luciano spalletti e jose mourinho 1

LA SFIDA DEGLI ULTIMI SOGNI - IN NAPOLI-ROMA NESSUNO PUÒ SBAGLIARE: GLI AZZURRI PER LO SCUDETTO, I GIALLOROSSI PER NON MOLLARE IL TRENO CHAMPIONS, VISTO CHE LA JUVE NON INCANTA - SPALLETTI: “MOURINHO MI RICORDA MIO FRATELLO, APPREZZO LA CAPACITÀ DI FARTI ARRIVARE CIÒ CHE PENSA. LUI ARRIVA QUANDO DEVE DIRE QUALCOSA” - DA UNA PARTE OSIMHEN, MERTENS, INSIGNE E LOZANO INSIEME, DALL’ALTRA ABRAHAM E ZANIOLO, LA COPPIA CHE HA SCHIANTATO IL (NON IRRESISTIBILE) BODO… - IL VIDEO DELLO "SPECIAL ONE" CHE RENDE OMAGGIO A MARADONA

Luca Valdiserri per il “Corriere della Sera

 

luciano spalletti e jose mourinho 6

All'andata è finita 0-0, ma l'impressione è che stavolta il pareggio sia il risultato meno probabile. Per Napoli e Roma è quasi una finale. I partenopei devono vincere per tenere il passo di Milan e Inter nella volata per lo scudetto.

 

I giallorossi, dopo il pareggio della Juve contro il Bologna, possono risalire a -3 dai bianconeri (che hanno però il vantaggio dello scontro diretto) e puntare il quarto posto, l'ultimo che promuove alla Champions.

 

luciano spalletti e jose mourinho 7

Stanca per l'impegno di giovedì sera in Conference League o rinvigorita dal 4-0 rifilato al Bodo? Luciano Spalletti ritrova la Roma - 211 panchine, 125 vittorie, 47 pareggi e 37 sconfitte, due Coppe Italia e una Supercoppa italiana - e si pone il quesito.

 

Il suo Napoli deve rincorrere Inter e Milan, ma il tecnico di Certaldo vuole che la sua squadra rimanga concentrata solo su se stessa: «Non dobbiamo spendere energie nelle partite altrui. Potevamo provare a non perdere quella precedente (contro la Fiorentina; ndr ), ma ormai è andata e questo riduce le nostre possibilità. Le intenzioni però non cambiano: vincere la partita qualsiasi sia l’avversario».

 

luciano spalletti e jose mourinho 4

Necessario non perdere altri punti al Maradona, dove sono già arrivate 5 sconfitte (più quella in Coppa Italia contro la Fiorentina e quelle in Europa League contro Spartak Mosca e Barça).

 

Spalletti trova un avversario che in campionato ha messo insieme 11 risultati utili consecutivi (7 vittorie e 4 pareggi). E soprattutto rivede José Mourinho, che contro di lui non ha mai perso. Cinque confronti: tre vittorie per lo Special One e due pareggi.

 

luciano spalletti e jose mourinho 3

Quattro gli incroci nella stagione 2008-2009: Supercoppa Italiana, Inter-Roma 8-7 ai rigori; campionato, Roma-Inter 0-4 e Inter-Roma 3-3; Coppa Italia, Inter-Roma 2-1. Pesa anche lo 0-0 di questa stagione. Il 24 ottobre il Napoli si presentò all'Olimpico con 8 vittorie nelle prime 8 giornate ma la Roma gli portò via i primi punti stagionali.

 

luciano spalletti e jose mourinho 1

Mou ha detto che avrebbe preferito che anche il Napoli fosse ancora in corsa nelle Coppe europee, questione di fatica. Spalletti ha tirato fuori la famiglia per descrivere l'avversario: «Di Mourinho apprezzo la capacità di farti arrivare ciò che pensa. Lui arriva quando deve dire qualcosa, mi ricorda mio fratello Marcello. Tutti scrivono che non l'ho mai battuto ed è vero. Per far bene contro di lui devi battere la leggenda. La partita è un'insidia sia per noi che per loro. Vincerà la squadra che avrà la percezione del pericolo e sarà più pronta nei comportamenti da tenere. Non si vince dicendo "forza, dai, andiamo!", ma facendo ciò che si deve fare contro un avversario forte».

 

luciano spalletti e jose mourinho 2

Proprio perché bisogna vincere, probabile che schieri insieme Osimhen, Mertens, Insigne e Lozano. Mou dovrebbe riproporre Abraham e Zaniolo, la coppia che ha schiantato il Bodo. Poco il turnover. È vero che il sogno è vincere la Conference League e alzare un trofeo che a Roma manca dal 24 maggio 2008 (Coppa Italia, allenatore Spalletti) ma c'è ancora una chance per mettere pressione alla Juventus.

