buffon faceapp

SERIE A, ODISSEA NELL’OSPIZIO - ZILIANI: IL CIMITERO DEGLI ELEFANTI DEL PIANETA PALLONE SI TROVA IN ITALIA. AI PRIMI TRE POSTI DELLA CLASSIFICA DELLE SQUADRE PIÙ VECCHIE CI SONO TRE CLUB ITALIANI: IL CHIEVO, IL PARMA E LA JUVE - TRA LE SQUADRE CHE HANNO PRESO PARTE ALL' ULTIMA CHAMPIONS LEAGUE, LE TRE PIÙ VECCHIE ERANO IL BAYERN (28,46), IL BARCELLONA (28,09) E L’IMMANCABILE JUVENTUS…

Paolo Ziliani per “il Fatto quotidiano”

 

buffon faceapp

Avete presente il cimitero degli elefanti, il luogo mitico, quasi magico, in cui leggenda vuole che gli elefanti, sentendo la morte avvicinarsi, vadano a morire separandosi dal gruppo per non essere di peso e non rallentare la mandria?

 

Ebbene, anche nel calcio il cimitero degli elefanti esiste; e se quello della leggenda, a dispetto degli sforzi compiuti da esploratori e avventurieri alla ricerca del tesoro nascosto, le zanne fatte d' avorio, non è mai stato trovato, quello del calcio è invece noto e bene indicato su tutte le mappe; specie dopo che a ufficializzarlo è stato il CIES , il centro con sede a Neuchatel che studia ogni aspetto del calcio mondiale.

 

Ebbene: volete sapere dove si trova il cimitero degli elefanti del Pianeta Pallone?

Tenetevi forte: in Italia. Non ci crederete, ma il rifugio dei vecchi, sdentati e spelacchiati predatori dell' intero mondo è qui, attorno a noi: lo chiamano Serie A ma se si chiamasse Cimitero degli Elefanti sarebbe, appunto, più calzante. Il CIES , in un suo studio appena pubblicato, ha analizzato l' età media dei calciatori, e quindi delle squadre, dei cinque più importanti campionati europei: la Premier League inglese, la Liga di Spagna, la Bundesliga di Germania, la Serie A italiana e la Ligue 1 francese.

buffon faceapp

 

E ha scoperto che il cimitero degli elefanti si trova in Italia. Mentre il calcio si evolve in direzione di una sempre maggiore velocità, di corsa, di pensiero e di gioco, la notizia è che ai primi tre posti della classifica delle squadre più vecchie ci sono tre club italiani: il Chievo, medaglia d' oro con un' età media di 29,53 anni, poi il Parma, argento con 29,46 e quindi la Juventus, bronzo con 29,26. E dire che sarebbe bastato non disfarsi di Buffon, 41 anni, spedito a Parigi forse troppo affrettatamente, per permettere alla Juve di salire sul gradino più alto del podio. Buffon però è tornato. Riprovarci si può.

 

Dicevamo: la Serie A casa di riposo dei calciatori decotti che arrivano a frotte a svernare nel Belpaese da ogni parte del globo. Una specialità tutta di Casa Italia se è vero che nei primi 10 posti vantiamo ben 5 rappresentanti (ci sono anche la Spal, nona con 28,42, e la Roma, decima con 28,41), supremazia legittimata anche dal Genoa dodicesimo con 28,38, dalla Lazio sedicesima con 28,26 e dal Cagliari diciannovesimo con 28,08.

 

buffon faceapp

Presenze nei primi 10 posti degli altri paesi: Inghilterra due (Watford e Burnley) e un solo club per Spagna (Espanyol), Germania (Bayern) e Francia (Saint Etienne). Domanda: non sarebbe il caso di farci una riflessione? Tra le squadre che hanno preso parte all' ultima Champions League, le tre più vecchie erano la Juventus poco meno che trentenne seguita da Bayern (28,46) e Barcellona (28,09).

 

 

PAOLO ZILIANI

Ebbene, a dispetto dell' indiscutibile classe dei loro campioni, alzi la mano chi non ricorda il modo in cui sono uscite di scena: prima il Bayern, arresosi all' Allianz Arena allo strapotere atletico del Liverpool (ottavi di finale, 1-3); poi la Juventus, annichilita a Torino (1-2) dagli scatenati ragazzi dell' Ajax (età media degli 11 scesi in campo dall' inizio: 24,63, cinque in meno dei bianconeri) e infine il Barcellona, spazzato via (0-4) nella notte più buia della sua storia dalla furia dei diavoli di Jurgen Klopp: meno virtuosi, forse, per classe pura, ma più giovani. E più forti. (E infatti gli altri sono morti).

