIBENDA DELLA FONDAZIONE ITALIANA SOMMELIER DI FRANCO RICCI, VISSANI HA TIRATO FUORI SENSIBILITA E CORAGGIO, E UN RISOTTO IMPECCABILE PER OLTRE MILLE PERSONE

salute