 

luciano spalletti e jose mourinho 5

Ultimi Dagoreport

alessandro giuli beatrice venezi gianmarco mazzi

DAGOREPORT - A CHE PUNTO SIAMO CON IL CASO VENEZI? IL GOVERNO, CIOÈ IL SOTTOSEGRETARIO ALLA CULTURA GIANMARCO MAZZI, HA SCELTO LA STRATEGIA DEL LOGORAMENTO: NESSUN PASSO INDIETRO, “BEATROCE” IN ARRIVO ALLA FENICE DI VENEZIA NEI TEMPI PREVISTI, MENTRE I LAVORATORI VENGONO MASSACRATI CON DISPETTI E TAGLI ALLO STIPENDIO. MA IL FRONTE DEI RESISTENTI DISPONE DI UN’ARMA MOLTO FORTE: IL CONCERTO DI CAPODANNO, CHE SENZA L’ORCHESTRA DELLA FENICE NON SI PUÒ FARE. E QUI STA IL PUNTO. PERCHÉ IL PROBLEMA NON È SOLO CHE VENEZI ARRIVI SUL PODIO DELLA FENICE SENZA AVERE UN CURRICULUM ADEGUATO, MA COSA SUCCEDERÀ SE E QUANDO CI SALIRÀ, NELL’OTTOBRE 2026 - CI SONO DUE VARIABILI: UNA È ALESSANDRO GIULI, CHE POTREBBE RICORDARSI DI ESSERE IL MINISTRO DELLA CULTURA. L’ALTRA È LA LEGA. ZAIA SI È SEMPRE DISINTERESSATO DELLA FENICE, MA ADESSO TUTTO È CAMBIATO E IL NUOVO GOVERNATORE, ALBERTO STEFANI, SEMBRA PIÙ ATTENTO ALLA CULTURA. IL PROSSIMO ANNO, INOLTRE, SI VOTA IN LAGUNA E IL COMUNE È CONTENDIBILISSIMO (LÌ LO SFIDANTE DI SINISTRA GIOVANNI MANILDO HA PRESO UNO 0,46% PIÙ DI STEFANI)

emmanuel macron friedrich merz giorgia meloni donald trump volodymyr zelensky vladimir putin

DAGOREPORT – ET VOILA', ANCHE SULLA SCENA INTERNAZIONALE, IL GRANDE BLUFF DI GIORGIA MELONI È STATO SCOPERTO: IL SUO CAMALEONTISMO NON RIESCE PIÙ A BARCAMENARSI TRA IL TRUMPISMO E IL RUOLO DI PREMIER EUROPEO. E L'ASSE STARMER-MACRON-MERZ L'HA TAGLIATA FUORI – IL DOPPIO GIOCO DELLA "GIORGIA DEI DUE MONDI" HA SUPERATO IL PUNTO DI NON RITORNO CON LE SUE DICHIARAZIONI A MARGINE DEL G20 IN SUDAFRICA, AUTO-RELEGANDOSI COSÌ AL RUOLO DI “ORBAN IN GONNELLA”,  CAVALLO DI TROIA DEL DISGREGATORE TRUMP IN EUROPA - DITE ALLA MELONA CHE NON È STATO SAGGIO INVIARE A GINEVRA IL SUO CONSIGLIERE DIPLOMATICO, FABRIZIO SAGGIO… - VIDEO

barigelli cairo

DAGOREPORT - PANDEMONIO ALLA "GAZZETTA DELLO SPORT"! IL DIRETTORE DELLA “ROSEA” STEFANO BARIGELLI VIENE CONTESTATO DAL COMITATO DI REDAZIONE PER LE PRESSIONI ANTI-SCIOPERO ESERCITATE SUI GIORNALISTI – LA SEGRETARIA GENERALE FNSI DENUNCIA: “I COLLEGHI DELLA 'GAZZETTA' CHE VOGLIONO SCIOPERARE VENGONO RINCORSI PER I CORRIDOI DAI LORO CAPIREDATTORI E MINACCIATI: ‘NON TI FACCIO FARE PIÙ LA JUVENTUS…” - BARIGELLI AVREBBE RECLUTATO UNA VENTINA DI GIORNALISTI PER FAR USCIRE IL GIORNALE SABATO E DIMOSTRARE COSI' ALL’EDITORE URBANETTO CAIRO QUANTO CE L’HA DURO – LA VICE-DIRETTRICE ARIANNA RAVELLI AVREBBE PURE DETTO IN MENSA A BARIGELLI: “STIAMO ATTENTI SOLO CHE NON CI SPUTTANI DAGOSPIA...” - VIDEO

luigi lovaglio giuseppe castagna giorgia meloni giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone milleri monte dei paschi di siena

