cozzoli amato volandri

"LA GUERRA IN UCRAINA E' PURA FOLLIA. SE AVESSERO GOVERNATO LE DONNE, IL CONFLITTO NON SAREBBE MAI SCOPPIATO" - IL PRESIDENTE DELLA CORTE COSTITUZIONALE GIULIANO AMATO AGLI INTERNAZIONALI: "SE LA RUSSIA AVESSE AVUTO UNA LEADERSHIP FEMMINILE, UNA FOLLIA COME QUESTA NON LA VEDREMMO. LA PSICOLOGIA MASCHILE E' FATTA DI AGGRESSIVITA' E CHIUSURE" - E SUL TENNIS: "LE IMMAGINI DI DUE RIVALI CHE SI SALUTANO ALLA FINE DELLA PARTiTA VANNO FATTE VEDERE A..." - FOTO BY MEZZELANI

Foto di Ferdinando Mezzelani per Dagospia
Maria Berlinguer per "la Stampa"
 

vito cozzoli giuliano amato foto mezzelani gmt043

«Quello che sta accadendo con il conflitto russo-ucraino è una pura follia, si può pensare che la capacità degli esseri umani di alimentare follie abbia dei limiti e finisca», e in ogni caso se fossero le donne a governare è probabile che la guerra non sarebbe scoppiata. È quanto dice Giuliano Amato intervenuto ieri a "Vita da campioni", la serie di appuntamenti che mette insieme istituzioni e campioni dello sport nell'ambito degli Internazionali di tennis di Roma.
 
«Sono convinto che se ci fossero più donne capi di governo, se soprattutto la Russia avesse avuto una leadership femminile, una follia come questa non la vedremmo, la psicologia maschile è fatta di aggressività e chiusure», spiega il presidente della Corte Costituzionale, chiamato a interloquire con due grandi campioni, Filippo Volandri, capitano della squadra azzurra di Davis, e Giuseppe Gibilisco, campione del mondo di salto con l'asta e bobbista.

giuliano amato foto mezzelani gmt011

 

 

«Lo sport dovrebbe essere testimonianza di unione, non necessariamente tra Stati in guerra, quanto tra persone che hanno il diritto di unirsi nella pratica sportiva al di là della cittadinanza», dice Amato, che a giocare a tennis ha cominciato a 12 anni e che, ora che di anni ne ha 84, è il testimonial perfetto di uno sport che aiuta non solo a mantenere attivi i muscoli ma anche il cervello.
 

giuliano amato foto mezzelani gmt010

«Lo sport è l'integratore migliore per la salute alla mia età, oltre che un modo per vivere bene insieme rispettando le regole. E lo sport ideale per gli anziani è stato dimostrato essere il tennis», assicura citando recenti ricerche e accennando anche agli acciacchi del Papa al ginocchio, curati con delle infiltrazioni che forse avrebbe potuto risparmiarsi se non fosse sempre pieno di impegni, praticando sport.
 

 

«Le immagini di due persone che si salutano alla fine della partita di tennis andrebbero fatte vedere ai disgraziati che fanno un altro mestiere... Fare sport insegna a tutti il rispetto delle regole e degli avversari», insiste Amato. 

volandri amato foto mezzelani gmt044diego nepi e luigi carraro foto mezzelani gmt035diego nepi e luigi carraro foto mezzelani gmt033diego nepi e luigi carraro foto mezzelani gmt034giuliano amato foto mezzelani gmt009cozzoli amato volandri foto mezzelani gmt023amato volandri gibilisco foto mezzelani gmt024giuliano amato foto mezzelani gmt008vito cozzoli giuliano amato foto mezzelani gmt041gibilisco amato foto mezzelani gmt046vito cozzoli giuliano amato foto mezzelani gmt037vito cozzoli giuliano amato foto mezzelani gmt039vito cozzoli giuliano amato foto mezzelani gmt036vito cozzoli giuliano amato foto mezzelani gmt038