buffon

Ultimi Dagoreport

lovaglio meloni maione caltagirone mps mediobanca caltagirone

DAGOREPORT – POVERO LOVAGLIO, USATO E GETTATO VIA COME UN KLEENEX USATO. CHE FARÀ ORA L’AD DI MPS, (GIUSTAMENTE) FUORI DI SÉ DALLA RABBIA DOPO ESSERE STATO ESCLUSO DALLA LISTA PER IL VERTICE DEL “MONTE”, NONOSTANTE ABBIA PORTATO A TERMINE CON SUCCESSO IL RISANAMENTO DI MPS E IL RISIKO MEDIOBANCA ED OGGI SCARICATO A MO’ DI CAPRONE ESPIATORIO? IL “LOVAGLIO SCARICATO” È IMBUFALITO IN PRIMIS CON CALTAGIRONE, CHE GLI PREFERIREBBE COME CEO FABRIZIO PALERMO, MA ANCHE CON GLI “ANTIPATIZZANTI” SENESI ALLA SUA RICONFERMA: NICOLA MAIONE, PRESIDENTE DI MPS, E DOMENICO LOMBARDI, PRESIDENTE DEL COMITATO NOMINE – È UNA MOSSA INEVITABILE (AGLI ATTI DELLA PROCURA C'È L'INTERCETTAZIONE BOMBA CON "CALTA" IN CUI SI DANNO DI GOMITO: "MA LEI È IL GRANDE COMANDANTE?"; "IL VERO INGEGNERE È STATO LEI"), MA RISCHIOSISSIMA: COSA USCIRÀ DALLA BOCCUCCIA DI UN INCAZZATISSIMO LOVAGLIO QUANDO SI RITROVERÀ SOTTO TORCHIO DA PARTE DEI PM DELLA PROCURA DI MILANO CHE INDAGANO SUL “CONCERTONE”? AH, SAPERLO….

crosetto meloni mantovano mattarella caravelli

DAGOREPORT - SUL CAOS DEL VIAGGIO DI CROSETTO A DUBAI, SOLO TRE QUESTIONI SONO CERTE: LA PRIMA È CHE NON SI DIMETTERÀ DA MINISTRO, PENA LA CADUTA DEL GOVERNO (CROSETTO HA INCASSATO ANCHE LA SOLIDARIETÀ DI MATTARELLA, CHE OGGI L’HA RICEVUTO AL QUIRINALE) – LA SECONDA È LA GRAVE IDIOSINCRASIA DELLO “SHREK” DI CUNEO PER LA SCORTA: COME A DUBAI, ANCHE QUANDO È A ROMA VA SPESSO IN GIRO DA SOLO. LA TERZA, LA PIÙ “SENSIBILE”, RIGUARDA LA NOSTRA INTELLIGENCE: GLI 007 DELL’AISE, INVECE DI TRASTULLARSI CON GLI SPYWARE E ASPETTARE DI ESSERE AVVISATI DA CIA E MOSSAD, AVREBBERO DOVUTO AVVERTIRE CROSETTO, E GLI ALTRI TURISTI ITALIANI NEGLI EMIRATI, CONSIGLIANDO DI NON SVACANZARE TRA I GRATTACIELI DI DUBAI. E INVECE NISBA: SUL SITO DELLA FARNESINA, NON ERANO SEGNALATI RISCHI...

giorgia meloni trump iran

DAGOREPORT – GLI ITALIANI NON SOPPORTANO PIÙ IL BULLISMO DI TRUMP E SONO TERRORIZZATI DALLE POSSIBILI RIPERCUSSIONI DELLA GUERRA NEL GOLFO, TRA AUMENTO DELL’ENERGIA E L’ALLARGAMENTO DEL CONFLITTO. QUESTA INSOFFERENZA PUÒ FARE MALE A GIORGIA MELONI, CHE DI TRUMP È LA CHEERLEADER NUMERO UNO IN EUROPA, GIÀ CON IL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA DI FINE MARZO – LA DUCETTA SOGNAVA UNA CAMPAGNA ELETTORALE NON POLITICIZZATA, MA NORDIO E MANTOVANO HANNO SBRACATO TRA “MERCATO DELLE VACCHE”, “SISTEMA PARA-MAFIOSO”, “CATTOLICI CHE VOTANO SÌ”. ORA È COSTRETTA A METTERCI LA FACCIA, MA CON MODERAZIONE: UN SOLO COMIZIO, IL 12 MARZO, AL TEATRO PARENTI DI MILANO…

giorgia meloni nomine eni enel terna poste consob leonardo giuseppina di foggia paolo savona cladio desclazi cingolani del fante cattaneo

FLASH – CON LA SCUSA DELLA GUERRA, IL GOVERNO RINVIA LA DISCUSSIONE SULLE NOMINE NELLE PARTECIPATE! LA RIUNIONE TRA I DELEGATI DELLA MAGGIORANZA (LOLLOBRIGIDA-FAZZOLARI PER FDI, PAGANELLA-SALVINI PER LA LEGA E TAJANI-BARELLI PER FORZA ITALIA), PREVISTA PER OGGI, È STATA RIMANDATA A DATA DA DESTINARSI - GLI ADDETTI AI LIVORI MALIGNANO: È UNA BUONA OCCASIONE PER POTER FARE UN BLITZ ALL’ULTIMO MINUTO. IL TEMPO STRINGE: LE ASSEMBLEE VANNO CONVOCATE 30 GIORNI PRIMA PER POTER PROCEDERE CON I RINNOVI…