dupasquier simoncelli

MOTO DA BRIVIDO - DA PASOLINI A SIMONCELLI FINO A DUPASQUIER, LA LUNGA SCIA DI TRAGEDIE IN PISTA -  LA SCOMPARSA DEL 19ENNE PILOTA SVIZZERO DI MOTO3, VITTIMA DI UN INCIDENTE AL MUGELLO, È SOLO L’ULTIMA DI UNA LUNGA SERIE – PASOLINI SI GIOCAVA IL MONDIALE, IL "SIC" MORÌ DOPO UNA SCIVOLATA IN CURVA A 200 ORARI. L’INCIDENTE DI DUPASQUIER RICORDA NELLA DINAMICA QUELLO CHE FU FATALE A SIMONCELLI… - VIDEO

 

Da https://www.ilgiornaledivicenza.it/

 

 

dupasquier

Un incidente terribile quello al Mugello capitato a Jason Dupasquier che ricorda molto nella dinamica e purtroppo anche nelle conseguenze quello in Malesia dove morì Marco Simoncelli l’11 ottobre del 2011. Una scia di sangue quella che vede protagonista il Circus delle due ruote che non si ferma nonostante tutte le misure di sicurezza messe in pista e fuori. Il Sic morì dopo una scivolata in curva a 200 orari, cercò di restare aggrappato alla sua moto imprimendo una strana traiettoria, non accorgendosi del sopraggiungere veloce di Colin Edwards e Valentino Rossi. In entrambi i casi l’impatto fu violentissimo e inevitabile.

 

La tragica morte del pilota svizzero allunga una lista di lutti che parte simbolicamente il 20 maggio 1973. Siamo nel motomondiale, nella quarta di litro, e al Gran Premio d’Italia a Monza Jarno Saarinen, campione del mondo in carica, e Renzo Pasolini sono in lotta per la vittoria. Alle 15.31, in un attimo, causa una spaventosa caduta dopo la partenza, alla curva grande, il 35enne riminese ed il 28enne finlandese perdono la vita.

dupasquier

 

 

 

Restando nel motomondiale, Sol Levante in lutto per due volte a distanza di dieci anni. Sempre nella classe intermedia, l’1 maggio 1993, a Jerez de la Frontera erano in programma le prove ufficiali del GP di Spagna. Il 25enne pilota della Suzuki Noboyuki Wakai, percorrendo a 150 km/h la corsia dei box, si trovò improvvisamente di fronte un tifoso forlivese, il 28enne Fabio Ravaioli, amico di Loris Reggiani, che non doveva essere lì. Wakai tentò disperatamente di non investirlo senza riuscirci, andando a sbattere con la testa contro un muretto.

 

Trasportato all’ospedale di Siviglia, fu sottoposto ad un intervento chirurgico per l’asportazione di due grossi ematomi al cervello. Ma ogni tentativo di salvarlo risultò vano. Dieci anni dopo la tragedia che portò alla morte di Daijiro Kato. Il 6 aprile del 2003, nella gara d’apertura del Mondiale nella sua Suzuka, Kato finì a oltre 200 orari contro un muro di protezione della pista, spirando in ospedale dopo 19 giorni di agonia.

 

DUPASQUIER 5

Un altro dramma il 5 settembre 2010 in occasione del Gran Premio di San Marino di Moto2. Sul circuito di Misano Adriatico è ancora un centauro giapponese a perdere la vita ad appena 19 anni, Shoya Tomizawa. Era in lotta con un altro gruppetto di piloti che lo inseguivano e dopo lo scivolone non sono riusciti ad evitarlo vista l’elevata velocità. Tomizawa è rimasto esanime a terra, duramente colpito dalle moto di De Angelis e Redding che non hanno potuto evitarlo.

 

 

Il 21 luglio 2013 la morte di Andrea Antonelli, investito in pista sotto la pioggia di Mosca in un campionato, il Mondiale Supersport, che nella sua storia ha pianto altre vittime: dal belga Michael Paquay, travolto nel ’98 durante le prove del Gran Premio d’Italia a Monza, all’inglese Craig Jones, morto in un incidente durante la gara di casa, sul circuito di Brands Hatch. E la stessa pista, nel ’97 ma in Superbike, fu fatale allo scozzese Graeme Ritchie mentre due anni prima il giapponese Yasutomo Nagai perse la vita durante la gara 2 di Assen.

renzo pasolini

 

Sempre nel 2013, in un drammatico incidente sulla pista di Latina, durante le prove del Sic Supermoto, gara intitolata a Simoncelli, muore Doriano Romboni, che l’8 dicembre avrebbe compiuto 45 anni. Romboni ha corso nel Motomondiale (l’esordio nel 1989 nella classe 125) vincendo sei gare, la prima nel 1990 in Germania.

 

Sul Circuito di Misano, nel corso del primo Round della Coppa Italia 2014, il 13 aprile, muore Emanuele Cassani, 25 anni, originario di Faenza. L’incidente è avvenuto poco dopo la partenza.

 

simoncelli incidente

 L’ultimo in ordine di tempo a morire nel Motomondiale fu lo spagnolo Luis Salom: il 3 giugno 2016, a seguito di una caduta nelle prove libere del Gran Premio di Catalogna della classe Moto 2, viene colpito dalla sua stessa moto rimbalzata contro le protezioni. A causa della gravità delle sue condizioni viene trasferito d’urgenza al vicino ospedale di Barcellona, dove muore pochi minuti dopo per le ferite riportate.

simoncellisimoncelli e il padresimoncelli

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