max allegri

CON RONALDO E LOCATELLI C'È DA STARE ALLEGRI? - LA GESTIONE-BIS DEL TECNICO DELLA JUVE RIPARTE DA CRISTIANO RONALDO, CHE SECONDO NEDVED NON ANDRÀ VIA: "NON ABBIAMO RISCONTRI DA PARTE DEL SUO STAFF CHE VOGLIA LASCIARCI" (MA CHI SE LO SCIROPPA A 36 ANNI CON UNO STIPENDIO FUORI MERCATO?) - CON IL CENTROCAMPISTA AZZURRO C'È GIÀ L'ACCORDO, MA SERVE L'INTESA COL SASSUOLO, CHE CHIEDE 40 MILIONI...

Gianluca Oddenino per “La Stampa

 

max allegri 3

Lui sì, quel ritornello può cantarlo senza sosta e con un certo orgoglio. Massimiliano Allegri «is coming home», riprendendo possesso della casa bianconera 787 giorni dopo l'ultima volta in cui aveva messo piedi allo Stadium da allenatore della Juventus. Da quel 19 maggio 2019, congedo emozionato ed emozionante dopo cinque scudetti di fila e un esonero tanto dolce quanto incomprensibile, ne sono successe di tutti i colori alla Continassa.

 

max allegri 1

Ieri il cerchio si è chiuso con il ritorno di Allegri nel primo giorno della sua nuova (o seconda) era: camicia bianca d'ordinanza, la giusta abbronzatura e soprattutto un sorriso largo così quando è stato applaudito dalla cinquantina di tifosi che stazionavano davanti al J Medical per la ripartenza ufficiale. Un piccolo bagno di folla, con tanto di richiesta esplicita per quel sogno-ossessione che da 25 anima la Juve: «Max, portaci la Champions».

 

paulo dybala 2

Che differenza rispetto al primo sbarco nell'estate 2014, quando lo scetticismo non mancava nei suoi confronti e fu bersagliato dagli insulti (e altri oggetti) a Vinovo per il suo passato milanista, mentre ora sembra tornare come un salvatore della patria dopo due anni pieni di errori e amarezze.

 

«C'era una certa abitudine per cinque anni - così ha commentato Pavel Nedved, vice presidente bianconero -, poi ci siamo distaccati per due anni e lui è andato in vacanza, una piccola vacanza. Ora è tornato e l'ho visto carico».

 

paulo dybala 1

Allegri è bello carico e soprattutto viaggia veloce, anche se in questi primi giorni di lavoro potrà contare su pochi giocatori a disposizione. Da oggi si inizia a fare sul serio alla Continassa, con doppi allenamenti quotidiani seguiti dal suo collaudato staff, in attesa del rientro scaglionato dei 16 calciatori reduci da Europei a Coppa America.

 

Quello più atteso, ovviamente, è Cristiano Ronaldo: non solo il fuoriclasse di questa Juve, ma l'uomo che può spostare gli equilibri in squadra e sul mercato. Dopo l'ultima partita giocata, il 27 giugno contro il Belgio, è andato in vacanza e non ha più parlato del suo futuro in bilico.

 

nedved allegri

La sensazione è che onorerà il suo contratto in scadenza tra un anno, mentre il suo procuratore valuta il prolungamento fino al giugno 2023 per sfruttare ancora la fiscalità italiana agevolata e restare in un club competitivo in vista del Mondiale in Qatar nell'autunno del 2022.

 

max allegri 2

«Non abbiamo riscontri da parte del suo staff che voglia andare via - ha spiegato Nedved - e l'allenatore ha deciso di convocarlo intorno al 25 luglio. Lo aspettiamo». Ieri mattina, ad un tifoso che l'ha fermato fuori dalla Continassa, il numero due della società bianconera aveva garantito sulla permanenza di CR7 («Arriva arriva») e anche questo indizio si aggiunge al quadro complessivo.

 

La Juve riparte da Ronaldo e da Dybala, anche lui con il contratto in scadenza. Ieri la Joya argentina ha vinto l'applausometro tra i giocatori presenti al J Medical e lui non ha nascosto il piacere di essersi ripreso la scena bianconera («Si ricomincia», ha subito scritto sui social), in attesa di riconquistare anche un posto tra i titolari e ovviamente il rinnovo del contratto.

MANUEL E MARTINA LOCATELLI

 

Il lavoro non manca al nuovo direttore sportivo Federico Cherubini, ma il primo colpo da piazzare sarà quello per rinforzare il centrocampo. I bianconeri hanno già l'accordo con Manuel Locatelli, ma trattano ancora con il Sassuolo per il cartellino (valutazione 40 milioni) e le contropartite tecniche da inserire. «L'abbiamo lasciato tranquillo durante l'Europeo - conferma Nedved - e ora ci sarà tempo per affrontare il discorso». La nuova Juve è partita.

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