nepi spadafora cozzoli foto mezzelani gmt069vincenzo spadafora e diego nepi foto mezzelani gmt071diego nepi e vito cozzoli foto mezzelani gmt065diego nepi e vito cozzoli foto mezzelani gmt064diego nepi e vito cozzoli foto mezzelani gmt066

giuliano amato

Ultimi Dagoreport

dagospia 25 anni

DAGOSPIA, 25 ANNI A FIL DI RETE - “UNA MATTINA DEL 22 MAGGIO 2000, ALL’ALBA DEL NUOVO SECOLO, SI È AFFACCIATO SUI COMPUTER QUESTO SITO SANTO E DANNATO - FINALMENTE LIBERO DA PADRONI E PADRINI, TRA MASSACRO E PROFANO, SENZA OGNI CONFORMISMO, HAI POTUTO RAGGIUNGERE IL NIRVANA DIGITALE CON LA TITOLAZIONE, BEFFARDA, IRRIDENTE A VOLTE SFACCIATA AL LIMITE DELLA TRASH. ADDIO AL “POLITICHESE”, ALLA RETORICA DEL PALAZZO VOLUTAMENTE INCOMPRENSIBILE MA ANCORA DI MODA NEGLI EX GIORNALONI - “ET VOILÀ”, OSSERVAVA IL VENERATO MAESTRO, EDMONDO BERSELLI: “IL SITO SI TRASFORMA IN UN NETWORK DOVE NEL GIOCO DURO FINISCONO MANAGER, BANCHIERI, DIRETTORI DI GIORNALI. SBOCCIANO I POTERI MARCI. D’INCANTO TUTTI I PROTAGONISTI DELLA NOSTRA SOCIETÀ CONTEMPORANEA ESISTONO IN QUANTO FIGURINE DI DAGOSPIA. UN GIOCO DI PRESTIGIO…”

nando pagnoncelli elly schlein giorgia meloni

DAGOREPORT - SE GIORGIA MELONI  HA UN GRADIMENTO COSÌ STABILE, DOPO TRE ANNI DI GOVERNO, NONOSTANTE L'INFLAZIONE E LE MOLTE PROMESSE NON MANTENUTE, È TUTTO MERITO DELLO SCARSISSIMO APPEAL DI ELLY SCHLEIN - IL SONDAGGIONE DI PAGNONCELLI CERTIFICA: MENTRE FRATELLI D'ITALIA TIENE, IL PD, PRINCIPALE PARTITO DI OPPOSIZIONE, CALA AL 21,3% - CON I SUOI BALLI SUL CARRO DEL GAYPRIDE E GLI SCIOPERI A TRAINO DELLA CGIL PER LA PALESTINA, LA MIRACOLATA CON TRE PASSAPORTI E UNA FIDANZATA FA SCAPPARE L'ELETTORATO MODERATO (IL 28,4% DI ITALIANI CHE VOTA FRATELLI D'ITALIA NON È FATTO SOLO DI NOSTALGICI DELLA FIAMMA COME LA RUSSA) - IN UN MONDO DOMINATO DALLA COMUNICAZIONE, "IO SO' GIORGIA", CHE CITA IL MERCANTE IN FIERA E INDOSSA MAGLIONI SIMPATICI PER NATALE, SEMBRA UNA "DER POPOLO", MENTRE ELLY RISULTA INDIGESTA COME UNA PEPERONATA - A PROPOSITO DI POPOLO: IL 41,8% DI CITTADINI CHE NON VA A VOTARE, COME SI COMPORTEREBBE CON UN LEADER DIVERSO ALL'OPPOSIZIONE?

