marco pantani

LA VERITA’ SULLA MORTE DI MARCO PANTANI! PER LA PROCURA NON FU OMICIDIO - L'INCHIESTA VERSO UNA TERZA RICHIESTA DI ARCHIVIAZIONE – LA DENUNCIA DELLA MAMMA DEL “PIRATA”: "MARCO NON ERA SOLO LA NOTTE CHE È MORTO, CON LUI C'ERANO DUE ESCORT". SONO STATE DECINE LE PERSONE ASCOLTATE DAGLI INQUIRENTI. MA NESSUNO PARE ABBIA SAPUTO FORNIRE INDICAZIONI CERTE, ANZI SPESSO SI È TRATTATO DI…

l'impresa di marco pantani al santuario di oropa

(ANSA) La prossima settimana saranno 20 anni dalla morte di Marco Pantani e con l'anniversario, probabilmente, arriverà anche la richiesta di archiviazione della terza indagine della Procura di Rimini sulla scomparsa del campione di ciclismo. Pantani fu ritrovato cadavere il 14 febbraio del 2004 in una stanza del residence 'Le Rose' di Rimini e per la terza volta in 20 anni gli inquirenti sono giunti alla stessa conclusione: non fu omicidio.

 

L'indagine del procuratore Elisabetta Melotti e del sostituto Luca Bertuzzi non è ancora formalmente trasmessa all'ufficio gip come richiesta di archiviazione, ma elementi nuovi non sarebbero emersi. "Se e quando arriverà una richiesta di archiviazione, ne valuteremo le motivazioni e decideremo se varrà la pena fare opposizione - ha detto l'avvocato Fiorenzo Alessi che rappresenta i genitori di Marco Pantani.

 

Da quanto sappiamo, in questi anni la Procura ha indagato a fondo seguendo anche i nuovi indizi e le nuove tracce che abbiamo fornito per conto della famiglia Pantani". A spingere per la riapertura dell'indagine, una nuova denuncia della madre Tonina Belletti che aveva dichiarato ai carabinieri del nucleo investigativo del reparto operativo di Rimini:

marco pantani - tour de france 1998

 

"Marco non era solo la notte che è morto, con lui c'erano due escort". Era stata poi mamma Tonina a fornire alla Procura i nomi di nuovi testimoni o conoscenti di Marco mai ascoltati in precedenza. Sono state decine infatti le persone ascoltate dagli inquirenti, mai sentite prima da chi indagava. Ma nessuno pare abbia saputo fornire indicazioni certe, anzi spesso si è trattato di informazioni fuorvianti e inattendibili.

 

La Procura di Rimini si potrebbe dire che ha "spaccato il capello" ed ha anche acquisito le risultanze della Commissione parlamentare antimafia della fine del 2022. La stessa commissione del resto aveva ascoltato in audizione il procuratore capo di Rimini, Elisabetta Melotti, che di fatto ai parlamentari aveva ribadito le risultanze dell'indagine chiusa nel 2015. La precedente indagine, coordinata dal procuratore Paolo Giovagnoli, infatti si era chiusa con un'archiviazione, dopo una nuova perizia medico legale all'epoca affidata al professor Franco Tagliaro, stabilendo che il campione di ciclismo era stato stroncato da un mix di droga e farmaci. L'archiviazione stabilita a inizio 2016 dal gip di Rimini, Vinicio Cantarini, aveva retto fino in Cassazione che ne aveva respinto definitivamente ricorso.

MARCO PANTANIMARCO PANTANI 11pantani 19marco pantani cadavereSpeciale Marco Pantani Tonina con Miradossamarco pantani Pantani mollicamarco pantani - tour de france 1998

Ultimi Dagoreport

claudia conte matteo piantedosi giorgia meloni

FLASH! – CHI AVRÀ SUGGERITO AL MINISTRO DELL’INTERNO MATTEO PIANTEDOSI DI QUERELARE DAGOSPIA PROPRIO QUANDO I GIORNALONI DE’ NOANTRI SI ERANO GIÀ DIMENTICATI DELLA SUA AMANTE CLAUDIA CONTE? - QUELLO CHE È CERTO È CHE NE' I VERTICI DEL VIMINALE NE' LA ''FIAMMA MAGICA'' ERANO A CONOSCENZA DELL’INTEMERATA DEL MINISTRO INNAMORATO VERSO DAGOSPIA - E, A QUANTO PARE, A ‘’PA-FAZZO’’ CHIGI, GIÀ ALLE PRESE CON MILLE ROGNE (EUFEMISMO), LA MOSSA DI PIANTEDOSI NON È STATA ACCOLTA PER NIENTE BENE…

roberto gualtieri alessandro rivera fabrizio palermo francesco gaetano caltagirone

