vittorio boiocchi

TRUCI A SAN SIRO - LA QUESTURA “CHIUDE” LA CURVA NORD DELL’INTER DOPO IL CASO BOIOCCHI: STOP AL TIFO NELLA PARTITA DEI NERAZZURRI CONTRO IL BOLOGNA - IL PROVVEDIMENTO, SENZA PRECEDENTI, ARRIVA DOPO L'ASSASSINIO DEL CAPO DELLA NORD VITTORIO BOIOCCHI, IN SEGUITO AL QUALE I TIFOSI SONO STATI COSTRETTI A LASCIARE LA CURVA. DENUNCE E DASPO PER QUATTRO ULTRÀ..

Cesare Giuzzi per corriere.it

 

vittorio boiocchi 45

Dopo i quattro Daspo per la «cacciata» dei tifosi dal secondo anello verde, la Questura di Milano adotta la linea dura. Stop al tifo in Curva Nord per la prossima partita casalinga dell'Inter contro il Bologna in programma a San Siro mercoledì 9 novembre alle 20.45. La decisione è arrivata di concerto tra il questore Giuseppe Petronzi e il prefetto Renato Saccone. Un provvedimento senza precedenti che arriva dopo un weekend di tensione con l'assassinio del capo della Nord Vittorio Boiocchi, ucciso sotto casa sabato sera un'ora prima di Inter-Sampdoria, e gli ultrà che alla fine del primo tempo hanno costretto diversi tifosi ad abbandonare il secondo anello verde «in segno di lutto» per la morte del loro capo.

 

vittorio boiocchi

Per questo il  Gruppo operativo di sicurezza della Questura, anche su indicazione del Comitato sull'ordine e la sicurezza pubblica, ha imposto il divieto di accesso ed esposizione di striscioni, bandiere, megafoni e tamburi nella Curva Nord, per Inter-Bologna. Il direttivo degli ultrà ha annunciato che i gruppi saranno comunque presenti sugli spalti di San Siro: «Al di là dei divieti, per noi sarà comunque l’occasione per tornare a fare quello che meglio ci riesce e più ci compete: incitare la squadra. Anche perché siamo convinti che è proprio quello che Vittorio vorrebbe. Il tifo non si ferma quindi. Chiediamo quindi a tutti gli interisti del secondo anello verde di vestirsi di neroazzurro (maglietta squadra o altro) e di indossare una sciarpa per colorare ugualmente il settore».

 

gli ultras fanno evacuare la curva nord di san siro 2

Per quanto riguarda le indagini sulla cacciata dalla curva di sabato sera, la Digos ha denunciato in procura per violenza privata quattro ultras. La loro posizione confluirà quasi certamente nel fascicolo a modello 45, quindi al momento senza ipotesi di reato, che la procura di Milano ha aperto in queste ore sulla Curva Nord interista. Tra i denunciati dalla Digos, un 52enne residente in provincia di Varese, pregiudicato e già destinatario di precedente Daspo, per il quale è stato emesso un Daspo di 5 anni, un 31enne milanese già indagato dalla questura di Napoli per il possesso di «artifizi pirotecnici» utilizzati durante Napoli-Inter e un 18enne milanese che, mentre esortava in modo deciso i tifosi a lasciare il settore, ne ha strattonato e spinto uno fino a farlo cadere a terra. Per entrambi è stato emesso un Daspo di 2 anni. Infine per un 22enne incensurato è scattato il divieto per un anno. 

gli ultras fanno evacuare la curva nord di san siro 3

 

Già nel marzo 2019 il giudice sportivo aveva disposto la «chiusura» per un turno, ma con pena sospesa per un anno, del secondo anello verde della Nord per i cori razzisti dei tifosi nerazzurri all'indirizzo del milanista Kessie durante il derby. La sanzione era stata sospesa per un anno «con l'avvertenza che, se durante tale periodo sarà commessa analoga violazione, la sospensione sarà revocata e la sanzione sarà aggiunta a quella inflitta per la nuova violazione».

gli ultras fanno evacuare la curva nord di san siro 5gli ultras fanno evacuare la curva nord di san siro 4

 

gli ultras fanno evacuare la curva nord di san siro 1OMICIDIO VITTORIO BOIOCCHIgli ultras fanno evacuare la curva nord di san siro 6gli ultras fanno evacuare la curva nord di san siro 7