giorgia meloni ignazio la russa

DAGOREPORT - LA RISSA CONTINUA DI LA RUSSA - L’ORGOGLIOSA  CELEBRAZIONE DELL’ANNIVERSARIO DELLA FONDAZIONE DEL MOVIMENTO SOCIALE, NUME TUTELARE DEI DELLE RADICI POST-FASCISTE DEI FRATELLINI D'ITALIA, DI SICURO NON AVRÀ FATTO UN GRANCHÉ PIACERE A SUA ALTEZZA, LA REGINA GIORGIA, CHE SI SBATTE COME UN MOULINEX IN EUROPA PER ENTRARE UN SANTO GIORNO NELLE GRAZIE DEMOCRISTIANE DI MERZ E URSULA VON DER LEYEN - DA MESI 'GNAZIO INTIGNA A FAR DISPETTI ALLE SORELLE MELONI CHE NON VOGLIONO METTERSI IN TESTA CHE A MILANO NON COMANDANO I FRATELLI D'ITALIA BENSI' I FRATELLI ROMANO E IGNAZIO LA RUSSA – DALLA SCALATA A MEDIOBANCA ALLA RIFORMA DELLA GIUSTIZIA, DAL CASO GAROFANI-QUIRINALE ALLO SVUOTA-CARCERI NATALIZIO, FINO A PROPORSI COME INTERMEDIARIO TRA I GIORNALISTI DI ‘’REPUBBLICA’’ E ‘’STAMPA’’ E IL MAGNATE GRECO IN NOME DELLA LIBERTÀ D’INFORMAZIONE – L’ULTIMO DISPETTUCCIO DI ‘GNAZIO-STRAZIO ALLA LADY MACBETH DEL COLLE OPPIO… - VIDEO

brunello cucinelli giorgia meloni giuseppe tornatore

A PROPOSITO DI…. TORNATORE – CRISI DEL CINEMA? MA QUALE CRISI! E DA REGISTA TAUMATURGO, NOBILITATO DA UN PREMIO OSCAR, CIAK!, È PASSATO A PETTINARE IL CASHMERE DELLE PECORE DEL SARTO-CESAREO CUCINELLI - MICA UN CAROSELLO DA QUATTRO SOLDI IL SUO “BRUNELLO IL VISIONARIO GARBATO”. NO, MEGA PRODUZIONE CON UN BUDGET DI 10 MILIONI, DISTRIBUITO NELLE SALE DA RAI CINEMA, ALLIETATO DAL MINISTERO DELLA CULTURA CON TAX CREDIT DI 4 MILIONCINI (ALLA FINE PAGA SEMPRE PURE PANTALONE) E DA UN PARTY A CINECITTA' BENEDETTO DALLA PRESENZA DI GIORGIA MELONI E MARIO DRAGHI - ET VOILÀ, ECCO A VOI SUI GRANDI SCHERMI IL “QUO VADIS” DELLA PUBBLICITÀ (OCCULTA) SPACCIATO PER FILM D’AUTORE - DAL CINEPANETTONE AL CINESPOTTONE, NASCE UN NUOVO GENERE, E LA CRISI DELLA SETTIMA ARTE NON C’È PIÙ. PER PEPPUCCIO TORNATORE, VECCHIO O NUOVO, È SEMPRE CINEMA PARADISO…

theodore kyriakou la repubblica mario orfeo gedi

FLASH! – PROCEDE A PASSO SPEDITO L’OPERA DEI DUE EMISSARI DEL GRUPPO ANTENNA SPEDITI IN ITALIA A SPULCIARE I BILANCI DEI GIORNALI E RADIO DEL GRUPPO GEDI (IL CLOSING È PREVISTO PER FINE GENNAIO 2026) - INTANTO, CON UN PO’ DI RITARDO, IL MAGNATE GRECO KYRIAKOU HA COMMISSIONATO A UN ISTITUTO DEMOSCOPICO DI CONDURRE UN’INDAGINE SUL BUSINESS DELLA PUBBLICITÀ TRICOLORE E SULLO SPAZIO POLITICO LASCIATO ANCORA PRIVO DI COPERTURA DAI MEDIA ITALIANI – SONO ALTE LE PREVISIONI CHE DANNO, COME SEGNO DI CONTINUITÀ EDITORIALE, MARIO ORFEO SALDO SUL POSTO DI COMANDO DI ‘’REPUBBLICA’’. DEL RESTO, ALTRA VIA NON C’È PER CONTENERE IL MONTANTE ‘’NERVOSISMO’’ DEI GIORNALISTI…