valentina petrillo

"IMANE KHELIF? IL MIO È UN CASO DIVERSO. HO AFFRONTATO UN PERCORSO, DALLO SCORSO ANNO SONO DONNA" - PARLA VALENTINA PETRILLO, L'ATLETA TRANS ITALIANA CHE GAREGGERA' COME FEMMINA NEI 200 E 400 METRI ALLE PARALIMPIADI DI PARIGI: "HO FATTO DELLE CURE PER SCENDERE SOTTO LA SOGLIA DI TESTOSTERONE CONSENTITA. LE CRITICHE DALLA SPAGNA MI STUPISCONO. È UN MODELLO DI CIVILTÀ. HA UNA LEGISLAZIONE TRANSGENDER ALL’AVANGUARDIA. MA HO MESSO IN PREVENTIVO LE POLEMICHE. LA MIA RISPOSTA SARÀ SOLO IN PISTA…"

Articoli correlati

E ADESSO COME LA METTIAMO? LA SPAGNA STA SOLLEVANDO UN POLVERONE PER LA PARTECIPAZIONE ALLE ...

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Estratto dell'articolo di Alessandro Gallo per “QN – il Resto del Carlino – la Nazione – il Giorno”

valentina petrillo 1

 

[...] Valentina Petrillo, 50 anni, tra meno di dieci giorni volerà a Parigi. Per la prima volta alle Paralimpiadi, nei 200 e 400, distanze sulle quali, un anno fa, nella capitale francese, vinse due medaglie di bronzo ai Mondiali. Prima volta ai Giochi per Valentina. Il 2 settembre avrà le batterie dei 400, il 6 quelle dei 200. Il 3 e il 7 le eventuali finali. Prima volta di un’atleta transgender alle Paralimpiadi. […]

valentina petrillo 3

 

Valentina, partiamo dall’inizio.

«Sono nata a Napoli il 2 ottobre 1973. Sono affetta dalla Sindrome di Stargardt e sono ipovedente. Nel 1994 sono arrivata a Bologna». […]

 

Il 2 ottobre 1973…

«Nasco come Fabrizio. Nel 2017 faccio coming out. Dal 2023 sono legalmente una donna».

 

Con un figlio.

«Mi ero sposato con Elena, dalla quale mi sono separata e con la quale sono in ottimi rapporti. È nato Lorenzo, che ha 9 anni. È l’unico autorizzato solo a chiamarmi papi».

 

valentina petrillo 2

[…] In rete intanto…

 «Alt, prima di tutto una precisazione».

 

La faccia.

«Non ho nulla da dire né da commentare su Imane Khelif».

 

La pugile algerina oro a Parigi.

«Sì, non voglio entrare nella questione perché il mio è un caso diverso. Nel 2017 ho affrontato un percorso, dallo scorso anno sono donna».

 

C’è un film su di lei.

«Un documentario sulla mia vita ‘5 Nano Moli Il sogno olimpico di una donna trans’».

 

valentina petrillo 7

Spieghiamo cosa sono i 5 Nano Moli.

«È la soglia ormonale di testosterone per litro. Bisogna rimanere al di sotto di questa soglia per gareggiare tra le donne».

 

Lei ha fatto cure per scendere sotto questo limite.

«Sì, è un percorso che dura almeno sei mesi. Poi bisogna mantenerlo».

 

[…] «Non ho fatto questo per correre ai Giochi. Lo sport ha sempre fatto parte della mia vita».

 

Sport professionistico?

valentina petrillo 6

«Magari. Lavoro per un’azienda di informatica. La Tas Group di Casalecchio, che devo ringraziare».

 

Per andare ai Giochi si è messa in ferie?

«No, da quest’anno esiste un permesso speciale. Non ho dovuto dare fondo al monte ferie come in passato. Fino all’anno scorso, ero in rosso per i giorni di vacanza. Ne avevo utilizzati più di quelli maturati. Ma la mia azienda mi ha sempre aiutato».

 

valentina petrillo 5

[…] Torniamo al professionismo: si guadagna con l’atletica?

«Ma quando mai. Non ho uno sponsor. Mi pago tutto da sola».

 

L’oro varrebbe 100mila euro, più o meno.

«Sì, l’argento 55mila e il bronzo 35mila. Ma se dovessi salire sul podio non guadagnerei quello che ho speso. Però sono felice, faccio atletica per passione».

 

[...]

In Spagna ce l’hanno con lei.

valentina petrillo atleta transgender alle paralimpiadi 6

«Questo mi stupisce. La Spagna è un modello di civiltà. Ha una legislazione transgender all’avanguardia. Melani Berges è l’atleta rimasta fuori dai Giochi. L’ho battuta per poco».

 

Ha messo in preventivo le polemiche?

