sarri

MAURIZIO SARRI SPIEGA SE' STESSO: “NON SAPREI MA PER MIA MOGLIE SONO UN UOMO SCONTROSO E UN PO' TESTA DI CAZZO” - L’ALLENATORE IN TUTA CHE LA JUVE NON È RIUSCITA A CAPIRE FINO IN FONDO (NONOSTANTE UNO SCUDETTO) HA SAPUTO RIVOLUZIONARE I BIANCOCELESTI IN DUE STAGIONI. LA LAZIO NON PRENDE GOL DA SEI PARTITE E 569 MINUTI, IN TOTALE NE HA INCASSATI 5 CONTRO I 19 DELLA SCORSA STAGIONE – VIDEO

 

 

https://video.repubblica.it/sport/cosa-e-il-sarrismo-lo-spiega-la-moglie-di-maurizio-sarri-ed-e-una-definizione-che-spiazza-tutti/430225/431180

 

 

Alessandro Bocci per corriere.it

 

 

maurizio sarri foto mezzelani gmt 357a

Scorbutico, polemico, incallito fumatore, l’uomo in tuta, allergico alla giacca e soprattutto alla cravatta, sembra appartenere a un’altra era e invece è modernissimo quando si chiude nel suo laboratorio e inventa un calcio che, nel momento in cui funziona, non ha eguali. Maurizio Sarri è tornato, o forse non è mai andato via. Bastava cercarlo, aspettarlo, aiutarlo. La Lazio che domina in casa dell’Atalanta è una piccola meraviglia e ci ha ricordato il Napoli più bello di De Laurentiis. Sarrismo puro, l’elogio della bellezza, che i napoletani hanno sbandierato con orgoglio durante il lungo braccio di ferro con la Juventus.

 

Ora Mau se lo gode la Lazio, perfetta, elegante, fatta proprio a immagine e somiglianza del suo allenatore, un calcio fatto di triangolazioni rapide e verticali, di inserimenti perfetti, di controllo esagerato del pallone in ogni zona del campo. Qualcuno lo ha paragonato al tiki taka, che ha esaltato il Barcellona di Guardiola, ma lo stesso Sarri si è affrettato a precisare che lui, con la filosofia catalana, non c’entra niente. Il controllo del gioco, nel calcio sarriano, non è mai fine a se stesso, lo sviluppo raramente è orizzontale, ma porta in fretta nell’area avversaria. Nel calcio perfetto, e in certo momenti utopico del tecnico di Figline Valdarno, ogni reparto deve muoversi in funzione dell’altro. Il collettivo prima del singolo.

 

 

maurizio sarri foto mezzelani gmt 356a

La rivoluzione, al secondo anno in biancoceleste, parte da lontano, dalla difesa con orientamento sulla palla anziché sugli avversari. Gli esterni bassi della linea a quattro sono assaltatori, gli esterni alti frecce che colpiscono al cuore ma al tempo stesso pronti a sacrificarsi in un duro lavoro di copertura che garantisca l’equilibrio necessario. I numeri spiegano la trasformazione da un anno all’altro.

 

La Lazio non prende gol da sei partite e 569 minuti, in totale ne ha incassati 5 contro i 19 della scorsa stagione. La differenza è qui, ma anche nella fiducia della squadra nel lavoro quotidiano a Formello. La Lazio adesso crede nel suo demiurgo. Sono stati bravi Lotito a Tare, che al secondo anno hanno deciso di accontentare, nei limiti del possibile, i desideri dell’allenatore, andando incontro alle sue richieste sul mercato.

 

sarri

Sarri non è un integralista, ma il suo gioco si sviluppa secondo canoni precisi, quello che non hanno capito alla Juventus. A Torino, lo hanno ingaggiato cercando poi di snaturarlo. Un feeling mai nato che però ha portato lo stesso uno scudetto. Se lo avessero seguito nel lavoro di costruzione magari le cose sarebbero andate diversamente. Meglio per la Lazio, che non lo dice ma, sotto sotto, spera di andare oltre il sogno di ritrovare un posto in Champions.