Ultimi Dagoreport

pier silvio berlusconi barbara d'urso

LA D’URSO VUOLE LA GUERRA? E GUERRA SIA – PIER SILVIO BERLUSCONI HA INCARICATO DUE AVVOCATI DI PREPARARE UNA CONTROFFENSIVA LEGALE ALLA POSSIBILE CAUSA INTENTATA DA “BARBARIE” - IL “SILENZIO” DI MEDIASET DI FRONTE ALLE SPARATE DELL’EX CONDUTTRICE SI SPIEGA COSÌ: MEGLIO EVITARE USCITE PUBBLICHE E FAR LAVORARE I LEGALI, POI CI VEDIAMO IN TRIBUNALE – A FAR INCAZZARE “PIER DUDI” COME UNA BISCIA, ANZI, UN BISCIONE, È STATO IL RIFERIMENTO DELLA CONDUTTRICE A PRESUNTE “CHAT” E CONVERSAZIONI PRIVATE, COME SE VOLESSE LASCIAR INTENDERE CHE CI SIANO REGISTRAZIONI E ALTRO... – I POSSIBILI ACCORDI DI RISERVATEZZA E LE LAGNE DELLA D’URSO, CHE DA MEDIASET HA RICEVUTO 35 MILIONI DI EURO...

marco gaetani claudia conte matteo piantedosi

FLASH! – ALLORA GIOVANNI DONZELLI, CAPO DELL’ORGANIZZAZIONE DI FDI, NON HA CACCIATO A CALCI IN CULO MARCO GAETANI, AUTORE DELL’INTERVISTA A CLAUDIA CONTE CHE HA SPUTTANATO L’IMMAGINE DEL MINISTRO PIANTEDOSI E DEL GOVERNO MELONI - ESILIATO PER UN PAIO DI MESI IN PUGLIA PER FAR SCEMARE LE POLEMICHE, IL 25ENNE PRESIDENTE DI GIOVENTÙ NAZIONALE A LECCE, LAUREATO IN SCIENZE POLITICHE CON UNA TESI SULLA COMUNICAZIONE DIGITALE DI DONALD TRUMP, HA RIPRESO LA SUA TRASMISSIONE SU "RADIO ATREJU", COME SE NULLA FOSSE – A QUESTO PUNTO, VIEN IL SOSPETTO CHE LO 'SCOOP' SIA STATO PILOTATO DA VIA DELLA SCROFA (MAGARI PER ANTICIPARE RIVELAZIONI ANCOR PIÙ DIROMPENTI? AH, SAPERLO…)

gian marco chiocci giorgia meloni palazzo chigi

DAGOREPORT: ‘STA RIFORMA NON SERVE A UN CAZZO –  LE MODIFICHE ALLA GOVERNANCE DELLA RAI, IMPOSTE DALL’UE, AVREBBERO DOVUTO ESSERE OPERATIVE ENTRO GIUGNO. E INVECE, IL GOVERNO SE NE FOTTE – SE IERI PALAZZO CHIGI SOGNAVA UNA RIFORMA “AGGRESSIVA”, CON L’OBIETTIVO DI “MILITARIZZARE” VIALE MAZZINI IN VISTA DELLE ELEZIONI DEL 2027, L’ESITO DISASTROSO DEL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA HA COSTRETTO LA “FIAMMA TRAGICA” DI MELONI A RICONSIDERARE L’EFFICACIA DI RAI E MEDIASET – SOLO IL TG1 DI CHIOCCI FUNZIONA COME STRUMENTO DI PROPAGANDA: GLI ALTRI NON SONO DETERMINANTI, O PERCHÉ NON LI VEDE NESSUNO (RAINEWS) O PERCHÉ NON CONTROLLABILI (IL TG5-AFTER-MARINA, MA ANCHE TG2 E TG3) - INOLTRE, È IL “MODELLO” STESSO DEL TELEGIORNALE A ESSERE ORMAI OBSOLETO, QUANDO SI HA IN TASCA UN TELEFONINO SPARA-SOCIAL O UN COMPUTER SUL TAVOLO CHE INFORMA IN TEMPO REALE...

giorgia meloni riforma legge elettorale stabilicum

DAGOREPORT: ‘STA RIFORMA ELETTORALE, DITEMI A CHI CAZZO CONVIENE? – LA MELONA AZZOPPATA DAL REFERENDUM SAREBBE PRONTA A RITOCCARE IN BASSO L'ABNORME PREMIO DI MAGGIORANZA DELLO “STABILICUM” PUR DI FAR CONVERGERE IL SI' DELL’OPPOSIZIONE – MA LA FU DUCETTA HA DAVANTI DUE OSTACOLI: NON È SICURA DEI VOTI, A SCRUTINIO SEGRETO, DI LEGA E DI FORZA ITALIA CHE TEMONO UN TRAPPOLONE SUI SEGGI - IL SECONDO PROBLEMA SERPEGGIA IN FDI: IN CASO DI SCONFITTA, MOLTI DI LORO RISCHIANO DI FINIRE TROMBATI PROPRIO A CAUSA DEL PREMIO DI MAGGIORANZA – A SINISTRA, SE IL M5S E' ABBASTANZA FAVOREVOLE ALLA RIFORMA, IL DUPLEX PD-AVS E' DI AVVISO CONTRARIO (IL SOLITO ''DIVIDI E PERDI'', NON CONOSCENDO LA REGOLA DI OGNI COALIZIONE DI SUCCESSO: “PRIMA SI PORTA A CASA IL POTERE, POI SI REGOLANO I CONTI”)