«Sì, ho un vantaggio, posso replicare in pista. Ma, ripeto, ho scelto. La mia è una storia pubblica. Il mondo va avanti. Non ho soluzioni, ma nel mondo il 9 per cento delle persone non si identifica nel proprio genere». […]

valentina petrillo atleta transgender alle paralimpiadi 5valentina petrillo atleta transgender alle paralimpiadi 1valentina petrillo atleta transgender alle paralimpiadi 2valentina petrillo atleta transgender alle paralimpiadi 3valentina petrillo atleta transgender alle paralimpiadi 4valentina petrillo 4

Ultimi Dagoreport

luigi lovaglio - francesco gaetano caltagirone - giancarlo giorgetti - milleri - alberto nagel - philippe donnet mediobanca mps giorgia meloni

DAGOREPORT - LA CACCIA GROSSA AL LEONE DI TRIESTE INIZIA COL CDA DEL 24 APRILE MA SI CONCLUDERÀ A MAGGIO CON L’OPS DI MPS-CALTAGIRONE-MILLERI SU MEDIOBANCA CHE, UNA VOLTA ESPUGNATA COL SUO 13% DI GENERALI IN PANCIA, APRIRÀ LA VIA A CALTARICCONE PER ARRIVARE AL COMANDO DEL PRIMO FORZIERE D’ITALIA (843 MILIARDI) – CHE SUCCEDERA' QUANDO SCENDERANNO IN CAMPO I PEZZI GROSSI: ANDREA ORCEL DI UNICREDIT E CARLO MESSINA DI INTESA? - INTANTO, OGNI GIORNO SI REGISTRA UNO SCAZZO: SE IL PROXY ISS SOSTIENE MEDIOBANCA, IL PROXY GLASS LEWIS INVITA GLI AZIONISTI A PUNTELLARE MPS - (POTEVA MANCARE L’ANGOLO DEL BUONUMORE CON DAVIDE SERRA DEL FONDO ALGEBRIS?)…

zuppi sinodo claudio giuliodori ruini bergoglio

DAGOREPORT – ATTENZIONE: SI AGGIRANO CORVI SUL CUPOLONE – CON BERGOGLIO ANCORA CONVALESCENTE, L’ALA CATTO-CONSERVATRICE DI RUINI SI È “VENDICATA” SUL LIBERAL ZUPPI: SUL DOCUMENTO NON VOTATO DALL’ASSEMBLEA SINODALE CI SAREBBERO INFATTI LE MANINE DELL’EX CAPO DELLA CEI AI TEMPI DI BERLUSCONI. COME? NEL PORTARE A SINTESI I TEMI DISCUSSI NEL LUNGO CAMMINO SINODALE, SONO STATI SBIANCHETTATI O “AGGIRATE” QUESTIONI CRUCIALI COME IL RUOLO DELLE DONNE NELLA CHIESA, LA TRASPARENZA SUGLI ABUSI E L’OMOSESSUALITÀ. PIÙ DI UN VESCOVO HA CRITICATO L’ASSENZA NEL TESTO DELLA SIGLA “LGBTQ” – LA MIGLIORE SPIEGAZIONE SUL CAMBIO DI CLIMA LA DA' UN PORPORATO ANZIANO: "ANNI FA, ALLA FINE AVREMMO ABBOZZATO E VOTATO..."

donald trump giorgia meloni

DAGOREPORT - CERCASI DISPERATAMENTE TALE MELONI GIORGIA, DI PROFESSIONE PREMIER, CHE DEFINIVA “UN’OPPORTUNITÀ” LA MANNAIA DEL DAZISTA TRUMP - DOVE È ANDATA A NASCONDERSI L’’’ANELLO DI CONGIUNZIONE’’ TRA AMERICA FIRST E L’EUROPA DEI "PARASSITI?" A CHE È SERVITA LA SUA “SPECIAL RELATIONSHIP” CON LO PSICO-DEMENTE DELLA CASA BIANCA CHE CINGUETTAVA: “MELONI È UN LEADER E UNA PERSONA FANTASTICA”? - CHE FOSSE TAGLIATA FUORI DAI GIOCHI, LA REGINA DI COATTONIA DOVEVA FICCARSELO IN TESTA QUANDO L’ALTRO GIORNO HA CHIAMATO URSULA PER SCONGIURARLA DI NON RISPONDERE CON I CONTRO-DAZI AL TRUMPONE. LA KAISER DI BRUXELLES LE HA RISPOSTO CON PIGLIO TEUTONICO CHE LA DECISIONE FINALE SULLA POLITICA COMMERCIALE DELL’UNIONE APPARTIENE SOLO A LEI. COME A DIRE: "A COSETTA NON T’ALLARGA’, QUI COMANDO IO!" - ED ORA “IO SONO GIORGIA” SI TROVA A DOVER AFFRONTARE UNA GUERRA COMMERCIALE CHE TOCCA MOLTO DURAMENTE LA SUA BASE ELETTORALE, E NON SOLO QUELLA CHE VIVE DI EXPORT, COME AGRICOLTURA, LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE, I TESSILI. UN BAGNO DI SANGUE E, IN PROSPETTIVA, UNA CATASTROFE POLITICA…