 

Oggi è, insieme al Napoli e forse più del Milan, la squadra migliore, più logica, lucida, divertente. Abile a trasformarsi. Con Immobile, il capocannoniere del campionato (infortunato), cerca la verticalità. Con Felipe Anderson falso nove non dà punti di riferimento e migliora il palleggio. In ogni caso un calcio artistico, limitato all’Olimpico dalle condizioni del campo che penalizza la precisione tecnica del gioco. Sarri se ne è lamentato, come spesso degli arbitri, del calendario, del calcio ostaggio delle televisioni.

 

lazio verona dito medio sarri

A volte è brutale, sgradevole. Altre divertente, sarcastico come i toscani sanno essere: «Non so cosa sia il sarrismo, dovete chiederlo a mia moglie». E ride mentre se ne va da Bergamo, consapevole che è nata una stella, ma che la strada è lunga e tortuosa: «Un mese fatto bene riesce a tutti, per vincere bisogna essere bravi tutta la stagione». È la prossima sfida. La più difficile.

maurizio sarri foto mezzelani gmt 355aSARRImaurizio sarri foto mezzelani gmt 354amaurizio sarri foto mezzelani gmt 351a

 

SARRImaurizio sarri foto mezzelani gmt039maurizio sarri foto mezzelani gmt038maurizio sarri foto mezzelani gmt041maurizio sarri foto mezzelani gmt040maurizio sarri foto mezzelani gmt 352a

Ultimi Dagoreport

donald trump roberto cingolani

FLASH! – L’INCAZZATURA DI MELONI CON ROBERTO CINGOLANI? FOLLOW THE MONEY! L’IRRITAZIONE DELLA PREMIER CON L’AD DI LEONARDO NON SI DEVE A QUESTIONI POLITICHE O AL SOLO DESIDERIO DI FARE PIAZZA PULITA DOPO LA BATOSTA REFERENDARIA. LA “COLPA” DI CINGOLANI È DI AVER PROGETTATO IL SOFISTICATISSIMO SCUDO ANTI-MISSILE “MICHELANGELO DOME”. DAGLI STATI UNITI SI ASPETTAVANO CHE L’ITALIA, COME LA GERMANIA, RICORRESSE AL COLLAUDATO SISTEMA ISRAELO-AMERICANO “IRON DOME”, A CUI IL PROGETTO ITALIANO FAREBBE UNA BELLA CONCORRENZA…

donald trump nato iran

DAGOREPORT – COSA DIRÀ DONALD TRUMP NEL DISCORSO DI STANOTTE? LE CANCELLERIE EUROPEE PREPARANO TANICHE DI CAFFÈ E MALOOX: IL TYCOON RIBADIRÀ IL SUO “DISGUSTO” PER I PARTNER DELLA NATO, MINACCIANDO DI NUOVO L’USCITA DEGLI STATI UNITI (“A NOI L’ALLEANZA NON SERVE, CI PROTEGGIAMO DA SOLI”), E POI ANNUNCERÀ LA VITTORIA SULL’IRAN – SE VUOLE SALVARSI LE CHIAPPONE, IL CALIGOLA DI MAR-A-LAGO DEVE FARE UN PASSO INDIETRO E RITIRARSI DAL MEDIORIENTE, PROCLAMANDO DI AVER ANNIENTATO GLI AYATOLLAH, IL LORO NUCLEARE E LA LORO MINACCIA. TUTTE CAZZATE: IL REGIME È PIÙ VIVO E INCAZZATO CHE MAI, E TIENE IL MONDO PER LE PALLE CON LA MINACCIA CONTINUA SULLO STRETTO DI HORMUZ…