CHI NON SALTA, CALTA E'... – DIETRO ALLE DIMISSIONI DI FABRIZIO PALERMO DAL CDA DI MPS CI SAREBBE UN "SUGGERIMENTO" DI ROBERTO GUALTIERI: IL SINDACO DI ROMA, PRIMO AZIONISTA DI ACEA (HA IL 51%), AVREBBE CONSIGLIATO AL MANAGER DI NON RISCHIARE LA FACCIA PER LE BATTAGLIE (PERSE) DI CALTAGIRONE. “ALTRIMENTI AVRÒ DIFFICOLTÀ CON I MIEI DEL PD PER RICONFERMARTI ALL'ACEA” – LA “STAFFETTA” POSSIBILE CON ALESSANDRO RIVERA: L’EX DG DEL TESORO ARRIVA COME PRESIDENTE, MA TRA UN ANNO POTREBBE DIVENTARE CEO (SE PALERMO TENTASSE NUOVE AVVENTURE, DOPO IL FALLITO ASSALTO DI CALTARICCONE AL “MONTE”)

la stampa alberto leonardis carlo toto luciano tancredi antonio di rosa alessandro de angelis maurizio molinari

DAGOREPORT- LA ''SAE'' L’ULTIMA? PROSSIMAMENTE IN EDICOLA “LA STAMPA D’ABRUZZO”! BATTUTACCE A PARTE, LA NOTIZIA DEL GIORNO È L’INGRESSO DELL’ABRUZZESE DI CHIETI, CARLO TOTO, CON UNA QUOTA DEL 25%, NELLA NUOVA SOCIETÀ “SAE-LA STAMPA”, DI CUI L’ABRUZZESE DELL’AQUILA, ALBERTO LEONARDIS, MANTIENE IL CONTROLLO AL 51% - DOPO AVER ACQUISITO PER LA CIFRA RECORD DI 14 MILIONI DAGLI ANGELUCCI IL 40% DEL QUOTIDIANO ROMANO ''IL TEMPO'', ORA, FIUTATO IL VENTO, TOTO TRASLOCA VERSO UN GIORNALE DA POSIZIONARE SU UN CENTRO-SINISTRA BEN PETTINATO, ADEGUATAMENTE ANCORATO SUL TERRITORIO, CON UNA FORTE VOCAZIONE INTERNAZIONALE AD OPERA DI MAURIZIO MOLINARI – COM’È CONSUETUDINE NELLE OPERAZIONI DI LEONARDIS, TOTO AFFIANCA AGNELLI-ELKANN (TRAMITE UNA NUOVA SOCIETÀ NON PROFIT) CHE RESTANO COSÌ NELLA ''STAMPA” COL 20%, PIÙ VARIE FONDAZIONI E AZIENDE PIEMONTESI - IN POLE PER LA DIREZIONE, IL VETERANO ANTONIO DI ROSA; VICE: TANCREDI E DE ANGELIS...

marcello sala luigi lovaglio gaetano caputi giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone

DAGOREPORT: C’È MOLTA TENSIONE IN “SALA” DI ATTESA - DAVANTI A UN’IPOTESI DI REATO SARÀ DIFFICILE PER LA CAMERA E IL SENATO NEGARE L’AUTORIZZAZIONE ALLA PROCURA DI MILANO, CHE INDAGA SULLA SCALATA DI MPS A MEDIOBANCA, AD ACQUISIRE LA MESSAGGISTICA TELEFONICA DELL’EX DIRETTORE GENERALE DEL TESORO, MARCELLO SALA (NON INDAGATO), CON MINISTRI E PARLAMENTARI – SE, PUTACASO, SBUCASSE UNA CONVERSAZIONE DEL TITUBANTE SALA CON L’INFLUENTE CAPO DI GABINETTO DELLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO, GAETANO CAPUTI, OPPURE UNO SCAMBIO DI MESSAGGI CON IL CAPO DI GABINETTO DEL MINISTRO GIORGETTI, STEFANO VARONE, VERREBBE MENO IL RISCHIO DI VIOLARE LE PREROGATIVE PARLAMENTARI...

claudia conte matteo piantedosi

FLASH! – MENTRE IL MINISTRO PIANTEDOSI È INDAFFARATO A QUERELARE DAGOSPIA, LA SUA (EX?) AMANTE, CLAUDIA CONTE, CONTINUA A TORTURARE GLI ASCOLTATORI DI RADIO1 CON LA SUA TRASMISSIONE, “LA MEZZ’ORA LEGALE”. IERI, OSPITE AI MICROFONI DELLA PREZZEMOLONA CIOCIARA, IL SOTTOSEGRETARIO AI TRASPORTI, IN QUOTA FDI, ANTONIO IANNONE, SUL TEMA DELLA SICUREZZA STRADALE - IL PROGRAMMA, DEDICATO ALLA GRANDE PASSIONE DI CLAUDIA (LA “LEGALITÀ”), INCLUDE UNA RUBRICA FISSA DEDICATA ALLA POLIZIA DI STATO, FORZA DELL’ORDINE DI CUI PIANTEDOSI È IL CAPO...