DAGOREPORT - È VERO, COME SOSTENGONO "CORRIERE" E “LA REPUBBLICA”, CHE L’OPERAZIONE MPS-MEDIOBANCA È “PERFEZIONATA E IRREVERSIBILE”? PIU' SAGGIO ATTENDERE, CON L'EVENTUALE AVANZAMENTO DELL'INCHIESTA GIUDIZIARIA MAGARI (IERI ED OGGI SONO STATI PERQUISITI GLI UFFICI DEGLI INDAGATI), QUALE SARÀ LA RISPOSTA DEGLI INVESTITORI DI PIAZZA AFFARI (GIA' MPS E' STATA MAZZOLATA IN BORSA) - POTREBBERO ANCHE ESSERCI RIPERCUSSIONI SUL COMPAGNO DI AVVENTURE DI CALTARICCONE, FRANCESCO MILLERI, CHE GUIDA L'HOLDING DELFIN LA CUI PROPRIETÀ È IN MANO AI LITIGIOSISSIMI 8 EREDI DEL DEFUNTO DEL VECCHIO - MA IL FATTO PIÙ IMPORTANTE SARA' IL RINNOVO AD APRILE 2026 DELLA GOVERNANCE DI GENERALI (PER CUI È STATA ESPUGNATA MEDIOBANCA) E DI MPS DEL LOQUACE CEO LUIGI LOVAGLIO (VEDI INTERCETTAZIONI) - INFINE, PIÙ DI TUTTO, CONTANO I PASSI SUCCESSIVI DELLA PROCURA DI MILANO, CHE PUÒ SOSPENDERE L’OPERAZIONE DELLA COMBRICCOLA ROMANA FAVORITA DA PALAZZO CHIGI SE INDIVIDUA IL RISCHIO DI REITERAZIONE DEI REATI (DA PIAZZA AFFARI SI MOLTIPLICANO LE VOCI DI NUOVI AVVISI DI GARANZIA IN ARRIVO PER I "FURBETTI DEL CONCERTINO''...)

putin witkoff marco rubio donald trump zelensky

DAGOREPORT – SI ACCENDE LA RIVOLTA DEL PARTITO REPUBBLICANO CONTRO TRUMP - I DANNI FATTI DA STEVE WITKOFF (SOTTO DETTATURA DI PUTIN), HANNO COSTRETTO L’IDIOTA DELLA CASA BIANCA A METTERE IN CAMPO IL SEGRETARIO DI STATO MARCO RUBIO CHE HA RISCRITTO IL PIANO DI PACE RUSSIA-UCRAINA - CON IL PASSARE DELLE ORE, CON UN EUROPA DISUNITA (ITALIA COMPRESA) SUL SOSTEGNO A KIEV, APPARE CHIARO CHE PUTIN E ZELENSKY, TRA TANTE DISTANZE, SONO IN SINTONIA SU UN PUNTO: PRIMA CHIUDIAMO LA GUERRA E MEGLIO È…

giorgia meloni ignazio la russa matteo salvini antonio tajani

DAGOREPORT – LE REGIONALI SONO ANDATE A FINIRE COME NON VOLEVA, SALTELLANDO FUNICULÌ-FUNICULÀ, GIORGIA MELONI: LA "STATISTA DELLA SGARBATELLA", CHE RISCHIA DI NON TORNARE A PALAZZO CHIGI TRA DUE ANNI, ACCELERA SULLA DOPPIETTA PREMIERATO-LEGGE ELETTORALE, MA NON TUTTO FILA LISCIO A PALAZZO CHIGI: SALVINI E TAJANI SPUTERANNO SANGUE PUR DI OPPORSI ALL’INDICAZIONE DEL NOME DEL PREMIER SULLA SCHEDA ELETTORALE, CHE FINIREBBE PER CANNIBALIZZARLI - LA LEGA È CONTRARISSIMA ANCHE AL PREMIO DI MAGGIORANZA ALLA COALIZIONE (CON LA SOGLIA AL 40%, LA LEGA DIVENTEREBBE SACRIFICABILE) – ALTRA ROGNA: IGNAZIO LA RUSSA SCENDE IN CAMPO IN MODALITÀ SCASSA-MELONI: HA RINFOCOLATO LA POLEMICA SU GAROFANI E SE NE FOTTE DEI DIKTAT DELLA DUCETTA (FIDANZA SINDACO DI MILANO? NO, MEJO LUPI; PRANDINI GOVERNATORE DELLA LOMBARDIA? NO, QUELLA È ROBA MIA)