sigonella donald trump giorgia meloni

DAGOREPORT – CHI SI ASPETTAVA UNA REAZIONE FURIOSA DI TRUMP AL “NO” ITALIANO ALL’ATTERRAGGIO DI DUE CACCIA AMERICANI A SIGONELLA, HA SBAGLIATO DI GROSSO: IL NERONE DI MAR-A-LAGO È STATO MOLTO INDULGENTE CON GIORGIA MELONI. E TE CREDO: A FURIA DI MINACCE, ULTIMATUM E BULLISMO, S’È GIOCATO IL FAVORE DI TUTTI I LEADER UE. SFANCULARE ANCHE LA “TRUMPETTA” AVREBBE SIGNIFICATO RIMANERE SOLO CON L’AUTOCRATE ORBAN (CHE TRA DUE SETTIMANE RISCHIA IL PRE-PENSIONAMENTO DA PARTE DEGLI ELETTORI) – IL DRONE-SPIA ANDATO E TORNATO DA HORMUZ IL 20 MARZO E LA “FORZATURA” DI VENERDÌ SCORSO: COSA È SUCCESSO NEI CIELI DELLA SICILIA…

sigonella trump meloni crosetto

DAGOREPORT - IL “NON POSSUMUS” DI GIORGIA MELONI ALL’ATTERRAGGIO DEGLI AEREI STATUNITENSI ALLA BASE USA DI SIGONELLA È UN ULTERIORE PASSETTINO PER PRENDERE LE DISTANZE DALL'INFERNALE TRUMP - LA FU "GIORGIA DEI DUE MONDI" ANCORA 'GNA FA' A MANDARLO DEFINITIVAMENTE AL DIAVOLO E SI BARCAMENA: "IL NOSTRO RAPPORTO CON GLI USA RIMANE SOLIDO" - MA CON LA SCELLERATA GUERRA IN IRAN E LE SUE CONSEGUENZE CATASTROFICHE SUL FUTURO DELL’ECONOMIA, IL GOVERNO MELONI RISCHIA DI SALTARE IN ARIA IL GOVERNO, VEDI LA BATOSTA AL REFERENDUM – LE BASI AMERICANE IN ITALIA NON POSSONO ESSERE USATE A PIACEMENTO DEL PENTAGONO MA SOLO PER OPERAZIONI DI ADDESTRAMENTO O LOGISTICHE - ALLORA COS’È SUCCESSO QUALCHE GIORNO FA NEI CIELI DELLA SICILIA? CI SONO DUE IPOTESI E MEZZO…

tajani meloni salvini santanche

DAGOREPORT - CHE VISIBILIA IN VIA SOLFERINO! “SANTANCHÈ CEDE A MELONI”, TITOLAVA COSÌ A CARATTERI CUBITALI IN PRIMA PAGINA IL “CORRIERE DELLA SERA” DI GIOVEDÌ 26 MARZO. UN TITOLONE, USATO COME ARMA DI DISTRAZIONE, DAL DUPLEX CAIRO&FONTANA, SCUDIERI TREMEBONDI DEL GOVERNO MELONI SEMPRE PIU'  SCHIACCIATO DALL’IMPLOSIONE DELLA SUA STESSA MAGGIORANZA - E DOPO IL NAUFRAGIO REFERENDARIO, NON BASTA METTERE ALLA PORTA LA SANTADECHÈ E I GIUSTIZIERI DI VIA ARENULA: LA FU "MELONI DEI DUE MONDI" DOVRÀ FARSI CARICO DEI PROBLEMI REALI DEGLI ITALIANI CHE, DOPO I SUOI QUATTRO ANNI AL POTERE, PAGANO PIÙ TASSE DI PRIMA - SE IL PAPEETE DELLA “SÒLA” GIORGIA NON CI SARÀ MAI (È MAI POSSIBILE ANDARE AL VOTO ANTICIPATO CON DUE GUERRE E UNA CRISI ECONOMICA GLOBALE?), ANCHE L'INSOSTENIBILE RIFORMA ELETTORALE ALLA FIAMMA PARE DESTINATA ALL’OBLIO: I MALCONCI ALLEATI LEGA E FORZA ITALIA APPAIONO MULI RECALCITRANTI PER NULLA DISPOSTI A PRENDERLO IN QUEL POSTO…