donald trump matteo salvini

FLASH! CHE FINE HA FATTO IL PIÙ TRUMPIANO DEL REAME, OVVERO MATTEO SALVINI? MENTRE I MERCATI CROLLANO PER LA TEMPESTA DEI DAZI SCATENATA DAL CALIGOLA DI MAR-A-LAGO, CON PIAZZA AFFARI CHE PERDE IL 3,6%, IL LEADER DELLA LEGA HA PERSO LA VOCE, DOPO CHE PER SETTIMANE HA DIFESO A SPADA TRATTA LE FOLLI POLITICHE DEL TYCOON. SOLO DUE GIORNI FA AFFERMAVA CHE “IL VERO NEMICO PER LE AZIENDE ITALIANE NON È TRUMP MA LE FOLLI IMPOSIZIONI DI BRUXELLES”. E ORA? – LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE DEL NORD, CHE HANNO SEMPRE VOTATO LEGA, COSA FARANNO? DOMENICA AL CONGRESSO DEL CARROCCIO, SENZA SFIDANTI, SALVINI SARÀ CONFERMATO SEGRETARIO. MA PER IL TRUMPUTINIANO MATTEO SONO IN ARRIVO CAZZI AMARI...

pier silvio berlusconi marina giorgia meloni sergio mattarella antonio tajani matteo salvini

AZZ! LA DUCETTA CI STA PENSANDO DAVVERO DI PORTARE L’ITALIA A ELEZIONI ANTICIPATE NEL 2026 - PERCHÉ TANTA URGENZA? NON C’ENTRANO SOLO GLI SCAZZI CON IL TRUMPUTINIANO SALVINI, LA CERTEZZA DI AVER RAGGIUNTO, NELLO STESSO TEMPO, L’APICE DEL CONSENSO E IL MASSIMO DISGREGAMENTO DELL'OPPOSIZIONE: MA ANCHE LA CONSAPEVOLEZZA, TRA DAZI E INFLAZIONE, DI UN PROSSIMO FUTURO ECONOMICO ITALIANO MOLTO INCERTO - E PRIMA CHE SOPRAGGIUNGA UN CROLLO DI CONSENSI, MEJO COGLIERE IL MOMENTO PROPIZIO, DA QUI ALLA PRIMAVERA 2026, PER CONSOLIDARE IL GOVERNO (SEMPRE CHE MATTARELLA DECIDA DI SCIOGLIERE LE CAMERE) – ALTRA ROGNA PER GIORGIA E' IL FUTURO DI FORZA ITALIA: I PARLAMENTARI CHE FANNO CAPO A MARINA BERLUSCONI SCALPITANO DA UN PEZZO PER UN GOVERNO PIU' LIBERAL ED EUROPEISTA. MA UN SOSTITUTO DELL'INETTO TAJANI NON SI TROVA (ANNI FA IL CAV. L'AVEVA INDIVIDUATO IN GUIDO CROSETTO) - L'ULTIMO FORTE STIMOLO CHE SPINGE LA PREMIER AD ANDARE AL VOTO NELLA PRIMAVERA 2026 POTREBBE ESSERE ANCHE QUESTO: SAREBBE UN GOVERNO MELONI NEL 2029 A GESTIRE IN PARLAMENTO L'ELEZIONE DEL NUOVO CAPO DELLO STATO (E L'UNDERDOG GIORGIA FRA DUE ANNI FESTEGGERA' QUEL MEZZO SECOLO NECESSARIO PER SALIRE SUL COLLE PIU' ALTO...) 

donald trump giorgia meloni economia recessione

DAGOREPORT – ASPETTANDO L'OPPOSIZIONE DE' NOANTRI (CIAO CORE!), VUOI VEDERE CHE LA PRIMA BOTTA DURISSIMA AL GOVERNO MELONI ARRIVERA' DOMANI, QUANDO L'ECONOMIA ITALIANA SARÀ FATTA A PEZZI DAI DAZI DI TRUMP? - QUALCUNO HA NOTIZIE DEL FAMOSO VIAGGIO DELLA DUCETTA A WASHINGTON PER FAR CAMBIARE IDEA AL TRUMPONE? SAPETE DOVE E' FINITA LA “MERAVIGLIOSA GIORGIA” (COPY TRUMP), "PONTE" TRA USA E UE? SI E' DOVUTA ACCONTENTARE DI ANDARE DA CALENDA! E GLI ELETTORI INIZIANO AD ACCORGERSI DEL BLUFF DA “CAMALEONTE” DELLA PREMIER: FRATELLI D’ITALIA È SCESO AL 26,6%, E IL GRADIMENTO PER LA STATISTA FROM GARBATELLA È CROLLATO AI MINIMI DAL 2022 – IL PNRR A RISCHIO E LA PREOCCUPAZIONE DEL MONDO ECONOMICO-FINANZIARIO ITALIANO...