eagles supporters bolzano tifosi sudtirol

SUDTIROL AL BERSAGLIO - GLI "EAGLES SUPPORTERS BOLZANO", UNO DEI GRUPPI DI RIFERIMENTO DELLA TIFOSERIA DELLA SQUADRA ALTOATESINA DEL SUDTIROL, HANNO SCRITTO UNA LETTERA PER PROTESTARE LA DENOMINAZIONE IN LINGUA TEDESCA DELLA SQUADRA: "NON CI RAPPRESENTA COME BOLZANINI DI MADRELINGUA ITALIANA. LA SOCIETÀ SINO AL 2016 RICONOSCEVA ANCORA LA DENOMINAZIONE ALTO ADIGE UNITAMENTE A QUELLA SUDTIROL. RITENIAMO CHE..."

Tommaso Maschio per www.tuttomercatoweb.it

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Uno dei gruppi di riferimento della tifoseria del Sudtirol, gli Eagles Supporters Bolzano, attraverso una nota pubblicata da Trivenetogoal.it hanno colto la palla al balzo dopo le dichiarazioni del tecnico Stefano Vecchi ("Siamo secondi in classifica e c'è mezzo stadio vuoto" NdR) per dire la loro sul nome della squadra che per loro dal 1995 è solamente Fc Alto Adige, o al massimo Alto Adige/Sudtirol, e non riconoscendosi nella sola denominazione in lingua tedesca che viene utilizzata correntemente - e ha ormai soppiantato quella precedente - da media e canali ufficiali.

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QUESTA LA NOTA DEI TIFOSI ALTOATESINI:

“Prendiamo atto, nella giornata di oggi, dei numerosi articoli emersi sui vari quotidiani locali e nazionali (Corriere dell’Alto Adige, Alto Adige e Gazzetta dello Sport), dopo la dichiarazione in conferenza stampa di mister Stefano Vecchi in merito al fatto che lo stadio Druso di Bolzano sia “mezzo vuoto” nonostante il secondo posto in classifica, se raffrontato ad altre realtà caratterizzate da longevi e rilevanti trascorsi storico/sportivi.

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Premesso ciò, oltre a condividere in pieno i problemi alla base di tale situazione, riportati all’interno dei diversi articoli della carta stampata, ribadiamo con fermezza che per noi dal 1995 esiste solamente FC ALTO ADIGE. La denominazione SUDTIROL è una denominazione che non ci rappresenta come bolzanini e che non rappresenta i madrelingua italiana del territorio altoatesino. La società, quando è stata fondata nel 1995, recava la denominazione bilingue ALTO ADIGE/SUDTIROL, che gradualmente è stata mutata (con colpi di mano di matrice politica?).

 

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La società stessa sino al 2016 (anno di variazione del logo societario) pubblicamente riconosceva ancora la denominazione Alto Adige unitamente a quella Sudtirol. Contestualmente riteniamo lecito che il gruppo linguistico tedesco possa chiamare la squadra con la denominazione tedesca, coerentemente con quanto affermato dal mister in conferenza stampa: “se vogliamo competere con certe realtà dobbiamo essere uniti, facendo stare assieme le due anime (madrelingua italiana e tedesca) che ci sono in questo splendido territorio”.

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Bisogna favorire in entrambi i sensi, questo spirito di unione e di aggregazione tra le due (distinte) anime. Nei primi anni 2000, quando si poteva liberamente affermare “vado a tifare Alto Adige” e la società stessa riconosceva ciò (senza fare pressioni sull’utilizzo di un’unica denominazione tedesca), le presenze allo stadio erano quasi il doppio di quelle attuali, in un campionato, quello di quarta serie (la vecchia C2), con rivali storicamente di minore appeal. Noi nel bene o nel male ci saremo sempre!! Avanti Alto!! ESBZ”

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